Trovati 1449 documenti.
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Hitler e la cultura occulta / Giorgio Galli
BUR, 2013
Abstract: Hitler è il portavoce di un gruppo di intellettuali formatosi nella dimestichezza con la cultura occulta: questa la tesi dirompente che da vent'anni Giorgio Galli oppone all'idea che il nazismo sia stata solo la follia sanguinaria di un megalomane. Analizzando elementi a lungo trascurati dagli storici, l'autore evidenzia come proprio il legame con gli ambienti esoterici permetta di spiegare il percorso di Hitler, dalla sua ascesa appoggiata da influenti personaggi di circoli esoterici austriaci e tedeschi alla scelta di dare avvio a una folle guerra contro l'intera Europa, fino alle ultime disperate mosse prima della caduta. L'indagine di Galli, che ha saputo mettere in evidenza aspetti sconosciuti della storia del Novecento, si spinge fino alle radici intellettuali del movimento nazista e racconta di un'Europa inquietante: massona, esoterica, irrazionale. E di come il Führer seppe trasformarla nel proprio dominio.
Diarkos, 2019
Abstract: In Germania si pensa che le mafie siano un “questione fra italiani”. Ma le montagne di soldi del traffico della droga entrano nella loro economia, corrompono i loro amministratori, pagano i professionisti tedeschi che agevolano le attività dei clan. Indifferenza e sottovalutazione sono le migliori alleate delle mafie. La caduta del Muro di Berlino è stato un periodo di transazione economica che ha favorito e ampliato l’insediamento delle mafie italiane in Germania, dove tuttora investono in modo massiccio i capitali di origine criminale in imprese legali, alterando le leggi del libero mercato e influenzando, soprattutto nei piccoli centri, la democrazia. Le mafie sono diventate a tutti gli effetti delle multinazionali perfettamente integrate nell'economia globalizzata e nei flussi internazionali delle merci, del denaro, degli scambi. Il caso tedesco è emblematico di come soggetti legati alla mafia che hanno le loro radici in paesini dell'entroterra calabrese o siciliano gestiscano diversi punti percentuali di Pil della prima potenza industriale europea. Le infiltrazioni in Germania mostrano in modo evidente quanto sia labile il confine economico tra capitalismo/mercato "sano" e capitalismo "criminale", e quanto facilmente penetrabili sistemi sociali, istituzionali e politici ritenuti un modello come quelli del Nord Europa. L’inchiesta alla base del libro nasce dal supporto del Journalisfund che gestisce progetti di giornalismo investigativo cross boarders.
Gli ultimi della steppa / Maja Lunde ; traduzione di Giovanna Paterniti
Venezia : Marsilio, 2022
Universale economica Feltrinelli
Abstract: Quando Michail Aleksandrovic? riceve dalla Mongolia i resti di un cavallo selvatico, ne rimane folgorato: il teschio che tiene tra le mani corrisponde a quello di un esemplare considerato estinto da lunghissimo tempo, tanto che il giovane zoologo di San Pietroburgo comincia subito a sognare una spedizione negli altipiani a oriente, alla ricerca della specie che affonda le sue radici in tempi remoti, forse la più antica esistente, di cui i nomadi non hanno mai smesso di raccontare. Un'impresa apparentemente impossibile, che l'incontro con un esploratore entusiasta renderà d'un tratto concreta. Poco più di cento anni dopo, Karin lascia Berlino insieme al figlio e si avventura nella riserva di Hustajn per realizzare il più grande piano di salvaguardia naturale di tutti i tempi: grazie a lei, quegli stessi cavalli un tempo liberi e selvaggi, con i quali sin da bambina condivide un legame profondo, stanno per tornare alle vaste steppe delle origini. Ce la faranno a sopravvivere? E che ne sarà di quelli rimasti nei parchi faunistici di un continente sconvolto dai cambiamenti climatici, da carestie e alluvioni, di cui Eva, in un futuro molto vicino, si prende cura nella sua fattoria? Sono loro, i cavalli di Przewalski, quelli dei miti e delle pitture rupestri, il filo narrativo che unisce le vicende di tre secoli: dalla Russia del tempo degli zar, attraverso la Germania di ieri e di oggi, fino al Nord di un'Europa che si sta dissolvendo, Maja Lunde racconta di tre famiglie - tre madri e i loro figli - unite dalla passione per la stessa specie e dalla lotta per impedirne l'estinzione. Tre storie che si intrecciano e si moltiplicano in un romanzo dalle tante voci, che schiude la visuale su un mondo più ampio, dove tutto è connesso. Perché tutto, in natura, dipende dalla capacità di vedere oltre noi stessi, al di là della nostra singola vita, così piccola, eppure decisiva per gli altri e per il futuro del pianeta.
