Trovati 451 documenti.
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Gorle : I Quindici, 2017
Ciao Mondo!
Abstract: Un cellulare racconta, in prima persona, storie di smombies, smartphones e cyber-bulli. Accade tra le pagine di Pronto? Sono il librofonino, un fanta-racconto, ma non troppo, sull'oggetto più amato e non odiato delle nuove generazioni, quelle dei cosiddetti nativi digitali. Ossia: il cellulare. Protagonista è proprio il telefonino che, nelle mani di Ale (Alessandro), capta e documenta, con ironia, distacco e pure disincanto, i cambiamenti che smartphones e tablets hanno prodotto (e continuano a produrre) nella vita dei ragazzi, anche nel rapporto con i genitori, con la cerchia dei compagni e nei rapporti con la società. E con se stessi. Età di lettura. da 7 anni
Torino : Codice, 2011
Abstract: Smartphone, iPad e piattaforme digitali come Twitter e Facebook hanno modificato radicalmente la produzione e il consumo dei contenuti: nelle nostre case e nei nostri cellulari si sta affacciando una nuova forma di cultura che avrà profondi effetti sulle abitudini di vita e sugli stessi meccanismi cerebrali. Bilton confronta lo sviluppo di internet con altri progressi tecnologici del passato come la ferrovia e la stampa, disegnando la prospettiva di quella che sarà la nostra cultura fra due o vent'anni e analizzando in particolare i cambiamenti in atto nelle giovani generazioni. Colloquiale e divertente, Io vivo nel futuro è impostato come un dialogo con il lettore, che attraverso divertenti aneddoti tratti da conversazioni quotidiane e da curiosi esperimenti personali (come una ricerca sull'evoluzione del porno...) ricostruisce lo storytelling proposto dalle nuove tecnologie.
Il web ci rende liberi? : politica e vita quotidiana nel mondo digitale / Gianni Riotta
Einaudi, 2013
Abstract: Viviamo oggi la grande transizione dal secolo delle Masse, il XX, al secolo Personal, il XXI, dove domina l'Individuo: siamo noi, padri e madri e figli e figlie, l'umanità decisiva perché online il Buio non prevalga sulla Luce. A patto di alimentare nei nuovi media digitali valori classici, tolleranza, ragione, equanimità, curiosità, allegria, critica, autocritica, libertà, dialogo e confronto. Molte delle innovazioni tecnologiche sono nate con uno scopo diverso da quello per cui le ricordiamo: il torchio a stampa riproduceva Bibbie in latino; il telegrafo lanciava SOS; la radio era solo un telegrafo senza fili; Arpanet, l'antenata di internet, era una difesa in caso di attacco militare. È stato con il mutamento dei contenuti che è avvenuta la rivoluzione. Quando gli stampatori pubblicano testi in volgare e i primi giornali, quando il telegrafo trasmette le corrispondenze degli inviati del Times, quando Hitler e Roosevelt utilizzano la radio per fare propaganda. Oggi siamo a questo stesso passaggio dell'era cibernetica. Anche se abbiamo creato gli strumenti del domani, vi travasiamo ancora i vecchi contenuti: l'editoria che cerca una soluzione alla crisi negli e-book, la scuola che si mette online, la fabbrica che diventa digitale. Il XXI secolo è l'epoca degli individui, - dice Riotta, - leader politici, tecnici specializzati e artigiani del web che creeranno i contenuti di una rivoluzione attesa da tempo e la cui battaglia per l'egemonia è appena iniziata.
Milano : Ponte alle Grazie, 2010
Abstract: Bovini che impazziscono e diffondono raccapriccianti morbi cerebrali. Insetti metaforici quanto devastanti per qualunque sistema informatico del pianeta. Microrganismi in grado di contagiare l'uomo tramite polli, mucche, maiali o, pensate un po', la posta. Pandemia, strage, apocalisse: sono questi i termini più ricorrenti sulla stampa all'alba del terzo millennio. Se poi ci toccano in ciò che abbiamo di più caro, ossia il portafoglio, l'inquietudine diventa palpabile: il passaggio all'euro e la folle corsa al rialzo del prezzo del petrolio sono lì a dimostrarlo. Su tutto, un unico denominatore comune: il terrore non corre più sul filo, ma sulla carta stampata, sui comunicati istituzionali e le dichiarazioni più o meno roboanti degli opinion makers di turno. Storie di ordinaria isteria? Psicosi globalizzate? Oppure pandemie dell'indecenza, o, banalmente, bufale colossali? In uno scenario a metà tra il millenarismo medievale e il polpettone hollywoodiano, l'autore analizza il ruolo dei media, di enti pubblici e privati, di esperti e politici, dell'ipocondria di massa che dilaga, questa sì, con la rapidità di un virus, per poi lasciare che tutto scivoli lentamente nell'oblio, in attesa di una nuova epidemia, ecatombe o attacco terroristico. Insomma, arrivederci alla prossima catastrofe.
