Trovati 7329 documenti.
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Il pane di ieri / Enzo Bianchi
Torino : Einaudi, copyr. 2008
Abstract: L'angoscia di fronte alla domanda: che tempo fa? è certo più forte quando un semplice evento atmosferico può distruggere in pochi minuti un anno di lavoro. Allora non è poi così strano vedere il parroco del paese incedere nella tempesta, il piviale viola scosso dal vento, fendere l'aria con l'aspersorio dell'acquasanta e implorare con voce ferma Dio di fermare la grandine: Per Deum verum, per Deum vivum. In un mondo sempre più abitato da suoni nuovi e pervasivi è facile perdere le voci antiche che scandivano lo scorrere del tempo: il canto del gallo all'alba, il rintocco delle campane che annunciava momenti lieti o tristi, il grido dell'acciugaio e il richiamo del venditore ambulante di carta da lettere. Suoni quotidiani, destinati a tutti. Il cibo, a ben guardare, oltre che un nutrimento necessario è anche qualcosa di cui si deve aver cura. La tavola è luogo di incontro e di festa e la cucina è un mondo in cui si intrecciano natura e cultura. Preparare il ragù può diventare allora un momento di meditazione e la bagna càuda un vero e proprio rito in cui gli ingredienti che la compongono rappresentano uno scambio di terre, di genti, di culture. A dispetto di ogni localismo (anche culinario) tutti i cibi anche i più nostrani, sono carichi di debiti con l'esterno e con chi, in terre lontane, ha coltivato le materie prime, le ha fatte crescere e le ha raccolte. Storie ricche di personaggi singolari, di saggezza popolare, di amore per la terra, di riflessioni sulla vita, la morte e la ricchezza della diversità.
Figli di nessuno / Torey L. Hayden ; traduzione di Silvia Piraccini
Milano : Corbaccio, copyr. 1997
Abstract: Un bambino di sette anni che non sa parlare se non per ripetere le previsioni del tempo e le parole degli altri, un'incantevole bambina di sette anni che non sa nè leggere nè scrivere a causa di un trauma cranico causatole dal padre, un violento bambino di dieci anni che ha visto la matrigna uccidere suo padre e suo fratello e che passa da una famiglia all'altra, una timidissima dodicenne espulsa dalla scuola perché incinta... Nessuno, se non la maestra dei miracoli, aveva voluto occuparsi di loro. Nessuno aveva cercato di capirli e di aiutarli ad affrontare la vita. Un libro struggente nel quale Torey Hayden intende mettere di fronte all'orrenda realtà dei bambini maltrattati.
Una bambina / Torey L. Hayden ; traduzione di Silvia Piraccini
Milano : TEA, 2003
Abstract: A sei anni Sheila non parlava, non piangeva e i suoi occhi erano pieni di odio. Abbandonata sull'autostrada dalla madre in fuga coll'amante, picchiata dal padre alcolizzato, Sheila è assegnata a una classe di bambini irrecuperabili dopo aver tentato di bruciare vivo un bambino di tre anni. Per tutti, ma non per la sua insegnante Torey Hayden, Sheila è persa. Torey ha colto in lei la scintilla del genio. Quando Torey Hayden legge di quella storia sul giornale non può immaginare che poco tempo dopo la ragazzina sarebbe stata assegnata alla sua classe di 'bambini difficili'. E sarà proprio lei a cogliere in quella bambina, scarmigliata e ostile, e considerata da tutti come irrimediabilmente perduta, un potenziale di recupero stupefacente e un'intelligenza brillante. In questo libro, crudo e insieme delicato, che ha rivelato al mondo la sua passione di psicologa e il suo talento di scrittrice, Torey Hayden ci racconta la storia commovente e terribile di Sheila e del suo ritorno alla vita.
