Trovati 753 documenti.
Trovati 753 documenti.
Cose trasparenti : romanzo / Vladimir Nabokov ; traduzione di Dmitri Nabokov
Milano : Adelphi, copyr. 1995
Abstract: Hugh Person, giovane redattore di una casa editrice americana, torna in Svizzera spinto da qualcosa che ha a che vedere con le apparizioni degli spettri, quello della moglie in particolare, da lui uccisa otto anni prima. Il caso muterà in castigo la catena delle coincidenze inseguite dall'involontario uxoricida nel suo viaggio a ritroso nel tempo. E la pietà del narratore assumerà Person, con il suo corpo goffo, la sua anima straziata dagli incubi più atroci, nell'altissimo cielo della trasparenza: una misteriosa dimensione dove a esseri e cose è dato spostarsi agevolmente nello spazio e nel tempo. Non attraverso la psicologia, attraverso piuttosto il prodigio di un linguaggio nel quale si comprenetrano nomi, sogni, fuochi, echi, ricordi.
Il borgo insanguinato / Candace Robb ; traduzione di Amedeo Romeo
Casale Monferrato : Piemme, copyr. 2004
Abstract: Anno del Signore 1370. In una primavera piovosa e bizzarra, il capitano Owen Archer si trova a far parte di una compagnia di pellegrini diretta alla città sacra di St. David, nel Galles. In realtà solo il suocero di Owen, sir Robert d'Arby dà a quel viaggio rischioso il valore di un pellegrinaggio, mentre tutti gli altri celano diverse e nascoste intenzioni. La missione ufficiale di Owen è di reclutare nuovi arcieri per il duca di Lancaster, ma il vero compito, suo e di Geoffrey Chaucer che lo accompagna, è quello di accertare la fedeltà al duca del signore di Cydweli, che secondo alcune voci, avrebbe invece sposato la causa dei ribelli gallesi.
I delitti della cattedrale : thriller medioevale / Candace Robb
Casale Monferrato : Piemme, 2005
Abstract: Anno del Signore 1370. Un macabro delitto profana il santuario di St. David, nel Galles. Cynog - il miglior scalpellino della cattedrale - viene trovato impiccato a un albero del cimitero. Le sue mani, che sapevano dare vita alla pietra trasformandola in sculture meravigliose, giacciono ora inerti, una lungo il fianco, l'altra legata a un ramo con un nodo da marinaio. Gli indizi convergono su Piers, rivale in amore di Cynog. Ma il capitano Owen Archer, incaricato di far luce sul delitto, sospetta che dietro il movente passionale si celino ben più torbide trame politiche. Corre infatti voce che Cynog avesse legami con i ribelli che cospirano per preparare il ritorno del Liberatore, il principe chiamato a cacciare gli inglesi dal Galles.
Il codice da Vinci / Dan Brown ; traduzione di Riccardo Valla
Milano : Mondadori, 2005
Abstract: Parigi, Museo del Louvre. Nella Grande Galleria, il vecchio curatore Saunière, ferito a morte, si aggrappa con un ultimo gesto disperato a un dipinto del Caravaggio, fa scattare l'allarme e le grate di ferro all'entrata della sala immediatamente scendono, chiudendo fuori il suo inseguitore. L'assassino, rabbioso, non ha ottenuto quello che voleva. A Saunière restano pochi minuti di vita. Si toglie i vestiti e, disteso sul pavimento, si dispone come l'uomo di Vitruvio, il celeberrimo disegno di Leonardo da Vinci. La scena che si presenta agli occhi dei primi soccorritori è agghiacciante: il vecchio disteso sul marmo è riuscito, prima di morire, a scrivere alcuni numeri, poche parole e soltanto un nome: Robert Langdon.
