Trovati 451 documenti.
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Guerini, 2017
Abstract: «Le legittime finalità dell'internazionalizzazione non possono ridurre la lingua italiana, all'interno dell'università italiana, a una posizione marginale e subordinata, obliterando quella funzione, che le è propria, di vettore della storia e dell'identità della comunità nazionale, nonché il suo essere, di per sé, patrimonio culturale da preservare e valorizzare»: questo è il nucleo di una recente sentenza della Corte costituzionale (24/02/2017, n. 42) che non si esita a definire storica. Con essa il primato della lingua italiana viene, infatti, radicato nel tessuto costituzionale non certo quale «difesa di un retaggio del passato, inidonea a cogliere i mutamenti della modernità» ma in quanto «garanzia di salvaguardia e di valorizzazione dell'italiano come bene culturale in sé», elemento di una «biodiversità linguistica», che costituisce espressione della specificità del modello europeo di società, nel contesto di una politica che concilia democrazia, pluralismo culturale e integrazione sovranazionale degli ordinamenti. Da qui allora occorre partire per mettere in campo tutte le azioni atte a tutelare, promuovere e valorizzare la nostra lingua, in Italia e all'estero, iniziando con l'esplicito riconoscimento in Costituzione del principio enucleato dalla Corte. E tempo, insomma, di dar vita a una nuova, diversa e attiva politica linguistica italiana.
Zero zero zero / Roberto Saviano
5. ed.
Milano : Feltrinelli, 2016
Universale economica Feltrinelli
Abstract: In una piccola strada di Parigi, percorrendo rue Bonaparte fino a scorgere la Senna e girando due volte l'angolo, si trova un luogo incantato: il Cinéma Paradis. È questo il regno di Alain Bonnard, l'appassionato e nostalgico proprietario del locale. Ed è qui che ogni mercoledì, al secondo spettacolo, va in scena Les amours au Paradis, una rassegna dei migliori film d'amore del passato. In quelle sere il Cinéma Paradis è avvolto da una magia particolare: regala sogni, come recita il poster appeso in biglietteria, sopra alla cassa antiquata. La piccola folla di habitué si abbandona volentieri sulle vecchie poltroncine di velluto per farsi rapire dal fascino del grande schermo. Ma da quando al secondo spettacolo partecipa anche una certa ragazza, è Alain a sognare più di tutti. Cappotto rosso, sorriso timido, siede sempre alla stessa fila, la diciassette. Poi, non appena in sala si riaccendono le luci, si allontana solitaria nella notte parigina. Chi è? E qual è la sua storia? Finalmente Alain trova il coraggio di invitarla a cena. È una serata perfetta e in più, il giorno dopo, accade un altro fatto eccezionale: un famoso regista americano annuncia di voler girare il suo prossimo film proprio dentro al Paradis, con protagonista la bellissima e inavvicinabile Solène Avril. Non solo Alain potrà conoscere la sua attrice preferita, ma all'improvviso il minuscolo cinema, in perenne lotta per la sopravvivenza, registra ogni sera il tutto esaurito. Alain è fuori di sé dalla gioia...
Einaudi, 2018
Abstract: Culla delle tecnologie digitali (si pensi a Google ed Apple), la Silicon Valley incarna l'insolente successo industriale della nostra epoca. Questa terra, nel dopoguerra centro di sviluppo dell'apparato militare e informatico, è oggi il luogo di una frenesia innovatrice che intende ridefinire ogni aspetto della nostra esistenza per fini privati, dichiarando tuttavia di agire per il bene dell'umanità. Ma la Silicon Valley non rinvia soltanto a un territorio; è oggi soprattutto una mentalità, che sta muovendosi per colonizzare il mondo. Una colonizzazione di un nuovo genere, portata avanti da numerosi missionari (industriali, università, think thank) e da una classe politica che incoraggia l'edificazione di diverse Valley sui cinque continenti, sotto forma di ecosistemi digitali e di incubatori di start-up. Sadin mostra come un capitalismo di tipo nuovo stia agendo per istituire un tecnoliberismo che, attraverso oggetti connessi e l'intelligenza artificiale, intende ottenere profitti dai piú semplici dei nostri gesti, inaugurando l'era dell'«industria della vita».
