Trovati 7333 documenti.
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Una donna da ripudiare : una storia vera / Serenade Chafik
Vicenza : Il punto d'incontro, 2007
Abstract: Può una donna vivere libera in Egitto? Sérénade Chafik lo ha creduto fino a quando non ha dovuto lasciare il proprio paese e la figlioletta di tre anni. Qual è il suo delitto? Aver scelto di risposarsi dopo essere stata ripudiata. Ma non era la sua prima delusione: adolescente, sotto Nasser e Sadat, aveva visto svanire le speranze dell'emancipazione femminile e del progresso sociale. Esule dall'Egitto ha scelto di raggiungere la comunità di studenti del Terzo Mondo in Unione Sovietica, nella speranza di un cambiamento. Interminabili vicende drammatiche convincono Sérénade a trasfereirsi in Francia. Lì crede che la naturalizzazione francese la protegga dall'ingiustizia: la piccola Laila la raggiunge, il futuro sembra felice, ma un giorno la polizia francese riceve l'ordine di far rispettare la legge della Charia e nuovamente il destino la separa da sua figlia...
Casale Monferrato : Piemme, copyr. 2007
Abstract: Raissa non sa cosa fosse la vita prima che la paura tingesse le strade, i muri, l'aria. Non lo sanno le sue sorelle. Quasi nessuno ricorda cos'era la Cecenia prima che troppi anni di odio aggredissero come un cancro le tradizioni di un popolo. I soldati russi che opprimono, torturano, uccidono, radono al suolo città. I giovani ceceni che non conoscono che guerra, violenza, terrore. E vendetta. Raissa ha due sorelle, Hejda e Medina. Medina ha preso marito, Malik. Solo ieri si è sposata e oggi è qui di fronte ai soldati che cospargono di benzina suo marito, accendono un cerino e la costringono a guardare. Ieri era una sposa. Oggi è una vedova. Non basta. Non può bastare urlano i fratelli. Deve morire da vedova nera.
Picchiata / Marguerite Binoix ; traduzione di Susanna Sinigaglia
Milano : TEA, 2007
Abstract: Sin dal giorno del matrimonio Marguerite Binoix si trova vittima di un ingranaggio infernale. L'uomo dolce e comprensivo del quale si era innamorata da un giorno all'altro si trasforma in un mostro. Incapace di esprimere i propri sentimenti, Raphaël, il marito, sembra poter manifestare soltanto possesso e frustrazione; incapace di rispettare l'opinione della moglie, le impedisce qualsiasi iniziativa; incapace di discutere, la picchia e le addossa la responsabilità della sua rabbia e dei suoi problemi. Quando lei minaccia di andarsene, lui raddoppia violenze e ricatti. Prigioniera dei sensi di colpa, Marguerite soffre in silenzio. Accusata, controllata, umiliata e offesa, subisce e accetta sperando nonostante tutto che il suo carnefice, prima o poi, possa cambiare. Ma la situazione si aggrava e lei deperisce, fino al giorno in cui, distrutta psicologicamente, cerca di togliersi la vita. Soltanto allora, più di vent'anni dopo il matrimonio, sopravviene la presa di coscienza: il marito è un uomo malato, perverso. Marguerite trova finalmente la forza per rompere il proprio isolamento, entrare in contatto con altre donne maltrattate, tagliare i ponti e raggiungere una libertà conquistata a caro prezzo. Commovente, a volte lacerante, questa testimonianza fa comprendere meglio il silenzio delle vittime e le incoraggia all'azione.
Dietro il Burqa : la nostra vita in Afghanistan e la fuga per la libertà / Batya Swift Yasgur
Marina di Massa : Edizioni clandestine, 2007
Abstract: Senza volto dietro i loro burqa, sotto lo spietato dominio dei Talebani, le donne dell'Afghanistan furono, per decadi, prive di voce. Terrorizzate e perseguitate durante vent'anni di guerra, miseria e dispotismo, due generazioni di afgane sono soggiaciute a condizioni di oppressione e privazione inimmaginabili e mai rivelate all'Occidente. Questa è la storia di due sorelle che, per sete di libertà e indipendenza, hanno compiuto straordinari atti di coraggio e sfida, nonostante la disperazione. Per timore di vendetta, Sulima e Hala non possono, tutt'oggi, rivelare la loro identità. Ciò che invece confidano in dettaglio è il loro privato tormento di donne afgane e la pubblica, decennale battaglia che hanno combattuto per l'ottenimento dei diritti politici. Sulima fornisce un vivido ritratto di cosa significhi crescere in una casa di ferventi musulmani. Racconta di come i suoi stessi fratelli l'hanno tradita per salvaguardare l'onore familiare e l'importante ruolo che ella ha giocato nel movimento di alfabetizzazione del 1970. Narra, inoltre, degli eventi che l'hanno obbligata a scegliere fra la prigione e l'abbandono definitivo della sua patria.
