Trovati 572 documenti.
Trovati 572 documenti.
Tranelli d'Italia / Luca Goldoni
BE, Barbera, 2013
Abstract: Luca Goldoni da decenni osserva e racconta gli italiani, popolo strano che cambia più facilmente i suoi pensieri che non il suo modo di essere. "Tranelli d'Italia", parodia dell'inno di Mameli, è una provocazione, una analisi schietta e pungente degli anni che stiamo vivendo. L'occhio di un giornalista del nostro tempo descrive una società che non riconosce più, una nazione soave ormai scossa da venti approssimativi e confusionari. Attraverso una sorta di diario personale, Goldoni realizza un quadro amaro di un paese eternamente sospeso tra grandi slanci e rovinose cadute. "Tranelli d'Italia" è un atto di accusa verso la nostra società ma anche una dichiarazione d'amore nei confronti del genio italico.
2. ed.
Laterza, 2013
Abstract: Cattivo tedesco. Barbaro, sanguinario, imbevuto di ideologia razzista e pronto a eseguire gli ordini con brutalità. Al contrario, bravo italiano. Pacifico, empatico, contrario alla guerra, cordiale e generoso anche quando vestiva i panni dell'occupante. Sono i due stereotipi che hanno segnato la memoria pubblica nazionale e consentito il formarsi di una zona d'ombra: non fare i conti con gli aspetti aggressivi e criminali della guerra combattuta dall'Italia monarchico-fascista a fianco del Terzo Reich. A distinguere fra Italia e Germania era stata innanzitutto la propaganda degli Alleati: la responsabilità della guerra non gravava sul popolo italiano ma su Mussolini e sul regime, che avevano messo il destino del paese nelle mani del sanguinario camerata germanico. Gli italiani non avevano colpe e il vero nemico della nazione era il Tedesco. Gli argomenti furono ripresi e rilanciati dopo l'8 settembre dal re e da Badoglio e da tutte le forze dell'antifascismo, prima impegnati a mobilitare la nazione contro l'oppressore tedesco e il traditore fascista, poi a rivendicare per il paese sconfitto una pace non punitiva. La giusta esaltazione dei meriti guadagnati nella guerra di Liberazione ha finito così per oscurare le responsabilità italiane ed è prevalsa un'immagine autoassolutoria che ha addossato sui tedeschi il peso esclusivo dei crimini dell'Asse, non senza l'interessato beneplacito e l'impegno attivo di uomini e istituzioni che avevano sostenuto la tragica avventura del fascismo. ‘Il cattivo tedesco e il bravo italiano’ è uno stereotipo da rivedere che ha consentito di evitare molti conti con la nostra cattiva coscienza. Corrado Augias, “la Repubblica”. L’umanità dei nostri connazionali – benché fascisti – e la bruta violenza degli scherani di Hitler: assoluzione da un lato, demonizzazione dall’altro. Un mito autogratificante che è servito a rimuovere i crimini dell’imperialismo fascista, la guerra di aggressione contro le ‘potenze democratiche’, la persecuzione antisemita, le violenze commesse ai danni di ‘nazioni inermi’ sottomesse all’Asse. Nello Ajello, “la Repubblica”. La mancata Norimberga italiana avrebbe alimentato e consolidato l’oblio collettivo. La Resistenza e la sua narrazione divennero invece il luogo del riscatto e del riconoscimento della diversità tra italiani e tedeschi. Focardi sintetizza un’intensa stagione di riflessioni su un tema ineludibile. Bruno Maida, “L’Indice”. Con grande finezza interpretativa Focardi restituisce spessore ai fatti confrontandosi con le diverse narrazioni – la storiografia, la letteratura, il cinema – raccolte intorno alla vicenda dell’Italia durante la seconda guerra mondiale. Giovanni De Luna, “Tuttolibri”. Filippo Focardi ricostruisce le spinte che hanno creato l’immagine dell’italiano ‘buono’, vittima della ferocia dei tedeschi: un impasto dal quale derivò quell’attitudine autoindulgente di cui gli italiani non si sono mai liberati. Giuseppe Berta, “l’Espresso”.
