Trovati 1658 documenti.
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Arka, 2016
Abstract: Questa è la storia di una schiavitù infantile liberamente ispirata alla vita di Iqbal, il bambino diventato il simbolo della lotta contro lo sfruttamento minorile. Ma è anche la storia delle migliaia di ragazzi che dopo la sua morte, in suo nome, hanno costruito scuole e continuano ancora oggi a gridare al mondo che nessuno deve essere reso schiavo. È la storia del coraggio di un bambino, della forza inarrestabile del suo sogno. Età di lettura: da 7 anni.
Il professor cenerentolo / un film di Leonardo Pieraccioni
Leone Film Group : Rai Cinema : 01 Distribution, 2016
Abstract: Un racconto originale che si svolge su due piani paralleli ma lontani nel tempo. La trama infatti si sposta avanti e indietro tra gli anni ‘80, il periodo in cui Jake Davis, romanziere premio Pulitzer rimasto vedovo, lotta contro un serio disturbo mentale mentre cerca di crescere nel miglior modo possibile la figlioletta Katie di 5 anni. Venticinque anni dopo, Katie è una splendida ragazza che vive a Manhattan, da anni lontana dal padre. Combatte ancora i demoni della sua infanzia tormentata e l’incapacità di abbandonarsi ad una storia d'amore.
Via le mani dai bambini / Gianfranco Volpin ; in collaborazione con Tania Masello
I Quindici, 2014
Abstract: Questo lavoro si propone di ricordare che nel mondo ci sono minori di ogni razza e cultura la cui infanzia è negata a causa dello sfruttamento fisico, intellettuale e morale. Le condizioni di molti bambini nel mondo sono disperate. Molti di loro sono privi di ogni diritto umano; maltrattati, sfruttati, costretti a vivere in condizioni miserevoli. Povertà e fame, accattonaggio, schiavitù e sfruttamento del lavoro minorile, matrimoni forzati, menomazioni sessuali, bambini soldato, traffico degli organi e pedofilia, sono temi che interessano il mondo intero. Grande rilievo è dato a temi legati alle nuove forme di socializzazione. Internet è un mondo utile e affascinante che nasconde gravi pericoli soprattutto per i nostri figli. Pochi conoscono le problematiche e i reati associati alla Rete: dipendenza da Internet, cyberbullismo, cyberpedofilia, adescamento, con conseguente abuso e violenza sui minori, sexting, pedopornografia, dipendenza da gioco online, gestione della privacy. Questo libro cercherà di aiutarvi a identificare i potenziali rischi, determinare i contenuti appropriati per un minore e sfruttare questo potenziale per educare i vostri bambini a un uso consapevole della Rete. È un libro scritto con l'anima per combattere la battaglia a difesa dei bambini. Patrocinato dal COISP (Sindacato di Polizia). I diritti d'autore saranno devoluti dall'autore all'AIFO, Organismo non Governativo (ONG), Onlus.
Nemesi / Philip Roth ; traduzione di Norman Gobetti
Einaudi, 2012
Abstract: Al centro di Nemesi c'è un animatore di campo giochi vigoroso e solerte, Bucky Cantor, lanciatore di giavellotto e sollevatore di pesi ventitreenne che si dedica anima e corpo ai suoi ragazzi e vive con frustrazione l'esclusione dal teatro bellico a fianco dei suoi contemporanei a causa di un difetto della vista. Ponendo l'accento sui dilemmi che dilaniano Cantor e sulla realtà quotidiana cui l'animatore deve far fronte quando nell'estate del 1944 la polio comincia a falcidiare anche il suo campo giochi, Roth ci guida fra le più piccole sfaccettature di ogni emozione che una simile pestilenza può far scaturire: paura, panico, rabbia, confusione, sofferenza e dolore. Spostandosi fra le strade torride e maleodoranti di una Newark sotto assedio e l'immacolato campo estivo per ragazzi di Indian Hill, sulle vette delle Pocono Mountains - la cui fresca aria montana era monda d'ogni sostanza inquinante -, Nemesi mette in scena un uomo di polso e sani principi che, armato delle migliori intenzioni, combatte la sua guerra privata contro l'epidemia. Roth è di una tenera esattezza nel delineare ogni passaggio della discesa di Cantor verso la catastrofe, e non è meno esatto nel descrivere la condizione infantile.
