Trovati 122 documenti.
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Spagna / Roberto Scarciglia, Dania Del Ben
Bologna : Il mulino, copyr. 2005
Abstract: Dopo la lunga parentesi franchista, seguita a una sanguinosa guerra civile, la Spagna, che pure con la carta di Cadice del 1812 aveva prodotto un modello di costituzione imitato dai liberali d'Europa all'inizio dell'Ottocento, si è data nuove istituzioni nella seconda metà degli anni '70, trovando nel re Juan Carlos di Borbone un capo dello Stato misurato, consapevole dei limiti del proprio ruolo quanto garante della nuova democrazia. La Costituzione del 1978 e il sistema politico-istituzionale spagnolo hanno dato eccellente prova di sé nei loro 25 anni di vita: assecondando l'ingresso in Europa di un paese a lungo quasi isolato, favorendone lo sviluppo e portandolo ad essere una delle realtà più moderne e dinamiche del continente.
Germania / Francesco Palermo, Jens Woelk
Il mulino, 2005
Abstract: Chi governa in Germania? Chi governava? Come si distribuisce il potere: chi fa che cosa e chi decide? Come è organizzata e come funziona la giustizia? Francesco Palermo e Jens Woelk prendono in esame la cultura politico-istituzionale della Germania e propongono un agile volumetto dal taglio interdisciplinare pensato per studenti e studiosi che devono approfondire la conoscenza di altri paesi, per coloro che per lavoro intrattengono rapporti con paesi esteri di cui è utile conoscere la realtà istituzionale, per coloro che viaggiano e per coloro che hanno a cuore il problemi delle democrazie all'inizio del terzo millennio.
Repubblica Ceca / Angela Di Gregorio
Bologna : Il mulino, copyr. 2008
Abstract: La Repubblica ceca è l'unico paese ex comunista a poter vantare solide tradizioni di parlamentarismo, di equilibrio partitico, rispetto del pluralismo e delle minoranze nonché forti radici imprenditoriali. Dopo la parentesi comunista e il divorzio di velluto dai fratelli slovacchi oggi i Cechi hanno ripreso con orgoglio il posto che sentivano gli spettasse in Europa, senza dimostrare quello spirito di revanche nazionalista che ha contraddistinto ad esempio la Polonia. Un sistema istituzionale equilibrato, una costante crescita economica, nonché un retaggio culturale rinvigorito (la Boemia è la patria di giuristi del calibro di Jellinek e Kelsen): con tale mix un paese piccolo ma strategicamente centrale affronta il nuovo cammino europeo all'insegna del ritorno alle proprie radici costituzionali.
Milano : Edizioni di comunità, 1978
Studi e ricerche di scienze sociali ; 72
Meltemi, 2020
Abstract: 19 maggio 2010: l’esercito thailandese dispiega carri armati, cecchini e armi da guerra per disperdere le migliaia di Camicie rosse che avevano occupato il centro economico e commerciale di Bangkok, chiedendo elezioni democratiche e di porre fine alla disuguaglianza sociale. Fondamentale il ruolo dei conducenti di mototaxi, che filtrano e bloccano la mobilità nell’area, sfidando l’egemonia di Stato. Quattro anni dopo, lo stesso generale dell’esercito che aveva guidato l’attacco sale al governo con un colpo di Stato, senza alcuna opposizione. Come può il potere mostrarsi così fragile ed esposto nel 2010 e così risoluto appena quattro anni più tardi? Attraverso uno studio etnografico sui conducenti di mototaxi di Bangkok, Claudio Sopranzetti presenta una lucida analisi del potere e della sua fragilità.
