Trovati 1917 documenti.
Trovati 1917 documenti.
L'arte della felicità / di Alessandro Rak ; prefazione di Roberto Saviano
Rizzoli Lizard, 2014
Novecento / Alessandro Baricco
Feltrinelli, 2014
Abstract: Il Virginian era un piroscafo. Negli anni tra le due guerre faceva la spola tra Europa e America, con il suo carico di miliardari, di emigranti e di gente qualsiasi. Dicono che sul Virginian si esibisse ogni sera un pianista straordinario, dalla tecnica strabiliante, capace di suonare una musica mai sentita prima, meravigliosa. Dicono che la sua storia fosse pazzesca, che fosse nato su quella nave e che da lì non fosse mai sceso. Dicono che nessuno sapesse il perché.
Einaudi, 2016
Abstract: La più grande storia mai raccontata su come la musica cominciò a essere piratata, l'industria musicale venne messa in ginocchio e le nostre vite furono definitivamente catapultate online. Tre vicende incredibili e mai esplorate prima. Quella del potente discografico Doug Morris. Di Karlheinz Brandenburg, l'ingegnere tedesco inventore dell'mp3. E soprattutto di Dell Glover, il "paziente zero", il più grande pirata musicale di sempre. Perché, alla fine, le grandi rivoluzioni sono fatte da una manciata di persone.
La febbre del sabato sera / [con] John Travolta
Paramount Pictures, copyr. 2002
Abstract: Tony Manero ha diciannove anni, occhi scuri e fascino latino. Lavora come commesso in un negozio di vernici, ma appena può corre a ballare in discoteca. Del resto in casa la situazione non è idilliaca: il babbo è disoccupato, la mamma è una maniaca bigotta e il fratello prete sta per abbandonare la tonaca.
L'ospite inatteso = The visitor / un film di Tom McCarthy
Perseo video ; distribuzione Cecchi Gori Home Video, [2009]
Abstract: La monotona vita del professor Walter Vale viene interrotta dall'incontro con Zainab e Tarek, due giovani immigrati clandestini. Dopo le prima difficoltà', grazie alla comune passione per la musica, l'incontro diventa possibile.
Milano : Rizzoli Lizard, 2010
Abstract: In un futuro rigido e controllato, il mondo è governato da una dittatura che ha proibito ogni forma di libera aggregazione e ha proibito quella che ritiene la principale causa di dissidenza: la musica. La popolazione è obbligata a essere felice o meglio a mostrare una felicità del tutto televisiva, fatta di sorrisi da copertina e facce buffe spesso ottenuti con l'ausilio di farmaci antidepressivi ed euforizzanti: non essere felici, così come suonare o ascoltare musica, è un terribile reato. Ma nel sottosuolo la resistenza si è organizzata, molti musicisti vivono in clandestinità, ci sono concerti, è possibile fare musica ed è in atto un piano per incrinare la facciata felice del regime: la dittatura ha le ore contate, e a seppellirla potrebbe essere la forza della musica. La poesia del Blasco arriva al mondo del fumetto con una graphic novel ispirata alla canzone Ho fatto un sogno.
Corrispondenze / Mario Bortolotto
Milano : Adelphi, 2010
Abstract: Un Mozart assai meno apollineo di come viene solitamente dipinto, un Mendelssohn tragico e moderno e un Verdi anziano, saturo di vitalità e contraddizioni; una lettera al cavaliere Gluck, l'intervista che Brahms decise di rilasciare in esclusiva ai posteri e le feroci critiche di Hindemith e Strawinsky allo spaventoso gigante Beethoven: sono solo alcune delle sorprese che il nuovo breviario musicale di Mario Bortolotto ci riserva. Da Schubert a Mahler, da Rossini a Wagner, Cajkovskij, Debussy, nessuno dei grandi maestri manca all'appello, e tuttavia c'è spazio anche per autori e temi meno perlustrati: Cherubini, Auber, Schmidt, l'operetta e i cori alpini già cari a Benedetti Michelangeli, un inedito Leopardi teorico musicale e il colorito epistolario di Berlioz... Ma la dimora elettiva di Bortolotto è senz'altro il teatro, sicché a più riprese lo vediamo sondare lo stato di salute dell'opera. Peregrinando dall'inarrivabile Staatsoper viennese ai palchi parigini e da San Pietroburgo al Colón dell'Avana, fino a quei piccoli teatri esigenti che soli, in Italia, resistono alla desolante riduzione del cosiddetto repertorio , Bortolotto esamina cantanti e direttori, trafigge qua e là le infelici trovate e la massiccia ignoranza di certi registi, eppure è sempre pronto a lasciarsi incantare dal miracolo di una rappresentazione perfetta.