2. ed
Macerata : Quodlibet, 2009
Abstract: Alla Ginzburg sono sempre stata, sono e continuerò ad essere, gratissima. Lei ha sempre amato questo lihro, con quelle manomissioni voleva renderlo più accessibile. Lei rendeva più intellegibile il mio modo di scrivere; ma io preferivo tenermi i miei difetti. Avevamo ragione tutte e due. Sono alcune righe scritte da Dolores Prato nel 1980, in risposta a un articolo in cui veniva definita rabbiosa nei confronti di Natalia Ginzburg. Alle spalle di questa precisazione c'è una vicenda editoriale divenuta pubblica: le oltre millecinquecento cartelle del romanzo consegnate nel 1979 dall'ottantenne Dolores Prato a Natalia Ginzburg, vennero ridotte a sole trecento pagine. L'autrice, scontenta dell'edizione parziale, continuò a rivedere il testo e preparò un nuovo dattiloscritto, il quale venne pubblicato nel 1997 da Giorgio Zampa, e che viene qui pubblicato. Un'infanzia primonovecentesca trascorsa ai bordi d'Italia, insieme a oggetti e parole disperse, a uno zio mezzo prete, mezzo pittore, mezzo alchimista e a una zia nubile dalle strane acconciature. La bambina che guida la penna della vegliarda non ha mai saputo perché ha una madre che non si comporta da madre, essendo tale funzione esercitata da una zia che all'ufficio materno mal s'adatta. Lo zio fa da padre, manifestando un amore quieto e misterioso per la piccola che gli cresce accanto scostante, chiusa, restia a chiedere come e perché venisse allevata da quasi estranei...
Nuova ed.
Piemme, 2016
Abstract: Avevo quattro anni e stavo sgranando piselli nell'orto vicino a casa. È uno dei primi ricordi che ho di me stessa. Una mano mi afferra, mi schiaccia uno straccio sulla bocca e il cielo diventa nero. Poi i miei rapitori mi hanno abbandonato nella giungla colombiana. Rammento rumori terrificanti tutto intorno e la sensazione di soffocare, con tutta quella vegetazione che mi sovrastava. Cercavo la strada di casa, mi sentivo intontita, spaventata e affamata. A un tratto mi sono vista circondata da un branco di scimmie. Mi hanno accolta e per cinque anni ho vissuto con loro. Fino a quando due cacciatori mi hanno trovata. Ho conosciuto così tanta cattiveria da allora che mille volte ho rimpianto quel giorno. Mi ci sono voluti anni per ritrovare la strada, una qualunque strada, che mi portasse alla libertà.
Piccolo genio! : scopri il talento che c'è in te / Alberto Pellai, Barbara Tamborini
DeAgostini, 2016
Abstract: Chi era Albert Einstein prima che diventasse un "GENIO"? Un bambino! E come lui lo sono stati anche Beethoven e Margherita Hack, insieme a tanti altri. In questo libro troverai le storie di dieci bambini e di dieci bambine con un futuro straordinario, visti quando erano ancora piccoli.
Quasi signorina / Cristina Portolano
Topipittori, 2016
Abstract: Cristina nasce a Napoli. È la fine degli anni Ottanta e fra camorra, terremoti e incidenti in centrali nucleari, la vita sembra piuttosto complicata. Ma se sei vispa e creativa, c'è una soluzione per tutto: come leggere gli adorati fumetti, disegnare, imparare l'autodifesa da tuo fratello grande, chiacchierare dei tuoi guai con Diego Armando Maradona e scrivere e ricevere lettere dalla Barbie. Tutte cose utilissime per crescere con un'idea personale delle cose e saper dire di no ai vestitini che pungono, alle ingiustizie, alle ipocrisie degli adulti, alle idee stupide sulle bambine, come quella che se sei femmina sei una bella bambolina nata per soffrire.
Milano : Feltrinelli, 1971
Biblioteca di psichiatria e di psicologia clinica ; 26
Mondadori, 2016
Abstract: "La terra è tonda, la benzina è infiammabile, i vaccini non provocano l'autismo. La scienza ci dice che i vaccini sono sicuri e affidabili e che proteggono i bambini e l'intera società da pericolosissime malattie. Però se vi collegate a Internet trovate un gran numero di medici e personaggi vari che vi dicono l'esatto contrario e che vi vogliono fregare. I praticoni che affollano la rete non solo mettono in pericolo il vostro conto corrente, ma anche la salute vostra, dei vostri figli e dei figli degli altri." Roberto Burioni, professore di microbiologia e virologia all'università Vita-Salute San Raffaele di Milano, spiega le inoppugnabili ragioni scientifiche che rendono vitale vaccinare i bambini. Lo fa con l'autorevolezza di un professore in camice bianco e con quella forza comunicativa che lo ha fatto conoscere sui social network, in televisione e sui giornali come il medico che "cura" le paure dei genitori di oggi sui presunti effetti collaterali dei vaccini. Alcuni di questi genitori, disorientati, tendono a non vaccinare i propri figli con la conseguenza che la popolazione infantile non coperta dalle vaccinazioni è in repentina crescita e sta raggiungendo il livello di guardia oltre il quale si rischiano concretamente focolai di epidemie. Il professor Burioni riporta la discussione sui vaccini su un piano oggettivo: la sua esperienza clinica e scientifica. Racconta chi ha compiuto questa scoperta medica, cosa accade al "lupo virus" quando sbatte contro un "gregge immune" alle sue zanne, quali sono i rischi reali delle vaccinazioni sulla base dei dati epidemiologici e contesta una serie di leggende metropolitane.
