Trovati 753 documenti.
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Gli amanti di Franz K. / Burhan Sönmez ; traduzione di Nicola Verderame
Nottetempo, 2025
Abstract: Berlino Ovest, 1968. Mentre una rivolta giovanile travolge l’Europa in piena Guerra Fredda, due uomini si fronteggiano al tavolo degli interrogatori. Il primo, Ferdy Kaplan, ha sparato a uno studente, uccidendolo. Il secondo, il commissario Müller, sta cercando di scoprire perché. In un botta e risposta serrato in cui il poliziotto tenta di stare dietro alle svolte di una strana vicenda, il passato di Kaplan viene a poco a poco rivelato: la storia d’amore con l’amica d’infanzia Amalya, la loro comune passione per Kafka, il movimento radicale in cui militavano. Tra il carcere e le udienze in tribunale emerge che l’obiettivo di Kaplan non era lo studente, bensì un uomo misterioso che camminava vicino al giovane ucciso per errore. L’anziano scampato all’omicidio, si scopre, è Max Brod, l’amico prediletto di Kafka cui lo scrittore aveva affidato le sue ultime volontà chiedendo che i suoi manoscritti fossero bruciati, e che aveva tradito queste disposizioni decidendo non solo di salvarli, ma di pubblicarli interamente. Così, l’interrogatorio di un assassino si trasforma in un dialogo stringente tra un appassionato amante di Kafka in cerca di “giustizia” e un commissario di polizia che impara sulla letteratura, e sulla “verità”, più di quanto avrebbe creduto possibile. Alla fine, sul caso e sui lettori resta sospesa l’ombra di una domanda: Brod è vittima o colpevole?
Ponte alle Grazie, 2025
Abstract: A Garlasco, il 13 agosto 2007, Chiara Poggi viene ritrovata senza vita nella villetta di famiglia. Il fidanzato di Chiara, Alberto Stasi, unico indagato, nei primi gradi di giudizio viene assolto, poi, nel 2015, condannato in via definitiva. Ma la sentenza è molto discussa e spacca in due le aule e l'opinione pubblica a forza di battaglie tra periti avvocati, criminologi e opinionisti. Neppure un magistrale autore di thriller saprebbe costruire una trama criminale e giudiziaria più avvincente: una vicenda costellata di indagini a senso unico, errori inspiegabili, un processo indiziario dall'andamento schizofrenico; poi ancora: l'ombra di possibili depistaggi, strani suicidi, personaggi che sembrano usciti da un fumetto, l'ombra oscura della massoneria nera e di riti satanici... Tutto questo è il delitto di Garlasco, un rebus su cui da oltre diciotto anni, investigatori e giornalisti sbattono la testa. Un caso senza precedenti, che ha un colpevole condannato ma anche un nuovo indagato, Andrea Sempio, e rischia di riscrivere radicalmente il rapporto dei cittadini con l'informazione e la giustizia. Al centro di questa spirale, il sangue di Chiara, una ragazza di ventisei anni. Con questo libro, Gianluca Zanella, che studia il caso da anni e viene oggi riconosciuto come uno dei maggiori esperti in materia, ci conduce in un labirinto di specchi dove è facile perdersi, sa guidarci con rigore giornalistico, carte alla mano, grazie a rivelazioni sconcertanti, documenti inediti, testimonianze esclusive.
L'amante inglese / Marguerite Duras ; traduzione di Ginetta Vittorini
Torino : Einaudi, 1973
Il mostro di Roma : il caso Girolimoni : 1924 / Alessandro Gorza
Giunti, 2024
Abstract: Roma, 1924. Due ombre si allungano sulla Città Eterna: da un lato, l'ondata fascista che travolge la Capitale con la vittoria alle elezioni del 6 aprile, le ultime multipartitiche prima della dittatura; dall'altro, nei quartieri popolari, nella melma sul lungotevere e nell'erba dei pratacci delle zone semi rurali, un mostro senza volto che rapisce bambine. E anche quando un colpevole verrà individuato, il caso sarà ben lontano dall'essere risolto. Tra delitti efferati, indagini pilotate, pressioni politiche e sete di vendetta, la vicenda di Gino Girolimoni non smette di far nascere interrogativi, ieri come oggi. Perché se è vero che i mostri esistono, non bisogna cercarli solamente nei nostri incubi: alcuni, i più pericolosi, camminano indisturbati per strada, e indossano le vesti distinte dei signori eleganti. Altri, gli innocenti, diventano mostri loro malgrado nei pettegolezzi della gente e nelle pagine dei giornali.