[Milano] : Bompiani, 2007
Abstract: In una grande casa di Delhi, una domestica sta spolverando i libri dell'imponente biblioteca di un docente di antropologia in pensione. Comincia a sfogliarne uno, a leggere le prime pagine, quando il vecchio professore la sorprende. Ma invece del temuto rimprovero, arriva un incoraggiamento a continuare la lettura, e il regalo di un quaderno e di una penna su cui scrivere i propri ricordi. A volte basta così poco per cambiare una vita. Davanti a Baby Halder si spalanca un mondo nuovo: scopre che affidare alla carta un passato di maltrattamenti, disgrazie e umiliazioni è un'esperienza liberatoria, ma non può immaginare che nel giro di qualche mese i suoi scritti diventeranno il caso letterario più amato e discusso dell'India, oltre a venir tradotti in dieci lingue. Ad avere toccato una corda profonda nei lettori di tutto il mondo è l'autobiografia di una bambina abbandonata dalla madre, costretta a sopportare prima l'indifferenza della matrigna e di un padre assente, poi la brutalità di un uomo sposato a dodici anni e di quattordici più vecchio di lei. Una donna che un giorno ha deciso di fuggire con i suoi figli, tentando la fortuna nella grande città per riscattarsi dall'infimo livello della gerarchla sociale indiana e dal destino di rinuncia e sottomissione cui sembrava condannata. Una storia vera che ha il sapore di una favola moderna sulla speranza, il coraggio, il riscatto e il potere della letteratura.
Il velo della paura / Samia Shariff ; traduzione di Claudia Lionetti
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 2007
Abstract: La storia in prima persona di una donna che da sola è riuscita a spezzare le catene che la imprigionavano e raccontare al mondo la sua storia di violenza e abusi. Samia nasce a Parigi, da genitori algerini benestanti. A 7 anni la famiglia decide di tornare alle proprie radici, in quella Algeri sedotta dall'ideologia islamista. Samia, colpevole di essere nata femmina, cresce fra violenze fisiche e psicologiche, perpetrate tanto dal padre quanto dalla madre. A 16 anni è costretta a sposare un uomo più vecchio di lei, violento e crudele, da cui subisce abusi sessuali, minacce di morte, angherie di ogni tipo. Samia è una donna, e come tale non ha scelta: deve obbedire e sottomettersi. Il suo inferno durerà molti anni, fino a quando riuscirà a fuggire alla volta del Canada, insieme ai suoi figli. Verso una vita nuova.
Andante con tenerezza / Laura Mancinelli
Torino : Einaudi, 2007
Abstract: Laura Mancinelli, raccontando la sua storia, ci mostra uno spaccato del secondo Novecento italiano, mescolando Grande Storia con piccole storie, descrivendo tanto i bombardamenti su Torino quanto i poveri oggetti con cui giocava da piccola. E, accanto ai cambiamenti degli scenari politici e del costume nazionale, la maturazione personale: bimba dispettosa e vivace, adolescente impegnata in politica, infine donna provata dai lutti e dalla malattia, ma vigile e sensibile.
Milano : Paoline, copyr. 2007
Abstract: Le bocche scucite indicate dal titolo coraggioso e emblematico, sono quelle di donne, uomini, giovani, anziani e bambini che denunciano e raccontano, più con rassegnazione umiliante e umiliata che con rabbia, la loro storia di dolori, violenze, ingiustizie che ormai da cinquant'anni la popolazione dei Territori Occupati subisce tra l'indifferenza del mondo. Sono storie di famiglie palestinesi, espropriate ingiustamente delle loro case e della loro terra, che chiedono di poter continuare a vivere, a far crescere i loro figli, a coltivare la loro terra, eredità dei padri che da secoli hanno abitato quel lembo di terra, diventato paradossalmente l'epicentro di tutte le guerre. Uomini e donne che alzano la loro voce per dire il loro desiderio di pace, di serenità, di normalità, il desiderio si esistere come individui, come popolo, mentre il mondo li definisce sbrigativamente terroristi e sottosviluppati. Sono anche le voci di ebrei che subiscono con dolore scelte politiche non condivise. I 10 capitoli del libro riportano le testimonianze in prima persona delle persone incontrate e, in corsivo, la risonanza degli autori. La Presentazione è del Coordinatore nazionale di Pax Christi. Alla fine del libro, a mo' di appendice, è riportato un elenco di siti dove approfondire e seguire in diretta gli eventi legati alla questione palestinese.