La strada del successo / Tea Stilton
Milano : Piemme junior, 2010
Abstract: La professoressa di canto Topesia ha ritrovato, dopo tanti anni, un suo amico d'infanzia, Mark Mausington: quando erano giovani suonavano insieme, condividendo successi e sconfitte, fino a quando lei fu selezionata per un concorso e dovette partire. Mark con il tempo è diventato un famoso produttore musicale e ora propone a Topesia di organizzare al College di Topford il concerto dei Toprock Boys, una famosa rock band. Topesia accetta, felice di poter rivedere l'amico dopo tanti anni. Per l'occasione, decide di selezionare un gruppo musicale formato dagli studenti, che avranno l'onore di aprire il concerto. Le Tea Sisters si candidano e iniziano le prove con grande impegno, ma dovranno anche aiutare la professoressa a rinsaldare l'amicizia di un tempo! Età di lettura: da 8 anni.
Delitti e canzoni : una jam session letteraria / Fabrizio Canciani, Stefano Crovi
Lugano : Todaro, [2009]
Rock 'n' roll / Tom Stoppard ; traduzione di Evelina Santangelo
Torino : Einaudi, 2011
Abstract: Una Praga in cui la ribellione più radicale all'oppressione e alle ipocrisie del governo filo-sovietico è espressa dal bisogno di libertà dei giovani underground e rockettari. Una Cambridge in cui s'intrecciano utopie marxiste, cultura universitaria e istanze libertarie del movimento hippy. A partire dagli anni Sessanta fino alle disillusioni degli anni Ottanta, i protagonisti di Rock 'n' Roll attraversano questi due mondi in un'incessante esplorazione di cosa voglia dire essere liberi e condividere un'identità per chi voglia coniugare la teoria e la pratica, di quali costi comporti vivere nella verità in una società che mente a se stessa. Un teatro di idee che Stoppard riesce a incarnare in personaggi indimenticabili, Jan, Max, Eleanor, Esme; mentre su tutto aleggia come una misteriosa divinità il fantasma di Syd Barrett, fragile genio dei Pink Floyd. Ma un teatro anche di straordinarie invenzioni linguistiche, che Evelina Santangelo ha cercato il più possibile di rendere in tutta la loro creatività ed efficacia teatrale.
Milano : Jaca Book, 2011
Abstract: Si può capire il Medioevo senza la musica? Davvero l'arte, l'architettura, la cultura, la filosofia, la poesia e la letteratura medievali sono comprensibili amputando da esse l'universo sonoro che le ha attraversate? La musica è la grande assente, in genere, dalle ricostruzioni storiografiche del Medioevo, sebbene essa sia profondamente radicata nelle matrici dell'Occidente. L'assenza della musica dalle abituali pubblicazioni storiche e di storia dell'arte medievale è peraltro ben comprensibile se si pensa alla rarità delle fonti e alla difficoltà di ricostruire realmente il suono medievale. Sul versante musicologico, gli specialisti si trovano di fronte al compito non facile di integrare il fenomeno sonoro con le altre espressioni artistiche e con la vita medievale in generale. Lo scopo di questo atlante è quello di proporre tale integrazione e di fornire al lettore, anche non musicologo, una immagine articolata, piana, godibile, e tuttavia scientificamente rigorosa, della musica nel contesto della vita medievale. Per realizzarla, sono stati coinvolti in un'ottica multidisciplinare molti dei più importanti musicologi, noti internazionalmente, insieme con archeologi, studiosi dell'acustica e dell'architettura, filosofi e storici del pensiero medievale. Quarantacinque autori per comporre un atlante storico complesso ma di facile lettura, anche perché ogni capitolo può essere consultato direttamente, senza aver letto i precedenti.
