Trovati 3455 documenti.
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Roma : Newton & Compton, 1996
Abstract: Storia fra le più clamorose della letteratura moderna, entrata con forza nel nostro immaginario anche grazie alle numerose versioni cinematografiche che ha ispirato, Il dottor Jekyll e Mr. Hyde a più di un secolo dalla pubblicazione stupisce ancora. Calata in un'avvincente trama giallo-poliziesca, la lotta impari che oppone Jekyll a Hyde mette in gioco temi di grande suggestione - la metamorfosi e il doppio, lo specchio e il sosia - fino a toccare le corde più segrete e inconfessate dell'animo umano.
Germinal / Emile Zola ; introduzione di Ottavio Cecchi
Roma : Newton Compton, 1999
La terza verità / Andrew Pepper
Roma : Newton Compton, 2006
Abstract: Nel 1829 il Regno Unito è scosso dalle lotte religiose tra protestanti e cattolici, e dalle agitazioni separatiste in Irlanda. In questo clima di tensione, mentre con difficoltà il ministro Sir Robert Peel dà inizio alla sua politica di riforme, a Londra suscita scalpore un misterioso, feroce triplice omicidio. Pyke, un piccolo criminale che lavora anche come Bow Street Runner (l'antenato dell'odierno poliziotto, alle dirette dipendenze di un magistrato cittadino), si trova coinvolto nelle indagini e capisce presto che dietro gli omicidi c'è qualcosa di molto grosso. Talmente grosso che si ritroverà incastrato con l'accusa di assassinio, e verrà rinchiuso nella squallida prigione di Newgate con una condanna a morte sospesa sul capo. Dovrà escogitare un piano di fuga con le sole proprie forze, scoprire chi lo ha incastrato e chi ha realmente commesso gli omicidi e smascherare la macchinazione messa in atto dalle alte sfere della politica. Dai chiassosi bassifondi della città alle celle dell'orrida Newgate, dai tumulti nella Belfast dell'Ottocento ai luoghi della politica previttoriana, una storia di intrighi politici, brutali omicidi e cospirazioni segrete, con un protagonista, astuto, pragmatico, eroe suo malgrado.
18 giugno 1815 : Waterloo / Andrew Roberts ; traduzione di Marco Sartori
Milano : Corbaccio, copyr. 2009
Abstract: Lo sguardo retrospettivo degli studiosi semplifica la storia e tratta le grandi svolte come eventi inevitabili. Nella sua versione più diffusa la battaglia di Waterloo fra la Grande Armée di Napoleone e l'esercito anglo-prussiano di Wellington è il capolinea di un percorso ormai predeterminato, il canto del cigno di un uomo destinato alla sconfitta. Questa lettura della storia ha il vantaggio di rendere razionali gli avvenimenti successivi. Waterloo ebbe l'effetto di mettere fine all'egemonia francese in Europa e di inaugurare una fase in cui la potenza dominante, in tutti i continenti, sarebbe stata la Gran Bretagna. Ed ebbe anche l'effetto di promuovere un piccolo e agguerrito Stato regionale, la Prussia, al rango di potenza europea, Ma ciascuna di queste conseguenze, secondo i paladini della storia razionale, sarebbe stata iscritta nella straordinaria ascesa della Gran Bretagna durante la seconda metà del Settecento e nelle grandi doti militari dimostrate dalla Prussia durante la guerra dei Sette anni. La realtà è alquanto diversa. In questo libro, Andrew Roberts, straordinario pittore di battaglie, dimostra che quella di Waterloo fu sino all'ultimo momento una straordinaria somma di errori tattici e strategici, occasioni mancate, eccessive prudenze ed eccessive imprudenze. Vinse alla fine colui che commise meno errori o che potè, come Wellington, gettare nella mischia all'ultimo momento il provvidenziale soccorso dell'alleato prussiano.