Mondadori libri, 2018
Abstract: Nel 1908, un tragico terremoto divora Messina e Reggio Calabria. Si stanziano quasi centonovanta milioni di lire per la ricostruzione, ma la presenza nella gestione dei fondi anche di boss e picciotti – molti dei quali tornati dall'America per l'occasione – causerà danni gravissimi, sottraendo risorse preziose, trasformando le due città in enormi baraccopoli e dando vita a un malcostume ormai diventato abituale. Lo stesso scenario che si ripeterà, atrocemente, cent'anni dopo, nel 2009, con il terremoto dell'Aquila. Mentre la gente moriva, in Abruzzo c'era chi già pensava ai guadagni. E ancora, nel 2012, nell'Emilia che crolla la mafia arriva prima dei soccorsi. In Piemonte, la 'ndrangheta era riuscita a infiltrarsi nei lavori per la realizzazione del villaggio olimpico di Torino 2006 e in quelli per la costruzione della Tav nella tratta Torino-Chivasso. La corruzione, l'infiltrazione criminale, i legami con i poteri forti – occulti, come le logge segrete, e non, come la politica sul territorio e a tutti i livelli, fino ai più alti – sono oggi parte di una strategia di reciproca legittimazione messa in opera da decenni da tutte le mafie e in particolare dalla 'ndrangheta. Già nel 1869, le elezioni amministrative di Reggio Calabria erano state annullate per le evidentissime collusioni 'ndranghetiste. Il primo caso di una serie di episodi che nei decenni hanno segnato l'intera penisola, arrivando fino a Bardonecchia, in Piemonte, nel 1995, e a Sedriano, in Lombardia, nel 2013. Lo scambio di favori fra criminalità e certa parte della politica è continuo e costante, il ricatto reciproco un peso enorme sulla cosa pubblica, con ripercussioni su tutti i settori, dalle opere pubbliche alla sanità, dal gioco di Stato allo sport. Anche lo sport. Il calcio è popolare e ha bisogno di investimenti. E le mafie, da tempo, si sono accorte delle sue potenzialità, non mancando di sfruttarle, come dimostrano le recenti inchieste giudiziarie. In questo vermicaio c'è di tutto: oltre al riciclaggio di denaro, ci sono partite truccate, scommesse clandestine, presidenti prestanome, e ultrà che gestiscono attività illecite. Il vero problema è che né i ricorrenti disastri ambientali, né il consumo dissennato del territorio, né il degrado di opere e servizi sembrano più scalfire l'opinione pubblica. In Italia l'incompiutezza è diventata risorsa, strategia di arricchimento per cricche e clan, mangime senza scadenza per padrini e padroni. C'è un'assuefazione che sconcerta. Quello che è di tutti non appartiene a nessuno. Che importa se la corruzione avvelena l'economia, provocando gravi disuguaglianze sociali o se la mafia ammorba l'esistenza di tanta gente, con la complicità di alcuni degli uomini chiamati a combatterla? E perché nessun governo ha mai inserito fra i propri obiettivi primari la lotta alla corruzione e alla criminalità economica? Questo di Nicola Gratteri e Antonio Nicaso è un libro di denuncia forte, coraggioso, che racconta una verità amara. Senza sconti per nessuno.