Il codice da Vinci / Dan Brown
Ed. speciale illustrata
Milano : Mondadori, 2004
Abstract: Parigi, Museo del Louvre. Nella Grande Galleria, il vecchio curatore Saunière, ferito a morte, si aggrappa con un ultimo gesto disperato a un dipinto del Caravaggio, fa scattare l'allarme e le grate di ferro all'entrata della sala immediatamente scendono, chiudendo fuori il suo inseguitore. L'assassino, rabbioso, non ha ottenuto quello che voleva. A Saunière restano pochi minuti di vita. Si toglie i vestiti e, disteso sul pavimento, si dispone come l'uomo di Vitruvio, il celeberrimo disegno di Leonardo da Vinci. La scena che si presenta agli occhi dei primi soccorritori è agghiacciante: il vecchio disteso sul marmo è riuscito, prima di morire, a scrivere alcuni numeri, poche parole e soltanto un nome: Robert Langdon.
Quattro romanzi / Lev Tolstoj ; traduzione di Agostino Villa ; introduzione di Clara Strada Janovic
Torino : Einaudi, 1977
Abstract: Un uomo di nome Pozdnysev durante un viaggio in treno confessa a uno sconosciuto la propria colpa segreta. Ricorda di aver presentato alla moglie un avventuriero, gran seduttore e abile musicista, dando così inizio a un gioco che si rivelerà tragicamente beffardo. Via via sempre più sospettoso una sera, mentre la coppia esegue in perfetta sintonia la Sonata a Kreutzer di Beethoven, Pozdnysev accantona ogni dubbio. Spinto dalla gelosia uccide la moglie per un tradimento in realtà mai avvenuto e senza rendersi conto del terribile malinteso. Pubblicata nel 1891 dopo numerose revisioni, la Sonata a Kreutzer è tra le opere più significative dell'ultimo Tolstoj. Dura requisitoria contro le ipocrisie nascoste della vita coniugale, racconto quasi dostoevskiano per la ricerca delle motivazioni più oscure dei gesti umani, si presenta come la testimonianza spietata di una storia che potrebbe essere vera. Scritta con cattiveria, come ebbe a dire Sonja Tolstoj, la Sonata a Kreutzer rimane un invito spregiudicato a riflettere sulla morale, le grandi passioni e i loro effetti.
È stato così / Natalia Ginzburg ; prefazione di Cesare Garboli ; con uno scritto di Italo Calvino
Einaudi, 2001
Abstract: È la storia di un amore disperato e geloso, amientato a Torino, rivissuto a ritroso da una moglie assassina. È una confessione di dolorosa chiarezza per raccontare un matrimonio di solitudine dove una donna, schiacciata da un diffuso senso d'inferiorità, sopporta per anni la stramba relazione extraconiugale del marito finché si accorge di possedere anch'ella un mezzo per fermare il vortice di riavvicinamenti e partenze, per impedire che lui vada via di nuovo.
I peccati di Peyton Place / Grace Metalious ; [traduzione di Adriana Pellegrini].
Bergamo : Euroclub, 1980
Abstract: In una cittadina del New Hampshire i vari scandali costringono i genitori acercare di mantenere i loro ragazzi sulla retta via. I traumi che un custodedella scuola alcolizzato procura alla sua figliastra, porteranno a un omicidio,a un processo e alla scoperta che nulla e' come sembra in questo ammaliantedramma.
Moskva : Ast : Matador, 2006
Abstract: Parigi, Museo del Louvre. Nella Grande Galleria, il vecchio curatore Saunière, ferito a morte, si aggrappa con un ultimo gesto disperato a un dipinto del Caravaggio, fa scattare l'allarme e le grate di ferro all'entrata della sala immediatamente scendono, chiudendo fuori il suo inseguitore. L'assassino, rabbioso, non ha ottenuto quello che voleva. A Saunière restano pochi minuti di vita. Si toglie i vestiti e, disteso sul pavimento, si dispone come l'uomo di Vitruvio, il celeberrimo disegno di Leonardo da Vinci. La scena che si presenta agli occhi dei primi soccorritori è agghiacciante: il vecchio disteso sul marmo è riuscito, prima di morire, a scrivere alcuni numeri, poche parole e soltanto un nome: Robert Langdon.