English al lavoro / John Peter Sloan ; a cura di Sara Pedroni e John Rigg
Mondadori, 2013
Abstract: Se ti serve l'inglese per mandare e-mail o fare telefonate. Se sei un manager e devi fare presentations, conference calls, meetings ecc. Se vuoi cercare lavoro all'estero (e devi scrivere un CV e prepararti a un colloquio). Se vuoi fare business con tutto il mondo (e condurre trattative, partecipare alle fiere...). Se vuoi andare a lavorare in un hotel o un ristorante in Inghilterra per studiare la lingua (suggerisco fortemente Liverpool, costa molto meno di Londra e non ci sono tanti italiani). Insomma se vuoi (o devi...) lavorare in inglese, questo è il libro che fa per te. Tutto quello che considero indispensabile è qui dentro. Come sempre, ho aggiunto anche una storia. Perché? Perché così diventa più divertente, più leggero e ti rimane in testa, my friend. Scarica gratis le lezioni audio.
Milano : Gribaudo, 2011
Abstract: A un anno dall'uscita del primo volume, Instant English 2 fornisce a John Peter Sloan la possibilità di aggiungere nuovi building blocks e di costruire edifici più stabili là dove erano state poste le fondamenta del metodo più innovativo del momento per l'apprendimento dell'inglese. Il nuovo titolo propone tante lezioni, ricche di esercizi e di esempi esilaranti come gli sketch di Zelig o i corsi in pillole che hanno catturato gli internauti su YouTube. Come il primo, questo volume proporrà argomenti di grammatica, box per arricchire il vocabolario, esempi di comunicazione in varie situazioni e modi di dire inglesi. Sarà dato più spazio a esempi ed esercizi e ci saranno due nuove parti, che John ha pensato ispirandosi, ancora una volta, agli italiani: i trucchi per memorizzare le pronunce più difficili, in modo da evitare spiacevoli inconvenienti, e alcuni tra i grandi classici degli errori che gli italiani fanno quando parlano in inglese, che John, con la sua vena ironica, riporta e commenta.
Inglese : esercizi pratici / Chiara Laverone, Victoria Tennant
Firenze ; Milano : Giunti, 2011
Abstract: Sintassi e grammatica sono essenziali ma non sufficienti per utilizzare correttamente una lingua straniera: la sua pratica orale e scritta è imprescindibile. Con l’ausilio dei materiali audio, questo libro vi consente di controllare passo dopo passo il vostro grado di confidenza con il francese attraverso una serie di verifiche che vi porteranno a una padronanza completa della lingua. Tutti gli esercizi sono corredati dalle relative chiavi, per dissolvere ogni dubbio e guidarvi nell’assimilazione, nella memorizzazione e nell’uso delle forme fraseologiche più corrette. Un libro per chi vuol fare da solo ma anche per chi segue corsi o lezioni, per imparare, consolidare e ripassare con risultati rapidi.
[Milano] : B. Mondadori, [2001]
Testi e pretesti
É gradito l'abito scuro / Luca Goldoni [Pregresso provvisorio Locale]
Milano : Mondadori, 1973
I nuovi italiani / Silvio Bertoldi
Milano : Rizzoli, 1972
Politica e sociologia
L' italiano : il carattere nazionale come storia e come invenzione / Giulio Bollati
Torino : Einaudi, 1983
Nuovo politecnico ; 136
Senso : i costumi sessuali degli italiani dal 1880 a oggi / Marta Boneschi
Milano : Mondadori, 2000
Abstract: Le nozze di convenienza e il matrimonio d'amore, le case di tolleranza e la prostituzione di strada, il mito fascista della virilità e il movimento di liberazione femminista, Sigmund Freud e la pillola anticoncezionale, Pio XI, Alfred Kinsey, Lina Merlin, D'Annunzio, Malaparte, Sibilla Aleramo, Moravia, la censura di Rocco e i suoi fratelli e i siti pornografici su Internet: gli italiani e il sesso in oltre un secolo di storia. L'autrice racconta una lunga storia che ha avuto per teatro la camera da letto ma anche le piazze e le aule parlamentari. Una storia che svela come il rivolgimento dei costumi ha inizio proprio quando il decollo industriale, l'ingresso delle donne nel mondo del lavoro, la psicoanalisi avviano una marcia inarrestabile.