L'onore in pericolo : carità e reclusione femminile nell'Ottocento napoletano / Laura Guidi
Napoli : Liguori, 1991
L'educazione dei sensi : l'esperienza borghese dalla regina Vittoria a Freud / Peter Gay
Milano : Feltrinelli, 1986
Wuthering heights / Emily Bronte
HarperCollins, 2010
Abstract: Questo classico della letteratura inglese, pubblicato per la prima volta nel 1847, racconta la storia di un amore distruttivo, quello di Heathcliff per la sorellastra Catherine, che si svolge su un'alta e ventosa collina dello Yorkshire, in una tenuta chiamata appunto Cime tempestose. A narrare la vicenda è il signor Lockwood, che quarantanni più tardi si ritrova a passare la notte nella tenuta e che, incuriosito dalla presenza di strani personaggi, chiede spiegazioni all'anziana governante Nelly Dean. Il racconto della donna comincia dal giorno in cui il signor Earnshaw, proprietario di Cime tempestose, porta a casa da una sua visita a Liverpool un orfano dalla pelle scura: Heathcliff. Il ragazzo si lega profondamente a Catherine, figlia del signor Earnshaw, ma le differenze sociali finiscono con il separarli, anche se la loro amicizia si è ormai trasformata in amore. Catherine sposa il ricco e gentile Edgar Linton, pur amando disperatamente Heathcliff, e quando questi viene a conoscenza del matrimonio, furibondo, giura vendetta. La sua passione è così violenta da indurlo alla distruzione degli Earnshaw e dei Linton.
La trilogia di Alice / Beatrice Solinas Donghi ; postfazioni di Antonio Faeti
[Milano] : BUR ragazzi, 2010
Abstract: Nell'lnghilterra dell'Ottocento, le avventure di Alice, che si mette in viaggio tutta sola per fuggire da una zia insensibile, conosce un'amica speciale in collegio, passa un'estate indimenticabile in campagna tra lanterne magiche e una romantica storia d'amore. Età di lettura: da 10 anni.
Roma : Newton Compton, 2011
Abstract: Un quaderno dalle pagine ingiallite giace in un cassetto. Elena lo trova e comincia a leggerlo. È il diario di Stefan, il suo amore. Tutto ebbe inizio alla fine del diciannovesimo secolo a Mystic Falls, Virginia. La vita dei fratelli Stefan e Damon Salvatore scorreva tranquilla tra splendide proprietà terriere e incredibili ricchezze. Un grande affetto li univa e i due fratelli erano inseparabili. Fino al giorno in cui nella loro vita comparve Katherine, una donna incredibilmente bella e dal fascino magnetico. Da quel momento tutto cambiò tra loro. Stefan e Damon iniziarono a lottare per conquistarla e inevitabilmente divennero rivali. Ma presto scoprirono l'atroce verità: gli splendidi vestiti e i luccicanti diamanti di questa misteriosa donna nascondevano un terribile segreto.
Roma : Newton Compton, 2011
Abstract: Elena continua a leggere il diario di Stefan, il suo amore... Mystic Falls, Virginia, fine Ottocento. La misteriosa Katherine, il primo grande amore di Stefan, lo ha tradito e lo ha trasformato in un vampiro. Ora per Stefan tutto è perduto: la sua vita è distrutta, e la sua anima dannata per sempre. Un tempo, prima che il destino si abbattesse su di loro, lui e suo fratello Damon vivevano spensierati e felici nella lussuosa dimora di famiglia. Ora invece i cacciatori di vampiri attendono in ogni angolo, assetati di vendetta. Non resta che lasciare tutto e fuggire. Più lontano possibile. Dove il male non potrà raggiungerli...
Roma : Newton Compton, 2011
Abstract: Il racconto di Stefan prosegue. Elena continua a leggere le pagine del suo diario... Manhattan, fine Ottocento. Lasciata New Orleans dopo il terribile tradimento di suo fratello Damon, Stefan tenta disperatamente di cominciare una nuova vita. Giura che d'ora in poi terrà a freno i suoi istinti di vampiro e non farà mai più del male a nessun umano. Deciso a dimenticare tutto, si aggira in silenzio per le strade della città cercando di scomparire tra la folla... Presto però scoprirà che non può sfuggire al passato: suo fratello è già a New York, e ha grandi piani per il loro futuro insieme. Ma Damon non è il solo a cercarlo: un vecchio nemico lo attende, nascosto nell'ombra. Un nemico più potente e spietato di quanto avrebbe mai potuto immaginare.
