Trovati 1466 documenti.
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Torino : Einaudi, copyr. 2000
Abstract: In un'epoca in cui la cultura scientifica e quella umanistica non possono permettersi di non avere un dialogo, si affrontano in un'appassionante discussione un filosofo attento ai percorsi della scienza come Umberto Galimberti e un biologo sensibile alle questioni filosofiche come Edoardo Boncinelli. La forma del dialogo offre il vantaggio della chiarezza e della leggibilità, anche quando gli argomenti si fanno complessi: le biotecnologie, il futuro energetico, la procreazione assistita; e ancora l'irrazionalità di un mondo pur dominato dalla tecnologia, l'indistinguibilità tra politiche di destra e politiche di sinistra in Europa, la difficoltà di emergere come individuo nella società globale, il cui Grande Fratello è l'anonimato...
Bologna : Zanichelli, 2008
Abstract: La sensazione della fame è ancora presente nei ricordi di molte persone anziane. All'emancipazione da questa piaga millenaria, nei paesi-occidentali si è arrivati grazie ai progressi dell'industria alimentare, che ha riempito tavole e frigoriferi, e all'attività dei veterinari che vigilano sulla salute di milioni di animali allevati ogni anno nel mondo.Malattie vecchie e nuove -l'influenza aviaria, la SARS e tante altre- possono emergere all'improvviso dal serbatoio animale e colpire la popolazione umana. Fra i fattori dì rischio di oggi ci sono le grandi dimensioni degli allevamenti e i trasporti del mondo globale che possono diffondere rapidamente le infezioni in tutto il pianeta.Per contenere le minacce alla nostra salute che provengono dagli animali, Ì veterinari effettuano diagnosi molecolari, sviluppano vaccini all'avanguardia e scambiano informazioni in tempo reale con i colleghi sparsi in ogni angolo del pianeta.Nei paesi in via di sviluppo il lavoro dei veterinari cerca di migliorare il livello sanitario degli allevamenti, affinchè anche per quelle popolazioni la fame possa diventare un ricordo.
Psicomagia : una terapia panica / Alejandro Jodorowsky ; traduzione di Silvia Meucci e Luisa Cortese
Nuova ed.
Feltrinelli, 2013
Abstract: Come invertire la rotta delle nostre paure, sciogliere i nodi del malessere, sfondare i muri dell'incubo? Agendo, risponde Alejandro Jodorowsky. Compiendo un atto paradossale che scuota l'immobilità patologica di cui siamo prigionieri. Un atto dettato dalla voce dell'inconscio e tradotto nella surreale poesia di una quotidianità trasgressiva e onirica. Jodorowsky ascolta, interroga, esplora il labirinto emotivo dei suoi interlocutori e pazienti. Senza interpretare. Senza forzare i significati. Come un regista abituato alle meraviglie e allo stupore del teatro, raccoglie dai gesti sospesi quello che può riavviare l'azione, riaccendere le luci della scena. Prese le distanze dalla sicumera scientifica della psicanalisi, Jodorowsky propone il semplice abbandono all'atto psicomagico, la confidenza tra la profondità dell'esperienza e la complice, quasi omeopatica, adesione alle forme del proprio male. Guarire è, in questa terapia panica, una parola stonata. Imparare a essere felici, no. Oltre alla nuova prefazione, questa edizione presenta due nuovi capitoli: Lezioni per mutanti. Interviste con Javier Esteban e Coiso accelerato di creatività.
Torino : EDT, stampa 1998
Abstract: Il maestro entra e avanza verso il centro del palcoscenico dove spicca la sagoma lucida e scura del pianoforte. La sala è gremita, il contatto fisico fra gli spettatori può raggiungere livelli fastidiosi, fa caldo, ogni scricchiolio di sedia e ogni starnuto sono colpi mortali inferri alla ricerca di concentrazione. Nell'aria c'è grande tensione, il maestro possiede molto carisma, tra lui e il pubblico si stabilisce il feeling, inizia la performance. Sentimento di attesa per le prestazioni virtuose, sentimento di meraviglia: in fondo lui sfida l'impossibile, rischia continuamente l'errore, in quell'atmosfera circense fa la figura di un clown divino.