I senzapatria / Giovanni Negri, Maurizio Stefanini
Milano : Ponte alle grazie, copyr. 2000
Abstract: Gli autori analizzano i molti indici del disagio. Un disagio soprattutto politico. Terzo partito virtuale nel 1979, il blocco non votanti-schede nulle-schede bianche divenne secondo partito nel 1992, mentre nel 2000 è saltata anche la tradizionale distinzione fra un Nord più partecipazionista ed un Sud più astensionista. Né il problema si pone solo in termini di partecipazione elettorale in senso stretto: imprenditori che trasferiscono l'attività in Romania, fuga di cervelli verso le università anglo-sassoni, evasione fiscale, crisi dei sindacati. Qual è l'identikit dei senza patria? Cioè di coloro che non si riconoscono, che vivono lontani dalla politica, dallo Stato e talvolta perfino dai confini dell'Italia?
L'orda : quando gli albanesi eravamo noi / Gian Antonio Stella
Milano : Rizzoli, 2002
Abstract: Nella ricostruzione di Gian Antonio Stella, ricca di fatti, personaggi, aneddoti, documenti, storie ignote o sconvolgenti, compare l'altra faccia della grande emigrazione italiana. Quella che meglio dovremmo conoscere proprio per capire, rispettare e amare ancora di più i nostri nonni, padri, madri e sorelle che partirono. Quella che abbiamo rimosso per ricordare solo gli zii d'America arricchiti e vincenti. Una scelta fatta per raccontare a noi stessi, in questi anni di confronto con le orde di immigrati in Italia e di montante xenofobia, che quando eravamo noi gli immigrati degli altri, eravamo diversi. Eravamo più amati. Eravamo migliori. Non è esattamente così.
Inglese da viaggio : le frasi OK minuto per minuto / a cura di Fabiana Mariani
Demetra, 2000
Abstract: Le parole e le frasi fondamentali in ogni momento del viaggio e della vita quotidiana.
Milano : A. Mondadori, 1993
Abstract: Franco Ferrucci analizza pregi e nefandezze del nostro Paese, il tutto sulla falsariga del celebre saggio di Leopardi (Discorso sopra lo stato presente...) riportato integralmente nella II parte del libro. eventi storici: tra storia, immaginazione e memoria.
[Milano : Rizzoli], 2001
Abstract: Gli italiani sono gli unici al mondo a praticare il vizio dell'autodenigrazione senza mai sostituirlo con la virtù dell'autocritica. Sono sempre pronti a citare le sconfitte, a sentirsi messi in causa quando si parla di evasione fiscale, tangenti, faccendieri, poco o nessun rispetto per le leggi e via di seguito senza pensare che anche gli altri Paesi non godono di miglior salute. Perchè invece non ricordare che il più famoso e antico club londinese fu fondato nel 1963 dall'italiano Francesco Bianchi, che le norme assicurative ancor oggi in vigore presso i prestigiosi Lloyds furono redatte a Firenze nel 1523 e che la rinomata nouvelle cousine è un invenzione di Leonardo da Vinci?