Milano : A. Mondadori, 2005
Abstract: Il volume di Peter Levenda, storico specialista del Terzo Reich, si concentra sul retroterra occulto del movimento nazista e mostra come l'ideologia di un'ampia rete di occultisti diffusa in tutta Europa tra Ottocento e Novecento abbia influenzato notevolmente Hitler. Lo storico analizza il miscuglio di astrologia, massoneria, razzismo occulto e folklore popolare che segnò l'ideologia nazista anche dopo il crollo del Reich, nelle colonie naziste sudamericane, nei gruppi neonazisti, tra gli skinhead e nelle sette sataniche.
In a German pension / Katherine Mansfield
La Spiga languages, copyr. 1995
Abstract: Prima raccolta di Katherine Mansfield. La maggior parte delle storie ritrae le interazioni tra gli ospiti di una pensione in una città termale tedesca, mentre altri rappresentano la vita dei residenti abituali della città. Diverse storie sono narrate in prima persona da una giovane donna inglese che soggiorna in questa esclusiva pensione tedesca, dove è stata mandata per seguire una cura. Tutti coloro che si aggirano per la pensione sono tedeschi, eccetto la giovane donna, il cui tono è distaccato e ironico nel descrivere gli altri ospiti. I problemi di salute minori degli ospiti non rappresentano il punto cruciale della trama, ma piuttosto ciò che le dà consistenza. Parlare di cibo, sessualità e gravidanza è il veicolo attraverso cui le persone cercano di relazionarsi.
Roma : Edizioni mediterranee, copyr. 1989
Abstract: Come è potuto accadere che Adolf Hitler sia riuscito a soggiogare per dieci anni e più, il popolo tedesco? La dottrina che egli difendeva nei suoi scritti e nei suoi discorsi era scarna di contenuti; ma Hitler esercitava un potere quasi magico sulle folle e traeva la sua ispirazione da miti ancestrali e dai riti delle società segrete che sono state sempre numerose in Germania. Indagando sul fenomeno, si è giunti alla scoperta che sia Hitler, sia Rudolf Hess, sia i principali fondatori del partito nazionalsocialista, appartenevano ad una misteriosa setta, la società Thule, alla quale un singolare personaggio, Rudolf von Sebottendorff aveva trasmesso le conoscenze magiche delle confraternite razziste turche. Il libro svela in un affresco sorprendente, i meccanismi segreti di questo grande sogno storico.
I figli della luce / Cesar Vidal ; traduzione di Alessio Cazzaniga
[Milano] : Ponte alle Grazie, copyr. 2009
Abstract: Parigi, una folla urlante, beffarda, violenta, un uomo solo e rassegnato che segna con la sua morte la fine di una monarchia quasi millenaria: nella piazza esaltata dall'ebbrezza rivoluzionaria, una figura apparentemente insignificante si allontana veloce, sfuggendo al suo inseguitore... Quasi vent'anni prima, nella campagna bavarese, un bracconiere trova il cadavere di un ragazzo orrendamente assassinato. Undici anni dopo l'archiviazione del violento omicidio senza un colpevole, seduto alla scrivania, circondato dall'ordine materiale e metafisico a cui ha dedicato tutta la sua vita nella polizia di Ingolstadt, l'ispettore Koch si imbatte nei farneticanti appunti manoscritti di un misterioso massone chiamato Spartaco. Con l'indispensabile aiuto del professor Lebendig, appassionato studioso capace di svelare dalla grafia i più intimi pensieri e le più nascoste inclinazioni di una persona, l'ispettore si lancia in un'ostinata e pericolosa indagine, sulle tracce di una minaccia tanto pericolosa quanto evanescente.