Novecento : un monologo / Alessandro Baricco
Milano : Feltrinelli, 1994
Abstract: Il Virginian era un piroscafo. Negli anni tra le due guerre faceva la spola tra Europa e America, con il suo carico di miliardari, di emigranti e di gente qualsiasi. Dicono che sul Virginian si esibisse ogni sera un pianista straordinario, dalla tecnica strabiliante, capace di suonare una musica mai sentita prima, meravigliosa. Dicono che la sua storia fosse pazzesca, che fosse nato su quella nave e che da lì non fosse mai sceso. Dicono che nessuno sapesse il perché.
Enciclopedia della musica Garzanti
Nuova ed. aggiornata e ampliata
[Milano] : Garzanti, 1996
Leggo la musica : manuale pratico / Marco Pasetto ; sunto di teoria musicale a cura di Paolo Pachera
Colognola ai Colli : Demetra, 1997
Didattica interculturale della musica / Maurizio Disoteo
Bologna : EMI, copyr. 1998
Abstract: Questo volume, l'VIII della collana Quaderni dell'interculturalità, sostiene che la musica non è un linguaggio universale. Comune a tutti gli uomini e a tutte le donne del mondo sono le reazioni emotive al suono e i meccanismi, attivati dalla musica, di identificazione e appartenenza ad un gruppo. Molteplici sono invece le concezioni e i linguaggi musicali dei popoli, derivanti dall'intreccio di fattori storici e culturali in contesti particolari. Il testo mostra come si possa giungere a una maggiore comprensione di società e culture attraverso l'approfondimento delle loro specifiche produzioni musicali.
Mondo exotica : suoni, visioni e manie della generazione cocktail / Francesco Adinolfi
Torino : Einaudi, copyr. 2000
Abstract: Negli anni Novanta sono tornate di grande attualità alcune musiche esotiche anni Cinquanta e Sessanta legate alle Hawaii, agli spogliarelli, ai riti del cocktail, alle colonne sonore piú piccanti, alle spie (007, l’agente Flint)… Dalle pubblicità alle sigle televisive, in molti si sono gettati sul fenomeno riportando in auge vestiti leopardati, oggettistica di quegli anni e qualunque cosa ne avesse il sapore. Contemporaneamente è sorto un movimento musicale definito Generazione Cocktail che si è appropriato di quei suoni «rileggendoli» ironicamente nei propri dischi o remixando quelli di mostri sacri come Dean Martin o Frank Sinatra. Il libro ripercorre la storia di queste musiche adulte di cui, per la prima volta dalla nascita del rock, un movimento giovanile si è appropriato. E si sa che il primo passo della «rivoluzione culturale» è abbattere le musiche dei genitori. Da notare che la rilevanza politica e sociale di quelle vecchie musiche è che esse furono anche e soprattutto il prodotto della percezione deviata/ deviante/stereotipata/razzista con cui l’Occidente bianco da sempre guarda all’«altro» (africano, polinesiano, indiano, comunista). L’autore ha perciò ripercorso la storia dell’esotismo in musica, cinema e letteratura, senza dimenticare la storia degli esotismi italiani, che toccarono il loro culmine con le spedizioni fasciste in Africa. Con occhio non solo di esperto musicale, ma di affascinante cronista di storia della cultura, Adinolfi ha anche indagato intorno alla nascita del cocktail in Italia, raccontando i primi american bar, i night club e gli artisti che accompagnarono la nascita della nostra «dolce vita», ingrediente fondamentale della Generazione Cocktail. Con interviste a barmen, artisti italiani ed esteri e altri divi di ieri e oggi. Exotica 2000. Il paradiso degli scapoli. Esotici erotici, stereofonici. Gli stereo-tipi. Cocktail Generation... Una guida alle musiche degli «altri» che è anche storia e critica dell'esotismo in musica, cinema e letteratura. Faccetta nera compresa. Con la vera storia dei cocktail da bere, raccontata (ricette incluse) da barmen famosi.
