Trovati 548 documenti.
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Mondadori, 2022
Abstract: Avete presente quella difficoltà a fissare i concetti nella mente, anche dopo averli compresi? Avete mai trascorso lunghe ore con un libro davanti, provando la spiacevole sensazione di perdere tempo? Vi hanno mai detto che avete grandi potenzialità ma nessun metodo di studio? Sicuramente la maggior parte di voi sa di cosa stiamo parlando. Quello che forse non sapete, però, è che la scienza ha indagato la mente e il suo funzionamento, e ha messo a punto un metodo che permette di imprimervi le nozioni in modo infallibile. Insegnare i segreti della memoria e di uno studio piacevole e permanente è quello che si prefigge il giovane neuroscienziato Giulio Deangeli. In un affascinante percorso alla scoperta del cervello umano, ci insegna ad andare oltre la lettura compulsiva di un libro e a rendere proficuo lo studio, massimizzando il rendimento complessivo. Con l'esperienza maturata nel suo percorso "da record" e in veste di ricercatore nell'ambito delle malattie neurodegenerative a Cambridge, Deangeli ci svela quali sono i meccanismi alla base dell'apprendimento, dalla memoria al retrieval , dalla lettura alla motivazione, senza dimenticare aspetti collaterali, ma altrettanto importanti, quali il sonno, l'attività fisica, la gestione dello stress. Insieme alla teoria, fornisce poi utilissime strategie pratiche: le dibattute mnemotecniche, tra cui la conversione fonetica e la tecnica dei 'loci', la sottolineatura, la generazione di schemi, i trucchi per motivarsi allo studio e imparare più velocemente una lingua straniera. E condivide alcune delle "pazzie" che ha attuato lui stesso, dalle passeggiate in solitaria ripassando con l'aiuto delle cards alle lunghe notti trascorse in sala conferenze, fino alla "città della memoria" o alla musica preferita per fissare le informazioni. Insomma, in questo libro troverete tutto quello che vi serve per rivoluzionare, in modo definitivo, il vostro approccio allo studio, grazie a un metodo "geniale" che vi stupirà per concretezza e praticità.
Roma : La nuova Italia scientifica, 1997
Abstract: Questo libro si propone di offrire un riferimento di base, uno strumento essenziale e non un rigido paradigma, per la realizzazione di indagini sulla qualità della vita in diversi ambiti di aggregazione territoriale. Il testo si divide in due parti. La prima si sofferma sui presupposti teorico-metodologici su cui deve fondarsi un impiego criticamente avvertito degli indicatori sociali. La seconda parte del lavoro ha l'ambizione di presentare una vera e propria guida pratica alla ricerca, illustrando le concrete modalità di costruzione dell'indicatore, dall'individuazione della fonte alla valutazione della qualità dei dati.
Milano : Raffaello Cortina, 2004 (stampa 2003)
Abstract: Il contenuto degli studi pubblicati nelle riviste scientifiche è spesso difficile da capire e la validità dei risultati e delle conclusioni non facile da determinare. Il volume accompagna il lettore nell'apprendimento delle abilità necessarie per leggere e capire una ricerca scientifica, attraverso una serie di esempi tratti da recenti pubblicazioni scientifiche.
Milano : Editrice bibliografica, 2010
Abstract: Conoscere e saper applicare i metodi di ricerca è parte essenziale del lavoro di un bibliotecario. Chi vuole migliorare continuamente i servizi, può utilizzare l'attività di ricerca per analizzare le aspettative, la percezione del servizio e il comportamento degli utenti. L'applicazione anche a settori circoscritti dei servizi bibliotecari delle metodologie di ricerca potrà avere benefici, quali saper dimostrare con scientificità il valore dell'attività della biblioteca ai diversi interessati, e contribuire a rafforzare la consapevolezza e l'identità professionale dei bibliotecari. Questo manuale focalizza l'attenzione sull'esigenza da parte della comunità bibliotecaria di conoscere le metodologie di ricerca. Può quindi essere considerato una guida al processo di ricerca applicata al settore delle biblioteche ed è costruito per essere un valido aiuto durante tutto l'arco della vita professionale dei suoi lettori, dagli anni dell'università a quelli dell'impegno sul campo. Il volume, con il suo taglio eminentemente pratico completo di esempi ed esercizi, esplora l'intera gamma delle metodologie di ricerca.
