Trovati 1121 documenti.
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Cantata dei giorni dispari / Eduardo De Filippo ; a cura di Anna Barsotti. Vol. 1
Copyr. 1995
Fa parte di: De Filippo, Eduardo <1900-1984>. Cantata dei giorni dispari / Eduardo De Filippo ; a cura di Anna Barsotti
Abstract: Primo dei tre volumi della Cantata dei giorni, contiene alcune fra le commedie più celebri: Napoli milionaria. Questi fantasmi! Occhiali neri. Filomena Marturano. Le bugie con le gambe lunghe. La grande magia. Le voci di dentro. La paura numero uno. Amicizia.
Il giorno più lungo / regia di Ken Annakin, Andrew Marton, Bernhard Wicki
Ed. del 60. anniversario del D-Day
Twentieth Century Fox Home Entertainment, copyr. 2004
Abstract: Il 6 giugno 1944 la più grande armata alleata che il mondo abbia mai visto sbarca sulle coste francesi, in Normandia, ponendo fine all'invasione nazista in Europa
Torino : Einaudi, copyr. 1996
Abstract: Una guerra. Una sporca guerra. La guerra coloniale in Africa voluta e condotta dalla dittatura salazarista dagli anni '60 fino al '74, contro i movimenti di liberazione della Guinea, del Mozambico e dell'Angola. E in questo romanzo proprio di Angola si parla, terre della fine del mondo dove un'intera generazione di portoghesi ha vissuto atroci esperienze, ha perduto le illusioni ma forse ha acquisito una coscienza politica e civile. Eppure è una ferita che a stento si rimargina, e forse a rimarginarla, per elaborarne il lutto, un Io narrante che sul fronte della guerra ha vissuto quella terribile esperienza, la racconta in un disperato monologo-confessione a una donna conosciuta durante una notte di confidenza a Lisbona (A. Tabucchi).
L'infanzia di Ivan / un film di Andrej Tarkovskij
General Video, copyr. 2006
Abstract: Ivan, un ragazzino che ha perso la famiglia per mano tedesca, fa l'informatore per i russi, attraversando ogni notte il fiume che separa i due fronti nemici
Nel segno di David / Susan Abulhawa ; traduzione di Claudia Lionetti
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 2006
Abstract: È il 1948. Nel campo profughi di Jenin il piccolo Ismael viene rapito da un soldato israeliano desideroso di dare un figlio alla moglie, e trasformato in David, ebreo fino al midollo per credo e convinzioni. È lui il nemico che Yousef, suo fratello e fiero combattente per la causa palestinese, si troverà davanti di lì a vent'anni, durante la famigerata Guerra dei Sei Giorni. Poco dopo la scomparsa di Ismael, in quello stesso campo profughi in cui stabili baracche hanno tristemente sostituito le tende, nasce la loro sorella Amal, la voce narrante. Dall'orfanotrofo a Gerusalemme al grande salto verso gli Stati Uniti, fino al ritorno in Medio Oriente dove, in Libano, si ricongiunge a Youset e si innamora di Majid, la giovane Amal è la testimone coraggiosa e indomita di una vicenda mai risolta: i governi si succedono ai governi, le fazioni cambiano nome, ma l'odio, la violenza e la sopraffazione restano sempre gli stessi. E la ricerca di una vita stabile si scontra con il susseguirsi di situazioni limite. Negli anni Ottanta Israele scatena l'inferno in Libano per contrastare l'OLP, schiacciando anche la breve felicità di Amal... Sarà sua figlia a voler tornare a tutti i costi nella terra dei padri per rivendicare il rispetto dei diritti umani, entrando fatalmente in un ciclo senza fine. Con uno stile appassionante che varia dal lirismo alla fredda cronaca, l'autrice racconta una storia vera in cui la tragedia di una famiglia si mescola a quella di due popoli in perenne lotta.