Il museo immaginato. Il secolo lungo della modernità / Philippe Daverio
Rizzoli, 2012
Abstract: Abbiamo ipotizzato un museo diverso, luogo della fantasia e dell'immaginazione, in un'ipotetica città d'Europa che da qui vuole ripartire per il riordino urbanistico del suo centro utilizzando la vecchia stazione ferroviaria ormai dismessa. In questo libro Philippe Daverio ci accompagna alla scoperta dell'età moderna, ovvero del Secolo Lungo che parte dalla Rivoluzione francese e finisce nella catastrofe della Prima guerra mondiale. Questo volume affronta i temi più importanti della modernità attraverso oltre seicento opere d'arte raccolte tematicamente per vettori storici: quello politico, da Delacroix e Géròme al Quarto stato di Pellizza da Volpedo; quello della macchina e del lavoro, da Turner a Courbet e a Boccioni; quello della fuga dalla realtà nella dolce vita della Belle Epoque, nell'esotismo e nel sogno - da Tissot a Manet, da Dante Gabriel Rossetti a Fortuny, Gauguin e Van Gogh -, fino al Simbolismo e all'Art Nouveau. Fra i padiglioni e le sale del museo sono previste anche soste in locali e ristoranti a tema, dove si immagina di sorseggiare un caffè o gustare un pranzo circondati dalle opere dei Macchiaioli al Caffè Michelangelo, e degli Impressionisti alla Closerie des Lilas. Un gioco serio, che scardina il nostro abituale punto di vista e ci fa ritrovare il gusto di guardare la pittura e leggere il nostro passato guidati dalla penna più impertinente d'Italia.
Einaudi, 2013
Abstract: Uscito per la prima volta nel 1990, il libro di Jonathan Crary analizza la genealogia dell'osservatore moderno riconducendoci ai primi decenni dell'Ottocento, un'epoca rivoluzionaria per la visione e per i diversi apparati scientifici ad essa collegati. Si tratta di un periodo, precedente all'avvento della fotografia, nel quale, attraverso i nuovi dispositivi dell'osservare - come il fenachistoscopio e lo stereoscopio, indissolubilmente legati ai coevi interessi della fisiologia ottica -, si afferma il progressivo abbandono della discontinuità interno/esterno presupposta dall'esperienza visiva della camera oscura. Fra teoria della percezione, storia dell'arte e filosofia estetica, passando per capisaldi come Goethe e Schopenhauer, pittori come Vermeer e Turner, Crary evidenzia infatti come l'opacità corporea della visione subentri alla trasparenza dell'occhio cartesiano e come il soggetto osservatore divenga il luogo della produzione delle immagini dando vita a nuove sperimentazioni artistiche. Ma se da una parte questi mutamenti rappresentano una liberazione della visione, l'autore ci svela anche l'altra faccia della medaglia, il processo di normalizzazione a cui tale visione e le sue rispettive pratiche sono sottoposte. Crary ci invita allora a rileggere alcuni fenomeni di rottura sia nella storia dell'arte che in quella più generale della visione, facendo del suo approccio interdisciplinare una guida metodologica allo studio della modernità.
Piccole donne / Beatrice Masini ; da Louisa May Alcott
EL, 2013
Abstract: È la vigilia di Natale in casa March. Quattro sorelle, Meg, Jo, Beth e Amy, rimaste sole con la madre dopo la partenza del padre per il fronte della Guerra di secessione, discutono su come rendere fantastico il giorno più magico dell'anno. La loro è una famiglia di modeste possibilità, ma pensano a quanto sarebbe bello ricevere ciascuna un dono... Il racconto delle loro vicende si svolge da un Natale all'altro, un anno in cui le sorelle March vivono i problemi tipici dell'adolescenza, ognuna con i propri pregi, i propri difetti e le diverse aspirazioni personali. Tra sacrifici, nuove grandi amicizie, piccoli litigi e atti di generosità, le quattro ragazze impareranno a crescere, diventando persone responsabili e capaci di affrontare le avversità e le tante gioie della vita.