Il velo dell'ordine : conversazioni con Martin Meyer / Alfred Brendel
Milano : Adelphi, ♭2002
La collana dei casi ; 52
Conversazioni con Glenn Gould / Jonathan Cott
3. ed
Milano : Ubulibri, 1995
Feltrinelli, 2019
Abstract: Amos Oz si racconta. «Di che cosa è fatta una mela?» è un dialogo su vita e scrittura, ma la voce di Shira Hadad, la sua redattrice, è in fondo la coscienza del grande scrittore, che gli pone domande sul proprio passato, sui temi che l'hanno coinvolto, sulla sua intimità di uomo e scrittore. Ne scaturisce un ritratto a tutto tondo che è una sorta di testamento artistico, spirituale e familiare.
L'ultima intervista / Eshkol Nevo ; traduzione dall'ebraico di Raffaella Scardi
Neri Pozza, 2019
Abstract: Uno scrittore deve rispondere a una serie di domande inviate da un sito web. Di solito le sue risposte a questo tipo di interviste sono misurate, calcolate, caute. Ma questa volta, con il cuore a pezzi e l'intera esistenza sul punto di sgretolarsi, non può dire altro che la verità. La verità nuda e cruda, divertente, triste, scandalosa, politicamente scorretta. Ogni domanda che lo scrittore affronta apre la porta di una stanza nascosta della sua vita. E ciascuna delle sue risposte rivela che al centro di ogni verità c'è una bugia – e viceversa. Dai quesiti più banali, "Ha mai scritto delle storie che non pubblicherebbe mai?", "A volte il confine tra verità e bugia diventa sfumato per lei?", "Come riesce a raccontare dei personaggi femminili, essendo uomo?", a domande di carattere più intimo "Che tipo di bambino era?", fino ad arrivare a interrogativi che portano a vacillare: "Quando è stata l'ultima volta che le hanno spezzato il cuore?", lo scrittore protagonista si troverà ad affrontare, davanti alla schermata di un pc, e dunque senza la possibilità di scorgere in faccia il proprio interlocutore, il proprio abisso personale, quella voragine da cui può salvarsi solo raccontando la verità. L'ultima intervista, il più recente bestseller dell'autore israeliano Eshkol Nevo, è un'intima confessione e, al contempo, un romanzo sorprendente, audace e assolutamente avvincente.
Jaca Book, 2019
Abstract: Tutti conoscono la celebre formula con cui Karl Marx conclude le sue lapidarie Tesi su Feuerbach: «I filosofi hanno solo interpretato il mondo in modi diversi; si tratta però di mutarlo». Induce a sorridere? Appare ingenua? Velleitaria? Idealistica? Potrei riscriverla così: «Comprendere il mondo è indispensabile per chi desideri renderlo abitabile». Formulandola in questo modo, immagino - e spero - che più di una lettrice e di un lettore saranno d'accordo. Ma per comprendere il mondo nella sua incredibile complessità, dobbiamo fare sì che le conoscenze si incrocino e tenere presenti tre «suggerimenti» metodologici: ecologizzare il nostro spirito, deoccidentalizzare la nostra prospettiva e valorizzare un approccio retro-prospettivo.