The nativity from the Gospels of Matthew and Luke / / illustrated by Ruth Sanderson
Boston : Little Brown, 1993
Il nido degli angeli : eravamo solo bambini / Massimo Polidoro
Nuova ed., 2. ed.
Piemme, 2016
Abstract: Lo chiamano il nido degli angeli perché è un istituto che accoglie bambini senza famiglia. Mario è uno di loro, ha dodici anni, è stato abbandonato alla nascita ed è solo al mondo. Quando vi arriva, ha già alle spalle una lunga esperienza di brefotrofi e collegi, ma spera di trovare finalmente calore umano e affetto. Tanto più che la direttrice, una ex suora che gode fama di donna caritatevole, afferma di voler essere per i suoi sfortunati ospiti la mamma che non hanno mai avuto. La realtà è ben diversa. Quello che dirige con spietata crudeltà è un vero e proprio inferno in cui i bambini devono fare i conti con la fame, il freddo, i maltrattamenti, le infami punizioni corporali. Eppure la luce della speranza non si spegne, alimentata da gesti semplici e quotidiani. Mario riesce perfino a trovare un amico, Francesco. Insieme condividono piccole gioie e grandi sofferenze, ma una notte Francesco scompare nel nulla e a Mario non resta che sperare che sia riuscito a realizzare il suo sogno di fuga. Fino a quando, sfidando una ragnatela fittissima di protezioni e omertà, un carabiniere coraggioso non riesce a fare irruzione nell'istituto. E a scoperchiare l'orrore. Molti anni dopo la liberazione da quell'incubo, durante i lavori di demolizione di quel luogo di dolore, il ritrovamento di un corpicino avvolto nel cellophane riapre una ferita che non si era mai rimarginata, e Mario deve affrontare di nuovo i fantasmi della sua infanzia rubata.
Trento : Erickson, p2015
Abstract: Basato sul libro "L'ABC delle mie emozioni 8-13 anni", la nuova edizione del programma "L'ABC delle mie emozioni 8-13" vuole tracciare un aggiornamento degli ultimi esiti della Terapia Razionale Emotiva Comportamentale, in particolare sugli aspetti che riguardano l'intervento su soggetti in età preadolescenziale. Attraverso una serie di attività basate sul metodo dell'Educazione Razionale Emotiva (ERE), i ragazzi imparano a gestire le proprie emozioni e a riconoscere i meccanismi mentali ad esse sottesi, grazie anche ai consigli che vengono forniti durante il percorso di apprendimento per affrontare nel modo più adeguato tipiche situazioni di difficoltà, dalle incomprensioni con i compagni all'ansia nell'ambiente scolastico. Il programma si propone di aiutare i ragazzi a imparare a minimizzare l'impatto di stati d'animo spiacevoli, presentando l'esperienza di emozioni positive allo scopo di far acquisire sicurezza, autostima e un generale benessere emotivo. Per rinforzare ciò sono presenti due giochi, uno con le carte delle emozioni e un originale "gioco dell'oca", dove l'elemento della sfida diventa un incentivo per ragionare e rispondere correttamente alle domande sulle emozioni.
Ombre corte, 2016
Abstract: Cosa si studiava in classe durante la conquista della Libia? Cosa si leggeva sui giornalini durante la Grande guerra? Come riuscì il fascismo a mettere in divisa la gioventù italiana? Come venne spiegata a scuola e in piazza la conquista dell'Etiopia? Quando divenne materia scolastica la cultura militare? La prima metà del Novecento ha visto l'apice dello scatenamento bellico di tutta la storia dell'umanità. I due conflitti mondiali non solo hanno provocato milioni di vittime ma hanno reso la guerra un'esperienza quotidiana per gran parte della popolazione europea e mondiale. In questo contesto, l'infanzia è stata precipitata sul campo di battaglia. Per il futuro della nazione, la costruzione del sentimento nazionale doveva passare anche attraverso i bambini e le bambine, che vennero quindi progressivamente fatti oggetto di propaganda e di educazione patriottica. Gran parte di questa nazionalizzazione avvenne sotto il segno del militarismo e del bellicismo: mentre i padri e i fratelli combattevano al fronte, in famiglia e a scuola i bambini e le bambine venivano coinvolti in vario modo affinché dessero un loro peculiare contributo - che fosse la corrispondenza con i soldati al fronte o la raccolta di metalli per la nazione in guerra. Il volume intende ripercorrere le tappe di questo coinvolgimento dei bambini tra scuola ed extrascuola, nelle aule e nelle piazze, sui libri scolastici e nell'associazionismo.