Torino : Einaudi, copyr. 2001
Abstract: L'archetipo di tutti i triangoli amorosi nel capolavoro d'esordio di Zola: la giovane Thérèse, dopo aver sposato l'inetto cugino, Camille, s'innamora del rude Laurent e insieme decidono di sbarazzarsi del marito di lei. Ma, da questo momento, la vita dei due amanti si trasforma in un tragico incubo, tra rimorsi, visioni e odi reciproci, fino al disperato e fatale epilogo. Con la cronologia della vita e delle opere essenziale, con un saggio di Giovanni Macchia.
Il postino suona sempre due volte / James Cain
Milano : Bompiani, 1981
Palermo : Sellerio, 1994
Abstract: Il romanzo presenta la stessa storia di un omicidio per motivi sessuali, vissuta e narrata dai punti di vista differenti dei tre soggetti coinvolti nella vicenda: la vittima, l'assassino e il mondo della gente che guarda. Olwen, ragazza della provincia gallese, racconta i suoi primi amori, il lavoro in città, la vita che progressivamente la prende, sino all'incontro col delitto; sullo sfondo la guerra mondiale, come palestra di buoni sentimenti. L'assassino più che raccontare introduce alla sua psicologia superomistica e sprezzante, a un dongiovannismo intriso di disprezzo per la donna, che è solo sete di dominio sull'altro. E infine il racconto dell'inchiesta di polizia, occhio del mondo che cerca le ragioni di incontro di vie umane tanto divergenti.
Giustizia / Friedrich Durrenmatt ; traduzione di Giovanna Agabio
Milano : Marcos y Marcos, 2005
Abstract: In un famoso ristorante di Zurigo, il consigliere cantonale Isaak Kohler ammazza a revolverate, davanti a tutti, un illustre professore universitario. Condannato a vent'anni di galera, Kohler convoca in carcere il giovane avvocato Spät e gli chiede di riesaminare il caso partendo dall'ipotesi che non sia lui l'assassino. Squattrinato com'è, Spät accetta un incarico impossibile, apparentemente senza senso: con il generoso anticipo apre un lussuoso studio, si compra una Porsche, insomma cambia vita. Mentre il consigliere cantonale, un uomo a cui piace giocare la parte di Dio su questo miserabile pianeta, continua spavaldamente ad amministrare i propri affari dal carcere, Spät si imbatte in un intrico di situazioni torbide.
D'acque dolci / Fabienne Kanor ; traduzione di Lucia Quaquarelli
Milano : Morellini, copyr. 2005
Abstract: Un colpo di pistola. Poche parole secche e brutali. Poi la stanza attorno a Frida si popola di presenze, di ricordi che affiorano in fotogrammi spezzati; mentre l'occhio destro della protagonista si perde nei ghirigori della carta da parati, il sinistro ne approfitta per osservarla, srotolarne la vita in terza persona. Pelle color mango, capelli crespi, tratti negroidi: a causa del colore della propria pelle (è figlia di immigrati dalla Guadalupa a Parigi), Frida sperimenta fin dall'infanzia razzismo ed emarginazione. Solo l'amore sembra sottrarla allo squallore, insegnarle la tenerezza e l'affetto. Ma nessun uomo nero sfugge al fascino della donna bianca...