1918 : l'influenza spagnola : la pandemia che cambiò il mondo / Laura Spinney
Marsilio, 2018
Abstract: Può una pandemia cambiare il mondo? Nel 1918 è successo. L'influenza spagnola è stata il killer più feroce del XX secolo: uccise in soli due anni milioni di persone. Tra le vittime anche artisti e intellettuali del calibro di Guillaume Apollinaire, Egon Schiele e Max Weber. Nonostante l'entità della tragedia, le conseguenze sono rimaste a lungo offuscate dalla devastazione della prima guerra mondiale e relegate a un ruolo secondario. Laura Spinney ricostruisce la storia della pandemia seguendone le tracce in tutto il globo, dall'India al Brasile, dalla Persia alla Spagna, dal Sudafrica all'Ucraina. Inquadrandola da un punto di vista scientifico, storico, economico e culturale, l'autrice le restituisce il posto che le spetta nella storia del Novecento quale fattore in grado di dare forma al mondo moderno, influenzando la politica globale e il nostro modo di concepire la medicina, la religione, l'arte. Attraverso queste pagine si legge il passato, ma si può tentare di immaginare il futuro: la prossima pandemia influenzale, le armi a disposizione per combatterla e i potenziali punti deboli dei nostri sistemi sanitari. Arriveremmo preparati ad affrontare un'eventuale emergenza?
Milano : Ponte alle Grazie, 2011
Abstract: La 'Ndrangheta si è infiltrata al Nord e ha vampirizzato imprese, strutture sanitarie, Comuni. Questo lo sappiamo. Ma ancora non si è detto che le vittime del morso di un vampiro, se non muoiono, si trasformano in vampiri. Alcuni uomini del Nord - sempre di più - imparano, talvolta per interesse, talvolta per forza, il metodo mafioso. Ivano Perego era un perfetto esemplare della borghesia brianzola, ma secondo gli inquirenti ha lasciato che la sua azienda finisse nelle mani della mafia calabrese. Antonino Belnome è cresciuto nella provincia lombarda ed è diventato un padrino, a capo di un locale di 'Ndrangheta. E i miasmi della 'Ndrangheta arrivano a lambire i grandi progetti di rinnovamento di Milano, come il quartiere Santa Giulia, un affare da quattro miliardi di euro. Queste sono solo alcune delle storie raccontate ne La quinta mafia. Dall'inchiesta di Marta Chiavari - ricca di materiale inedito ma soprattutto di incontri e racconti dalla viva voce delle vittime, degli indagati, dei condannati, dei magistrati, che danno un'idea sconvolgente della nuova antropologia mafiosa padana - emerge l'immagine di un Nord del tutto privo di quegli anticorpi culturali che pensava di avere; di un popolo omertoso e spaventato; di una diffusa minoranza spregiudicata e criminale, interessata ai soldi facili, al potere a ogni costo. Di un Nord ormai pronto per essere la regione della quinta mafia.
Torino : Aedel, c2008 (stampa 2009)
Il mondo del bambino ; 6
Saperi a confronto nell'Europa dei secoli XIII-XIX / a cura di Maria Pia Paoli
[Pisa] : Edizioni della Normale, 2009
Carocci, 2011
Abstract: Fra III e IV secolo d. C., in un periodo di forti tensioni per l'impero romano, a Cesarea, in Palestina, videro la luce due opere straordiarie, oggi purtroppo perdute: gli «Hexapla» di Origene e la «Cronaca» di Eusebio. Gli «Hexapla» raccoglievano, su più colonne, le principali traduzioni greche del Vecchio Testamento e il loro originale ebraico; la «Cronaca» narrava in parallelo le vicende storiche di Greci, Romani, Ebrei e degli altri popoli presenti nella Bibbia. Gli autori ricostruiscono la genesi delle due opere, la loro forma libraria, l'ambiente culturale in cui videro la luce, grazie a tutti gli indizi che la filologia e l'archeologica permettono di recuperare. Il racconto delle imprese di Origene ed Eusebio, con tutte le difficoltà affrontate e le innovazioni tecniche e intellettuali conseguite, tratteggia uno straordinario affresco storico, che svela al lettore la natura più profonda delle radici culturali dell'Occidente.