La verità ci rende liberi : conversazioni con Paolo Rodari / Alberto Maggi
Garzanti, 2020
Abstract: Alberto Maggi è una delle voci della Chiesa più ascoltate da credenti e non credenti: le sue posizioni, spesso spiazzanti, fanno discutere e suonano come un pungolo a mettersi sempre in discussione. Perché, come ripete papa Francesco, non bisogna avere fiducia di chi non dubita mai. In questa conversazione con il vaticanista Paolo Rodari, Alberto Maggi si racconta con grande sincerità: non mancano ricordi autobiografici, la scoperta della vocazione, gli scontri con le gerarchie ecclesiastiche che gli sono valsi il titolo di "teologo eretico"; e al contempo, da fine biblista, ci offre le sue riflessioni su un Vangelo che troppe volte è stato presentato solamente come un insieme di norme e precetti da rispettare, pena i più tremendi castighi. Ma davvero seguire Gesù non è altro che un insieme di regole da non disattendere? In pagine profonde e ricche di gioia, Alberto Maggi ci insegna che è soprattutto nei periodi di maggiore difficoltà, quando siamo alle prese con le più dure prove dell'esistenza, che bisogna avere maggiore fiducia nell'uomo e nelle vita.
Io e l'antico / Antonio La Penna ; conversazione con Arnaldo Marcone
Pisa : Della Porta, 2019
Abstract: Dalle pagine di questo libro emerge il ritratto di uno dei più grandi studiosi contemporanei del mondo classico. Conversando con Arnaldo Marcone, che è stato suo allievo alla Scuola Normale Superiore di Pisa, Antonio La Penna ripercorre le tappe fondamentali della sua biografia, attingendo ai molti ricordi personali. Dal racconto viene fuori il singolare percorso intellettuale di un ragazzo del Sud il quale, dopo gli studi liceali ad Avellino, giunge sedicenne a Pisa alla Scuola Normale, dove si compie la sua formazione di filologo classico e di studioso di letteratura latina. L'allievo e il maestro proseguono il dialogo cominciato quarant'anni fa, toccando temi a loro cari: la letteratura latina e greca, la storia antica, la storia della cultura e le letterature moderne. Sullo sfondo resta, viva e aperta, la questione del posto che l'antico può ancora avere nel mondo di oggi.
Rizzoli, 2021
Abstract: Incalzato dalle domande di Alessandro Sallusti, in questo libro Palamara racconta cosa sia il “Sistema” che ha pesantemente influenzato la politica italiana. Ottobre 2020: per la prima volta nella storia della magistratura un ex membro del Csm viene radiato dall’ordine giudiziario. Chi è Luca Palamara? Una carriera brillante avviata con la presidenza dell’Associazione nazionale magistrati a trentanove anni. A quarantacinque viene eletto nel Consiglio superiore della magistratura e, alla guida della corrente di centro, Unità per la Costituzione, contribuisce a determinare le decisioni dell’organo di autogoverno dei giudici. A fine maggio 2019, accusato di rapporti indebiti con imprenditori e politici e di aver lavorato illecitamente per orientare incarichi e nomine, diventa l’emblema del malcostume giudiziario. Incalzato dalle domande di Alessandro Sallusti, in questo libro Palamara racconta cosa sia il “Sistema” che ha pesantemente influenzato la politica italiana. “Tutti quelli – colleghi magistrati, importanti leader politici e uomini delle istituzioni molti dei quali tuttora al loro posto – che hanno partecipato con me a tessere questa tela erano pienamente consapevoli di ciò che stava accadendo.” Il “Sistema” è il potere della magistratura, che non può essere scalfito: tutti coloro che ci hanno provato vengono abbattuti a colpi di sentenze, o magari attraverso un abile cecchino che, alla vigilia di una nomina, fa uscire notizie o intercettazioni sulla vita privata o i legami pericolosi di un magistrato. È quello che succede anche a Palamara: nel momento del suo massimo trionfo (l’elezione dei suoi candidati alle due più alte cariche della Corte di Cassazione), comincia la sua caduta. “Io non voglio portarmi segreti nella tomba, lo devo ai tanti magistrati che con queste storie nulla c’entrano.” I segreti sono tutti in questo libro.