Althenopis / Fabrizia Ramondino
Einaudi, 2016
Abstract: Althénopis, ovvero Occhio di vecchia, così era chiamata Napoli dai tedeschi in tempo di guerra. Intorno a questo nome e questa città si svolge il romanzo della Ramondino, affollato di ragazzi e di donne, di vicissitudini familiari, incentrato soprattutto sulla storia del rapporto tra madre e figlia. Una città sfasciata, l'incubo della guerra e molti destini appesi a eventi incontrollabili: ognuno cerca di salvarsi e nello stesso tempo di salvare anche gli altri, come se solo tante piccole esistenze potessero cambiare un mondo condannato alla crudeltà e alla violenza.
Bergisch Gladbach : Bastei Lübbe, 2003
Bastei Lübbe taschenbuch ; 61520
Il diavolo e la rossumata / Sveva Casati Modignani
Mondolibri, 2012
Abstract: 1943, Milano è sotto le bombe degli Alleati. Una famiglia è sfollata in una cascina fuori città. Una bambina affidata alle cure dei nonni cresce immersa in un universo rurale, dove ha inizio il suo apprendistato alla vita. La bambina protagonista di questo libro è Sveva Casati Modignani, la quale affida per la prima volta a un racconto autobiografico i ricordi della sua infanzia, che si intrecciano con la memoria di cibi e sapori. Sono anni di fame, di mercato nero e di succedanei. Le donne si ingegnano a cucinare con fantasia i pochi ingredienti di cui dispongono. Nel racconto i ricordi dell'infanzia spaziano tra ricette golose e le attività solitarie della bambina che osserva silenziosa il mondo degli adulti sempre indaffarati: tra questi una nonna amorevole e un po' ruvida, che la crede posseduta dal Diavolo, e una mamma che, incapace di esprimere altrimenti il suo amore, cuce per lei abitini raffinati e cucina cibi gustosi. Il libro include un ricettario, con i piatti della cucina lombarda rivisitati dalle consuetudini di famiglia, tutti singolarmente commentati dall'autrice che rievoca con rara autenticità una cultura gastronomica radicata nel territorio, in un mondo di tradizioni e sapori dimenticati. Il Diavolo e la rossumata è un racconto personale, intenso, ironico, al quale non mancano tuttavia momenti intimi e a tratti drammatici, in cui Sveva Casati Modignani svela ai suoi lettori qualcosa di sé.
Erickson, 2015
Abstract: Niki è un bambino di 7 anni che va scuola, gioca e ama i propri genitori come tutti i bambini della sua età, ma, a differenza dei suoi coetanei, ha una caratteristica che lo rende speciale: Niki è Asperger. Il libro racconta come questo bambino affronta la sua quotidianità e tutto ciò che un disturbo dello spettro autistico comporta. Niki è determinato e vuole superare le sue difficoltà nel comprendere le parole, i modi di dire e le emozioni che le persone intorno a lui intuiscono così facilmente, nel gestire le relazioni sociali e nel costruire routine ben organizzate. Quanto è faticoso riuscire a fare tutto, per fortuna arriva una fata che con la sua bacchetta magica e il suo cappello rende le cose più facili e divertenti. Supportata da accattivanti illustrazioni, la storia di Niki si sviluppa in contesti particolarmente significativi (casa, scuola, giardini), facendo emergere le peculiarità di un funzionamento autistico. Completano il racconto alcuni modelli di esercizi di allena-mente e strategie utili per superare i problemi evidenziati nella storia. Un testo fondamentalmente pratico, che rappresenta una traccia di riferimento per affrontare il sentire diverso dell'autismo.
Infanzia clandestina / Ernesto Alterio ... [et al.] ; un film di Benjamin Avila
Koch Media, [2014]
Abstract: Buenos Aires, 1979. Juan ha dodici anne e vive sotto falsa identità insieme alla sua famiglia, rientrata da poco in Argentina dopo anni di esilio. I genitori sono attivisti dell'organizzazione dei Montoneros, oppositori della dittatura militare e per questo ricercati dalla polizia. Juan può essere sè stesso solo a casa, a scuola e nel quartiere in cui vive deve presentarsi come Ernesto.
Il giardino persiano / Chiara Mezzalama
E/o, 2015