Trovati 631 documenti.
Trovati 631 documenti.
Milano : DEC, 2004-2005
Giustizia oggi : periodico mensile ufficiale nazionale / Libero sindacato polizia
Roma : Libero sindacato di polizia, 1990-
Guida al diritto : settimanale di documentazione giuridica
Milano : Il Sole 24 Ore, 1994-
[Milano : s.n.], 1976-
Il Sole 24 Ore, 2008-
Santarcangelo di Romagna : Maggioli, 2024
Abstract: Qual è il metro con cui si valuta la validità di un argomento giuridico? Un primo misuratore della correttezza e validità di un ragionamento è sicuramente la sua logicità. Ma anche la logica ha le sue regole, che – se non seguite – daranno luogo ad argomenti illogici e quindi “non accettabili”. Tuttavia, queste regole spesso non vengono insegnate a chi delle regole e della loro applicazione ne ha fatto un percorso di studi e poi una professione. Rimangono degli arcani che, come per le tecniche delle botteghe artistiche, vengono tramandati – se si è fortunati – solo a chi “va a bottega” da giuristi, che a loro volta li hanno ricevuti come retaggio dai loro maestri. Questo breviario cerca di colmare quella lacuna. Si prefigge di offrire gli strumenti concettuali, i canoni di una valida argomentazione logica, il cui fine quindi non è la dimostrazione, come avviene nell'applicazione della logica pura, ma è la persuasione. E per persuadere, il rispetto dei canoni della logica è necessario ma non sempre (quasi mai, in realtà) sufficiente. Ecco perché in questo breviario si pone lo sguardo anche su altri tipi di ragionamenti (narrativi, fattuali e quelli basati sulle politiche del diritto). Solo facendo consapevole uso di questi attrezzi concettuali si può sperare di individuare ed evitare ragionamenti fallaci e dare buoni argomenti a chi ha buone ragioni e le migliori intenzioni. Nelle aule di giustizia e non solo.
2. ed
Santarcangelo di Romagna : Maggioli, c2025
Diritto coloniale internazionale / [V. Grossi]
[s.n., 1910?]
Tip. L. da Vinci, [1932]-
Bibliografia giuridica coloniale (Italia) / Mattia Mininni
Edizione de Il Codice tributario dell'Africa Italiana, 1943
Tipografia Pio X, 1953
Anonima romana editoriale, 1933
Principi di diritto coloniale / Umberto Borsi
3. ed. riveduta
Cedam, 1938
Società anonima tipografica Castaldi, 1930
CEDAM, 1943
Il primo libro di diritto / Valeria Marcenò
Einaudi, 2025
Abstract: Il diritto permea di sé ogni parte della vita individuale e sociale dell’essere umano. Non vi è aspetto che non ricada sotto qualche regola o qualche principio. Allo stesso tempo, però, il diritto incute timore: spaventano il suo tecnicismo, la sua dimensione intrusiva. Fino a indurre a ritenere che sia difficile, se non impossibile, da comprendere. Come se solo i tecnici potessero capirlo. “Il primo libro di diritto” si propone di sfatare questo sentimento diffuso. Scritto in un linguaggio il più possibile accessibile, intende rivolgersi a tutti coloro che vogliano avvicinarsi al diritto, coglierne la natura, lo scopo e le dinamiche, sfuggendo a quella istintiva propensione a considerarlo altro da sé e dalla propria vita, se non addirittura qualcosa che, ponendo solo vincoli, divieti e costrizioni, limita la propria autonomia e libertà.