Oltre la tempesta / papa Francesco ; in conversazione con Fabio Marchese Ragona
BUR, 2021
Abstract: Con la sua dottrina e la sua grande umanità, Papa Francesco ci guida, in un dialogo con Fabio Marchese Ragona, oltre la pandemia, oltre le tenebre che ci hanno avvolto come una tempesta inaspettata e furiosa, per ritrovare la quiete dopo il buio della malattia. Dove trovare adesso la forza e la fiducia per ripartire? A quali valori far fede? Se da una crisi si esce trasformati, bisogna impegnarsi perché sia in positivo, nella versione migliore possibile di noi stessi, riseminando nel nostro cuore i grandi valori, quelli di sempre ma espressi in termini di oggi. La sfida consiste nell'avvicinarsi, alle persone, ai problemi, alle situazioni, e scacciare la "cultura dell'indifferenza" che non porta altro che distruzione. Pensare al noi e mettere da parte l'io, prendendo ad esempio, sul modello del Papa, la decisione etica di vaccinarsi, per proteggere la nostra vita e quella degli altri, perché «nessuno si salva da solo». Nella seconda parte, David Sassoli, Filippo Grandi, Giuseppe Tornatore, Edith Bruck, Andrea Riccardi e Noa (Achinoam Nini) contribuiscono a portare avanti il discorso sul nostro domani in un dialogo ideale con il Papa, voluto e stimolato da Francesco stesso nei recenti, difficili mesi.
Passo d'uomo / Francesco De Gregori ; con Antonio Gnoli
Laterza, 2016
Abstract: Francesco De Gregori si racconta per la prima volta attraverso una serie di conversazioni condotte da Antonio Gnoli. La sua vita e il suo mondo emergono in una successione di pensieri, ricordi ed emozioni. L’intima intelligenza delle sue canzoni fa da sfondo alle nostre esistenze intrecciate con la storia italiana. Chiunque si sia posto domande su che cos’è l’arte e la bellezza, il tempo che passa e ci trasforma, Dio e le religioni, l’oggi che comprendiamo sempre meno, troverà in questi dialoghi risposte di sorprendente sincerità e acutezza. Scoprirà inoltre le numerose esperienze che De Gregori ha vissuto con coerenza e desiderio: i libri letti e amati; l’America con i suoi miti e la politica con i suoi equivoci e il senso di cosa abbia voluto dire per lui essere di sinistra senza lasciarsene condizionare. Il mondo poetico di De Gregori ne esce in sintonia con il battito del suo cuore e della sua mente. Tra la musica che ha scritto e quella che ha amato. In un finale sorprendente Francesco De Gregori riflette, ragiona e affronta con umiltà lo spirito del nostro tempo, così segnato dalle passioni tristi. Non ci sono ricette, né messaggi edificanti. Solo la sommessa convinzione che la vita migliore è quella che si interpreta con passo d’uomo.
Einaudi, 2016
Abstract: Joris Luyendijk, giornalista d'inchiesta, s'intendeva di finanza quanto un comune cittadino: poco e niente. Per lui i banchieri erano squali spietati, competitivi, ossessionati dai bonus. Poi ha iniziato a indagare sul loro mondo. Si immerge nella City di Londra, il centro della finanza mondiale, intervistando moltissime persone che gli raccontano la loro quotidianità, l'opinione che hanno di sé, le loro motivazioni. Rompendo il rigido codice del silenzio della finanza, parlano dei titoli tossici e della cultura dei licenziamenti, si confessano impotenti di fronte alla complessità tecnologica e matematica degli strumenti finanziari. E confermano che dalla grande crisi a oggi non è cambiato davvero nulla nelle modalità operative della finanza. Luyendijk ha un'intuizione spaventosa: e se i banchieri non fossero il vero nemico? E se la verità a proposito della finanza globale fosse ancora più sinistra di quanto si è sempre pensato?