La principessa schiava / Jacqueline Pascarl
Casale Monferrato : Piemme, 2008
Abstract: Jacqueline a 17 anni convolò a nozze con Bahrin, membro della famiglia reale della Malesia. Lo aveva conosciuto a Melbourne, dove lui studiava architettura. Un sogno per lei, che aveva dovuto affrontare l'abbandono del padre, gli abusi del patrigno con la connivenza della madre. Lo amava, e pensava che quello bastasse per superare il cambiamento di patria e cultura. Non sembrava molto legato ai principi della sua religione, quando si frequentavano in Australia e facevano l'amore senza essere sposati. Ma in Malesia il suo romantico e premuroso marito si trasforma. La prima notte di nozze la violenta, la prende senza nessuna dolcezza, le dice che lei è un suo oggetto. Dell'uomo aperto che aveva conosciuto non rimane niente. Lui, marito padrone, la umilia, le ripete che è inutile e stupida, la maltratta. Lei vive in quella prigione dorata, facendosi forza sull'amore per i figli che nel frattempo sono arrivati, stringendo i denti davanti alle prevaricazioni, perfino davanti all'arrivo di una seconda moglie. Un giorno trova il coraggio di fuggire con i suoi figli e ricominciare a respirare. La sua vita riprende, crede di essersi lasciata alle spalle il peggio. Ma Bahrin le lancia una jihad, una guerra santa. Per Jacqueline si spalanca un nuovo inferno.
Le porte chiuse di Teheran / Zarah Ghahramani ; con Robert Hillman ; traduzione di Valeria Roncarolo
[Milano] : Sperling & Kupfer, copyr. 2008
Abstract: A vent'anni i venti di ribellione soffiano più forte. Anche nell'Iran degli Ayatollah, dove il dissenso giovanile cresce, ma si paga a caro prezzo. Così Zarah, durante una manifestazione studentesca, viene rapita da agenti in borghese e spedita nel carcere di Evin, la prigione di Teheran il cui nome evoca storie agghiaccianti di tortura e pratiche disumane. Accusata con un pretesto, viene rapata a zero, picchiata e gettata in una cella minuscola, lurida e buia. Per un mese subisce interrogatori infiniti, torture e violenza sessuale. La sua incredibile forza interiore, la consapevolezza della propria innocenza e la capacità di rimanere lucida la salvano dalla follia. Chiusa nella sua prigione racconta la propria vicenda insieme a quella di un Paese senza sogni, senza libertà. Drammatica e toccante, la storia di Zarah racconta molto dell'Iran contemporaneo, giungendo fin nel cuore della società di Teheran.
Plagiata : la mia vita nelle mani di un mago / Claudia V
Milano : Mondadori, 2008
Abstract: Claudia era una ragazza giovane e bella, fidanzata e innamorata della musica. Simile probabilmente a tante altre. E come tante altre ha attraversato un momento di difficoltà in seguito alla grave malattia della madre. È stato proprio in questa crepa che si è infilato Demos, sedicente mago in contatto col divino, piegando la sua mente a proprio piacimento. Con la scusa di compiere strani rituali, quelle che lui chiamava le opere, il mago ha iniziato ad abusare sessualmente di Claudia, costringendola a giochi osceni e raccapriccianti, contagiandola infine con il virus dell'HIV. Questa però è una storia a lieto fine. Grazie all'aiuto delle persone più vicine e soprattutto grazie a un coraggio straordinario (e negli effetti assai raro) Claudia è riuscita dopo anni a svegliarsi dal suo incubo, a denunciare il suo oppressore e a ritrovare il sorriso.
Noi, figlie d'Africa / Josina ... [et al.] ; a cura di Daniela Maccari
2. ed
Bologna : EMI, 2006
Abstract: Le donne raccontano. Sono donne d'Africa che dalle coste alle savane, dai tropici all'equatore, nelle città e nei villaggi, combattono su diversi fronti la loro lotta: in casa e fuori, nel clan, nella società, nella chiesa. Una lotta che ha per avversario l'analfabetismo, la miseria, la fame e le epidemie, antiche tradizioni, tabù, stregonerie e a volte il solo fatto di essere donna. Sette di esse hanno affidato il racconto della loro vita a Daniela Maccari, missionaria comboniana con vent'ani d'Africa alle spalle. Sono Isabel, alla quale non importa di vivere o morire, pur di ritrovare la libertà. Cecilia, che con l'agilità della gazzella non si lascia prendere da niente e da nessuno. Josima, con la vita appesa a un filo e l'anima come acqua di sorgente. Rosa, la coraggiosa sempre aperta al nuovo. Cìlia, sposa felice, vedova discriminata, e infine giornalista impegnata nella lotta all'Aids. Laura, con 4 figli, tornata sui banchi di scuola a 24 anni. Maria, che ha scoperto che fermarsi è morire e cammina a grandi passi verso il futuro.