Bologna : Il mulino, 2011
Abstract: Qual è il collante che tiene unito il popolo svizzero? Non l'affinità di lingua o cultura o religione ma la semplice volontà di stare assieme, pare. Il lungo e pacifico percorso storico comune, la condivisione di miti nazionali e dei fondamenti istituzionali (federalismo, democrazia diretta, neutralità) alimentano l'orgoglio di rappresentare un caso particolare. La sua forma di governo è unica al mondo come unico il suo sistema politico-istituzionale (una democrazia semi-diretta). Economicamente avanzata (settori chiave sono quelli ad alta produzione di reddito), forte di aperture internazionali (è sede di numerose organizzazioni e multinazionali), incontra tuttavia delle crescenti difficoltà per la scarsa integrazione nel contesto europeo (per volontà del corpo elettorale la Svizzera può stringere rapporti solo bilaterali). Inoltre l'elevata presenza di capitali poco onerosi dovuta al segreto bancario e alla vantaggiosa politica fiscale ha spinto la Svizzera verso la finanziarizzazione esponendola recentemente ai rischi della crisi mondiale.
Bologna : Il mulino, copyr. 2003
Abstract: Fra i termini chiave della politica, governo è quello che meno si può staccare dalle sue applicazioni pratiche. Il volume lo affronta perciò sul doppio binario dell'elaborazione concettuale e dei concreti sistemi istituzionali, costituzionali e amministrativi, seguendone la storia dall'antichità greco-romana al composito universo medievale, alla Firenze rinascimentale e all'assolutismo francese. In seguito descrive il sorgere dell'idea e dei sistemi di governo contemporanei attraverso la storia costituzionale inglese, gli esperimenti istituzionali delle rivoluzioni americana e francese, la pratica governativa delle monarchie ottocentesche.
Il Fatto quotidiano, 2018
Abstract: Un governo Frankenstein e un'opposizione che non si oppone, tra l'agonia tragicomica del Pd e la spocchia sinistrorsa degli "alternativi". Un Berlusconi inesistente e gli "intellettuali" che con Renzi stavano zitti e adesso giocano ai ribelli. Con Salvini e Di Maio al potere, tutto quello che valeva fino a pochi mesi fa non conta più. Prima c'erano i gattopardi, ora dichiarati e ora travestiti da innovatori. Adesso ci sono gli scavezzacollo, i populisti, i sovversivi. Da una parte quasi tutta l'informazione, pronta a enfatizzarne ogni errore. Dall'altra un ambizioso "governo del cambiamento" che si sforza di stare unito, al punto da smussare le uscite del ministro Fontana, glissare sui tweet del leader leghista e trovarsi concorde (Fico a parte) sul caso Diciotti. Il Salvimaio va avanti tra il "sovranismo livido" della Lega e il "giustizialismo moralista" dei 5 Stelle, con Conte a far da collante. Ma quanto può durare? E con quali conseguenze per un Paese sempre più spaccato?
Sperimentazioni del potere nell'alto Medioevo / Giovanni Tabacco
Torino : Einaudi, copyr. 1993
Principi di governo e politica nel Medioevo / Walter Ullmann
2. ed
Bologna : Il mulino, 1982
Bologna : Il mulino, copyr. 2006
Abstract: La Costituzione degli Stati Uniti è la più antica costituzione scritta del mondo. Anche se cambiata sotto molti aspetti, i suoi principi base sono ancora gli stessi e costituiscono il primo esempio moderno di carta costituzionale, da cui prese origine il movimento costituzionalista in Europa. Partendo dall'analisi della sua Costituzione, il volume descrive le principali caratteristiche del sistema di governo degli Stati Uniti.
Milano : Il saggiatore, copyr. 2007
Abstract: Per giustificare la propria politica estera, gli Stati Uniti hanno ripetutamente rivendicato un presunto diritto di agire contro gli stati falliti del globo, senza rendersi conto di condividerne drammaticamente alcune caratteristiche. Gli stati falliti sono infatti i paesi incapaci o poco propensi a proteggere i propri cittadini dalla violenza e dalla distruzione e che si pongono al di là del diritto nazionale e internazionale. Anche se mettono in pratica alcune funzioni della democrazia, soffrono di un deficit democratico che priva le istituzioni del loro potere sostanziale e che mette in serio pericolo i propri cittadini e il resto del mondo: proprio come l'America.