Human / un film di Yann Arthus-Bertrand
Eagle Pictures, [2016]
Abstract: Il fotografo e regista francese Yann Arthus-Bertrand affronta i grandi temi universali dell'esistenza dando voce a uomini e donne di diversi paesi, culture, età e religioni. Realizzato con esclusivi filmati aerei e storie raccontate in prima persona, questo straordinario affresco ci offre un emozionante ritratto dell'umanità, un'ode alla bellezza del mondo per riflettere sul nostro presente e sul nostro futuro. Patrocinato dall'UNESCO, Human è il risultato di una collaborazione e produzione unica. Per la prima volta due organizzazioni senza scopo di lucro si sono unite per rendere possibile un progetto eccezionale con immagini che ci ispirano a condividere un approccio collettivo per rinnovare il nostro rapporto con l'ambiente, sia naturale che umano. Un film che ha richiesto tre anni di lavorazione, 110 riprese in giro per il mondo, 2.000 persone intervistate, piú di 500 ore di filmati aerei per un totale di 2.500 ore di girato.
L'intervista : i 70 italiani che resteranno / Aldo Cazzullo
Mondadori, 2017
Abstract: Francesco Cossiga racconta i segreti del caso Moro, e Vasco Rossi la sua esperienza con la droga e il carcere. Silvio Berlusconi si confessa nel giorno in cui lascia per sempre Palazzo Chigi, e Andrea Bocelli confida i suoi amori. Sandro Mazzola rivela le combine ai Mondiali del 1970 e del 1974, e Gianni Rivera dice di essere stato juventino e amico di Brera. Dalla ventenne Bebe Vio, che vince la medaglia d'oro paralimpica con le sue braccia e gambe nuove, a Rita Levi Montalcini, intervistata il giorno del suo centesimo compleanno, Aldo Cazzullo costruisce una straordinaria galleria dei personaggi che hanno fatto la storia degli ultimi trent'anni. Dall'intervista rubata a Giulio Andreotti quand'era ancora al potere sino all'esilarante chiacchierata con Checco Zalone, si alternano sulla scena capi di Stato e uomini di spettacolo, Bill Gates e Renato Zero, Mario Vargas Llosa e Laura Pausini. Renzo Arbore e Pippo Baudo vanno insieme da Padre Pio che li tratta malissimo, Paolo Sorrentino rievoca per la prima volta l'incidente in cui morirono i genitori; Andrea Camilleri viene portato in trionfo dalla rete per il suo No al referendum, mentre Massimo Bottura subisce un linciaggio digitale; Edgardo Sogno rivela di aver davvero preparato un colpo di Stato, Dino Zoff invita la Juve a rinunciare agli scudetti di Moggi; Ennio Morricone sente scoppiare la bomba di via Rasella, Alessandro Gassman rivendica le sue radici ebraiche; Bettino Craxi dice di voler morire ed essere sepolto in Tunisia, Umberto Bossi torna in campo dopo l'ictus; Dolce&Gabbana spiegano come hanno raccontato ai genitori di essere gay, Renato Vallanzasca come è sopravvissuto alle botte dei secondini; Piercamillo Davigo lamenta che i politici non hanno smesso di rubare ma solo di vergognarsi, Giuliano Pisapia denuncia le torture ai no global di Genova; Franca Valeri racconta come ha beffato i nazisti, J-Ax come ha sconfitto la cocaina.