Avevo sei anni e mezzo / Simone Di Maggio
Roma : Fazi, 2008
Abstract: Questa è la storia di Simone. Siamo in un parco alla periferia di Torino, uno spiazzo un po' brullo riecheggiante di grida gioiose, di cigolii d'altalena, di mamme che chiamano ad alta voce i loro figli. Ma è anche un terreno di caccia, per qualcuno che se ne sta tranquillo su una panchina a osservare quello che succede intorno a lui, ad aspettare il momento buono. Per alzarsi, avvicinarsi. Magari regalare due parole dolci, fare una carezza. Qualcuno che il protagonista di questa scioccante storia vera chiama il Falco. Se questa storia è stata scritta, è perché il bambino di allora oggi è cresciuto, ma il Falco è rimasto a lungo con lui, come un dolore sotto pelle, un disagio quotidiano durante gli anni della crescita, per manifestarsi in attacchi di panico improvvisi, mentre l'adolescenza sembrava scorrere normale come quella di molti suoi coetanei. E proprio quando Simone sembrava aver rimosso tutto quanto, ecco che il Falco si ripresenta nella sua vita.
Casale Monferrato : Piemme, 2008
Abstract: È l'ottobre del 2003. In un monolocale di quindici metri quadri, in un sobborgo alle porte di Parigi, una ragazza infreddolita fissa assente un piccolo televisore. Sullo schermo scorrono le immagini, ma lei non le vede, i suoi occhi sono vuoti, il suo cuore batte ma non sente più nulla. Persino i lividi non le fanno più male. Passano i giorni. Nella dispensa c'è solo pane e latte. E quello che resta di cento euro che - così ha detto partendo il marito della donna - devono durare due mesi. D'un tratto, la ragazza sente una voce. È una voce che potrebbe essere la sua, e racconta la sua stessa vita. Sposata dai genitori a 14 anni a un uomo di trent'anni più vecchio di lei, deportata in Europa dall'Africa per essere stuprata, picchiata e umiliata, giorno dopo giorno, settimana dopo settimana, in un incubo senza fine. Ma la voce di donna che viene dalla televisione racconta anche qualcosa di inimmaginabile: da una vita così si può fuggire. Si può chiedere aiuto, si può scappare. La giovane donna ora sa cosa deve fare. Deve alzarsi, uscire, parlare, piangere, spiegare. E ricominciare a vivere. Solo così potrà ricordare chi è, ritornare al suo villaggio in Guinea, chiudere gli occhi e rivivere i giorni felici con la nonna, che l'ha cresciuta come una vera madre, anche se non ha saputo evitare che le venisse inflitta l'usanza spietata dell'infibulazione. Solo così potrà cercare di curare quelle ferite che urlano tutto il suo dolore.
Roma : Laterza, 2007
Abstract: Può capitare di arrivare a Parigi, Rue de Fleurus 27, accompagnati da un misterioso romanzo di inizio Novecento. O di spostarsi da Castellammare di Stabia a Tokyo, passando per la Meseta spagnola, innamorati persi di Roland Barthes e di un ragazzo giapponese. Può capitare anche di dormire in un hotel di Singapore, all'ultimo piano di un grattacielo e di essere svegliati da una voce lontana, che forse viene fuori da un libro, forse dalla vita. Quando si sfiorano, i libri e i viaggi fanno cortocircuito; e con un romanzo in valigia, qualunque itinerario diventa singolare e sorprendente. Alcuni tra i più noti scrittori italiani, da Antonio Tabucchi a Dacia Maraini, da Andrea Camilleri a Melania G. Mazzucco, da Raffaele La Capria a Giuseppe Culicchia, da Carmen Covito a Emanuele Trevi, raccontano i propri viaggi: fughe, avventure impreviste, pellegrinaggi e sogni da fermi, intessuti di parole e gesti in un appassionato dialogo a distanza con gli autori e i libri più amati. In diciannove conversazioni fitte di piogge tropicali, ballerine cambogiane, valigie colme di libri, tiri di boxe fuori tempo massimo, Paolo Di Paolo crea una geografia del viaggio in forma di racconto o di mappa delle emozioni.
