Trovati 518 documenti.
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Da cosa nasce cosa : appunti per una metodologia progettuale / Bruno Munari
3. ed.
Roma [etc.] : Laterza, 1985
Biblioteca di cultura moderna ; 849 - Economica Laterza ; 96
Milano : Skira, copyr. 2007
Abstract: Il design italiano ha percorso tutto il XX secolo, lasciando un'impronta indelebile sul modo in cui la forma degli oggetti di uso quotidiano viene percepita nella società industriale contemporanea. Questo modo italiano è riuscito, attraverso un complesso ed esitante processo di innovazione industriale e di rinnovamento tecnologico, a sviluppare una cultura del design indipendente e sfaccettata, capace di coniugare la ricca tradizione artigianale del paese con un'aspirazione spesso fieramente osteggiata alla modernità, fatta di guizzi di improvvisazione e di ironia, e abbinata a una vivace propensione alla sperimentazione. In questo senso, la storia del design italiano non è ancora stata oggetto di un'interpretazione esaustiva delle dimensioni culturali e artistiche del fenomeno e, in particolare, poco è stato detto finora sulla sinergia tra sperimentazione artistica e design innovativo che ha caratterizzato tutto il XX secolo. Questo volume vuole offrire una prima panoramica di questi legami attraverso un'esplorazione dei diversi modi di vedere, interpretare e rappresentare la società industriale nell'Italia da parte di architetti, artisti e designer che ne hanno vissuto la nascita e che, in un certo senso, l'hanno inventata. Questo catalogo è stato pubblicato in occasione della mostra di Rovereto (Mart, Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto, 3 marzo - 3 giugno 2007).
Modernism: designing a new world, 1914-1939 / edited by Christopher Wilk
London : V&A, c2006
Il modo italiano: Italian design and avant-garde in the 20th Century / edited by Giampiero Bosoni
[Milano] : Skira ; [Montreal] : The Montreal museum of fine arts
Design italiano e compasso d'oro ADI
[S.l.] : ADI, c1998
Firenze ; Milano : Giunti, 2011
Abstract: Si tratta di un'introduzione sistematica ai rapporti tra Psicologia e Design destinata sia ai professionisti che agli studenti universitari e già illustrata nell'opera a carattere più divulgativo di Norman, La caffettiera del masochista. Il volume presenta i concetti fondamentali della psicologia cognitiva e della percezione, e i principi di psicologia delle arti visive. Una parte è dedicata anche alla recente linea di ricerca denominata neuroestetica, relativa alle basi cerebrali della fruizione estetica. Nei contributi dei tre designer sono espresse idee e riflessioni sull'importanza della psicologia nella produzione industriale di oggetti. Seguono gli apparati per ulteriori approfondimenti: una bibliografia ragionata e l'elenco dei siti internet.
Parsons : school of design, New York, Paris, volume 9, number 7, september 1992
New York : New School of social research, 1992
Il design in Italia, 1945-1972 / Paolo Fossati
Torino : Einaudi, copyr. 1972
Il design spiegato ai bambini / Mario Bellini ; illustrazioni di Erika Pittis
Bompiani, 2018
Abstract: Come si fa a disegnare una sedia? E soprattutto, perché si disegna una sedia? Da dove vengono le idee che nutrono il lavoro di un grande progettista? Come dobbiamo guardare e capire il mondo per renderlo migliore anche attraverso gli oggetti di uso quotidiano? A tutte queste domande Mario Bellini risponde nel suo primo libro dedicato ai bambini: un viaggio nel suo universo, accompagnato da originali illustrazioni, per cogliere la bellezza e l'essenzialità delle cose di casa, quelle che non ci fermiamo a guardare e che arredano la nostra vita.
Arte come design : storia di due storie / Manlio Brusatin
Torino : Einaudi, copyr. 2007
Abstract: Il design italiano viene solitamente ricondotto a una tradizione artigianale piuttosto che a una radice manifatturiera e industriale. Ma qual è il contributo dell'arte contemporanea in quella rivoluzione del gusto prodotta dal design? Manlio Brusatin delinea una storia del design italiano, a partire dal sistema di diffusione dell'immagine promosso dalle incisioni di Giambattista Piranesi, passando per produzioni artistiche contaminate come futurismo e pittura metafisica, e per il lavoro fondamentale di Bruno Munari. In questa ricostruzione suggestiva, che dal colore come qualità ambientale del progetto arriva fino all'oggetto staminale apparentemente indeterminato, Brusatin tratteggia la matrice artistica del Made in Italy. Una storia a due facce nel solco di una concezione critica che suggerisce la collaborazione delle arti e la funzione unificante del design.
