Trovati 399 documenti.
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Piemonte ; Valle d'Aosta [Materiale cartografico] : carta stradale : 1:200000
Novara : De Agostini, 2014
Abstract: Una serie di carte regionali d'Italia che si contraddistinguono per il grande formato e la scala 1:200.000. I titoli si caratterizzano per il dettaglio cartografico, la ricchezza dei nomi e la simbologia con indicazione di strade panoramiche, località turistiche e grandi percorsi escursionistici. A tutto ciò si aggiunge un nuovo uso dei colori e l'efficacia dello sfumo dei monti per un'interpretazione più immediata delle forme del territorio e una nuova cartografia che non é solo stradale, ma soprattutto turistica.
Pietro Francesco Guala / Silvia e Sergio Martinotti
[Casale Monferrato] : Il portico, 1994
Torino e Piemonte: i consigli di chi ci vive : [con carta estraibile] / Annette Rubesamen
EDT, 2014
Abstract: Le tendenze e i luoghi scelti per voi dagli inviati speciali Marco Polo. Tutta la regione in tempo reale: siti, blog e forum per scoprirla con un click. Il viaggio dalla A alla Z con informazioni pratiche puntuali e aggiornate.
25 piccole città imperdibili del Piemonte / Luigi Avondo, Claudio Rolando
Edizioni del Capricorno, 2015
25 luoghi imperdibili per le vacanze in montagna : [Piemonte e Valle D'Aosta] / Gabriella Rinaldi
Edizioni del Capricorno, 2016
Abstract: L'Italia offre 1200 chilometri di arco alpino: un semicerchio di straordinaria bellezza e varietà per fauna, flora e tradizioni culturali. Eppure, tanti si fermano nei centri alpini del turismo più conosciuto. Senza sapere, forse, che le nostre montagne ospitano luoghi non congestionati che possono offrire, a seconda dei gusti, oasi di pace, centri per praticare sport invernali, strutture per un turismo all'insegna del rispetto per l'ambiente, una gastronomia tutta da scoprire e un patrimonio artistico ricchissimo e irripetibile. In questo volume si raccontano 25 perle delle Alpi: borghi piccoli nelle dimensioni ma grandi per tradizione, che hanno lavorato con tenacia per non omologarsi e hanno saputo trarre vantaggio dalle loro peculiarità. Borghi che oggi rappresentano una montagna più "autentica". Dalle tradizioni occitane delle montagne cuneesi tra Alpi Marittime e Cozie alle storiche stazioni turistiche delle valli di Lanzo, dalle valli valdesi alla vai di Susa più segreta, dal Gran Paradiso al Monte Rosa, fino alle Alpi biellesi e alle fiabesche, intoccate valli dell'Ossola. Per ogni borgo, approfondimenti tematici per conoscere meglio i luoghi visitati, schede tecniche con cartine, un apparato iconografico realizzato ad hoc.
Bollati Boringhieri, 2016
Abstract: Il libro riunisce le testimonianze autobiografiche, raccolte in interviste registrate, di dodici donne partigiane piemontesi: Nelia Benissone, Lucia Canova, Albina Caviglione, Anna Cinanni, Teresa Cirio, Tersilla Fenoglio, Lidia Fontana, Rita Martini, Elsa Oliva, Rosanna Rolando, Maria Rovano e Maria Rustichelli. Chiamate dalla storia a combattere in un mondo in sfacelo, queste donne si esposero senza esitare a tutti i rischi della guerra partigiana. I valori e i caratteri del mondo femminile, sviluppatisi durante la millenaria soggezione e in risposta a questa, diedero anche alla nostra Resistenza una ricchezza che non avrebbe raggiunto altrimenti.
The repairman / un film di Paolo Mitton ; [Daniele Savoca, Hannah Croft]
CG, 2016
Abstract: Scanio, mancato ingegnere, si guadagna da vivere riparando macchine da caffè, segue un corso di recupero punti in un'autoscuola di provincia. Tra amici ormai realizzati, lo squillo insistente di un vecchio telefono e lo zio panettiere che lo incoraggia sempre a valorizzare le sue doti, Scanio si muove in equilibrio precario fra le contraddizioni del mondo moderno. Solo Helena, giovane inglese trasferitasi in Italia, pare essere in grado di capirlo e di rassicurarlo...