Good bye Lenin! / un film di Wolfgang Becker
Elleu ; Medialia, copyr. 2007
Abstract: Christiane, comunista ortodossa, entra in coma poche settimane prima della caduta del muro di Berlino, per risvegliarsi otto mesi dopo in una Germania completamente stravolta. Tra striscioni giganti della Coca Cola e segnievidenti del nuovo che avanza, non sara' facile per parenti e amici nasconderle la verita' sulla sua amata Germania Est
Milano : Guerini e associati, 1996
Kepos quaderni ; 8
[Como] : Amministrazione provinciale di Como, stampa 1980 (Como : Graficop)
Nuova ed.
Cernobbio : Centro studi Schiavi di Hitler, 2017
Napoli : Edizioni scientifiche italiane, 2012
Polis ; 4
Abstract: Il volume raccoglie gli atti del V Convegno Internazionale di studi sull'iconografia delle città svizzere e tedesche, organizzato a Napoli nell'ottobre del 2009 dal Centro Interdipartimentale di Ricerca sull'Iconografia della Città Europea dell'Università di Napoli Federico II. I saggi proposti sono occasione per una ricognizione dei lavori più aggiornati sulla ricerca iconografica in ambito europeo, con un'attenzione particolare all'area mitteleuropea, ricca di materiale iconografico perlopiù inedito, come la bella incisione su rame di Lucerna di Martin Martini datata 1597. Nel volume trovano spazio anche nuovi settori di studio, come le guide turistiche e la fotografia, verso i quali gli studiosi d'iconografia urbana stanno sempre più volgendo i propri interessi.
Cernobbio : Centro studi Schiavi di Hitler, 2014
Hitler e il nazismo magico / Giorgio Galli
Rizzoli, 1989
Abstract: «Perché Hitler attaccò la Polonia, convinto che l’Inghilterra non sarebbe intervenuta? Perché Hess andò in Inghilterra alla vigilia dell’attacco all’Urss? Perché questa aggressione che fu la premessa della catastrofe, quando lo stesso Hitler aveva affermato, dal Mein Kampf in poi, che mai si sarebbe impegnato in quella guerra su due fronti che già era costata alla Germania la sconfitta nella Prima guerra mondiale?» Domande inquietanti, alla quale gli storici hanno provato a dare risposte cercando di individuare una logica in comportamenti che sembravano del tutto estranei a qualsiasi logica. Le risposte a questi enigmi vanno cercate, come sostiene Giorgio Galli, in quella cultura esoterica intrisa di magia, occultismo, alchimia e astrologia che la rivoluzione scientifica del Seicento e l’illuminismo non erano riusciti a soffocare e che riappare, come un fiume carsico, nella storia d’Europa, in Germania ma anche in Francia, in Russia e nell’Inghilterra delle società segrete. Hitler si riteneva infallibile e invulnerabile proprio perché era un iniziato tra gli iniziati, depositario di un antico potere occulto.
Hitler e il nazismo magico / Giorgio Galli
5. ed
Rizzoli, 1999
Abstract: «Perché Hitler attaccò la Polonia, convinto che l’Inghilterra non sarebbe intervenuta? Perché Hess andò in Inghilterra alla vigilia dell’attacco all’Urss? Perché questa aggressione che fu la premessa della catastrofe, quando lo stesso Hitler aveva affermato, dal Mein Kampf in poi, che mai si sarebbe impegnato in quella guerra su due fronti che già era costata alla Germania la sconfitta nella Prima guerra mondiale?» Domande inquietanti, alla quale gli storici hanno provato a dare risposte cercando di individuare una logica in comportamenti che sembravano del tutto estranei a qualsiasi logica. Le risposte a questi enigmi vanno cercate, come sostiene Giorgio Galli, in quella cultura esoterica intrisa di magia, occultismo, alchimia e astrologia che la rivoluzione scientifica del Seicento e l’illuminismo non erano riusciti a soffocare e che riappare, come un fiume carsico, nella storia d’Europa, in Germania ma anche in Francia, in Russia e nell’Inghilterra delle società segrete. Hitler si riteneva infallibile e invulnerabile proprio perché era un iniziato tra gli iniziati, depositario di un antico potere occulto.