[Milano] : ISBN, copyr. 2008
Abstract: Matt Taibbi è un provocatore nato e uno tra i giornalisti americani più incisivi e irriverenti. Smells like dead elephants è una collezione dei suoi articoli per Rolling Stone che ritraggono una classe politica americana con una vita intellettuale pari a quella di un elefante. Nei suoi saggi non c'è solo il sarcasmo dell'editoriale ma anche il valore giornalistico dei grandi reportage che hanno ridato un profilo più politico al magazine di musica. Matt Taibbi si è infiltrato e ha passato tre notti ad Abu Ghraib, ha fatto l'inviato embedded tra i soldati americani, ha visitato la New Orleans devastata da Katrina in compagnia di Sean Penn, ha raccontato dalle pagine della sua rubrica alcuni dei processi più assurdi che si siano svolti negli ultimi anni negli Stati Uniti: quello a Micheal Jackson. Il linguaggio è cinico, il disgusto per l'establishment politico-mediatico totale.
Nelle mani del popolo : le fragili fondamenta della politica moderna / Raffaele Romanelli
Donzelli, 2021
Abstract: La Dichiarazione dei diritti dell’uomo e del cittadino del 1789, con il motto «Liberté égalité fraternité» svetta come un pinnacolo a indicare l’orizzonte della modernità. Per decifrarne i segni, Raffaele Romanelli inizia con lo scomporre i termini della trinità, rivelandone le interne tensioni: la libertà dialoga con il bisogno di ordine ed entra in conflitto con l’uguaglianza, la quale genera tirannia giacobina, ma alimenta anche le forme della democrazia. A sua volta, la fraternità, variamente declinata come solidarietà o cooperazione, plasma i socialismi. Prima ancora, già nella Rivoluzione la fraternità appare anche come coesione nazionale, germe di guerre infinite. Una volta divenuto universale, il suffragio genera cesarismi e populismi che scuotono le fragili fondamenta delle democrazie. Dopo le catastrofi totalitarie della prima metà del Novecento, le Dichiarazioni universali dei diritti recuperano i principî dell’Ottantanove e la democrazia sembra affermarsi come paradigma universale della politica. Ma, ancora una volta, il fiume della storia segue percorsi tortuosi, imprevisti. Quando le Dichiarazioni dei diritti si estendono al mondo, molti ne rifiutano le basi individualistiche a favore di valori comunitari; alcune culture, con l’eguaglianza dei soggetti, negano quella dei generi, proprio quando in Occidente l’eguaglianza faticosamente conquistata dalle donne le porta ad affermare il valore della differenza. Negli spazi di un mondo ormai globale, mentre esplodono scontri di religioni, di generi, di etnie, mentre si evolvono gli originali diritti umani, di prima, di seconda, di terza generazione, mentre multiculturalismo e politiche identitarie sembrano dissolvere il soggetto dell’Ottantanove, la stessa convenzione democratica rivela le sue antinomie originarie generando le odierne «democrazie illiberali».
Invenzione di una prefettura: le tempere di Duilio Cambellotti nel Palazzo del Governo di Ragusa
Milano : Bompiani, 1987
Governare l'Italia : manifesto per il cambiamento / Romano Prodi
Roma : Donzelli, copyr. 1995
Seconda Repubblica? Sì, ma bene / Giovanni Sartori
Milano : Rizzoli, 1992
Come cambiare : le mie riforme / Gianfranco Miglio
3. ed
Milano : A. Mondadori, 1992
Governare da sinistra / Walter Veltroni
Milano : Baldini & Castoldi, 1997
Abstract: Come si governa da sinistra? L'Ulivo ha raccolto un Paese sull'orlo del collasso finanziario, devastato dalla crisi morale degli anni di Tangentopoli con l'ambizione importante di portarlo in Europa e guidarlo verso il Duemila. Il vicepresidente del Consiglio racconta i grandi temi del lavoro, dell'occupazione, della cultura, della politica, visti con gli occhi della sinistra e dei suoi valori: la solidarietà, l'attenzione ai deboli, l'importanza della pari opportunità. Un diario costruito attraverso gli scritti e i discorsi dei momenti che hanno segnato la svolta italiana.
Governare con la crisi / Giulio Andreotti
Milano : Rizzoli, 1991