Trovati 204 documenti.
Trovati 204 documenti.
Milano : Longanesi & C., 1971
La buona società ; 13
Milano : Mursia, 1972-
Storia delle istituzioni / Jacques Ellul ; edizione italiana a cura di Giovanni Ancarani
Milano : Mursia, 1976-1981
Bologna : Il mulino, 1988
Biblioteca federalista
La formazione degli stati : territorio e dinamiche geo-politiche / Paolo Fabbri
Roma : Carocci, 2000
Un' antropologia delle forze : dalle società senza Stato alle società statuali / José Gil
Torino : Einaudi, 1983
Nodi ; 3
Genova : Nuova io e gli altri, [1995?]
La vicenda dello stato moderno : profilo sociologico / Gianfranco Poggi
Bologna : Il mulino, 1983
Universale paperbacks Il mulino ; 77
La vicenda dello stato moderno : profilo sociologico / Gianfranco Poggi
Bologna : Il mulino, 1978
Universale paperbacks Il mulino ; 77
Bologna : Il mulino, 1976
Problemi e prospettive. Serie di storia
Bologna : Il mulino, 1976
Problemi e prospettive. Serie di storia
Bologna : Il mulino, 1977
Problemi e prospettive. Serie di storia
Dalla città-stato all'apogeo dello Stato monarchico
Bologna : Il mulino, 1981
Collezione di testi e di studi. Antropologia
Il declino dello Stato nazionale monarchico
Bologna : Il mulino, 1981
Collezione di testi e di studi. Antropologia
Milano : Corbaccio, copyr. 2006
Abstract: Le radici dell'attuale conflitto mediorientale, una delle minacce più gravi all'ordine mondiale, risalgono ai primi decenni del ventesimo secolo quando, sull'onda del movimento sionista, le grandi potenze europee furono coinvolte nella decisione di creare quello Stato di Israele che vedrà la luce nel 1948. In questo libro si analizzano le scelte politiche e strategiche, avallate da forti convinzioni religiose, dei leader inglesi e americani, dalla dichiarazione Balfour del 1917, alla formazione di un corpo d'armata di soldati ebrei all'interno dell'esercito britannico durante la prima guerra mondiale, alle pressioni esercitate dal primo ministro inglese Lloyd George, alla fondazione dello Stato d'Israele con il sostegno del presidente Truman.
Verona : Bertani, 1979
Evidenze ; 40
Gli illuministi e lo Stato : i modelli politici fra utopia e riforma / Gianni Francioni
Como ; Pavia : Ibis, 2012
Minimalia
Meltemi, 2023
Abstract: In questa genealogia della modernità, Mahmood Mamdani sostiene che lo Stato-nazione e lo Stato coloniale si sono creati vicendevolmente. Dal Nuovo Mondo al Sudafrica, dalla Germania a Israele, fino al Sudan, gli Stati coloniali e gli Stati-nazione si sono costituiti sulla politicizzazione di una maggioranza religiosa o etnica e a spese delle minoranze. Il modello è emerso in Nord America, dove il genocidio e l'internamento nelle riserve hanno creato sia una sottoclasse permanente di nativi sia gli spazi fisici e ideologici in cui le nuove identità di immigrati si sono cristallizzate come nazione di coloni. In Europa, questo modello sarebbe stato utilizzato dai nazisti per affrontare la questione ebraica e, dopo la caduta del Terzo Reich, dagli Alleati per ridisegnare i confini degli Stati nazionali dell'Europa orientale, ripulendoli dalle loro minoranze. Attraverso la marginalizzazione degli arabi palestinesi, i coloni sionisti hanno seguito l'esempio nordamericano: il risultato è stato un altro ciclo di violenza che ancora non ha fine. In Né coloni né nativi Mamdani rigetta il modello affermato a Norimberga, che individua i singoli responsabili senza mettere in questione il nazismo come progetto politico e quindi la violenza stessa dello Stato-nazione. Non una giustizia penale per i colpevoli ma un ripensamento della comunità politica per tutti i sopravvissuti: vittime, colpevoli, spettatori, beneficiari. A partire dal progetto incompiuto della lotta anti-apartheid in Sudafrica, l'autore ci invita a immaginare uno Stato senza nazione.
Un mondo a rischio / Ulrich Beck
Torino : Einaudi, copyr. 2003
Abstract: Che cosa hanno in comune avvenimenti tanto diversi quali il disastro di Cernobyl, gli sconvolgimenti climatici, lo scontro in materia di manipolazione genetica, la crisi finanziaria dei paesi asiatici e la minaccia attuale degli attentati terroristici? Una forte riflessione sul mondo dopo l'11 settembre, che ruota intorno al concetto di società mondiale del rischio, dove a essere globali non sono solo i consumi e le economie, ma anche i pericoli.