Interazioni fatali : uomini e donne che uccidono in Italia / Lorenzo Todesco
Il Mulino, 2024
Abstract: L'uccisione volontaria di un essere umano da parte di un suo simile è un evento che in tanti casi scuote profondamente le coscienze individuali e collettive. Questo volume offre uno sguardo inedito, dettagliato ed esauriente sul fenomeno dell'omicidio nell'Italia di oggi e di ieri, utilizzando la «cassetta degli attrezzi» propria della sociologia. Le tre sezioni del testo, sviluppato con un approccio quantitativo e di genere, mirano a fare luce su un ampio spettro di questioni. Perché gli esseri umani arrivano a uccidere? Come sono cambiate la diffusione e le caratteristiche dell'omicidio di uomini e donne nel corso dei secoli? Quanto si uccide oggi in Italia, rispetto al passato e agli altri Stati europei, e quali sono gli elementi che spiegano l'andamento di questo crimine nel nostro paese? Quali sono le caratteristiche di autori, autrici e vittime di omicidio? Ci sono differenze nella frequenza e nelle circostanze con cui uomini e donne uccidono e vengono uccisi? Utilizzando una prosa scorrevole e accessibile, il presente volume ambisce a dare risposta a queste e ad altre domande.
Il Saggiatore, 2024
Abstract: L’11 aprile 1953, sulla spiaggia di Torvajanica, a circa quaranta chilometri da Roma, il corpo di una giovane donna viene trovato riverso sulla battigia. Il suo nome era Wilma Montesi, una ragazza di ventun anni «con qualche vaga aspirazione cinematografica». In apparenza sembra essersi trattato di uno sfortunato incidente, ma molti particolari non tornano. Si inizia a indagare allora tra la cerchia dei suoi amici e conoscenti: persone del mondo dello spettacolo, della giustizia e anche della politica, dal «biondino» Piero Piccioni, figlio del vicepresidente del Consiglio democristiano Attilio e fidanzato dell’attrice Alida Valli, al «Cigno nero» Anna Maria Moneta Caglio, rampolla di una facoltosa famiglia milanese in cerca di fama a Cinecittà; fino al marchese Ugo Montagna, nelle cui tenute pare avvengano orge cui partecipano anche personaggi molto noti. Cucendo insieme le dichiarazioni dei testimoni e dei sospettati, le inchieste giornalistiche e gli interrogatori, Silvia Cassioli cerca di districare con la scrittura questo viluppo di morbosità e distorsioni, impunità e sofferenza, in cui l’accaduto è sin dall’inizio meno importante del racconto e del giudizio di cui è rivestito. Il suo è il tentativo di ricostruire attraverso un mosaico di voci la figura di una ragazza trattata troppo a lungo come semplice simulacro, vittima di un delitto senza colpevoli e materiale per articoli scandalistici; di liberarla dal suo destino di comparsa in un film sui nostri fallimenti e sulle contraddizioni della società.
È stato così / Natalia Ginzburg ; prefazione di Cesare Garboli ; con uno scritto di Italo Calvino
5. ed.
Einaudi, 2019
Abstract: È la storia di un amore disperato e geloso, amientato a Torino, rivissuto a ritroso da una moglie assassina. È una confessione di dolorosa chiarezza per raccontare un matrimonio di solitudine dove una donna, schiacciata da un diffuso senso d'inferiorità, sopporta per anni la stramba relazione extraconiugale del marito finché si accorge di possedere anch'ella un mezzo per fermare il vortice di riavvicinamenti e partenze, per impedire che lui vada via di nuovo.
Omicidio a Lombard Street / Amedeo Feniello
Laterza, 2024
Abstract: Nella notte di un venerdì di fine agosto del 1379 il corpo di un mercante giace senza vita in una strada dal nome curioso e destinata a una grande fama nei secoli successivi: Lombard Street, la strada dei lombardi o, per meglio dire, degli italiani che a Londra hanno aperto le sedi inglesi dei loro commerci. All’apparenza questo omicidio ha tutta l’aria di essere una storia semplice, una storia come tante altre: una rissa tra balordi, avvenuta per caso e finita nella maniera peggiore. A questa versione crede il coroner, Nicholas Dymcock. Ci credono pure gli sceriffi, gli uomini che lo appoggiano nell’indagine e soprattutto ci crede tutta la città. A rafforzare questa pista c’è poi un altro elemento: il morto è un genovese, gente per gli inglesi dalla doppia faccia e oggetto di grande odio. E allora tutto sembra tornare, un omicidio di strada magari legato anche alle antipatie che gli italiani hanno saputo suscitare nella capitale inglese. Tutto risolto? Può darsi. Ma se, invece, nel più oscuro dei retroscena si nascondesse un’altra verità?