Appunti per una storia di guerra / Gipi
[Milano] : Rizzoli, 2006
Abstract: È in corso una guerra insensata e senza nome. In una provincia dimenticata dove i paesi hanno nomi di santi, una terra abbandonata su cui le bombe hanno aperto ferite profonde, tre ragazzi, adolescenti, amici, vivono di espedienti ai margini del conflitto. Stefano, il Killerino, sa usare il coltello: è piccolo, ma è tremendo è cresciuto nel quartiere CEP e non ha paura di niente. Invece Christian è ingenuo, cioè stupido, mentre Giuliano è debole e, soprattutto,diverso. I suoi genitori sono ricchi: lui ha la possibilità di sfuggire in qualunque momento all'incubo in cui ha scelto di vivere. Per questo la notte fa quegli strani sogni, dove uomini senza testa gli ricordano: Tu non sei come noi. Giuliano e Christian seguono il Killerino come cani fedeli in ogni torbida avventura, anche quando, spinti dal bisogno di soldi a mettersi al servizio del miliziano Felix, si accorgono con amarezza che le cose sono cambiate. Si trovano a percorrere una discesa agli inferi che li porterà a compiere azioni criminali sempre più brutali, fino ad arruolarsi nella milizia e andare a combattere là dove la guerra si fa sul serio.
Johnny il seminatore / Francesco D'Adamo ; postfazione di Antonio Faeti
[Milano] : Fabbri, 2006
Abstract: Johnny è un giovane soldato. Quando torna da Laggiù, dove ha fatto il pilota di guerra, il paese lo accoglie come un eroe. Ma lui non si sente un eroe. Lui è tornato perché non vuole più fare la guerra. E questo non piace a tante persone, a tutti quelli che sono convinti che invece la guerra è giusta, legittima, giustificata. Ma non c'è guerra che sia giusta. È il pensiero di Johnny e dei pochi che sono disposti a schierarsi dalla sua parte. Età di lettura: da 12 anni.
Facce bianche / Elias Khuri ; traduzione dall'arabo di Elisabetta Bartuli
Torino : Einaudi, copyr. 2007
Abstract: Il 13 aprile 1980, nel centro di Beirut, viene rinvenuto tra le immondizie il cadavere di un uomo sulla cinquantina. Il corpo presenta segni di torture. Il narratore - un laureato in scienze politiche costretto dall'immanenza della guerra civile a riciclarsi in impiegato presso un'agenzia di viaggi - si improvvisa giornalista e decide di scoprire chi ha ucciso Khalil Ahmad Jàbir, un cittadino qualsiasi, e perché. Ognuno dei sei capitoli centrali dà voce a un personaggio diverso tra quanti hanno conosciuto o anche solo incontrato la vittima, ed è attraverso le loro parole che l'autore cerca di ricostruirne la personalità e le traversie (sono la moglie, la figlia, un vicino, la portiera, un miliziano e un netturbino). Ed è nell'incessante accumulo di storie che partono o si concludono con morti violente che l'assassinio di Khalil Jàbir perde di significato, da eccezionalità diventa quotidianità.
Jakob il bugiardo / [con] Robin Williams
Columbia Tristar Home Entertainment, copyr. 2004
Abstract: Nella Polonia occupata dai nazisti durante la seconda guerra mondiale, Jakob,un ebreo proprietario di un caffe', ascolta per caso da una radio proibita unbollettino che annuncia un successo dell'armata russa contro le forze tedesche.Per combattere la depressione e i tentativi di suicidio ormai diffusi nelghetto, Jakob pensa allora di inventare finti bollettini sull'avanzata deglialleati.