Hitler e il nazismo magico : le componenti esoteriche del Reich millenario / Giorgio Galli
Nuova ed. aggiornata
[Milano : Rizzoli], 2005
Abstract: «Perché Hitler attaccò la Polonia, convinto che l’Inghilterra non sarebbe intervenuta? Perché Hess andò in Inghilterra alla vigilia dell’attacco all’Urss? Perché questa aggressione che fu la premessa della catastrofe, quando lo stesso Hitler aveva affermato, dal Mein Kampf in poi, che mai si sarebbe impegnato in quella guerra su due fronti che già era costata alla Germania la sconfitta nella Prima guerra mondiale?» Domande inquietanti, alla quale gli storici hanno provato a dare risposte cercando di individuare una logica in comportamenti che sembravano del tutto estranei a qualsiasi logica. Le risposte a questi enigmi vanno cercate, come sostiene Giorgio Galli, in quella cultura esoterica intrisa di magia, occultismo, alchimia e astrologia che la rivoluzione scientifica del Seicento e l’illuminismo non erano riusciti a soffocare e che riappare, come un fiume carsico, nella storia d’Europa, in Germania ma anche in Francia, in Russia e nell’Inghilterra delle società segrete. Hitler si riteneva infallibile e invulnerabile proprio perché era un iniziato tra gli iniziati, depositario di un antico potere occulto.
Il problema Spinoza / Irvin D. Yalom ; traduzione di Serena Prina
Ed. La trilogia dei filosofi
Pozza, 2018
Abstract: Estonia, 1910. Il diciassettenne Alfred Rosenberg viene convocato nell'ufficio del preside Epstein. Gli occhi grigio-azzurri, il mento sollevato con un'aria di sfida, i pugni serrati, il ragazzo adduce ben poco per difendersi dall'accusa di aver proferito violenti commenti antisemiti in classe. All'ebreo Epstein non resta perciò che condannarlo a una singolare punizione: imparare a memoria alcuni passi dell'autobiografia di Goethe, il poeta che l'adolescente dichiara di venerare come emblema stesso del popolo tedesco. In particolare si tratta dei brani in cui l'autore del Faust si dichiara fervente ammiratore di Baruch Spinoza, il grande filosofo ebreo del diciassettesimo secolo. La lettura insinua nella mente del giovane un tarlo che lo accompagnerà per il resto della vita: come può Goethe aver tratto ispirazione da un uomo di razza inferiore? Le opere di Spinoza non smettono di tormentare, sotto forma di incessanti domande, l'ariano Rosenberg, divenuto uno dei fondatori del partito nazista e stretto collaboratore di Hitler: davvero Baruch Spinoza, quest'uomo appartenente a una razza da sterminare, è riuscito a sviluppare un pensiero filosofico così lucido e geniale? O forse il segreto della sua genialità non sta nella sua mente, ma altrove? Magari nella sua biblioteca personale, su cui la guerra consente di mettere le mani? Un romanzo sulla vita misteriosa e controversa di Baruch Spinoza nella Amsterdam del Seicento e l'ossessione per le sue opere nella Germania antisemita.