Essere digitali / Nicholas Negroponte ; traduzione di Franco e Giuliana Filippazzi
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 1995
La strada che porta a domani / Bill Gates con Nathan Myhrvold e Peter Rinearson
Milano : A. Mondadori, 1995
La strada che porta a domani / Bill Gates con Nathan Myhrvold e Peter Rinearson
Ed. aggiornata
Milano : A. Mondadori, 1997
Abstract: Nella nuova edizione 1997 della 'Strada che porta a domani', Gates svela il segreto del suo successo: in un'epoca di rapida evoluzione tecnologica un'azienda che voglia mantenere la propria posizione di leadership deve sapersi rinnovare di giorno in giorno. Questo è lo spirito che nel 1996 lo ha spinto ad affrontare l'avventura di Internet. Gates illustra ai lettori come Internet stia oggi rivoluzionando i destini dell'intera società. Nell'era delle comunicazioni globali, ogni aspetto della nostra esistenza quotidiana subirà cambiamenti radicali: potremo lavorare, sbrigare affari e pratiche, studiare e divertirci, accedere a notizie di qualunque tipo, senza muoverci dal luogo in cui ci troviamo.
Ed. aggiornata 1997
Milano : A. Mondadori, 1998
Il nuovo Golem : come il computer cambia la nostra cultura / Giuseppe O. Longo
Roma : Laterza, 1998
Schiavi del computer? / Gregory J. E. Rawlins
Roma : Laterza, 1999
Abstract: Il volume, scritto da un docente di Computer Science all'Indiana University di Boomington, spiega cosa sono i computer e ne racconta la loro storia. Ogni capitolo è dedicato a una semplice domanda: Cosa sono i computer? Come li costruiamo? Come parliamo con loro? Perché programmarli è difficile? Cosa non sanno fare? Potrebbero pensare? E ogni argomento è visto in prospettiva, dalle sue origini storiche fino allo stato dell'arte attuale e oltre, verso il futuro. Anche chi è a digiuno di nozioni informatiche potrà, con questo libro, capire il funzionamento di questo manipolatore universale di informazioni.
Essere digitali / Nicholas Negroponte
[Milano] : Sperling paperback, 1999
Abstract: Cosa vuol dire Essere digitali? Come cambieranno la nostra esistenza le nuove tecnologie? Questo testo si presenta come una mappa per capire quali sono le vere implicazioni dell'informatica nella nostra vita quotidiana, nella società, nella cultura e nella politica.
Comunicazione e identità : dalle situazioni quotidiane agli ambienti virtuali / Giuseppe Mantovani
Bologna : Il mulino, copyr. 1995
Abstract: La prima parte del volume presenta la teoria dell'azione situata, che corregge il paradigma cognitivo tradizionale dell'elaborazione dell'informazione. Fare piani e prendere decisioni sono infatti attività umane che avvengono in un contesto sociale. La seconda parte mostra come il contesto sociale stia non soltanto intorno agli attori, ma anche dentro di essi e costituisca il repertorio dei principi disponibili per interpretare le situazioni. La terza parte considera gli ambienti di comunicazione elettronica nel loro contesto culturale. Le reti elettroniche possono davvero stimolare un'evoluzione in senso democratico delle organizzazioni? Quali opportunità offrono gli ambienti virtuali allo sviluppo delle forme alternative di socialità e di identità?
Il potere dell'audience / a cura di Enrica Tedeschi ; con saggi di Federico Del Sordo ... [et al.]
Roma : Meltemi, copyr. 2002
Abstract: Fino a che punto il messaggio dei media viene recepito passivamente e quanto invece viene costruito, manipolato, rielaborato dagli spettatori resi partecipi fruitori dell'evento mediatico? Si pone il compito di rispondere questa raccolta di saggi tutti centrati attorno al ruolo attivo del pubblico. Si racconta ad esempio di come una comunità di ex-tossicodipendenti utilizzi la musica in modo dinamico per costruire un percorso identitario collettivo e individuale. Oppure di come sia stata determinante, nel caso dell'affaire Clinton-Lewinsky, l'interazione tra esigenze commerciali dei mass-media e esigenze regicide del pubblico, impegnato a desacralizzare la figura autorevole e carismatica del Presidente.
L'occhio elettronico : privacy e filosofia della sorveglianza / David Lyon
Milano : Feltrinelli, copyr. 1997
Abstract: Una parte importante della vita nelle società avanzate è condizionata dalle procedure di controllo che le società stesse mettono in atto per organizzare e ordinare al loro interno relazioni e transazioni di ogni genere. Anzi, come insegna Foucault, è la stessa modernità a nascere sotto il segno della sorveglianza. Con l'avvento delle nuove tecnologie elettroniche certi limiti di riservatezza e di privacy, che si ritenevano violabili solo teoricamente, sono stati ampiamente superati. Telecamere a circuito chiuso, carte d'identità magnetiche sulla cui banda trova posto l'intera nostra vita burocratica, satelliti in grado di fotografare da decine di chilometri di altezza qualsiasi oggetto o soggetto, scambio di dati personali per via telematica...