Thérèse Raquin / Émile Zola ; édition présentée et annotée par Robert Abirached
Gallimard, 2001
Abstract: Thérèse Raquin, forse il più famoso romanzo di Zola, è la straordinaria, lucidissima analisi di un delitto quasi perfetto. In apparenza la storia è un tipico feuilleton: due amanti, sconvolti dal desiderio carnale, diventano assassini per sbarazzarsi del marito di lei e finiscono travolti dalla precisione della loro stessa macchinazione. Si assiste così a una metamorfosi quasi chimica della passione in paura e in egoismo: i due complici sono condannati a restare legati come gemelli siamesi, l'uno saprofita del corpo e dell'anima dell'altro, eppure enormemente distanti, ciascuno perseguendo una sua solitaria quanto vana strategia di salvezza. E dietro all'epilogo moralistico che vede scoccare un inesorabile castigo per i due criminali, si legge piuttosto in filigrana una sorta di insostenibile pesantezza del crimine per due creature fondamentalmente fragili e pavide. Qui per la prima volta nella letteratura un personaggio di fantasia viene esplicitamente trattato come un caso clinico: In Thérèse Raquin, ammette Zola, ho voluto studiare dei temperamenti e non dei caratteri [...] ho semplicemente fatto su due corpi vivi ciò che i chirurghi fanno su dei cadaveri. (Introduzione di Mario Lunetta)
Ungekurzte Ausg., 4. Aufl
Munchen : Deutscher Taschenbuch Verlag, 1976
Abstract: Mercoledì 20 febbraio 1974, vigilia di carnevale, Katharina Blum, 27 anni, cameriera presso una famiglia della buona borghesia di Colonia, esce di casa per recarsi a una festa da ballo. Quattro giorni dopo, Katharina suona alla porta del commissario Moeding e gli confessa di aver ucciso a colpi di pistola il giornalista Werner Totges. Che cosa nasconde un gesto tanto disperato? Nei pochi giorni tra la festa e il delitto, Katharina ha fatto l'esperienza dell'ingiustizia. Colpevole di aver aiutato a fuggire il giovane ribelle che ama, si è ritrovata al centro di una campagna giornalistica montata da uno di quei fogli scandalistici a grande tiratura e Totges è proprio il tipico e cinico esponente di questa categoria di manipolatori di notizie.
È stato così / Natalia Ginzburg
Einaudi, 1974
Abstract: È la storia di un amore disperato e geloso, amientato a Torino, rivissuto a ritroso da una moglie assassina. È una confessione di dolorosa chiarezza per raccontare un matrimonio di solitudine dove una donna, schiacciata da un diffuso senso d'inferiorità, sopporta per anni la stramba relazione extraconiugale del marito finché si accorge di possedere anch'ella un mezzo per fermare il vortice di riavvicinamenti e partenze, per impedire che lui vada via di nuovo.
[London] : Corgi Books, 2004
Abstract: Parigi, Museo del Louvre. Nella Grande Galleria, il vecchio curatore Saunière, ferito a morte, si aggrappa con un ultimo gesto disperato a un dipinto del Caravaggio, fa scattare l'allarme e le grate di ferro all'entrata della sala immediatamente scendono, chiudendo fuori il suo inseguitore. L'assassino, rabbioso, non ha ottenuto quello che voleva. A Saunière restano pochi minuti di vita. Si toglie i vestiti e, disteso sul pavimento, si dispone come l'uomo di Vitruvio, il celeberrimo disegno di Leonardo da Vinci. La scena che si presenta agli occhi dei primi soccorritori è agghiacciante: il vecchio disteso sul marmo è riuscito, prima di morire, a scrivere alcuni numeri, poche parole e soltanto un nome: Robert Langdon.
Thérèse Raquin / Emile Zola ; chronologie et introduction par Henri Mitterand
Garnier-Flammarion, 1970
Abstract: Thérèse Raquin, forse il più famoso romanzo di Zola, è la straordinaria, lucidissima analisi di un delitto quasi perfetto. In apparenza la storia è un tipico feuilleton: due amanti, sconvolti dal desiderio carnale, diventano assassini per sbarazzarsi del marito di lei e finiscono travolti dalla precisione della loro stessa macchinazione. Si assiste così a una metamorfosi quasi chimica della passione in paura e in egoismo: i due complici sono condannati a restare legati come gemelli siamesi, l'uno saprofita del corpo e dell'anima dell'altro, eppure enormemente distanti, ciascuno perseguendo una sua solitaria quanto vana strategia di salvezza. E dietro all'epilogo moralistico che vede scoccare un inesorabile castigo per i due criminali, si legge piuttosto in filigrana una sorta di insostenibile pesantezza del crimine per due creature fondamentalmente fragili e pavide. Qui per la prima volta nella letteratura un personaggio di fantasia viene esplicitamente trattato come un caso clinico: In Thérèse Raquin, ammette Zola, ho voluto studiare dei temperamenti e non dei caratteri [...] ho semplicemente fatto su due corpi vivi ciò che i chirurghi fanno su dei cadaveri. (Introduzione di Mario Lunetta)