Quel che resta del caso Moro / Stefania Limiti
Interlinea, 2024
Abstract: Esterno notte di Marco Bellocchio, l’ultimo film uscito su Aldo Moro, riaccende la discussione sulla discrepanza tra un’opera di carattere biografico e la storia, ricostruita attraverso i verbali dei processi e le voci dei protagonisti. Stefania Limiti racconta il caso Moro ponendo l’accento su quanto ancora la verità dei fatti sia offuscata anche a distanza di così tanti anni. E si domanda quanto l’immagine di Aldo Moro restituita dai film corrisponda alla realtà e quante reticenze ancora persistano nel parlare di questa storia, ferita aperta per il nostro paese.
Odio : storie di crimini efferati nati dal pregiudizio / Massimo Picozzi
Solferino, 2024
Abstract: Ci sono gli uomini che odiano le donne, come Gianfranco Stevanin, che sevizia prostitute nel «casale degli orrori». Le infermiere che odiano i malati, «angeli della morte» come Lucy Letby, la killer inglese dei neonati, o l’italiana Sonya Caleffi che arriva a uccidere una paziente centenaria. I violenti di estrema destra che odiano chi ha un colore della pelle diverso dal loro, come Brenton Tarrant che assalta una moschea a Christchurch, o Luca Traini che semina il terrore per le strade di Macerata. Gli insospettabili che diventano assassini in un delirio di vendetta, come Christopher Dorner, un poliziotto che finisce a sparare ai suoi stessi colleghi. Ci sono quelli che odiano gli omosessuali, come il branco che insegue e uccide Charles Howard mentre torna a casa mano nella mano con il suo ragazzo; e quelli che odiano i bambini, come il russo Andrej Romanovic Cikatilo, il «mostro di Rostov». Ci sono i seminatori di insulti e di violenza, che aggrediscono vittime per strada o sui mezzi pubblici, magari solo perché indossano un simbolo religioso, per il loro modo di vestire o per la musica che ascoltano. L’odio c’è da sempre, ed è ben diverso dalla rabbia. L’odio mette radici nella frustrazione, nell’esclusione, nel disagio sociale. L’odio cresce e si propaga come una pianta infestante. Oggi più che mai.
Bompiani, 2024
Abstract: Un delitto annunciato: se ne parla nelle sedi dei partiti, nelle piazze, ne parla anche la vittima designata, forse si spera ancora di scongiurarlo. E poi tutto si compie, come da copione. Salvatore Maira ci porta dentro la vita e la morte di Accursio Miraglia, segretario della Camera del lavoro di Sciacca dal 1944, per anni a fianco delle organizzazioni contadine nella lotta per l'applicazione della legge sulla riforma agraria, ucciso il 4 gennaio 1947 mentre torna a casa dalla moglie e dai figli. L'incontro tra l'autore e il figlio di Miraglia, Nico, diventa occasione di una ricognizione su luoghi e persone che ruotano intorno alle cooperative e alla battaglia per i latifondi. Ne nasce un affresco della Sicilia del dopoguerra in cui si muovono ex fascisti, monarchici, grandi proprietari terrieri, servizi segreti inglesi e americani: attori diversi accomunati dall'obiettivo di porre fine con ogni mezzo alle rivendicazioni contadine e di impedire che i partiti di sinistra prendano piede sull'isola. Una lunga scia di morti e di insabbiamenti che culminerà nell'eccidio di Portella della Ginestra. Un commissario di polizia e un capitano dei carabinieri, con sapienza investigativa, lottano contro una muraglia di connivenze che protegge gli autori del delitto. La loro è un'indagine disperata e febbrile, quasi ossessiva, che trae forza da un profondo sentimento etico: dare giustizia a un uomo che consapevolmente ha sacrificato la vita per gli ultimi. Un'inchiesta che è anche una corsa contro il tempo, tra confessioni, ritrattazioni e colpi di scena, dove i fatti e le persone non sono mai come sembrano, immersi come sono in una sorta di allucinazione collettiva: una narrazione in presa diretta cadenzata dal ritmo serrato degli interrogatori.