Incontri ad alta quota / Stefano Ardito
Corbaccio, 2017
Abstract: Negli "incontri" di Stefano Ardito sfilano star della montagna come Walter Bonatti e Reinhold Messner, e protagonisti dell'alpinismo di oggi come David Lama, Adam Ondra, Alexander Huber, Maurizio Zanolla "Manolo", Stefan Glowacz, Christophe Profit e Steve House. Le interviste con Edmund Hillary, Doug Scott, Jerzy Kukuczka, Chris Bonington, Nives Meroi e Simone Moro raccontano come sia cambiato nel tempo l'alpinismo himalayano. Altri "incontri", realizzati qualche decennio fa, ci permettono di scoprire delle avventure più remote. Il K2 di Fritz Wiessner, Ardito Desio ed Erich Abram, il Kenya di Felice Benuzzi, il sesto grado di Domenico Rudatis e Gino Soldà, lo Yosemite di Jim Bridwell, il Tibet di Fosco Maraini e di Heinrich Harrer. L'intervista con Pierluigi Bini racconta di arrampicate sul Gran Sasso, un massiccio molto caro all'autore. Nelle interviste, realizzate e scritte con competenza e passione, compaiono le speranze, le paure, le idee, i sogni, il ricordo di amici e compagni scomparsi. Perché l'avventura in montagna è una pagina straordinaria di vita.
Milano è donna : le milanesi che fanno grande la città / Luisa Mariani, Giovanni Zaccherini
Jaca Book, 2017
Abstract: Il volume raccoglie le interviste a: Marilena Adamo, Francesca Archinto, Paola Banone, Maria Cristina Bartolomei, Claudia Biondi, Donatella Bisutti, Laura Bosio, Diana Bracco, Elisabetta Brasa, Elena Cattaneo, Paola Cavatina, Giovanna Cavazzoni, Cecilia Chailly, Angelica Cicogna Mozzoni, Chiara Corio, Liliana Cosi, Anna Crespi, Vittoria Crespi Morbio, Marilisa D'Amico, Erminia Dell'Oro, Piercarla Delpiano, Roberta De Monticelli, Arianna Dotto, Eugenia Dubini, Luisa Ferro, Franca Fossati Bellani, Maria Fratelli, Silvana Galassi, Erina Gambarini, Nicoletta Gandus, Miriam Giovanzana, Alessandra Graziottin, Vivian Lamarque, Carmen Leccardi, Benedetta Liberali, Dorothee Mack, Stefania Marangoni, Francesca Marzotto Caotorta, Rosanna Massarenti, Cristina Mazza, Lea Melandri, Maria Cristina Messa, Patrizia Milani, Vera Minazzi, Fiorenza Mursia, Laura Panno, Francesca Parvizyar, Francesca Pasinelli, Elena Pontiggia, Paola Profeta, Sumaya Abdel Qader, Raffaella Quadri, Annig Raimondi, Antonella Ronchi, Claudia Ruggerini, Tiziana Scalco, Anna Scavuzzo, Arianna Scommegna, Serena Sinigaglia, Lina Sotis, Marina Spada, Marina Spadafora, Isa Stoppi, Anna Torterolo, Marina Valcarenghi, Patrizia Valduga, Silvia Vegetti Finzi, Maurizia Villa, Francesca Zajczyk, Claudia Zanfi, Annalisa Zanni.
Ponte alle Grazie, 2018
Abstract: Come se la passa la nostra specie alla fine degli anni Dieci? Chomsky affida a questo libro, frutto più recente della sua riflessione, le proprie idee sui temi più scottanti dell'attualità globale: la crisi dei rifugiati, l'amministrazione Trump, il terrorismo islamico e la guerra all'ISIS, le crepe nell'Unione Europea, le prospettive di una pace giusta fra Israele e Palestina, la crisi climatica, la serissima minaccia nucleare. Il quadro tracciato dal «maggiore intellettuale vivente» non è certo roseo: il capitalismo neoliberale impera, trova sempre minore resistenza nei governi nazionali e negli organismi internazionali, e si fa sempre meno scrupoli. Che fare? Non si può certo star fermi. Occorre organizzare le lotte e portarle avanti con la massima decisione possibile; mantenere, nonostante tutto, lo slancio di un inscalfibile ottimismo della volontà. Per questo, il libro del novantenne Chomsky è un libro pieno di futuro: guai a non incoraggiare l'azione politica e a non approfondire le prospettive di un cambiamento radicale! Oggi più che mai ne va della sopravvivenza stessa di Homo sapiens.