Valutare per la formazione : lavorare con metodo nella pratica / Cristina Lisimberti
Milano : V & P, [2011]
Vita e pensiero. Università - RicerchePedagogia e scienze dell'educazione
Abstract: La valutazione è sempre più presente nella pratica professionale quotidiana di quanti operano nei contesti educativi e formativi. L'attenzione pedagogica alla questione, in particolare alla dimensione metodologica, pare tuttavia bisognosa di ulteriori approfondimenti e di strumenti, anche di natura operativa ed esemplificativa, vòlti a costruire e consolidare le competenze degli operatori. Un aspetto non marginale nella professionalità e qualità del valutatore consiste infatti nella capacità di affrontare, di volta in volta, la complessità delle situazioni reali e adottare in risposta scelte metodologiche coerenti e utili senza perdere di vista gli obiettivi e l'impianto complessivo che si intende perseguire. La valutazione, in particolare nell'ambito educativo e formativo, assume significato e valore se è pervasa da un'intenzionalità. In questo libro sono prese in esame due esperienze di valutazione riportando la documentazione originale in forma integrale; è così possibile esaminarne anche i processi di genesi e sviluppo che in genere non traspaiono dalla reportistica ufficiale, incluse le difficoltà incontrate e le strategie perseguite per risolverle. In particolare, sono considerati un progetto che mira a coinvolgere tutte le scuole secondarie di secondo grado di Milano sul tema delle life skills e un piano integrale di formazione degli operatori di Nidi e Scuole per l'Infanzia del medesimo Comune.
Saint-Petersbourg : Ateliers de l'expédition pour la confection des papiers d'Etat, 1900
Firenze : Franco Cesati, 2023
Quaderni della Rassegna ; 224
Abstract: Rappresentare per includere. Metodi, strumenti e testi per un italiano plurale raccoglie proposte metodologiche e operative per un insegnamento inclusivo dell’italiano come lingua seconda o straniera. Suddiviso in tre sezioni (Metodi, Strumenti e Testi), il volume si inserisce nel dibattito sulla multiculturalità della società italiana contemporanea e le tendenze didattiche che meglio la rappresentano nella classe di lingua del futuro. I saggi qui raccolti si contraddistinguono per la costitutiva attenzione al fatto linguistico nelle sue manifestazioni testuali, visive e uditive descrittive e non prescrittive e avvalorano l’importanza della lingua come spazio di negoziazione di informazioni, ma anche di identità, proponendo così un modello aperto di educazione alla cittadinanza che trova le sue basi in una solida e consapevole educazione linguistica.
La Scuola, 2016
Abstract: Nel percorso della scuola primaria l'incontro con la lettura e la scrittura è una sfida importante e per alcuni bambini costituisce una difficile impresa. Approcciare la lettura e la scrittura concentrandosi prevalentemente sul piano della strumentalità rischia di disperderne le potenzialità educative diventando per molti motivo di demotivazione e per alcuni di difficoltà. Quando questo apprendimento avviene per scoperta, in forma ludica, con attenzione alla motivazione intrinseca e come costruzione di un linguaggio in grado di arricchire il proprio rapporto con la realtà si creano invece le migliori condizioni per il fiorire delle potenzialità di ciascun bambino. Puntare sulla SIllaba GLObale per la messa in corrispondenza del linguaggio parlato e di quello scritto alleggerisce i complessi processi di analisi e sintesi, favorendo maggiore accessibilità e significatività. Si facilita così l'apprendimento della letto-scrittura anche per quei bambini che presentano difficoltà specifiche. Questo metodo propone ai bambini di incontrare il linguaggio alfabetico con modalità che si prestano ad essere personalizzate secondo le caratteristiche di ognuno.