L'anno del pensiero magico / Joan Didion ; traduzione di Vincenzo Mantovani
Il saggiatore, 2021
Abstract: Dicembre 2003. Qualche giorno prima di Natale, gli scrittori John Gregory Dunne e Joan Didion vedono una banale influenza della loro unica figlia Quintana degenerare prima in polmonite, poi in choc settico. Soltanto qualche giorno più tardi, rientrati da una visita alla figlia ancora grave in ospedale, John e Joan siedono a tavola: all'improvviso l'uomo cade a terra e, in pochi minuti, muore d'infarto. La vita cambia in fretta, scriverà Joan Didion qualche giorno dopo. Per oltre un anno la vita di Joan Didion è stata schiacciata dalla portata di questi due eventi, e questo libro è il resoconto di quell'anno, del tentativo di venire a patti con il modo repentino in cui la sua vita è stata stravolta. Diventa faticoso allora il dialogo tra la realtà e le strategie che si mettono in atto per accettarla: se per sopportare la malattia della figlia studia testi di medicina, si rende insopportabile alle infermiere dell'ospedale e si rivolge ad amici in cerca di numeri di telefono e indirizzi di ottimi medici, allo stesso tempo si rende conto che la morte e la malattia sono eventi che al di là dal suo controllo la lasciano in preda dei suoi ricordi, e si sorprende a pensare come i bambini: come se i miei pensieri o i miei desideri avessero il potere di rovesciare la storia dei fatti.
2. ed.
Angeli, 2023
Abstract: Solo i consumatori della cultura - scrisse Gabriel Marcel nella prefazione all'edizione francese - potrebbero scambiare questo libro per un'ulteriore e ormai tardiva testimonianza sui campi di concentramento. C'è molto di più: avendo vissuto personalmente l'estrema abiezione dei Lager, l'autore insegna che se vivere è sofferenza, sopravvivere è trovare il senso di questa sofferenza. È questa l'esperienza che lo condusse alla scoperta della logoterapia, il trattamento psicoterapeutico che l'ha reso famoso in tutto il mondo. Frankl, credente e ottimista, che a sedici anni interessò Freud, il quale ne pubblicò un saggio sul Giornale internazionale di psicanalisi, con olfatto sano annusa il senso della vita anche là dove lo si nega, e invita a vincere nell'oggi, insieme con il relativismo ideologico assolutista, che è stato il male del secolo XX, ogni cieco determinismo scientifico-naturale, difendendo la libertà umana in una splendida fenomenologia dell'amore. Di una felicità narrativa quasi insospettabile in uno psichiatra, il libro è stato tradotto in tutto il mondo (oltre 10 milioni di copie vendute) ed è stato dichiarato per quattro volte libro dell'anno dalle università degli Stati Uniti.
Piemme, 2025
Abstract: Andrea, figlio dell’attrice Eleonora Giorgi, racconta il doloroso percorso affrontato dalla madre dopo la diagnosi di un tumore al pancreas in fase avanzata. È il 7 novembre 2023 quando Eleonora scopre di avere un adenocarcinoma pancreatico al quarto stadio, una malattia aggressiva e inoperabile che sconvolge la sua vita e quella dei suoi cari. Attraverso una narrazione autentica e profonda, l’autore ci porta dentro il vortice di emozioni che una notizia simile scatena: dalla paura alla speranza, dalla rabbia alla forza. Il libro si sviluppa come un diario intimo, in cui Andrea mette a nudo i suoi pensieri, le sue ansie e il suo amore incondizionato per la madre, restituendoci un ritratto inedito di una donna straordinaria. Ma oltre alla malattia, al centro di queste pagine c’è il legame indissolubile tra madre e figlio, un rapporto fatto di complicità, scontri accesi, momenti di leggerezza e profonde riflessioni sulla vita e sulla morte. Andrea, razionale e pragmatico, si confronta con l’energia e il carattere indomito di Eleonora, che anche di fronte alla sofferenza sceglie di vivere ogni giorno con intensità. Il risultato è un libro toccante, che va oltre il male, diventando un inno alla forza interiore, alla speranza e al valore inestimabile dei legami familiari.
