Trovati 250 documenti.
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Editoria condizionata / Jeanine [i.e. Janine] e Greg Bremond
Milano : Bonnard, copyr. 2003
Abstract: Il volume, che ha destato in Francia grande scalpore, tratta di come le politiche di marketing e la progressiva scomparsa delle piccole librerie private influiscano sulle scelte editoriali, che sempre più, secondo gli autori, si identificano con quelle dei grandi gruppi. Il libro descrive il fenomeno sempre più diffuso della concentrazione editoriale e dell'inserimento del libro in una logica di comunicazione globalizzata a livello mondiale. Le grandi concentrazioni editoriali formano ormai infatti un oligopolio che avvolge il mondo dell'informazione e il loro potere pone problemi reali per il funzionamento delle democrazie.
Lettera a un giovane scrittore / Claire Delannoy ; traduzione di Francesco Bruno
Milano : Ponte alle Grazie, copyr. 2006
Abstract: Come funziona una casa editrice? In cosa consiste il mestiere dell'editore? La quotidianità di ogni redazione, dalla più piccola alla più grande, è fatta di un tenace, faticoso ma necessario lavoro sul testo. Sulle scrivanie si ammassano aspiranti, debuttanti e veterani della scrittura in pile di manoscritti che pretendono di essere esaminati ed eventualmente condotti per mano fino alla pubblicazione: un percorso fondato su un costante confronto con gli autori per capirne intenzioni e moventi, e, quando occorre, incoraggiarli, consigliarli e aiutarli, matita alla mano, a raffinare la loro opera. Dalla solida esperienza di Claire DeLannoy nasce questo libretto che, in uno stile scarno e diretto, intende offrire un piccolo compendio di consigli all'indirizzo degli aspiranti scrittori: incastonando il proprio vissuto quotidiano in mezzo a una ricca cornice di citazioni dalle più diverse autorità letterarie, la DeLannoy prende sottobraccio chiunque abbia un manoscritto nel cassetto e pensi di intraprendere il difficile e impietoso percorso della pubblicazione, per indirizzarlo verso una tenace perseveranza o - perché no? - una saggia rinuncia.
Vietato leggere / Dubravka Ugresic ; traduzione di Milena Djokovic
Roma : Nottetempo, copyr. 2005
Abstract: Vietato leggere è una raccolta di brevi scritti sull'industria culturale, dal punto di vista di uno scrittore in esilio. L'esilio, scrive Ugresic, è una condizione letteraria; non solo fornisce una ricca lista di citazioni letterarie, ma è una citazione letteraria. Dubravka Ugresic, romanziera e saggista, scrive nella sua introduzione che una delle sue maschere è quella di una brontolona dell'Europa dell'Est confusa dalle dinamiche del mercato globale del libro, ma il suo tono è leggero, vivace e pungente nel raccontarci i difficili rapporti fra uno scrittore e i suoi mediatori letterari. E ci rivela la strada accidentata che ogni libro deve compiere per cadere nelle mani del lettore.
Annuario Andersen : il mondo della scuola e della lettura
Genova : Feguagiskia Studios, 1985-
Andersen : il mondo dell' infanzia
Feguagiskia Studios, 1982-
Milano : Regione Lombardia, Settore cultura e informazione, stampa 1991
LiBeR : libri per bambini e ragazzi
Campi Bisenzio : Idest, 1988-
Schedario : periodico di letteratura giovanile
Firenze : Giunti, 1953-1998
Fuorilegge : la lettura bandita
Modena : Equilibri, 2004-
[S.n.], 1977- poi: Erga
Pagine giovani : Organo del Gruppo di servizio per la letteratura giovanile
Gruppo di servizio per la letteratura giovanile, 1977-
Calvino pubblica Calvino : edizioni, indici, varianti / Virna Brigatti
Roma : Carocci, 2025
Laboratorio Calvino ; 8
Abstract: Italo Calvino pubblica quasi tutte le prime edizioni delle sue opere con la casa editrice Einaudi, all'interno della quale ricopre la funzione del letterato editore, diventando – come ha spiegato Claudio Milanini – «editore di sé medesimo». Il volume ricostruisce quindi il percorso letterario di Calvino analizzandolo in rapporto alle forme delle edizioni stabilite, nel corso del tempo, secondo la sua volontà di autore e di editore, muovendo dalla consapevolezza che una delle specificità dello sperimentare calviniano è la progettazione di contenitori di testi narrativi brevi, la cui struttura è individuabile innanzitutto attraverso l'indice dei volumi. Questa prospettiva metodologica consente una rilettura critica delle opere osservate nelle loro “molteplici vite” editoriali: in alcuni casi l'indagine verte anche sulle varianti testuali, benché siano soprattutto quelle strutturali le più produttive per l'interpretazione. Si può così cogliere il divenire dell'ostinazione ordinatrice di Calvino, che si esercita in fase di gestazione dei testi, ma anche, se non soprattutto, nei diversi momenti in cui sono riproposti al lettore in forme editoriali sempre nuove e sempre significanti.