La Scuola, 2016
Abstract: Insegnare a leggere e scrivere non è compito della scuola dell'infanzia. I bambini non chiedono il permesso di apprendere: giocando scoprono il mondo. Anche le parole scritte stimolano il loro interesse, qualcuno prova a tracciare dei segni come lettere, altri a leggere. La scuola dell'infanzia non deve operare in una logica anticipatoria, ma suo compito è sostenere il processo di alfabetizzazione emergente che i bambini avviano nel tentativo di costruirsi una loro spiegazione della lingua scritta. La continuità che questo metodo crea tra il linguaggio parlato e quello alfabetico utilizzando la SIllaba GLObale può aiutare i bambini in questa loro costruzione. Parliamo per sillabe, ma scriviamo per lettere: la continuità è quindi possibile solo se l'approccio al linguaggio alfabetico avviene a livello di sillaba percepita come un tutto unitario e non come frutto di sintesi di singole lettere. Le esperienze, condotte fin dagli anni Settanta del secolo scorso, dimostrano che questo metodo favorisce nel bambino la motivazione a leggere e scrivere con piacere, ne previene le difficoltà di apprendimento e promuove il pieno fiorire della potenzialità di tutti i bambini.
L'agire didattico : [manuale per l'insegnante] / Pier Cesare Rivoltella, Pier Giuseppe Rossi (eds.)
Nuova ed. riv. e ampliata
La Scuola, 2017
Abstract: La didattica sta vivendo una nuova centralità: le trasformazioni del contesto socio-culturale, il protagonismo dei media digitali, i nuovi stili e ritmi di apprendimento dei più giovani, le esigenze di aggiornamento nelle professioni ne spiegano le ragioni. Questa centralità trova conferma nei nuovi paradigmi e linee di ricerca (neurodidattica, enattivismo, semplessità), tutti accomunati dall'importanza dell'insegnante, della sua guidance nel contesto della classe. Il manuale vuole rendere conto dello scenario che ne deriva, segnato dalla consapevolezza del valore della didattica come sapere professionale, dei processi di trasposizione e regolazione, della pratica riflessiva nella formazione e nello sviluppo professionale, del ruolo che le tecnologie giocano al riguardo. Infine, una ricca selezione di contenuti digitali disponiblii online ne costituisce la funzionale estensione.
Didattica dell'immagine : insegnare con la fotografia nella scuola primaria / Serena Triacca
Scholé, 2020
Abstract: Questo libro parla di un'arte (un hobby, una pratica individuale e sociale) che è alla portata di tutti e che, proprio per questo, si dimostra funzionale all'uso che l'insegnante ne può fare in classe. Le ragioni sono almeno quattro. Anzitutto, la fotografia «non presuppone alcun difficile apprendistato». Secondo, la fotografia «è ampiamente riproducibile a basso costo». Ancora, la fotografia «esplora ciò che l'occhio umano non percepisce». Infine, la fotografia «capta il tempo, è in grado di fermarlo, di farlo risalire alla sua sorgente oppure di accelerarlo». Nel libro queste istanze stanno sullo sfondo di un percorso di grande interesse che, partendo dalla neurofisiologia della visione, giunge a definire significato e forme dell'immagine fotografica, prima di studiare come si possa utilizzare nella didattica di scuola. L'analisi offre al ricercatore e all'insegnante una possibilità di approfondimento e allo stesso tempo degli strumenti per l'intervento in classe.
La Scuola, 2016
Abstract: Come riconvertire un modello di scuola fatto ancora di lezioni frontali, interrogazioni, compiti in classe, banchi e cattedre, nozionismo, scrittura a mano, saperi mnemonici, assenza di educazione alla cooperazione, all'inclusione, alle competenze digitali? Il modello metodologico-didattico proposto nel volume è quello della flipped lesson, attuata tramite una metodologia metacognitiva ehe fa riferimento alla personalizzazione didattica e al ciclo di apprendimento di Kolb. Una grande opportunità educativa, che richiede ai docenti la consapevolezza dci propri stili cognitivi e di apprendimento, per migliorare razione didattica in classe. In una scuola spesso povera di risorse, la flipped classroom ("classe capovolta") apre ad alunni ed insegnanti le porte di una dimensione laboratoriale straordinariamente accessibile e ricca di opportunità, dove è possibile sviluppare il senso critico, educare al valore della ricerca, migliorare le dinamiche relazionali, la socializzazione e la cooperazione.