TechGnosis : myth, magic + mysticism in the age of information / Erik Davis
London : 5-Star, 2004
Milano : Editrice bibliografica, 2012
Abstract: Il volume oltre una panoramica completa ed esaustiva sui principali temi dell'open access. Si apre con una riflessione sul tema della conoscenza come bene comune, ripercorre poi le tappe fondamentali della nascita e della progressiva diffusione del movimento dell'accesso aperto come nuovo modello di comunicazione scientifica. Vengono, quindi, analizzate le due strategie utili al raggiungimento degli obiettivi dell'open access: la pubblicazione in riviste e monografie ad accesso aperto, i vantaggi e i principali modelli di business; l'archiviazione dei risultati della ricerca scientifica nei depositi digitali disciplinari e istituzionali. Un capitolo è dedicato al tema dell'OA e del diritto di autore, un altro agli sviluppi del movimento OA in Italia, i suoi successi e le criticità che ancora ne ostacolano la piena adozione da parte delle comunità di ricerca. Un manuale agile ma completo, utile per tutti coloro che vogliano comprendere e approfondire il complesso ma affascinante mondo dell'open access.
Costantino e il suo secolo : l'editto di Milano e le religioni / Massimo Guidetti
Milano : Jaca book, 2013
Di fronte e attraverso ; 1090
Abstract: Il volume racconta il confronto tra la politica costantiniana, la tradizione imperiale romana e le grandi tradizioni religiose mediterranee. Nel tessuto della città antica a lungo le appartenenze religiose si erano sovrapposte e intrecciate, con scambi fecondi e convergenze inattese. Vi prendevano parte piena anche i fedeli cristiani, sempre più numerosi. Quando sancì la pace religiosa, Costantino scelse il Dio cristiano come protettore dell'impero e garante della coesione sociale. Non volle sottomettergli a forza gli altri culti e fedi poiché pensava che nella concordia e nel tempo tutti si sarebbero convinti della sua verità. Governò i culti tramite la legge e cercò netti confini nella dottrina e nella pratica tra le diverse comunità religiose. Il suo progetto fu in parte assecondato e in parte contrastato da cristiani, pagani ed ebrei. Del precario equilibrio di antico e di nuovo realizzato in quei decenni restano testimonianze evidenti nelle immagini auliche e di uso comune negli interventi urbanistici e architettonici dell'imperatore a Roma, Costantinopoli e Gerusalemme. Il mondo costantiniano durò poche generazioni. L'esigenza delle autorità cristiane di definire in modo certo l'appartenenza dei fedeli, la loro volontà di affermare la propria libertà dal rapporto imperiale e la mancanza di imperatori della levatura politica e culturale di Costantino, in grado di governare la complessità religiosa, ne causarono la fine.
Le vie dei farmaci / Michele Mellara, Alessandro Rossi
[Campi Bisenzio] : CG ; [Bologna] : DCult, 2010
Abstract: Un'accurata indagine per svelare i meccanismi che si nascondono dietro al monopolio planetario messo in atto da Big Pharma - il cartello delle cinque piu' importanti multinazionali produttrici di medicinali - responsabile, in maniera piu' o meno diretta, del perdurare di emergenze sanitarie apparentemente irrisovibili.
Bibliografica, 2013
Abstract: Forse tutto il repertorio del narrabile è racchiuso in due libri, Bibbia e Odissea: dal primo omicidio (Caino e Abele) alla prima indagine (del Padreterno), dall'erotismo del Cantico dei Cantici all'incesto di Lot dalle visioni fantastiche dell'Apocalisse alla magia di Circe e Calipso, dalla discesa nei regno dei morti di Ulisse alla strage dei Proci. Qui troviamo gli archetipi dei generi letterari - horror, fantascienza, fantasy, poliziesco (poi giallo e noir), sentimentale o rosa, romanzo storico, avventura - in grado poi di ramificarsi in numerosi sottogeneneri e contaminarsi a vicenda. Per fare luce in questo mondo intricato e trovare tutte le risposte, facciamoci guidare dalla penna felice di Fernando Rotondo.