Fare libri : panorama completo delle opere di PDB / Paolo De Benedetti, Agnese Cini Tassinario
Morcelliana, 2016
Abstract: "Bisogna anzitutto inquadrare il personaggio, e non è facile. Dunque: Paolo De Benedetti, come dice il nome, è di origini ebraiche ma è nato in una famiglia non so da quanto ormai cristiana, e come cristiano è spirito religiosissimo (ha scritto libri e diretto collane di argomento religioso). È il cristiano più giudaicizzante che abbia mai conosciuto e naturalmente doveva finire come biblista e professore di cose giudaiche in una facoltà teologica. Come se non bastasse, è lo spirito più talmudico che esista". Con queste righe, Umberto Eco - che già aveva preso a modello PDB per tracciare la figura del redattore Diotallevi ne "Il pendolo di Foucault" - ha scritto, anticipatamente, la più perspicua introduzione a questa raccolta di scritti di De Benedetti sul lavoro editoriale. Scritti - seguiti dalla bibliografia curata da Agnese Cini Tassinario - dedicati al lavoro editoriale, con il ricordo di due editori come Valentino Bompiani e Stefano Minelli, e che appaiono, a ogni lettore attento, un "possesso per sempre" per chi si accosti all'editoria e al mondo dei libri.
Calvino direttore di Centopagine : la riabilitazione del romanzesco / Andrea Palermitano
Roma : Carocci, 2025
Abstract: La collana Centopagine rappresenta un'esperienza cruciale nel percorso intellettuale di Italo Calvino, un laboratorio in cui confluiscono e si intrecciano le sue molteplici identità di autore, critico, editore e lettore. Attraverso la selezione dei titoli e l'allestimento dei paratesti Calvino mette in atto un progetto culturale complesso e coerente, che si configura come una vera e propria forma di critica letteraria. Nelle scelte editoriali per la collana si riflettono infatti le sue posizioni teoriche e la sua predilezione per le forme narrative brevi, in stretta connessione con l'evoluzione di un'opera dai forti connotati sperimentali in cui la dimensione romanzesca mantiene tuttavia un'importanza decisiva. Centopagine costituisce dunque un osservatorio privilegiato per comprendere l'attività creativa e culturale di Calvino, insieme al suo modo di concepire la funzione della letteratura nel mondo contemporaneo.
[Milano] : Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, 1983
Atti testimonianze convegni
[Pesaro] : DNA, [2018]
Abstract: Pino Farinotti racconta: Questo è il volume dei libri. Significa autori, titoli, editori. Quassù, il Duomo. Attribuisco a questo posto, che rappresenta Milano, un ruolo, e un simbolo nobile, e prezioso. Come piattaforma della cultura. Perché a Milano sono nate quasi tutte le grandi case editrici. Da qui c’è una percezione visiva, della letteratura e della cultura. ... immagino un sortilegio: scrittori, pensatori, le più belle intelligenze che nelle epoche anche in quelle lontane, trasmettevano la loro ricerca, il dolore, il genio e l’incanto. E così Milano, che mi piace immaginare come il centro di un sistema solare, accoglieva quelle opere. Poi c’erano gli editori, di altra vocazione ma certo illuminati, che poi producevano i libri che arrivavano... a tutti noi. Decisivi nella nostra formazione, nell’educazione sentimentale e culturale.