Milano : Mondadori informatica, 2000
I miti. I portatili
Abstract: Questo testo è uno strumento di lavoro utile per apprendere le tecniche di compressione e decompressione MP3, conoscere gli strumenti disponibili sul Web, utilizzare le funzionalità MP3, creare i compilatori, acquistare un singolo sul Web, procurarsi un walkman MP3, controllare le tecniche di lettura in diretta e utilizzare tutte le risorse del Web per diffondere la propria musica.
EDT, 2001
Abstract: Attraverso i cartoni animati, i videoclip, la pubblicità e i videogames, la multimedialità sta progressivamente trasformando l'approccio dei bambini al suono e alla musica. Partendo dall'analisi delle differenze che segnano l'esperienza musicale di adulti e bambini, il testo propone un metodo educativo basato sull'ascolto come strumento di contatto e scambio tra insegnanti e allievi, e come via d'accesso al suono e alla musica in diversi contesti di gioco e di apprendimento.
Chiedimi chi erano i Beatles : lettera a mio figlio sull'amore per la musica / Roberto Cotroneo
Milano : Mondadori, 2003
Abstract: Con questa lunga lettera al figlio Andrea, Roberto Cotroneo racconta la musica attraverso storie, ricordi, pensieri e grandi suggestioni. Con grande semplicità e passione Cotroneo che ha studiato per anni pianoforte, narra la musica di Mozart e Beethoven, Chopin e Brahms. Ma anche quella di John Lennon e di Nino Rota, i tanghi argentini di Astor Piazzola e il jazz di Keith Jarrett, le ninne nanne che cullano i bambini e le canzonette che anche se non lo vogliamo riempiono le nostre giornate. Ne esce un racconto leggero, fitto di nostalgie, punteggiato di uomini che nella notte fischiettano un motivo a una finestra, di fantastici viaggi in carrozza in paesi lontani e di incontri bizzarri con musicisti dei secoli passati.
Neri Pozza, 2020
Abstract: Gli esseri umani producono musica - così è sempre stato e sempre sarà - e la capacità della musica di esplorare, esprimere e toccare la nostra umanità resta uno dei doni più grandi che possediamo. Ma la vita moderna è sempre più estenuante e frammentata, e in pochi riescono a ritagliarsi ogni giorno del tempo per ascoltare musica, benché diversi studi scientifici dimostrino che la musica può agire come un potente tonico mentale, migliorando le nostre giornate. La musica, infatti, ci abbaglia, ci commuove, ci riempie di energia o rasserena; ci fa piangere, pensare, ridere o ci toglie il fiato. Per vivere, per essere ascoltata e suscitare emozioni, la musica ha, tuttavia, bisogno di ascoltatori, pubblico, testimoni. È come un prezioso scrigno che necessita di essere aperto di tanto in tanto per mettere in mostra i suoi tesori. Un anno con Mozart vuole offrire uno sguardo su questi inestimabili tesori suggerendo un brano al giorno da ascoltare per un anno; raccontando, insieme, il contesto in cui il brano è nato e qualche illuminante aneddoto sul suo compositore. Attraverso mille anni di musica classica, 366 opere e 240 compositori, Un anno con Mozart inizia con un Bach liturgico il primo giorno di gennaio e termina stappando lo champagne insieme a Strauss il 31 dicembre. Lungi dall'essere un'enciclopedia completa del canone classico o una guida in senso tecnico e musicologico, il libro, corredato dalle playlist, costituisce un invito a trascorrere ogni giorno qualche piacevole ora in compagnia di alcuni grandi brani di musica classica e dei loro compositori, un invito che permette, ad un tempo, di comprendere meglio il modo in cui le forme della musica classica si sono evolute nel periodo medioevale, rinascimentale, barocco, classico, romantico e moderno. Le playlist di Un anno con Mozart possono essere ascoltate e condivise su Spotify.