Italiani / Tim Parks ; traduzione di Rita Baldassarre
Milano : Bompiani, 1995
Abstract: Pietro Germi con il suo Signore e signori ha rappresentato in modo impietoso e graffiante una città di provincia del Veneto. Più o meno gli stessi luoghi in cui è ambientato questo libro, seppure in un'atmosfera diversa. E tutto d'un tratto si vivranno le vicende di un inglese trapiantato in Italia, con moglie italiana, che affitta una casa e ci racconta la sua storia di un anno. Nulla sfugge alla minuziosa descrizione di questo starniero. Molti italiani vedranno nei loro vicini quelli dell'autore, che ci ricorda, spesso con annotazioni folgoranti, manie, difetti, vizi e (perche no?) qualche virtù. dell'educazione.
L'emigrazione italiana / Patrizia Audenino, Paola Corti
Milano : Fenice 2000, copyr. 1994
Antistoria degli italiani : da Romolo a Giovanni Paolo II / Giordano Bruno Guerri
Milano : Mondadori, 1997
Abstract: Dal mito della fondazione di Roma sono passati quasi 3.000 anni, eppure l'identità degli italiani appare ancora oggi sfuggente, un carattere in perenne formazione, inquieto, ribelle alle definizioni che pure la storiografia ufficiale ha tentato di dargli. Nasce così l'esigenza di un'Antistoria: non una versione alternativa dei fatti, ma un racconto sincero di chi siamo, da dove veniamo e dove potremmo arrivare, condotto con il rigore dello storico e la penna mordace del cronista. L'autore attraversa la grande storia con la trama appassionante di fatti, personaggi e retroscena che le hanno dato forma. Divertendosi, insieme al lettore, a riscoprire episodi apparentemente secondari, eroi sconosciuti e connessioni sorprendenti ma decisive per le sorti della nostra penisola. Il quadro che si compone è il ritratto di un popolo folle e geniale, abituato a dialogare con la Chiesa e a corteggiare il paradosso, capace di unire l'eredità romana al meticciato barbaro, la luce del Rinascimento al buio delle guerre civili, la questione morale agli scandali e alla corruzione diffusa. Soprattutto gli italiani, "calpesti e derisi", hanno imparato la virtù della resilienza: come il giunco del Purgatorio dantesco, si piegano per non spezzarsi, e passata l'onda sono ancora saldi al proprio posto. Il libro è una storia sociale, culturale e politica del nostro paese, narrata nello stile colto, anticonvenzionale, discorsivo dell'autore e tocca con irriverenza temi considerati sacri: siamo davvero figli degli antichi romani? La Divina Commedia e I Promessi Sposi sono davvero espressione e causa dei nostri geniali difetti? La guerra fra i briganti e il neonato esercito italiano fu una delle più sanguinose e crudeli guerre civili di tutti i tempi? Siamo poi così furbi? Cosa possiamo prevedere per il nostro avvenire di italiani? Una irriverente ricostruzione di 3000 anni della storia d'Italia e dei personaggi che hanno contribuito a creare il mito italico: da Caracalla a Mussolini, da san Francesco a Mazzini, da Romolo a Giovanni Paolo II e Grillo.
Italiani / Tim Parks ; traduzione di Rita Baldassarre
Milano : Bompiani, 1997
Abstract: Manie, tic, burocrazia, luoghi comuni (terribilmente veri) del bel paese vissuti con un pizzico di stravagante e acuta lucidità da un inglese residente a Montalto nel Veneto. I misteri della famiglia italiana, i mille meandri logicamente illogici della vita sociale e privata di ogni giorno, la politica, i parenti, i vicini, i pettegolezzi, le gaffes...
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 2000
Abstract: Il libro, opera di un giornalista professionista, inviato sportivo delle reti Mediaset, racconta tutta la storia della Coppa America di vela e dei suoi centocinquant'anni di regate, ricostruisce l'avventura italiana dai primi progetti di Agnelli negli anni '60 alla sconfitta di Azzurra, fino all'exploit del Moro nel 1992. E soprattutto segue tutta la sfida di Luna Rossa senza dimenticare i retroscena finanziari e i risvolti umani, raccontando passo passo come si svolge la vita delle duecentocinquanta persone che ruotano attorno allo skipper Francesco de Angelis dal giorno in cui è stata decisa l'impresa.