Milano : Ledizioni, 2023
Di/segni ; 46
Abstract: L'editoria milanese ha avuto un ruolo centrale nella traduzione delle letterature straniere, soprattutto dall'immediato dopoguerra a oggi, nel periodo in cui la letteratura tradotta è stata uno strumento essenziale alle istanze di rinnovamento del canone letterario nazionale. La fioritura di collane, il moltiplicarsi dei generi letterari tradotti, l'ambizione sempre più visibile di rispettare il testo originale, anche in lingue extraeuropee, hanno dato vita a un panorama ricco e articolato, documentato negli archivi del Centro APICE, da cui prendono le mosse la maggior parte dei contributi raccolti in questo volume. Essi riportano il dibattito sviluppato nel corso del Convegno di Studi «La fabbrica dei classici. La traduzione delle letterature straniere e l'editoria milanese (1950-2021)», che il Centro APICE ha organizzato nel novembre del 2021, presso l'Università degli Studi di Milano. Il titolo stesso evoca un luogo di costruzione e un dinamismo nell'organizzare e produrre che ben rappresentano l'alacrità del mondo editoriale milanese. Un'intraprendenza aperta alle suggestioni delle letterature straniere che caratterizza il capoluogo lombardo ben prima del 1950: la data non evidenzia il momento di una rottura, bensì la piena consapevolezza di una ripartenza che accelera, in modo impressionante e in più direzioni, un processo di modernizzazione e internazionalizzazione già in atto da tempo e destinato ancora a grandi trasformazioni. Questo volume ne rende testimonianza a partire innanzitutto dal lavoro dei traduttori che, di questa «Fabbrica dei classici», sono il vero motore.
Milano : Modern Publishing, c2007
Abstract: Da circa 20 anni la Scuola di Editoria forma i giovani redattori delle case editrici, prima con corsi approvati dall'ente pubblico, ora anche con il Master in Editoria e gestione del prodotto editoriale dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Questo libro rappresenta il lavoro finale degli allievi del Master (edizione 2006-2007), avendone essi curato la redazione dei testi, la ricerca iconografica e rimpaginazione. La direzione del Master ringrazia gli allievi e i docenti per il lavoro svolto, ma anche l'editore che ha accettato di pubblicare il volume, dimostrando con tale iniziativa il felice incontro dell'area formativa post-universitaria con il mondo della produzione editoriale.
Il gran rifiuto : storie di autori e di libri rifiutati dagli editori / Mario Baudino
Bagno a Ripoli [Firenze] : Passigli, c2009
Abstract: Questo volume rappresenta una sorta di 'summa' dei più grandi errori editoriali, ripercorsi attraverso le vicende di libri e scrittori da una parte, editori e loro consulenti dall'altra. Non si pensi però a una semplice carrellata di rifiuti che dovevano poi diventare famosi non meno dei libri che ne erano stati l'oggetto, dalla Recherche di Proust, al Gattopardo di Tornasi di Lampedusa, e perfino a bestseller come Harry Potter o i romanzi di Tolkien. Queste storie possono infatti essere lette anche come strumento per capire le ragioni, o almeno il contesto, di rifiuti così clamorosi e per-sino imbarazzanti. Il mestiere dell'editore, del resto, è fatto innanzitutto di scelte, e le scelte sono fatte di esclusioni, non sempre cosi palesemente ingiuste come possono apparire agli occhi dei lettori. In ogni caso, sarà l'arrivo del successo di un'opera a fare tabula rasa di tutte le possibili ragioni di un rifiuto, insieme ai mea culpa dell'editore che se lo è visto sfuggire. Al di là dei suoi aspetti più curiosi e divertenti, questo libro, frutto di una ricerca tenace, appassionata e documentata, rappresenta così un'attenta analisi dei vizi e dei costumi dell'editoria, offrendo nel contempo un quadro inusuale, ma non per questo meno interessante, della nostra società culturale.