Kualid che non riusciva a sognare / Vauro Senesi
Casale Monferrato : Piemme, 2007
Abstract: Kualid vive con sua madre e suo nonno nella periferia di una Kabul dominata dai talebani e devastata dalle guerre. Ha dodici anni, lo sguardo sveglio e due incisivi un po' sporgenti che hanno consentito a suo cugino Said di affibbiargli il soprannome di sorcio. Si guadagna la vita riempiendo con la pala le buche disseminate sulle strade che portano alla città, sperando in una moneta di ricompensa dai camion di passaggio. Ha fantasia Kualid, la fantasia di tutti i bambini, o almeno quella consentita a un bambino cresciuto in una zona di guerra. Conosce Asmar, il serpente di luce che, proiettato dal becco ricurvo di una teiera, lo viene a trovare in ogni notte di luna piena... Ma ha un cruccio: non riesce, proprio non riesce a sognare. O meglio, ci riesce a volte di giorno, quando è sveglio, ma quelli tuff'al più sono desideri, gli ha detto suo cugino Said, che anche per questo lo prende un po' in giro. È di notte che non riesce a sognare, Kualid. Non ci è riuscito nemmeno quando ha rubato i nastri delle videocassette che i talebani avevano legato a una mitragliatrice come trofeo, per ricordare a tutti che musica e immagini sono proibite. Proibite come gli aquiloni, e come tante altre cose a Kabul. Sarà l'incontro-scontro con Samir, il calligrafo che collabora con gli occidentali che hanno aperto un ospedale in città, a fargli conoscere il mondo dei disegni e dei colori. Sarà la scoperta di quel mondo che consentirà a Kualid di riuscire finalmente a sognare.
Una rosa lungo il fiume / Liala
2. ed
[Milano] : Sonzogno, 2002
Abstract: Duilia Doni, moglie di un archeologo dato per disperso nel corso di una spedizione, conosce l'ufficiale pilota Renato Iori, che la colpisce per l'eroico slancio verso la Patria in guerra, e la turba con parole d'amore improvvise. Ma due tragiche notizie giungono a spezzare la promessa di una nuova felicità...
Il bambino col fucile / testi e illustrazioni Antonio Ferrara ; postfazione Alex Zanotelli
Troina : Città aperta junior, copyr. 2007
Abstract: Una storia vera di bambini che non giocano, che la guerra la fanno sul serio, come i grandi. Una guerra che non hanno scelto di fare ma nella quale sono insieme vittime e carnefici, cuccioli e leoni. Una denuncia che è un pugno nello stomaco, tra urla, gemiti e sorrisi. Una storia africana di giovanissime vite raccontate da una voce tenera e tenace, da uno sguardo che accarezza da lontano. Età di lettura: da 12 anni.
Le benevole / Jonathan Littell ; traduzione di Margherita Botto
Torino : Einaudi, copyr. 2007
Abstract: Maximilian Aue dirige una fabbrica di merletti nel Nord della Francia, la guerra è ormai lontana. È nato in Alsazia da madre francese: parla così bene la lingua materna che non ha avuto difficoltà a nascondere, durante il caos del dopoguerra, il suo passato da ufficiale delle SS. Racconta la sua storia senza alcun rimorso. Infanzia in Francia, studi di diritto e di economia politica in Germania: il giovane Maximilian è intelligente, colto, omosessuale (in lui l'omosessualità si lega all'incesto, all'amore morboso per la sorella). Sorpreso in un luogo compromettente, viene salvato da un giovane SS che lo prende sotto la sua protezione: Max entra nelle SS anche perché è affascinato dall'ideologia nazista. Dopo essere stato a Parigi, passa sul fronte orientale: in qualità di ufficiale redige rapporti per i vertici del Reich sull'avanzare della campagna di Russia. Ferito alla testa a Stalingrado, si salva per miracolo e diventa un eroe nazionale. In seguito lavora a stretto contatto con Himmler per riorganizzare i campi di concentramento, e viene spedito a cercare in Ungheria manodopera per le industrie belliche. A Berlino si dedica alla scherma e al nuoto; assiste ai concerti diretti da Karajan e Furtwängler; ha una sterile storia sentimentale con una donna. Dopo un tentativo di fuga in Pomerania, ritorna nella capitale e vive il crepuscolo del nazismo. Un affresco epico e tragico, che fa rivivere la tragedia della seconda guerra mondiale dal punto di vista ripugnante dei carnefici.