Quando il mondo dorme : storie, parole e ferite della Palestina / Francesca Albanese
Rizzoli, 2025
Abstract: In un contesto segnato da conflitti e profonde ingiustizie, Francesca Albanese, prima donna a ricoprire il ruolo di Relatrice Speciale dell’ONU sui territori palestinesi occupati, ci accompagna in un viaggio emozionante nel cuore della Palestina. Lo fa attraverso dieci storie vere, dieci ritratti umani che raccontano non solo le ingiustizie di un conflitto, ma la dignità e la resistenza quotidiana di un popolo che lotta per esistere. Ogni capitolo è un incontro. C’è Hind Rajab, che a Gaza è stata uccisa sotto i bombardamenti a soli sei anni: la sua breve vita ci ricorda quanto sia fragile l’infanzia in un luogo dove i bambini non hanno alcuna protezione. Abu Hassan ci conduce nelle periferie di Gerusalemme, tra fatica e privazione, mentre l’amico stretto George ci racconta la bellezza e l’assurdità della sua città. E come loro, tanti altri: il chirurgo Ghassan Abu-Sittah, che ha lasciato Londra per operare sotto le bombe, Malak Mattar, giovane artista costretta all’esilio per potersi esprimere, e ancora voci autorevoli come Alon Confino, Ingrid Jaradat Gassner, Eyal Weizman, Gabor Maté, fino a una delle persone più vicine all’autrice. Dieci storie che si intrecciano e ci interrogano: cos’è davvero l’occupazione? Qual è il futuro di chi è costretto a fuggire? Fino a dove può arrivare la brutalità di un genocidio? “Quando il mondo dorme. Storie, parole e ferite della Palestina ” è un testo indispensabile per chi cerca chiarezza, umanità e un’autentica comprensione di cosa sia stata la Palestina fino al 7 ottobre 2023 e cosa sia oggi.
Mia nonna e il conte / Emanuele Trevi
Solferino, 2025
Abstract: È una nonna dai tratti di dea arcaica, Peppinella, la protagonista di questo libro, una perentoria matriarca calabrese che, come una regina, vive riverita da due dame di compagnia - Delia e Carmelina - ma che al pari di ogni donna del popolo guarda Beautiful al pomeriggio. Nel suo giardino dominato dall'imponente cibbia, il nipote Emanuele trascorre - immerso nei libri - le interminabili estati dell'infanzia e della giovinezza. Ed è in questo hortus conclusus che un bel giorno Peppinella si vede comparire davanti addirittura un Conte, anch'egli ultraottantenne e studioso della storia borbonica, che le porge un mazzetto di fiori e chiede il permesso di attraversare la sua proprietà, per accorciare il percorso da casa al paese. Passaggio dopo passaggio, tra Peppinella e il Conte fiorisce un affetto inaspettato, tardivo, privo di ansie e pretese, gratuito. «Come se fossero rinchiusi in una sfera di cristallo, custodivano un segreto inaccessibile, la formula di un incantesimo di cui entrambi, a loro insaputa, possedevano la metà necessaria a completare l'altra» scrive Emanuele Trevi, che della storia d'amore della nonna è stato testimone partecipe. E in queste pagine piene di intimità e di spirito restituisce e trasfigura una narrazione famigliare sospesa tra il quotidiano e l'eterno, intessuta di uno struggente sentimento del tempo
Nelle strade di Teheran / Nila ; traduzione di Vincenzo Barca
Feltrinelli, 2024
Abstract: Dalla morte di Mahsa Amini, la giovane ragazza curda arrestata dalla polizia morale per aver indossato l’hijab in un modo poco appropriato, la ribellione delle donne in Iran ha avuto un’eco enorme in Occidente. Le imponenti manifestazioni al grido di “donna, vita, libertà” hanno alimentato la speranza di una nuova rivoluzione politica e culturale nella Repubblica islamica di Ali Khamanei. Le voci delle protagoniste della rivolta, tuttavia, sono emerse raramente per restituirci i loro sogni, le loro concrete attese e, soprattutto, le grandi idee e figure del passato che le hanno ispirate. Nelle strade di Teheran è il racconto di una testimone e di una delle maggiori esponenti dell’eroica resistenza delle donne iraniane. Come ogni autentica testimonianza, grazie alla sua forza e tensione narrativa, questo piccolo libro consente di comprendere più di mille saggi perché la loro insurrezione abbia scosso e scuota dalle fondamenta il potere degli ayatollah. Nila narra dei giorni successivi alla morte di Mahsa Amini, quando le donne riscoprono la “vita notturna” abolita dal regime, organizzano ogni sorta di serata e si riversano come una sola famiglia ferita nei quartieri delle città al grido di “Libertà!”. Sono i giorni dell’entusiasmo e della condivisione, della riscoperta di un’esistenza comune libera da millenarie costrizioni. Racconta poi dei cupi giorni della repressione in cui le umiliazioni inferte dai miliziani alle giovani donne sono soltanto il prologo crudele di assassini a catena, lapidazioni, esecuzioni senza processo.