Personalizzare l'insegnamento / [scritti di David Miliband ... et al.]
Bologna : Il mulino, copyr. 2008
Abstract: Questo agile volume mette a disposizione i risultati di una discussione internazionale fra studiosi ed esperti di vari paesi (Francia, Germania, Regno Unito, Danimarca, Canada) su un tema che apre nuove prospettive al sistema dell'istruzione, e al sistema educativo più in generale: la personalizzazione dell'insegnamento. Un approccio innovativo, che sposta il centro di gravità del processo educativo. Se il modello attuale vede un soggetto che eroga dall'alto - a un recettore tendenzialmente passivo prestazioni uniformi, standardizzate, indifferenziate, massificate, il modello positivamente discusso e proposto nel volume assegna un ruolo essenziale al destinatario del servizio, mirando al suo coinvolgimento attivo, e mobilitandone le capacità, potenzialità e risorse personali: da quelle cognitive a quelle sociali e creative. Ciò che ad uno stesso tempo meglio incontra le esigenze della società odierna, meno statica e uniforme rispetto a quella del passato, e meglio riflette il carattere dinamico delle aspirazioni e dei progressi degli individui.
Milano : Corriere della sera, [2005]
La grande cucina ; 26
Erickson, 2023
Abstract: Cosa fa sì che alcune persone reagiscano con efficacia e creatività alle sfide della vita? Cosa le rende capaci di riemergere dal dolore e dalle difficoltà? La risposta è: la flessibilità del sistema nervoso. Integrando discipline diverse, come lo yoga, la meditazione o la musica, le autrici strutturano un percorso ricco di strumenti concreti, finestre teoriche, esercizi, immersioni guidate in mindfulness, per rendere la Teoria Polivagale e le sue applicazioni pratiche fruibili da quante più persone possibili. La Teoria Polivagale chiarisce la maniera in cui il Sistema Nervoso risponde agli input di sicurezza o pericolo rilevati nell’ambiente, determinando come ci sentiamo e le nostre narrazioni sulla realtà. Wired to connect è un programma per gruppi che insegna a riconoscere l’impatto di questi processi sulla nostra esperienza e a dialogare con la nostra biologia, rieducandola a dimorare in una condizione di regolazione. La prima parte del testo mette a fuoco quali siano gli elementi cardine della rivoluzione polivagale soffermandosi sulla figura dell’istruttore polivagale, chiarendone le caratteristiche personali, l’insieme degli strumenti di cui si avvale e le conoscenze di cui deve disporre per facilitare Wired to connect. La seconda parte del libro illustra il programma sessione dopo sessione, attività dopo attività. Gli esercizi pratici proposti, sul respiro, sul suono e sul movimento, vengono minuziosamente descritti in ogni singolo passaggio. Il programma, inoltre, prevede la realizzazione di alcune immersioni guidate in mindfulness. La conduzione del programma è semplice e accessibile a chiunque: psicologi, psicoterapeuti, insegnanti, educatori, operatori di comunità, operatori sanitari. La conduzione del programma è semplice e accessibile a chiunque: psicologi, psicoterapeuti, insegnanti, educatori, operatori di comunità, operatori sanitari.
Il potere dei sogni / [Strephon Kaplan-Williams]
Milano : Xenia, 1993
Apogeo, 2024
Abstract: C'è differenza tra concorrenti e nemici. I primi sono facili da individuare e tenere d'occhio, conoscendone punti di forza e di debolezza. I nemici, invece, sono tutta un'altra cosa: sono quelli che ci odiano e ci fanno dubitare di noi, e che provano a calpestare i nostri sogni. Quando pensiamo a loro un'emozione ci scuote e promettiamo che non permetteremo a niente, e a nessuno, di fermarci. In Scegli i tuoi nemici con saggezza, Patrick Bet-David insegna a sfruttare questa emozione per muovere le leve che guidano lo sviluppo personale e conducono al successo. Pragmatico e ispirazionale, questo libro va oltre il "come" e scava nel "perché": perché serve una visione a lungo termine; perché bisogna costruire una cultura che faccia venire voglia ai dipendenti di andare oltre i limiti; e in definitiva perché è vitale conoscere il proprio nemico e cosa può insegnarci.