Il museo immaginato. Il secolo lungo della modernità / Philippe Daverio
Rizzoli, 2013
Abstract: Abbiamo ipotizzato un museo diverso, luogo della fantasia e dell'immaginazione, in un'ipotetica città d'Europa che da qui vuole ripartire per il riordino urbanistico del suo centro utilizzando la vecchia stazione ferroviaria ormai dismessa. In questo libro Philippe Daverio ci accompagna alla scoperta dell'età moderna, ovvero del Secolo Lungo che parte dalla Rivoluzione francese e finisce nella catastrofe della Prima guerra mondiale. Questo volume affronta i temi più importanti della modernità attraverso oltre seicento opere d'arte raccolte tematicamente per vettori storici: quello politico, da Delacroix e Géròme al Quarto stato di Pellizza da Volpedo; quello della macchina e del lavoro, da Turner a Courbet e a Boccioni; quello della fuga dalla realtà nella dolce vita della Belle Epoque, nell'esotismo e nel sogno - da Tissot a Manet, da Dante Gabriel Rossetti a Fortuny, Gauguin e Van Gogh -, fino al Simbolismo e all'Art Nouveau. Fra i padiglioni e le sale del museo sono previste anche soste in locali e ristoranti a tema, dove si immagina di sorseggiare un caffè o gustare un pranzo circondati dalle opere dei Macchiaioli al Caffè Michelangelo, e degli Impressionisti alla Closerie des Lilas. Un gioco serio, che scardina il nostro abituale punto di vista e ci fa ritrovare il gusto di guardare la pittura e leggere il nostro passato guidati dalla penna più impertinente d'Italia.
Pride and prejudice / by Jane Austen
New York : Bantam Books, 1981
Abstract: Il romanzo ha come temi principali l'orgoglio di classe del signor Darcy e il pregiudizio di Elizabeth Bennet nei confronti di quest'ultimo. La trama si concentra sulle vicende della famiglia Bennet, composta dai signori Bennet e dalle loro cinque figlie: Jane, Elizabeth (per gli amici Lizzy), Mary, Catherine (detta anche Kitty) e Lydia. L'obiettivo rimasto alla signora Bennet, vista la mancanza di un figlio maschio che possa ereditare la loro tenuta di Longbourn nell'Hertfordshire, è quello di vedere sposata almeno una delle sue figlie prima possibile
Mondadori, 2013
Abstract: II Meridiano propone un'ampia scelta di narrativa breve e lunga, a partire da Itinerario di Paolina del 1937, ricordi di una donna che rievocava, in terza persona, la sua infanzia e la sua adolescenza. Tra i romanzi, il più famoso è Artemisia (1947), che ripercorre la vita della pittrice seicentesca Artemisia Gentileschi, una delle prime donne che sostennero colle parole e colle opere il diritto al lavoro congeniale. Anche gli altri romanzi presentati sono ciascuno una perla: Il bastardo (1953), una storia di famiglia, espressione di una società intimamente logorata; Noi credevamo (1967), ispirato alle vicende del nonno rivoluzionario calabrese; La camicia bruciata (1973), in cui la Banti colloquia con Marguerite d'Orléans; Un grido lacerante (1981), pagine scritte a dieci anni dalla scomparsa di Longhi, compagno di una vita. Inframmezzati ai romanzi, in ordine cronologico, sono collocati i racconti, tratti da raccolte che spesso già nel titolo dicono l'appartenenza alla rivoluzione femminile e il profondo interesse dell'autrice per le epoche di profonda crisi.
Alle origini del federalismo italiano : Giuseppe Ferrari / Mario Schiattone
Bari : Dedalo, copyr. 1996
Abstract: Il federalismo come proposta politica per l'Italia che andava formandosi nel Risorgimento. Non l'unificazione sotto l'egida del Piemonte, ma la federazione degli stati italiani già esistenti: come un'unità diversa, che si genera dai singoli stati e popoli e ne salvaguarda l'identità, la peculiarità, l'iniziativa. E' questa la proposta di Giuseppe Ferrari, l'idea per cui lotta, dalla Francia, dove ha passato gran parte della sua vita, in una intensa attività di ricerca e di militanza culturale, legato ad alcuni tra gli spiriti più vivi dell'800, come Leroux e Proudhon.
[Vicenza] : Centro internazionale di studi di architettura Andrea Palladio ; Venezia : Marsilio, 2010
Abstract: Il volume ricostruisce la personalità di Nikolaj Aleksandrovic L'vov, figura emblematica del secondo Settecento russo sconosciuto in Italia.Vissuto fra il 1753 e il 1803, L'vov è una personalità poliedrica, un economista di raro acume che dedica tutta la vita al progetto di riformare la Russia per farne una nazione moderna, e al tempo stesso traduce in russo i Quattro Libri di Palladio, poiché ritiene che la sua lezione possa contribuire a un radicale rinnovamento dell'architettura russa. Questo studio dedicato a L'vov non solo permette di affrontare il problema della circolazione e diffusione dei modelli, ma anche di cogliere il rapporto non ancora molto indagato fra centro e periferia in Russia grazie ai numerosi edifici da lui costruiti in provincia.