È stata tutta vita / Valentina Mastroianni
DeAgostini, 2025
Abstract: Il tempo ha un suono diverso quando sai che sta per finire. Una mamma lo sa, lo sente. Gli ultimi mesi sono volati, scanditi da visite mediche, nuove sfide e momenti preziosi: Cesare ascolta in loop le sue canzoni preferite, esprime desideri. Vuole andare al parco, fare un giro in moto, poi in barca a vela. E mentre Valentina cerca un modo per restare aggrappata all’amore, ai ricordi di ogni risata, il suo Cece si sta spegnendo. Sono momenti in cui tutto vacilla, il destino si fa crudele e tu puoi scegliere se chiuderti alla vita o prenderla per mano, anche quando fa più male, e lasciare che l’amore seminato continui a fiorire anche dopo. Perché anche se non puoi salvare tuo figlio, puoi salvare la dignità di quel tempo insieme, i momenti felici, la memoria. Puoi salvare te stessa e chi ti sta intorno, scegliendo di vivere e abbracciare la bellezza anche nel dolore. Come un amore che si espande, che non salva una vita, ma dà vita a tutto ciò che la circonda. Così, Valentina torna a raccontare. Tra le corsie del Gaslini e il mare di Genova, tra le avventure in canoa e le gite in treno, questo libro celebra ciò che rimane quando la vita si trasforma. Racconta l’amore che continua a vivere in chi resta, il dolore che chiede di essere attraversato, ma soprattutto una storia di vita piena, intensa, bellissima. Perché Cece ha combattuto contro una malattia rara e feroce, ma ha anche riso, cantato, amato con forza. E soprattutto, ha vissuto. Così tanto da insegnare a chiunque lo ha incontrato come si lotta e vive davvero, con coraggio, fino in fondo. È stata tutta vita è un messaggio per chi non ha smesso di credere. Per chi, anche nel dolore, cerca la luce. Per non dimenticare che a volte i figli arrivano da altri pianeti e ci insegnano come si vola, anche quando vanno via.
Vincente o perdente / Ornella Vanoni ; con Pacifico
La Nave di Teseo, 2025
Abstract: Più un diario sentimentale che una autobiografia. Pacifico incontra Ornella Vanoni, e nasce questo libro-confessione, in prima persona, intimo coinvolgente. In ogni pagina il pensiero, le emozioni raccolte e raccontate da una donna e artista incomparabile. Tutta la fragilità e tutta la determinazione che l’hanno resa un’icona per generazioni diverse. La malinconia, che predilige purché non si degradi diventando tristezza. O peggio ancora, depressione. Lo humour, inesorabile. Le mille facce incontrate, che ancora vede intorno a sé chiudendo gli occhi. L’amore, sempre, fino all’ultimo minuto. Il ritratto fedele di una donna che, tra un passo cauto e un salto nel vuoto, ha sempre scelto di saltare in avanti.
La mia fuga da Kabul : diario dei cinque giorni che mi hanno ridato la libertà / Asma
Neri Pozza, 2022
Abstract: Il 15 agosto 2021 i talebani occupano Kabul. È una tragedia che coinvolge e fa vergognare tutto il mondo occidentale. Per Asma, giovane donna ventiduenne, i talebani sono solo un racconto di anni lontani, dei genitori e di sua sorella maggiore, avvocata che ha partecipato a processi contro i terroristi. Da poco fidanzata con un ragazzo di Jalalabad, la ragazza è in attesa del visto per l’Italia dove è stata ammessa a un master di un’università romana. La mattina del 15 agosto esce di casa per andare a chiedere il visto indiano, temendo non arrivi quello italiano, in modo da poter raggiungere l’Italia dall’India. Sembra tutto normale, funzionano i mezzi pubblici, le scuole sono aperte e la gente va al lavoro. Ma nel pomeriggio la capitale precipita nella disperazione e nel caos: i talebani sono alle porte. Tutto parte da un’e-mail del professore italiano che chiede alla ragazza se ha bisogno d’aiuto. Con una fitta corrispondenza via WhatsApp, e coinvolgendo il ministero della Difesa italiana, Asma e il fidanzato vengono guidati nell’inferno dell’aeroporto di Kabul, dove più volte vengono picchiati e respinti dai talebani. Quando tutto sembra perduto, due carabinieri riescono a farli entrare nell’aeroporto superando la barriera di filo spinato. Seguono altre ore drammatiche fino al felice, inaspettato epilogo.