Teresa Raquin / Emile Zola ; traduzione a cura di Nicola Cieri
Youcanprint, stampa 2024
Abstract: Thérèse Raquin, forse il più famoso romanzo di Zola, è la straordinaria, lucidissima analisi di un delitto quasi perfetto. In apparenza la storia è un tipico feuilleton: due amanti, sconvolti dal desiderio carnale, diventano assassini per sbarazzarsi del marito di lei e finiscono travolti dalla precisione della loro stessa macchinazione. Si assiste così a una metamorfosi quasi chimica della passione in paura e in egoismo: i due complici sono condannati a restare legati come gemelli siamesi, l'uno saprofita del corpo e dell'anima dell'altro, eppure enormemente distanti, ciascuno perseguendo una sua solitaria quanto vana strategia di salvezza. E dietro all'epilogo moralistico che vede scoccare un inesorabile castigo per i due criminali, si legge piuttosto in filigrana una sorta di insostenibile pesantezza del crimine per due creature fondamentalmente fragili e pavide. Qui per la prima volta nella letteratura un personaggio di fantasia viene esplicitamente trattato come un caso clinico: In Thérèse Raquin, ammette Zola, ho voluto studiare dei temperamenti e non dei caratteri [...] ho semplicemente fatto su due corpi vivi ciò che i chirurghi fanno su dei cadaveri. (Introduzione di Mario Lunetta)
Un borghese piccolo piccolo / regia Mario Monicelli
Corriere della sera, copyr. 2008
Abstract: Giovanni Vivaldi, impiegato ministeriale vicino alla pensione, con fatica hatirato su il figlio Mario e ora vorrebbe che il suo diploma da ragioniere glispalancasse le porte del ministero in cui lavora. Il giorno del concorsoassiste all'uccisione del figlio prediletto da parte di un rapinatore. Giovannigiunge cosi' alla pensione covando una disperata voglia di vendetta.
Peccato criminale : processo a una donna e ai suoi demoni : Roma, 1825 / Eleonora Rai
Einaudi, 2024
Abstract: 27 settembre 1825. Maria Agnese del Santo Bambino, badessa del monastero di Montecastrilli, e Ambrogio Mignanti, suo intimo confessore, vengono arrestati dal vicario del Santo Uffizio e condotti a Roma. Le accuse sono infamanti: simulazione di santità, peccati contro il sesto comandamento, adescamento in confessionale e omicidio. In queste pagine riprende vita una storia dimenticata, in cui si intrecciano indissolubilmente peccato e crimine. Una storia fatta di vittime e carnefici. E chi sono le vittime di questa violenza dello spirito e della carne che, come una ragnatela, si espande nel monastero di Montecastrilli? Sono donne. Monache. Chi i carnefici? Uomini, i religiosi confessori del monastero. E, cosa che forse sorprenderà, anche la badessa, che prima è vittima e poi riversa sulle altre tutto il sangue delle proprie ferite. Eleonora Rai, coniugando la passione della narratrice e le ragioni della studiosa, ci rivela come possa essere sottile il confine tra chi abusa e chi è abusato, quando le sole leggi che governano il mondo sono quelle «sacre» della gerarchia e del dominio maschile.
Piemme, 2024
Abstract: Il caso dei «Mostri di Ponticelli» è probabilmente «uno dei più gravi errori giudiziari della storia del nostro Paese». Nel 1983, Giuseppe La Rocca, Ciro Imperante e Luigi Schiavo, tre ragazzi appena maggiorenni, sono stati accusati di un delitto atroce: la violenza sessuale e il duplice omicidio di due bambine della periferia di Napoli. E con un processo indiziario e sommario in cui vengono condannati all'ergastolo, hanno passato 27 anni nel carcere di massima sicurezza di Spoleto, senza mai smettere di dichiararsi innocenti. Per tre volte, con tre avvocati diversi, hanno chiesto la revisione del processo, ma non l'hanno mai ottenuta. Oggi si sono ricostruiti una vita. Hanno tutti una famiglia, hanno dei figli, lavorano, ma non si sono arresi. Vogliono che la loro innocenza venga riconosciuta.