La baronessa. Segreti di famiglia / Anne Jacobs ; traduzione di Rachele Salerno
Giunti, 2024
Abstract: È tempo di matrimoni a Villa Dranitz. Walter e Franziska hanno deciso di convolare a nozze e andare a vivere insieme. Un sogno lungo una vita – quasi cinquant'anni – che finalmente trova il suo coronamento, ma che al vaglio della realtà non sarà rose e fiori come i due si aspettavano. Il passato sembra non smettere mai di proiettare la sua oscura ombra e nuovi segreti emergono a turbare le complesse dinamiche di questa famiglia allargata, tra i cui membri non corre buon sangue. In particolare, Sonja, la figlia di Walter, non riesce ad accettare che lui si sposi con la donna che ha abbandonato sua madre condannandola a morte certa, ovvero Franziska. Mentre i lavori di ristrutturazione per trasformare la tenuta in un hotel di lusso con tanto di centro benessere vanno avanti a singhiozzo, i ricordi tornano ad avvelenare la baronessa, e anche se la giostra dell'amore continua a girare nonostante tutto, il futuro improvvisamente non sembra più così roseo. Si può influenzare il destino, o esattamente come durante il terribile periodo della guerra, si può solo restare a guardare come pedine impotenti? Le donne della famiglia von Dranitz sono famose per essere cocciute, volitive e audaci e quando si mettono in testa qualcosa è difficile fermarle
Tutti i nostri segreti / Fatma Aydemir ; traduzione di Teresa Ciuffoletti
Fazi, 2025
Abstract: Giunto all’età della pensione, Hüseyin ha finalmente realizzato il suo sogno: dopo trent’anni di duro lavoro nelle fabbriche tedesche, si è comprato un appartamento a Istanbul per farvi ritorno con la moglie. Mentre cammina lungo i corridoi dipinti di fresco assaporando l’idea di una vita nuova, però, ha un malore improvviso e muore pronunciando un nome: «Ciwan». Nei giorni successivi, la moglie e i quattro figli accorrono in Turchia per partecipare al funerale. C’è Ümit, adolescente frastornato da fantasie inconfessabili, che gioca a calcio per far piacere al padre; Sevda, la figlia maggiore, a cui non è stato concesso di studiare e che ha rifiutato un matrimonio combinato; Peri, la ribelle, studia all’Università di Francoforte, vive una vita trasgressiva e critica ferocemente i valori dei genitori; Hakan, il fratello maggiore, cerca di inventarsi un futuro, soffocato dalle aspettative riposte dai genitori sul primo figlio maschio; e infine Emine, la madre, taciturna e addolorata, parla con i parenti una lingua che i figli non hanno mai sentito e, insieme al marito, ha custodito il più terribile dei segreti per una vita intera. Un segreto che durante queste giornate verrà lentamente a galla, riaprendo ferite molto antiche e cambiando i destini dei quattro figli, combattuti tra il peso delle tradizioni e il desiderio di libertà. Romanzo familiare in cui dramma e ironia si fondono perfettamente: la commovente storia di una famiglia intrappolata tra passato e presente, tra una patria perduta e sempre rimpianta, e una nuova terra mai davvero sentita propria.
Neri Pozza, 2021
Abstract: Élisabeth Potier, docente di storia e geografia in pensione, residente a Seine-Saint-Denis, è una vittima collaterale dell'attentato islamico del 13 novembre 2015 a Parigi. Dopo alcuni giorni passati tra la vita e la morte, la donna esce dal coma con un'altra personalità, e con questa identità morirà un mese dopo. Per decifrare la testimonianza scritta che ha lasciato a sua figlia Léa occorre passare attraverso l'incredibile racconto della baronessa Ute von Ebert, residente a Erlingen, in Germania. Da settimane Ute vive rinchiusa, minacciata da un misterioso nemico che, come un'epidemia, si diffonde sulla terra e agisce per ridurre la specie umana in schiavitù. Per sfuggire a questa minaccia, gli abitanti di Erlingen attendono con trepidazione l'arrivo del treno che li porterà in salvo, ma il treno ancora non si vede. Attraverso una serie di sarcastiche lettere che Ute scrive a sua figlia Hannah traspaiono tutta l'angoscia e l'incertezza per una situazione ai limiti della realtà: ogni giorno viene detto ai cittadini di Erlingen che il treno arriverà, per poi sostenere il contrario. Bisogna sempre tenersi pronti, ed è spossante. Nessuno sa, inoltre, con chi e con cosa abbiano a che fare; al punto che la minaccia ha preso ormai il generico nome di «nemici», una parola che contiene tutte le ipotesi. Come è cominciato tutto questo? E in che modo le storie di Élisabeth Potier e Ute von Ebert, e quelle delle loro figlie Léa e Hannah, entrambe residenti a Londra, sono collegate tra di loro? Attraverso una storia che si discosta notevolmente dai soliti schemi narrativi di finzione, l'autore di 2084. La fine del mondo consegna al lettore un romanzo che narra del destino di due donne nell'epoca in cui la teocrazia islamista si insedia nel cuore dell'Occidente.