Rizzoli, 2023
Abstract: Lontano dai campi della Serie A e dai contratti milionari, lontanissimo dal divismo di certi protagonisti, dal Var, dalle polemiche e dagli scandali, esiste un mondo diffuso in ogni angolo d'Italia. Un mondo che nasce ogni volta che un bambino scende in un cortile con un pallone sottobraccio. Un mondo di giocatori dilettanti che praticano il calcio. Amano il calcio. Vivono il calcio. Respirano il calcio. E a questo gioco (gioco?) dedicano e consacrano tempo libero, legamenti, perfino gli affetti più stretti, perché ogni benedetta domenica (anzi ogni settimana, allenamenti compresi) si torna in campo. Nessuno oggi sa raccontare questa realtà meglio di Nonèpiùdomenica, l'account social creato da Andrea Masciaga. A quasi cinque anni di distanza dal primo episodio, Ci alleniamo anche se piove? Capitolo II - L'ultimo spegne le luci raccoglie tante nuove storie in cui chiunque abbia giocato in categoria potrà riconoscersi: vittorie epiche e sconfitte che bruceranno per sempre, mister che si credono Guardiola e altri che ammettono di non vedere un'azione o un tiro degni di questo nome da anni, senza per questo saltare un allenamento, mai; e poi compagni, titolari e panchinari fissi, presidenti e tifosi. Ma anche massaggiatori, tuttofare, fidanzate insofferenti o dolcemente rassegnate. E ancora i riti: le cene sociali, le trasferte, le sere di vigilia, i momenti in spogliatoio prima di entrare in campo. La goliardia. L'amicizia. Le botte. Le lacrime. La felicità. I tanti racconti di questo libro sono in realtà un'unica, lunga lettera d'amore a tutti (e tutte) coloro che fanno «ancora calcio vero: per passione, per amore, per gloria, per noia, per fantasia, per ideali che vanno ben oltre il semplice "giocare a pallone"».
Frollino, il mio bambino magico / Giada Di Berardino ; con Anna Cherubini
Mondadori, 2025
Abstract: A soli ventitré anni, Giada e il suo compagno Alessio vivono la gioia incontenibile dell'attesa del loro secondo figlio, un fratellino per la piccola Matilde. La famiglia che stanno costruendo è il sogno coltivato fin dall'adolescenza. Ma la nascita di Roberto porta con sé un'ombra inattesa. Giada percepisce che qualcosa non va e dopo un lungo percorso di visite e incertezze, arriva la diagnosi che sconvolge il loro mondo: Roberto è affetto da una rarissima malattia genetica degenerativa conosciuta come la sindrome di Cockayne. Nonostante il dolore e il peso di una sfida quotidiana enorme, Giada sceglie di guardare suo figlio con altri occhi. Frollino, così come lo chiama affettuosamente sua sorella Matilde, non è "solo" un bambino disabile. È un bimbo dal sorriso irresistibile e dal ciuffo biondo sbarazzino, capace di sprigionare amore e conquistare chiunque incontri, anche senza bisogno di parole. In queste pagine è racchiusa la storia una madre guerriera con la sua forza silenziosa e gentile, e di una famiglia che affronta ogni giorno l'inaspettato con ironia, speranza e un amore infinto. Accanto a Giada ci sono donne determinate, amici dal cuore grande, un padre imperfetto ma presente, e Matilde che sa trasformarsi in una piccola leonessa per proteggere il suo fratellino. Con “Storia di frollino. Il nostro bambino magico”, Giada ci apre le porte della sua quotidianità speciale, regalando un racconto autentico che accende il cuore.