Liberedizioni, 2022
Abstract: Ono San Pietro, provincia di Brescia. Il 16 luglio 2013 il padre uccide, soffocandoli e poi bruciandoli nel fuoco che ha appiccato alla propria abitazione, i figli Andrea e Davide di 13 e 9 anni. La mamma Erica Patti aveva in precedenza denunciato, segnalato e chiesto aiuto ottenendo risposte, col senno di poi, certamente inadeguate. La violenza, cieca e inaudita si è abbattuta sulla sua famiglia, su di lei e i suoi bambini. A distanza di alcuni anni da quei tragici fatti che le hanno per sempre cambiato la vita, Erica ha trovato il coraggio di raccontare quella storia.
La rizzagliata [Audioregistrazione] / Andrea Camilleri ; legge Ugo Rosati
Feltre : Centro internazionale del libro parlato Adriano Sernagiotto, 2011
Abstract: Il romanzo si colloca nelle vicinanze della cronaca più recente. E dà una rappresentazione storicamente ravvicinata del generale insordidamento politico: delle occulte geometrie e delle segrete intese fra poteri forti trasversali alle colorazioni stinte dei partiti; degli strusciamenti della corruzione; delle collusioni mafiose; dei vari gradi di perversione del linguaggio velato o atteggiato, elusivo o reticente, ossequioso o intimidatorio. Le apparenze abbagliano. Ed è sconsigliato denudare le parole e interpretare i fatti. L'impermeabilità della politica irradia di sé le carriere, nelle aziende pubbliche, e i passaggi dei pacchetti azionari nella Banca dell'Isola; e persino le alcove: le fedeltà e le infedeltà coniugali; l'amor costante e le passioni tattiche. La giostra, che la politica fa intorno al cadavere di una studentessa assassinata e al fidanzato raggiunto da un avviso di garanzia, viene seguita, e assecondata, dal direttore del telegiornale isolano. Anche gli innocenti, che credono di star fuori o ai margini della trama, e sanno come 'cataminarisi', hanno le loro tare e qualche inaspettato tornaconto nel romanzo. La verità è confezionabile, come qualsiasi menzogna. [...] Salvatore Silvano Nigro
L'omicidio / Centomo, Sciarretta ; [disegni] Caluri, Caselli
2023
Fa parte di: Centomo, Katja <1971->. 7crimini
Abstract: Secondo giorno di tormenta. Sei alpinisti bloccati in una baita. Minuti scanditi dai racconti di un magistrato che intrattiene i compagni narrando dei peggiori crimini che hanno segnato la sua carriera. I sette reati che descrivono la parte oscura dell’animo umano. Ma è giunto il momento dell’ultima storia, la più terribile, il reato che non lascia scampo. Ed è doloroso per il giudice Massimo D’Ettori rievocare le ombre di un efferato omicidio, un caso che lo ha coinvolto in prima persona. Si tratta solo di ricordi o anche il presente cela delle insidie? Gli amici riuniti intorno al fuoco sono davvero ciò che sembrano? Cosa accadrà quando anche l’ultimo segreto verrà rivelato?
Adelphi, 2013
Abstract: 13 agosto 1944: il giovane Lucien Carr, per difendersi dalle avances dell'amico David Kammerer, lo ammazza e ne getta il corpo nelle acque dello Hudson. Due altri suoi amici, William Burroughs e Jack Kerouac, vengono arrestati per non aver denunciato l'omicidio. Forse anche per elaborare a modo loro l'accaduto, i due scrittori ne tracciano in seguito un resoconto a quattro mani iperrealistico e visionario, dissepolto solo in anni recenti. Raccontando a capitoli alternati, Burroughs e Kerouac assumono il punto di vista di due personaggi-narratori: Burroughs quello di Will Dennison, barista originario del Nevada, sempre preceduto dalla sua ombra di un metro e novanta, Kerouac quello del marinaio Mike Ryko, un finlandese diciannovenne dai capelli rossi. Attraverso il loro sguardo e intorno ai protagonisti del tragico fatto di cronaca vediamo così delinearsi una folta compagnia anarco-utopista e sgangherata, euforica e malinconica, che trascorre giorni e notti bevendo e fumando in pub luminescenti, leggendo Faulkner e sognando di raggiungere Parigi. Sullo sfondo, una New York caotica, atterrita e aggressiva, una metropoli di fine guerra in cui il caos visivo è tutt'uno con quello acustico, con le radio che trasmettono le note della Prima Sinfonia di Brahms o il reportage concitato di un giornalista su un circo in fiamme dove gli ippopotami si sono lessati nelle loro vasche. Con una nota di James W. Grauerholz