Overdose : la società dell'informazione eccessiva / Giuliano Da Empoli
Venezia : Marsilio, 2002
Abstract: Oggi sempre più persone si sentono schiacciate dal divario tra le informazioni che dovrebbero assimilare e quelle che riescono effettivamente a interiorizzare. Ciascuno di noi è costretto ad armeggiare più volte al giorno con una mezza dozzina di strumenti differenti (telefono, cellulare, sgreteria telefonica, fax, e-mail) per essere certo di non aver trascurato nessun messaggio importante e la paura più grande della nostra epoca è diventata quella della disconnessione, dell'essere tagliati fuori dal flusso incessante di notizie che percorre la società delle reti... L'autore analizza la società dell'informazione eccessiva, tracciando un quadro delle cause e delle conseguenze dell'overdose cognitiva.
Torino : Bollati Boringhieri, 2006
Abstract: Il successo di realizzazioni importanti come LINUX e più ancora di Internet frutto della collaborazione di migliaia di ricercatori e programmatori di tutto il mondo, che hanno operato a titolo personale, dà un contenuto di realtà alla prospettiva della 'informatica solidale'. Ai capitoli dedicati alle tecnologie e al mercato dell'informazione, fanno seguito quelli dedicati al confronto con il software proprietario, all'analisi degli aspetti socioeconomici della nuova modalità di sviluppo del software. Infine, nell'ultimo capitolo, si discute la questione di carattere generale della proprietà intellettuale, di cui il caso dell'informatica e del software è soltanto un esempio emblematico.
Sociologia delle reti telematiche / Mariella Berra
Roma : Laterza, 2007
Abstract: Fibre ottiche, spettro elettromagnetico, tecnologia satellitare: grandi e piccole arterie innervano il mondo ed estendono lo spazio di comunicazione. Ogni individuo, libero dai vincoli di tempo e spazio, riceve l'illusione di poter essere sempre ovunque e con chiunque, oltre a godere dell'oggetti va possibilità di giocare, in questa rete globale, un ruolo di partecipante attivo. È una vera rivoluzione, tecnologica, politica, economica e culturale. Questo volume analizza quale relazione si stabilisce fra le tecnologie, la produzione e il loro uso sociale, e passa in rassegna le potenzialità dell'impatto tecnologico, i suoi limiti e rischi, gli effetti diversificati nei vari settori dell'organizzazione sociale, la diffusione discontinua (difficoltà di accesso, distribuzione stratificata per sesso, età, professione e aree geografiche), le conseguenze sullo sviluppo territoriale. Questa attenta analisi permette l'individuazione delle singole strategie socio-politiche vincenti, utili per sviluppare e produrre - e non più semplicemente acquisire - l'innovazione tecnologica: un salto qualitativo indispensabile per le comunità in rete, che si trovano di fronte a una grande opportunità e, al tempo stesso, una sfida: l'articolazione delle reti sociali con quelle tecnologiche può favorire lo sviluppo di una maggiore equità sociale oppure, al contrario, può esasperare differenze e forme d'esclusione.
La vita sullo schermo : nuove identità e relazioni sociali nell'epoca di Internet / Sherry Turkle
Milano : Apogeo, stampa 2005
Abstract: La vita reale e quella sullo schermo sono veramente mondi separati e distinti? Quale influenza ha il rapporto con la macchina sul nostro modo di pensare riguardo l'evoluzione, le relazioni, la politica, il sesso, noi stessi? In quasi vent'anni di ricerche sul campo, Sherry Turkle ha osservato e partecipato a incontri fra persone e computer, ha discusso con molti le loro esperienze nell'uso della macchina e, in un certo senso, ha interrogato il computer stesso. Ne esce il racconto di come il nostro rapporto con il computer stia modificando la nostra mente e i nostri cuori.
Edeologia : critica del fondamentalismo digitale / Luca De Biase
Roma : Laterza, 2003
Abstract: Sono passati solo pochi anni da quando le nuove tecnologie digitali sembravano sul punto di creare un mondo nuovo: una nuova economia, un nuovo mondo di comunicare, una nuova percezione dello spazio e del tempo. Oggi il termine new economy evoca soprattutto speculazioni finanziarie, listini di borsa in caduta libera, ricchezze svanite nel breve volgere di un mattino. Come è stato possibile dissolvere in così breve tempo un grande patrimonio di speranze e di creatività? In questo saggio Luca De Biase racconta l'ascesa e il declino dell'ideologia digitale: una vera e propria ideologia fatta di scommesse senza equilibrio che ha finito col tradire la qualità delle scoperte cui aveva tratto spunto.