Principi di diritto consuetudinario dell'Eritrea / Carlo Conti Rossini
Tipografia dell'Unione, 1916
L'interpretazione giuridica : teoria e tecnica / Enrico Diciotti, Alessio Sardo, Vito Velluzzi
Carocci, 2025
Abstract: Il libro fornisce alcune nozioni fondamentali di teoria e di tecnica dell'interpretazione giuridica. Nella prima parte, sono chiariti i principali caratteri dell'interpretazione dei testi normativi, viene offerta una sommaria rappresentazione delle attività interpretative dei giudici e degli enunciati interpretativi, sono delineati i metodi dell'interpretazione. Inoltre, sono affrontati due problemi teorici, l'uno riguardante la relazione tra i testi normativi e i risultati interpretativi e l'altro concernente la verità degli enunciati interpretativi dei giudici: si evidenziano la distinzione tra norme espresse e norme inespresse, la possibilità di concezioni diverse dell'interpretazione e di differenti modelli della giustificazione degli enunciati interpretativi e la questione dei “limiti” dell'interpretazione. Nella seconda parte, sono analizzati gli argomenti dell'interpretazione utilizzati dai giudici e dai giuristi e i vari problemi, costituiti principalmente dall'indeterminatezza dei testi normativi, dalle lacune, dalle antinomie e dalla ridondanza, che vengono risolti dagli interpreti; viene esaminata la disciplina legale dell'interpretazione della legge e vengono dati cenni sull'interpretazione dei contratti, delle sentenze e degli atti amministrativi; infine, viene discussa l'interpretazione della Costituzione, dei trattati dell'Unione Europea e della Convenzione dei diritti dell'uomo.
UTET, 2025
Abstract: È da molti anni che i tribunali, in Italia, fanno supplenza ai vuoti della politica in materia di fine vita. Il punto di non ritorno sembrava esser stato il pronunciamento del 2018 al margine del caso Cappato-Dj Fabo, in cui la Corte Costituzionale di fatto dava un anno al Parlamento per legiferare, creando «un'appropriata disciplina» che regolamentasse il suicidio assistito. Eppure non è successo: tutto è rimasto fermo, tranne le fughe in avanti di alcune regioni, che hanno sfidato il governo con (tentativi di) leggi regionali. Da ciò un inedito limbo normativo in cui il diritto di andarsene è ammesso solo in casi eccezionali, tra mille ostacoli e cavilli, incertezze interpretative delle sentenze e disuguaglianze nell'accesso alle pratiche della morte medicalmente assistita. In questo volume il filosofo Giovanni Fornero, tra i maggiori esperti del tema in Italia, chiama a raccolta Francesco Rimoli, affermato costituzionalista, e Roberto D'Andrea, giovane e brillante penalista, non solo per ripercorrere il sofferto sviluppo dei problemi del fine vita nel nostro paese, ma per interrogarsi in modo nuovo e organico sul più contestato tra i diritti: quello di morire. Parlare di "diritto alla morte", in una società che considera quello alla vita come il più fondamentale dei diritti, può sembrare una contraddizione. In realtà, come già diceva Heidegger, la morte è la possibilità più propria, incondizionata e insuperabile dell'essere umano: quindi perché non si può disporre della propria morte così come si può disporre della propria vita? Intrecciando filosofia e giurisprudenza, Fornero, Rimoli e D'Andrea delineano - e in ciò risiede il nucleo e l'originalità del libro - una vera e propria rivoluzione copernicana teorica del rapporto tra diritto alla vita e diritto alla morte in grado di ribaltare completamente la visione tradizionale del loro rapporto.
Il diritto oltre i giuristi / Luigi Garofalo
Marsilio, 2024
Abstract: A parlare del diritto, nei lavori raccolti nel volume, non sono unicamente giuristi di professione: sono soprattutto uomini di lettere, intese nel senso più ampio, sì da ricomprendere nella schiera il Luca presumibile autore degli Atti degli apostoli, artisti tra i quali Rubens, David, Klimt, Kandinsky e pensatori come Benjamin, Dávila, Sloterdijk, Sasso, Agamben, per citarne alcuni. A loro agio nel campo del giuridico, i protagonisti principali di queste pagine trattano del diritto, ora attraverso la scrittura ora mediante la figurazione, in modo tale da persuaderci di ciò che esso è o meglio, più realisticamente, dovrebbe essere oggi, trascorsi quasi duemila anni da quando Celso poteva qualificarlo come ars boni et aequi in mano ai giuristi: una tecnica di regolazione dei rapporti intersoggettivi dotata di una straordinaria profondità storica e scientifica, in grado di orientarne l’impiego, precludendo arbitrii ed eccessi, da parte di chi, a vario titolo, in primis perché legislatore, giudicante o studioso, vi appaia legittimato all’interno dell’ordinamento di riferimento. Non quindi, come purtroppo si tende sempre più a credere almeno a livello italiano, uno strumento di comando sociale tutto in capo a un legislatore volubile e perciò dagli esiti inevitabilmente contingenti.