Design anonimo in Italia : oggetti comuni e progetto incognito / Alberto Bassi
Milano : Electa, copyr. 2007
Abstract: Il volume è dedicato all'ampia famiglia di oggetti di uso quotidiano di cui non solo non si conosce il progettista ma che non si identificano immediatamente con un'azienda. In un momento in cui viene data grande rilevanza alla firma del designer o del brand, più in generale in una fase di trasformazione delle merci estetiche contemporanee, le normali virtù del design anonimo meritano di essere sostenute e proposte ad exempla. Il volume presenta un corpus centrale di oltre settanta schede, dedicate ad altrettanti oggetti, volte a costituire un primo inventario del design anonimo italiano che identifica in questi artefatti, dall'età preindustriale ai nostri giorni, la prima sistematica ricognizione di prodotti anonimi dal design di qualità in Italia. Dalla moka Bialetti all'Ape Piaggio, dalle sedie di Chiavari al borsalino, dalla tripolina alla pentola a pressione, dal gelato La coppa del nonno al Campari Soda.
Il design italiano : 1964-2000 : un museo del design italiano / Andrea Branzi
Nuova ed. ampliata
Milano : La triennale di Milano : Electa, copyr. 2008
Abstract: Dopo anni di progetti rinviati e tentativi falliti è nato nel 1998 il Museo del Design italiano, di cui SIlvia Annicchiarico è conservatrice. Dalla collezione permanente sono nate due mostre itineranti che hanno oresentato il nostro design in circa venti paesi del mondo. Questo volume testimonia gli sforzi e gli studi che stanno intorno a questa istituzione e il rapporto profondo che l'arte del design ha instaurato con la società, il costume e la cultura del nostro paese.
Design italiano del XX secolo / Aldo Colonetti con Elena Brigi, Valentina Croci
Firenze : Giunti, copyr. 2008
Abstract: Un dossier dedicato al Design italiano. In sommario: Il linguaggio della differenza; Il primato di Milano; Il boom economico italiano e la produzione in grande serie; Il design radicale: dalle avanguardie degli anni Sessanta al laboratorio della postmodernità; Il design e comunicazione di massa: il design-star system.; Design made in Italy: quale futuro?
AZ design / Bernd Polster ... [et al.]
[Milano] : Mondadori arte, copyr. 2008
Abstract: Una rassegna sul design internazionale del XX e XXI secolo, con oltre 300 progettisti, studi di design e produttori dalla A alla Z, da Alvar Aalto a Marco Zanuso, da Alessi a Zanotta. L'apparato iconografico, con 2.800 illustrazioni a colori, presenta una vasta gamma di prodotti, dai settori classici dell'arredo e dei prodotti per la casa al car design e al design tecnologico. Ogni scheda comprende un profilo informativo, la biografia del designer o la storia dell'azienda e la cronologia dei principali prodotti.
Il progetto della bellezza : il design fra arte e tecnica dal 1851 a oggi / Maurizio Vitta
Nuova ed. ampliata
Torino : Einaudi, 2011
Abstract: A dieci anni di distanza dalla sua prima apparizione, questa storia del design viene riproposta in una versione riveduta e arricchita, che dà conto dei più recenti sviluppi registrati in questo campo. Da quando nel 1851 la Great Exhibition di Londra raccolse per la prima volta, sotto le modernissime volte in vetro e ferro del Crystal Palace, i «prodotti dell'industria di tutte le nazioni», la sterminata famiglia degli oggetti d'uso è entrata nella storia della nostra cultura, reclamando un progetto formale -il design - che ha finito col dare vita a un campo culturale ben strutturato, a una disciplina universitaria e a una professione perfettamente definita. Progettare la figura di un oggetto d'uso quotidiano costituisce infatti un'operazione complessa, nella quale la forma deve confrontarsi con la funzione, la creatività deve sfidare i vincoli tecnici, e il principio etico, formulato fin dall'inizio, di portare la bellezza in tutte le case deve affrontare le ragioni della produzione e del mercato. Questo libro racconta quindi la storia del design come storia di un laborioso equilibrio ogni volta raggiunto fra le componenti artistiche e quelle tecniche del progetto. Al suo centro, però, resta sempre l'oggetto d'uso, strumento indispensabile per il vivere quotidiano, portatore di significati sempre più ampi, con le luci e le ombre che lo hanno accompagnato nella sua lunga vicenda.
