Trovati 4208 documenti.
Trovati 4208 documenti.
Lab 1 : laboratorio arte contemporanea Bassa Lunigiana
[Sarzana] : Carpena, 1990
[Milano] : AMFAR international, c1993
Berkeley ; Los Angeles ; London : University of California Press, c2001
Conceptual art and the politics of publicity / Alexander Alberro
Cambridge (Massachusetts) ; London : MIT, c2003
Cambridge ; London : MIT List Visual Arts Center : MIT Press, c1995
1: Dalla fine di Roma al gotico internazionale / di Flaminio Gualdoni
Torino : UTET, c2018
Fa parte di: Storia dell'arte europea / di Flaminio Gualdoni
2: Umanesimo, Rinascimento, manierismo / di Flaminio Gualdoni
Torino, UTET, c2018
Fa parte di: Storia dell'arte europea / di Flaminio Gualdoni
4: Dall'Impressionismo al primato di New York / di Flaminio Gualdoni
Torino, UTET, c2018
Fa parte di: Storia dell'arte europea / di Flaminio Gualdoni
3: Dal barocco al naturalismo ottocentesco / di Flaminio Gualdoni
Torino : UTET, c2018
Fa parte di: Storia dell'arte europea / di Flaminio Gualdoni
Autoritratto : Accardi, Alviani, Castellani... / Carla Lonzi ; con uno scritto di Laura Iamurri
Milano : Abscondita, 2017
Carte d'artisti ; 171
Abstract: "Questo libro è nato dalla raccolta e dal montaggio di discorsi fatti con alcuni artisti. Ma i discorsi non sono nati come materiale di un libro: essi rispondono meno al bisogno di capire che al bisogno di intrattenersi con qualcuno in modo largamente comunicativo e umanamente soddisfacente. L'opera d'arte è stata da me, a un certo punto, come una possibilità d'incontro, come un invito a partecipare rivolto dagli artisti direttamente a ciascuno di noi. Mi è sembrato un gesto a cui non poter rispondere in modo professionale. In questi anni ho sentito crescere la mia perplessità sul ruolo critico, in cui avvertivo una codificazione di estraneità al fatto artistico insieme all'esercizio di un potere discriminante sugli artisti. Anche se non è automatico che la tecnica della registrazione, di per sé, basti a produrre una trasformazione nel critico, per cui molte interviste non sono altro che giudizi in forma di dialogo, mi pare che da questi discorsi venga fuori una constatazione: l'atto critico completo e verificabile è quello che fa parte della creazione artistica."
Vanni Scheiwiller e l'arte da Wildt a Melotti / a cura di Giuseppe Appella e Laura Novati
Cinisello Balsamo : Silvana Editoriale, 2019
Abstract: Vanni Scheiwiller (Milano, 1934-1999) ha attraversato la cultura del Novecento, impegnato in esperienze professionali intense per ricchezza e qualità, spesso intrecciate con le vicende personali di poeti e artisti. Punto di partenza e di arrivo nel suo incontro con il mondo dell'arte sono stati rispettivamente Adolfo Wildt, di cui era nipote nonché garanzia di una precoce familiarità con l'arte, e Fausto Melotti, scultore prediletto, a sua volta allievo di Wildt. Il volume, a vent'anni dalla morte, ne ricorda la figura di intellettuale e il talento, focalizzandosi sul suo lavoro di editore d'arte - e anche di poesia - eccentrico e sensibile, e di collezionista, con la presentazione di una ricca scelta di opere raccolte da Vanni e, dal 1980, da sua moglie Alina.
Mirrorʼs edge : Franz Ackermann ... / curator Okwui Enwezor
Umeå : BildMuseet, 1999
Abstract: Colletiva di artisti internazionali che attraverso opere visive sovvertono le gerarchie culturali per inserirsi in un rinnovato discorso globale. Opere di: F. Ackermann, F. Alys, B. Coleman, H. Goldkrank, T. Demand, C. Edefalk, C. Floyer, M. Gaba, C. Garaicoa, T. Hirschhorn, A. jafa, R. Kawakubo, B. I. Kingelez, B. Lundberg, S. McQueen, N55, O. Oguibe, R. Pettibon, L. Roberts, J. Schonfeldt, Y. Shonibare, P. Spaans, T. Struth, H. Sugimoto, P.M. Tayou, S. Tottie.
Venezia : La Biennale di Venezia, c1970
Firenze : Marchi & Bertolli, [1967]
Milano : Feltrinelli, 1979
Arte e teoria dell'arte
Il territorio magico : comportamenti alternativi dell'arte / Achille Bonito Oliva
2. ed.
Firenze : Centro Di, 1973
Segni ; 1
Abstract: Non è da tutti incarnare un archetipo. Ma è il caso di Achille Bonito Oliva, alias ABO, che ha introdotto nel «sistema dell'arte» la figura del trickster: divino Burlone che scompiglia le carte, spiazza le attese, ridefinisce - nell'irriderli - tutti Ì canoni. E che Danza, soprattutto, come la stella di Nietzsche. Proprio il riso cosmico dì Nietzsche figurava tra gli ingredienti più scandalosi (allora) del Territorio magico, primo libro di ABO pubblicato nel '71. L'aveva scritto in realtà due anni prima, ABO, in preda a una specie di trance. Era il '69, l'anno dell'Allunaggio, e non è un caso che all'alba dì quell'«era protolunare» sì scrivesse come da sé questo excursus continuo su un'arte sottratta «alla sfera del separato e della assolutizzazione formale», calata nel magma germinale del «fare e del vivere». Quello dello sconfinamento era il concetto-guida della critica dì quegli anni; ma Bonito Oliva lo interpretava in maniera diversa da quella, fortemente ideologizzata, dei suoi coetanei. Caduti i margini tradizionali tra artista e fruitore, e tra spazio espositivo e mondo, non restava che aggredire l'ultima sfera di separatezza: l'aura del Critico-demiurgo modernista. Compito del crìtico non «parassita», ripeterà ABO negli anni successivi, è quello di «dimenticare a memoria»; ma tale pratica trova la sua base nel concetto di magia, qui mutuato dal pensiero primitivo studiato dagli antro-pologi: evocazione quasi sciamanica di un Oltre e dì un Fuori non contingenti.
Il viaggiatore in arte / Marcello Venturoli
Milano : Rizzoli, 1966
Luoghi dell'atopia / a cura di Marisa Vescovo
Milano : Mazzotta, 1987