Vita tua vita mea : le altre voci di Israele raccolte da una palestinese / a cura di Rania Hammad
Roma : Sinnos, copyr. 2004
Abstract: Il tentativo di emarginazione del leader storico palestinese Yasser Arafat, con la nomina di un nuovo primo ministro, e la scelta di Israele di mantenere una strategia basata sulla forza rendono sempre più difficile e lontana la soluzione del conflitto israelo-palestinese. Questo libro è una raccolta di testimonianze e riflessioni di scrittori ebrei, che cerca di chiarire le problematiche fondamentali che caratterizzano la posizione israeliana nei negoziati e nei confronti del popolo palestinese. Da queste pagine emerge una verità che apre nuovi scenari sulle cause che hanno fino ad oggi impedito il raggiungimento di un accordo che porti le pace in Medio Oriente.
Mujers : storie di donne argentine / Riccardo De Gennaro
Roma : Manifestolibri, copyr. 2006
Abstract: Raccolte insieme le storie di Mariela, leader di un gruppo di piqueteros a Santa Fè, di Silvia, che vive da hippy in Patagonia, di Nadia, una delle Madres di Plaza de Mayo, di Elisa, sopravvissuta al campo di detenzione e tortura della Esma, di Diana, ex guerrigliera in esilio, e delle altre tracciano un quadro di un Paese dalle grandi contraddizioni e dal futuro incerto, dove il 40% della popolazione è di origine italiana. Non manca il racconto di un episodio scottante: la lettera che, poco prima di diventare papa, Ratzinger scrisse per esprimere il suo appoggio a un vescovo di Buenos Aires accusato di apologia del fascismo dal governo argentino.
Diario di una giovane palestinese / Aine Cavallini
Marina di Massa : Ed. clandestine, 2002
Abstract: Diario di una giovane palestinese è la testimonianza indiretta, ma vissuta con lucida partecipazione, del percorso esistenziale e personale di una giovane donna palestinese verso l'affermazione di sé, e con essa dei diritti di un popolo umiliato e privato della propria identità. In un clima di terrore e di cieca violenza, culminato nella rinascita dell'Intifada, il romanzo è una cronaca viva e spietata di lotte, incarcerazioni arbitrarie, torture e inumanità troppo spesso taciute e cadute, come le molte vittime dell'Intifada, nell'oblio di una coscienza internazionale che non pare essersi ancora del tutto risvegliata.
Dietro la porta chiusa : una storia vera di abusi, abbandono e riscatto / Jenny Tomlin
Marina di Massa (MS) : Edizioni clandestine, 2007)
Abstract: Jenny è cresciuta in una casa dove nessuno era al sicuro. Seconda di cinque figli, nell'East End inglese del dopoguerra, ha trascorso la sua infanzia nella miseria e nel terrore. A causa di una madre totalmente sottomessa al volere del marito, dispotico, violento e corrotto, e alla sconcertante carenza di affetto, ha dovuto fare i conti con una vita che le negava il cibo, la pulizia e persino le cure mediche. Ma non solo. È stata picchiata, umiliata e, dall'età di cinque anni, abusata sessualmente dal padre. In seguito ciò è avvenuto anche per gli altri bambini della famiglia Ponting. Esclusi dai compagni e privi di alcun aiuto da parte di un'autorità esterna, tranne quello dell'amorevole zia Margaret, Jenny e i suoi fratelli sono diventati grandi accudendosi a vicenda, grazie a un'incredibile forza d'animo che li ha sorretti durante gli anni più bui della loro tragica esperienza. Questo libro è la storia di un trionfo. Jenny, la sorella Kim e il fratello Laurence non solo sono sopravvissuti, ma hanno dato un calcio al passato e ai traumi subiti, riscattandosi attraverso il coraggio e la speranza.
Bologna : Il mulino, copyr. 2007
Abstract: Scenario di guerra, parole di donne: la ricca gamma di scritture autonarrative custodite presso l'Archivio diaristico di Pieve Santo Stefano costituisce il cuore di questo volume, dedicato all'esperienza compiuta dalle donne in Toscana che acquisì un ruolo centrale nelle operazioni strategico militari e fu vittima di violenze e stragi. Patrizia Gabelli indaga in particolar modo il difficile periodo compreso tra il 1943 e il 1945, interrogandosi sul segno delle difficoltà incontrate dalle donne e sulle strategie di resistenza attuate, sulla percezione che esse ebbero della guerra e della violenza, sulle trasformazioni intervenute nella quotidianità.