Piemonte / [Touring club italiano]
Touring, [2017]
Abstract: In un'unica sorprendente regione si possono visitare decine di città ricche di storia, abbazie dove il tempo sembra essersi fermato, luoghi di fede, colline, romantici laghi, il Po con i suoi parchi e le riserve e naturalmente Torino, capoluogo dalle antiche tradizioni sempre più proiettato verso il futuro. Guida: 29 itinerari di visita preceduti da curate introduzioni al territorio e all'arte, oltre 150 foto a colori, carte e piante e una sezione con tutti i suggerimenti e le indicazioni per organizzare il viaggio. Questa edizione contiene il fascicolo di aggiornamento annuale delle "Informazioni pratiche" della Guida Verde: 1450 indirizzi utili, alberghi, campeggi e agriturismi, ristoranti, musei e luoghi di visita, consigli per lo shopping e segnalazioni di numerosi eventi e manifestazioni.
Ai rifugi con i bambini in Piemonte e Valle d'Aosta / Davide Zangirolami, Roberto Bergamino
Scarmagno : Priuli & Verlucca, [2014]
Abstract: 70 Rifugi tra montagne incontaminate dove bambini e ragazzi possono divertirsi tra verdi pascoli, splendidi laghi, torrenti e meravigliosi panorami. Rifugi raggiungibili in auto, in funivia o con semplici camminate su strade poderali, mulattiere e ampi sentieri ben segnalati. Itinerari completi di fotografie, descrizioni dettagliate dei percorsi con dislivelli e tempi di percorrenza, corredati da carte topografiche dell'Istituto Geografico Centrale. Contiene i numeri telefonici e gli indirizzi mail dei rifugi.
Paesi tuoi / Cesare Pavese ; con uno scritto di Alberto Asor Rosa
10. ed.
Einaudi, 2015
Abstract: Paesi tuoi segnò l'avvio dell'opera narrativa di Pavese; pubblicato nel 1941, fu una delle prime prove di quel neorealismo di cui tanto si parlerà in seguito. Fece subito rumore, suscitò entusiasmi, scandali, discussioni, stroncature; ma soprattutto rivelò un solido nuovo scrittore. Il racconto di Pavese è così intimamente mosso e commosso, scrisse allora Pietro Pancrazi che, nel complesso, vince anche la difficoltà dell'arte poetica che si è imposto. Si sente che i personaggi e i paesi del suo dramma gli hanno parlato nel sangue prima ancora che nell'arte. C'è in Paesi tuoi un'esigenza umana, e un movimento, un piglio di scrittore serio, che non ingannano.
L'idronimia del Piemonte nord-orientale / / Raul Capra
Novara : Fai Novara, stampa 2015
Quaderni di analisi territoriale ; 5
Ti ho vista che ridevi / Lou Palanca ; prefazione di Carlo Petrini
2. ed.
Rubbettino, 2015
Abstract: Negli anni ‘60 un’emigrazione individuale femminile raggiunge dal Sud il territorio delle Langhe, che le contadine stanno abbandonando per trovare la propria emancipazione nelle città. È un’emigrazione matrimoniale, che porta le “calabrotte” all’impatto con una lingua e un sistema di relazioni sociali differenti da quelli dei paesi d’origine. Ti ho vista che ridevi racconta una di queste storie. Dora è costretta ad emigrare da Riace per sposare un contadino delle Langhe e lascia alle cure della sorella il figlio che non doveva nascere. Quando scoprirà la verità, Luigi si metterà alla ricerca delle origini, della propria madre, dell’autenticità della propria biografia. Sarà un bacialé, un ruffiano che combinava questi matrimoni, il mediatore narrativo tra le pagine calabresi e i capitoli ambientati in Piemonte, dove Luigi cerca la propria madre naturale e incrocia una catena di figure femminili che da Dora conduce alla figlia, alla nipote militante No Tav e quindi ad una profuga siriana. Un romanzo corale, nel quale ciascun personaggio attraversa la propria solitudine scoprendo il senso della sua vicenda nella relazione con l’altro. Come scrive Carlo Petrini nella Prefazione: sono sempre gli altri che ci salvano.
Milano : Jaca book, 1979
Già e non ancora. Arte ; 2
Firenze : All'insegna del Giglio, 2012
Quaderni dell'Istituto di storia della cultura materiale ; 4
Abstract: Il volume pubblica gli studi, le ricerche e lo scavo archeologico (2001-2005) sul monastero femminile di Santa Maria di Bano, nel comune di Tagliolo Monferrato (AL). La prima parte ospita contributi sulla storia del monastero e del territorio attraverso lo studio delle fonti storiche, cartografiche ed archivistiche, mentre nella seconda parte viene presentato lo studio delle strutture, partendo dalle fonti storiche, con particolare attenzione anche alla gestione delle acque, di fondamentale importanza per i monasteri. Il capitolo dedicato ai manufatti d'uso passa in rassegna i reperti rinvenuti nel corso delle campagne di scavo, riguardanti le ceramiche, i materiali architettonici e i reperti faunistici. Nell'ultima parte il curatore tenta di offrire alcune conclusioni e riflessioni, ancora provvisorie, sui risultati dello scavo e delle ricerche.