Critica portatile al visual design : da Gutenberg ai social network / Riccardo Falcinelli
Einaudi, 2014
Abstract: Dürer era un visual designer come Steve Jobs? Perché Eva Longoria, di Desperate Housewives, apprezza Photoshop come regalo di Natale? Scopo del catalogo Ikea è informare o incantare? Walter Benjamin ha sbagliato previsioni? E il visual designer è un pericoloso rivoluzionario, un puro esperto di grafica o un progettista di futuro? Mentre scrive la nuova guida a un mestiere che ha cinquecento anni alle spalle, e tutto il futuro davanti, Falcinelli mette ogni lettore di fronte ai due nodi fondamentali di oggi: la consapevolezza e la responsabilità. Un manuale per chi non vuole limitarsi a riconoscere e usare le forme, ma capire chi davvero sta parlando. Quasi cinquant'anni dopo Il medium è il massaggio di McLuhan e Fiore, un racconto che aggiorna la mappa di un mondo sempre più governato dalle immagini.
Il design della ceramica in Italia : 1850-2000 / Elena Dellapiana
Milano : Electa architettura, 2010
Abstract: Il volume si propone di delineare la storia del design della ceramica in Italia dalla fine dell'Ottocento a oggi: dal dibattito sulle arti applicate e la prima industrializzazione alla nascita dei distretti produttivi e la trasformazione industriale, dal Novecento con i grandi numeri e le autorialità di designer e imprese al panorama contemporaneo tra moda e ricerca. Il volume indaga come il sistema di lavorazione della terra affidata al fuoco si affermi, a partire da fine Ottocento, come campo di sperimentazione ideale per la nascente industrializzazione, oltre che per la circolazione e la diffusione di linguaggi formali e decorativi ripetibili. La variegata realtà dei distretti produttivi italiani è documentata attraverso un'analisi della loro evoluzione che a partire da lavorazioni tradizionali si rivolge alla modernità avviando significative trasformazioni tecniche e di mercato. Il volume, articolato in cinque ampi capitoli, dimostra come la ceramica, mediante le sue caratteristiche di lunga durata, di serialità formale e di profondo e persistente rapporto con la quotidianità, possa divenire uno dei riflessi delle mutazioni di significato del design contemporaneo.
Design contemporaneo : mutazioni, oggetti, ambienti, architetture / Patrizia Mello
Milano : Electa, copyr. 2008
Abstract: Il volume di Patrizia Mello intende fare il punto sull'evoluzione del design negli ultimi decenni, valutandone i nuovi orizzonti di sviluppo. Al centro della riflessione gli stimoli introdotti in molti campi del vivere quotidiano dalle nuove tecnologie, che stanno rivoluzionando l'ambiente domestico. Il testo, illustrato con gli oggetti, gli ambienti, ma anche con disegni e computer rendering delle ricerche più recenti, offre una lettura del tutto inedita della contemporaneità e delle mutazioni che interessano il nostro vivere quotidiano.
Filosofia del design / Renato De Fusco
Torino : Einaudi, 2012
Abstract: Collegato idealmente alla Storia del design dello stesso autore, pubblicata nel 1985, questo libro si propone di associare varie tendenze filosofiche ad altrettanti orientamenti del design, con il duplice intento di divulgare i principi base di quest'ultimo e di conferirgli una maggiore dignità culturale. La filosofia che informa il saggio non è quella metafisica o, per così dire, dei massimi sistemi, bensì un'altra più duttile, mondana e pragmatica, cioè delle mentalità, delle visioni del mondo, ovvero un'ottica più empirica, affine alla natura del design - che è appunto una disciplina empirica -, espressione della cultura materiale che si avvale talvolta persino di un linguaggio businesslike. Qui, con il termine filosofia si vuole indicare tutto quanto concerne un modo di pensare al design, un ragionamento sul design, la sua fenomenologia teorizzata dall'autore come un processo che comprende il progetto, la produzione, la vendita e il consumo.
4. ed.
Milano : Electa, 1998
Abstract: Suddiviso in tre sezioni, 1860-1918 (a cura di Manolo De Giorgi), 1919-1945 (a cura di Andrea Nulli) e 1946-1980 (a cura di Giampiero Bosoni), il volume scandaglia, settore per settore, tutti gli ambiti della produzione industriale in cui lo stadio del progetto ha via via assunto le caratteristiche che oggi sono comunemente associate al termine design. Dagli ombrelli alle biciclette, dal dibattito sulle arti decorative alla produzione di arredamento della casa popolare, dalle locomotive alle macchine per il caffè, dalla Topolino alle macchine Olivetti, l'avventura del disegno industriale italiano e dei suoi protagonisti famosi in tutto il mondo trova una sistemazione enciclopedica in questo libro.