Marsilio, 2011
Abstract: La fine del libro cartaceo si avvicina? Qualche anno fa, i primi e-book non facevano certo temere per un'estinzione del sapere stampato; di recente, tuttavia, la tecnologia ha molto migliorato la funzionalità del libro elettronico, rendendolo più maneggevole ed efficace. Alcuni si entusiasmano per le innumerevoli possibilità editoriali che questo cambiamento epocale comporta; altri, invece, evocano scenari apocalittici. Poco meno di seicento anni fa, la comparsa del libro stampato aveva suscitato altrettanti entusiasmi e timori in una società che sino ad allora aveva conosciuto solo la scrittura a mano. A Venezia, città che aveva intensamente vissuto la nascita e gli sviluppi dell'"ars typographica" il rapido propagarsi della stampa aveva rivoluzionato i meccanismi socio-culturali, provocando situazioni contrastanti. Se disponiamo di ampie testimonianze circa le vicende giuridiche e amministrative relative ai primi esperimenti editoriali, documentare le diffidenze e i timori che li avevano accompagnati è invece impresa meno agevole. Qualche interessante testimonianza ci proviene da pochi e frammentari scritti marginali (in genere poesie), stesi talvolta a corredo di opere più importanti e raccolti ora in questa antologia. Grazie a essi, l'euforia e l'ostilità nei confronti della stampa, conosciute soprattutto attraverso cifre e statistiche industriali, trovano anche un'espressione lettetaria
Come sopravvivere nell'era digitale / Tom Chatfield ; traduzione di Alba Bariffi
Guanda, 2013
Abstract: L'integrazione fra umano e digitale ha raggiunto una profondità e una radicalità sconvolgenti: mai prima d'ora la tecnologia era arrivata a toccare così da vicino la sfera privata, perfino intima, di ognuno di noi. Dai primi personal computer fino ai tablet di ultima generazione e all'onnipresenza del web, le nuove macchine digitali offrono un genere di esperienza impensabile in passato, poiché per la prima volta tutte le forme di comunicazione, trasmissione di informazioni e interazione sociale possono essere gestite attraverso un unico dispositivo e in tempo reale. Dal momento che, forse senza esserne pienamente consapevoli, passiamo la maggior parte del nostro tempo connessi, Tom Chatfield propone una piccola guida su come sopravvivere, ma anche come vivere in profondità la vita nell'era digitale, senza esaltarne i vantaggi né demonizzandola a priori: dobbiamo imparare a esplorarne la natura, sfruttarne appieno le potenzialità, evitando però i pericoli e gli abusi. Tempo, letture, identità, privacy, economia, pornografia, giochi, piacere: il web tocca e ripropone innumerevoli aspetti della nostra vita. Abbiamo plasmato il mondo digitale e il mondo digitale sta plasmando la nostra quotidianità, ma forse non è vero che Internet e Google ci rendono stupidi, anzi ci pongono una sfida ulteriore, quella di spingerci sempre più avanti nel domandarci che cosa ci rende unicamente umani e che cosa ci lega gli uni agli altri.
Costantino : l'editto di Milano : viaggio nella capitale imperiale / Luigi Inzaghi
Milano : LittleItaly, c2012
Itinerari
Abstract: Nel 313 d.C. Costantino il Grande, imperatore romano d'Occidente, assieme a Licinio imperatore d'Oriente, concede la libertà di culto ai cristiani attraverso il celebre Editto di tolleranza promulgato a Milano. All'epoca Mediolanum, la cui fondazione risale attorno al 600 a.C., era una delle quattro capitali dell'Impero: vi si batteva moneta e amministrava la giustizia, vi si raccoglievano alcuni tra i migliori e più ricercati artigiani e artisti, il Teatro e le Terme erano assiduamente frequentati dai patrizi, mentre la folla dei meno abbienti si accalcava al Circo. L'Editto di Costantino, con la rivoluzione che reca, offre lo spunto per un affascinante viaggio nella capitale imperiale, alla (ri)scoperta dei grandi eventi di cui fu protagonista e del suo straordinario riassetto urbanistico, di cui ancora oggi rimangono preziose testimonianze.
La formazione dell'Europa cristiana : universalismo e diversità : 200-1000 d.C. / Peter Brown
Roma : Laterza, 1995
Rinnegati : per una storia dell'identità occidentale / Lucetta Scaraffia
2. ed.
Roma : Laterza, 2002
Quadrante ; 64
Tecnologia domani : utopie differite e transizione in atto / a cura di Antonio Ruberti
Roma [etc.] : Laterza, 1985
Storia e società