La strana disfatta : testimonianza del 1940 / Marc Bloch ; introduzione di Silvio Lanaro
Torino : Einaudi, copyr. 1995
Abstract: Testimonianza di grande valore culturale, questo verbale degli avvenimenti dell'anno 1940 non è soltanto il tentativo di capire il crollo militare della Francia di fronte al nemico tedesco. Dietro le burocrazie degli stati maggiori e la lentezza dei movimenti dell'armata, Bloch legge in controluce la cultura profonda della Francia, le sue radici morali e i suoi vizi intellettuali: città e campagne o meglio ideologie urbane e ruraliste, il senso dell'individuo e della collettività, nazione e popolo, solidarietà e organizzazione e poi ancora repubblicani e socialisti che entrano nel gioco delle cause, della formazione di quella strana disfatta. Ma il ragionamento di Bloch irradia di molta luce gran parte della cultura europea.
Stupefatto : ...avevo 14 anni, la droga molti più di me... / Enrico Comi
Bellavite, 2024
La patria chiamò / Luca Barisonzi ; a cura di Paola Chiesa
Mursia, 2011
Abstract: Il giovane caporale maggiore Luca Barisonzi ha ventun anni e non ha dubbi: risponde di sì alla chiamata del suo Paese, che risuona urgente ogni volta che sente intonare l'Inno di Mameli. La missione è un passaggio obbligato per chi, come lui, ha scelto la divisa. Per questo, nel settembre del 2010, è partito per l'Afghanistan, destinazione Bala Murghab, sulla Ring Road. Luca Barisonzi è stato ferito gravemente il 18 gennaio 2011, durante un attentato in cui morì il commilitone sardo Luca Sanna, e da allora è stato ricoverato prima al Reparto Unità Spinale dell'Ospedale Niguarda di Milano e poi in un centro di riabilitazione in Svizzera. Nella sua vibrante testimonianza racconta i ricordi, i sogni e le speranze di un giovane soldato dei nostri tempi, dall'arruolamento volontario alla partenza per l'Afghanistan: gli aiuti umanitari, l'incontro con il popolo afghano e con i suoi bambini, i rapporti con i compagni e la vita quotidiana alla base, fino al tragico epilogo di una missione che per lui non si è ancora conclusa e che continua in ospedale, sulla sedia a rotelle, per riavere una vita il più possibile vicina alla normalità. La sua è la storia di un ragazzo come tanti, di un alpino come pochi, che insegna cosa significhino davvero oggi parole come coraggio, fratellanza, onore, spirito di servizio.
A tu per tu con padre Pio / Renzo Allegri
Milano : A. Mondadori, 1995
Ragazzi che inciampano : la riscoperta della vita dopo la droga / Lucia Colarusso
Cinisello Balsamo : San Paolo, copyr. 1995
Abstract: Attraversare la solitudine è una liberazione dell'anima. Ho affrontato il dolore di riscoprirmi come persona. L'uomo moderno ha bisogno di valori autenticamente umani. Sono queste alcune frasi tratte dalle testimonianze di ragazzi ex tossicodipendenti, contenute nel volume curato da Lucia Colarusso. Sono giovani, residenti in una comunità terapeutica, che hanno affrontato un cammino di rinascita passando per la strada più difficile e ardua del tunnel della disperazione, la mancanza assoluta di speranza, per ritrovarsi dalla parte dei rinati.
Quel che muore, quel che nasce / Arturo Paoli ; prefazione di Luigi Ciotti
[Torino] : EGA ; [Milano] : Sperling paperback, 2001
Abstract: All'epilogo della mia vita mi rispecchio nel vecchio Simeone del Vangelo di Luca. Simeone, dimesso dal servizo al tempio, è salito sulla torre ed è diventato esploratore; quando i suoi occhi crepuscolari avranno scorto qualcosa che si muove all'orizzonte, potrà congedarsi dalla vita. Ma egli non scende dalla torre; assiste all'avanzare e al prendere forma di questo qualcosa che appare. Questo è il senso del libro. Vi troverete tracce di filosofia e non sono filosofo, tracce di teologia e non sono teologo, di economia e di politica e non sono né economista né politico. Mantengo fisso lo sguardo su questo misterioso oggetto che avanza. E' come il lento fluire della notte nella luce che l'accoglie in sé dolcemente, senza violenza. (L'autore)