5. ed. aggiornata
Mondadori, 2017
[Ponzano Monferrato] : [Atlas-Centro di documentazione dei Sacri monti, calvari e complessi devozionali europei], 2004
[Torino] : Fondazione CRT, [2002]
Arte in Piemonte ; 16
Novara : Interlinea, c2018
I segni ; 24
Abstract: interventi di Franco Giulio Brambilla, Raul Capra, Casimiro Debiaggi, Filippo Maria Ferro, Guido Gentile, Pier Giorgio Longo, Carlo Maria Scaciga, con un testo di Giovanni Testori. Nato a Valduggia fra il 1475 e il 1480 e morto a Milano il 31 gennaio 1546, ha lasciato opere che arricchiscono il patrimonio della Diocesi di Novara, dal capoluogo a Varallo Sesia, i due luoghi di cui si occupano in particolare i testi qui proposti, fra la basilica di San Gaudenzio e il Sacro Monte ai piedi del Monte Rosa. Giovanni Testori è stato tra coloro che hanno rivalutato, con una lettura artistica e letteraria insieme, Gaudenzio Ferrari e la sua capacità di rappresentare «un tremito lontano che si tramanda di generazione in generazione. Gli anni d'un paese; le antichità d'una valle; tempi e tempi di storia umana e dunque di sofferenza e di gioia». È la grande opera di Gaudenzio Ferrari di cui questo volume fa emergere alcuni degli aspetti principali, fra storia e arte.
Splendida giornata per un funerale / Matteo Poletti
Sperling & Kupfer, 2018
Abstract: Nemesio, detto Nemo, ha quasi trent'anni, vive a Torino e lavora come portantino nell'impresa di pompe funebri di famiglia dove, per via della sua svogliata disattenzione, combina un disastro dietro l'altro. Indifferente e apatico, si lascia vivere, trascurando persino quella che un tempo era la sua passione, la fotografia. Un giorno, però, la morte di Aurora Vannelli Conticini, un'anziana donna di Novalesa, lo risveglia dal suo torpore, riportandolo nello sperduto paesino della provincia torinese in cui aveva frequentato le scuole superiori. Al liceo, Nemo si era trovato come compagno di banco Carlo Lombardi, un ragazzo intelligente e brillante dalla storia familiare disastrosa, con cui aveva da subito legato. Un'affinità elettiva, la loro, e un'amicizia salvifica per entrambi. Ma la sera della festa di Sant'Eldrado, patrono del paese, Carlo era scomparso nel nulla. Inutili le ricerche che avevano tentato, seppur per breve tempo, di fare luce sull'accaduto. E lo stesso Nemo si era rassegnato a quella perdita, troppo impegnato altrove a cercare di tenere le fila della propria vita. Solo ora che sono passati dieci anni, qualcosa di quella vicenda sembrerebbe venire a galla. E forse non è un caso che a rimettere in moto il meccanismo sia proprio Nemo, che, con il suo ritorno nei luoghi dell'adolescenza, avrà modo di affrontare i suoi fantasmi e, al tempo stesso, di mettere a nudo una collettività in cui la menzogna, il ricatto e i pregiudizi regnano sovrani.
Penelope Poirot e l'ora blu / Becky Sharp
Marcos y Marcos, 2018
Abstract: La Signora di un borgo in bilico tra Liguria e Piemonte organizza un convegno sulle fiabe nella sua villa. Per Penelope Poirot è un gradito diversivo dalle incombenze imposte da tanto cognome. Per Velma Hamilton, la sua segretaria, è un rischiosissimo tuffo nel passato: la villa è a Corterossa, paese dei suoi nonni italiani, meta di tutte le estati della sua infanzia. È pericoloso svegliare i ricordi. Tornare sulle rive del lago dove Velma, un tempo, attendeva le fate. Ora si festeggia sull’acqua, tra profumi di griglie, e spari dal bosco accolgono il crepuscolo. Ma proprio sul più bello, quando si vorrebbe lasciarsi andare, c’è una testa che cade. Con il sangue che le scorre nelle vene, Penelope Poirot scopre in fretta che erano in tanti a detestare la vittima. Il cavalier servente, la dottoranda mascolina, il Cristo boscaiolo… insomma, tutti coloro che ruotano intorno alla villa; ma anche Velma? Sì, anche Velma. Sola contro tutti, Penelope Poirot segue accuratamente ogni pista, fino al disvelamento finale, in riva al lago, nell’ora blu.