Le sirene di Baghdad / Yasmina Khadra ; traduzione di Marco Bellini
Mondadori, 2007
Abstract: Tutto è pacifico e tranquillo nel minuscolo villaggio di Kafr Karam, dove tutti si conoscono e sono uniti tra loro da legami di sangue. Non è certo il paradiso, ma gli abitanti sanno trarre pienamente profitto da ogni istante, sforzandosi di restare ai margini della guerra che sta devastando la non lontanissima Baghdad. Ma la sfortuna, sotto forma di un missile, si sta per abbattere sul villaggio, su una sala per le feste dove si sta celebrando un matrimonio. Davanti a questa catastrofe e al terribile spettacolo dei corpi mutilati, gli abitanti restano scioccati e quasi inebetiti. Si aspettano delle spiegazioni dall'autorità americana, qualche segno di attenzione e di riconoscimento per la tragedia che li ha colpiti. Ma prima gli americani si limitano a delle scuse formali per un episodio per loro nel complesso banale in tempo di guerra, poi mandano dei loro soldati nel villaggio perché sospettano che ci siano delle armi nascoste. Tutte le case vengono perquisite brutalmente e un giovane beduino di 20 anni è costretto ad assistere allo spettacolo della feroce umiliazione pubblica del padre a opera delle truppe USA. Dopo questo disonore, il giovane sa di non potere più guardare in faccia il padre: i tabù sono stati violati e l'unico obiettivo è ora vendicare questa offesa. Parte per unirsi alla resistenza a Baghdad, ma una volta giunto nella capitale resta ben presto deluso dalla guerra più civile che di resistenza che vi si sta svolgendo.
La guerra giugurtina / Gaio Sallustio Crispo
Milano : Mursia, 1990
Abstract: La guerra contro Giugurta è la più ampia delle opere sallustiane pervenuteci: tra il 111 e il 105 a.C., Roma fu costretta a combattere contro il numida Giugurta il quale, pur corrompendo molte personalità romane, non poté evitare la sconfitta e la cattura.
Il cielo è rosso / Giuseppe Berto ; prefazione di Domenico Scarpa
Torino : UTET ; [Roma] : Fondazione Maria e Goffredo Bellonci, copyr. 2007
Torino : Utet ; [Roma] : Fondazione Maria e Goffredo Bellonci, copyr. 2006
Abstract: I ricordi della ritirata di Russia scritti in un lager tedesco dall'alpino Rigoni Stern nell'inverno del 1944, pubblicati nel 1953 sotto il titolo Il sergente nella neve e da allora long-seller per il candore e la forza con cui viene rappresentata la lotta dell'uomo per conservare la propria umanità.
L'ombra delle armi / Hwang Sok-Yong ; traduzione di Vincenza D'Urso
Milano : Baldini Castoldi Dalai, copyr. 2007
Abstract: Guerra del Vietnam. Un giovane caporale coreano viene destinato al Dipartimento Investigativo Congiunto di Da Nang, nel Vietnam del Sud, e incaricato della vigilanza del mercato nero. Seguendo le piste del vecchio mercato di Lê Loi, sarà testimone della corruzione e del sordido opportunismo economico che regola la guerra, e vedrà con i suoi stessi occhi l'umiliazione e la morte dei suoi compagni, ma non solo. Incrocerà i destini di Pham Quyen, comandante dell'esercito sud-vietnamita, che non si fermerà davanti a nulla pur di accumulare ricchezze per emigrare a Singapore, e quello del fratello minore di Quyen, Pham Minh, impegnato nelle file dei Viêtcong, che sacrificherà invece tutto, studi, amicizia, reputazione, e la vita stessa per la libertà del suo Paese. Un affresco storico d'ispirazione autobiografica in cui intrighi, barbarie, ricatti ruotano intorno alle guerriglie dell'FNL e alle operazioni militari americane.
The triumph of the sun : a novel of African adventure / Wilbur Smith
Pan books, 2006
Abstract: Khartum 1884: anni di malgoverno fanno divampare nel Sudan Egiziano una sanguinosa rivolta, guidata da un capo religioso musulmano di grande carisma. La Gran Bretagna decide di affidare al generale Gordon l'evacuazione dei sudditi inglesi presenti nel paese ma, prima che l'evacuazione possa essere effettuata, i ribelli prendono d'assedio la capitale Khartum. E proprio a Khartum è intrappolato anche Ryder Courteney, mercante e uomo d'affari, il cui destino si incrocerà con quello di Penrod Ballantyne, Capitano del 10° Ussari, e del console britannico, David Benbrook. Tre uomini, uniti contro un nemico armato della più potente delle armi: una fede religiosa assoluta.