Trovati 451 documenti.
Trovati 451 documenti.
Novara : DeAgostini, copyr. 2009
Abstract: La rivoluzione del Web 2.0 ha promesso di diffondere a un numero sempre più ampio di persone una sempre più ampia conoscenza, ma in ogni momento ci si interroga sull'affidabilità, l'accuratezza e la verità delle informazioni che troviamo in rete. Allo stesso tempo le nostre più preziose istituzioni culturali - quotidiani, riviste, il mondo della musica e del cinema - sono minacciate da una valanga di contenuti amatoriali gratuiti generati dagli utenti. Se siamo tutti dilettanti, non ci sono più esperti. Wikipedia incontra MySpace che incontra YouTube: la democratizzazione dei mezzi di comunicazione sta indebolendo e minimizzando competenza, esperienza e talento. La cultura del copia-incolla del Web 2.0 sta formando una generazione di intellettuali cleptomaniaci, che pensa si possano esprimere le proprie opinioni grazie all'abilità di tagliare e incollare a piacimento. Il diritto d'autore viene minacciato e la proprietà intellettuale è liberamente scambiata, scaricata e remixata, artisti, scrittori, giornalisti, musicisti, redattori e produttori sono derubati del frutto del proprio lavoro creativo. Le reti televisive subiscono l'attacco della programmazione autoprodotta di YouTube; il file-sharing e la pirateria digitale hanno devastato l'industria multimiliardaria della musica e ora minacciano di distruggere anche quella del cinema. In meglio o in peggio i media democratizzati del Web 2.0 stanno rimodellando il nostro panorama intellettuale, politico e commerciale.
Smart : : inchiesta sulle reti / / Frédéric Martel ; traduzione di Matteo Schianchi
Milano : Feltrinelli, 2015
Serie bianca
Abstract: Internet non appiattisce affatto il mondo. Semmai è il mondo a nutrire la Rete di complessità, diversità, ricchezza, tanto che sarebbe opportuno parlare ormai di reti, al plurale. L'attenzione di tutti è rivolta ai grandi protagonisti americani del business, da Amazon a Google, ma Frédéric Martel nel suo nuovo libro cambia la prospettiva e scopre come nel mondo non faccia che crescere il numero dei connessi non anglofoni, che piegano la Rete alle loro necessità locali e rafforzano siti e servizi come Yandex e VKontakte in Russia, Baidu, Alibaba o Weibo in Cina, Orkut in Brasile o Taringa in Argentina. Per questo, Smart è un'inchiesta sul campo: per studiare le reti di oggi, Martel ha viaggiato in lungo e in largo, dal Messico al Libano, dalla Russia all'Egitto, da Gaza al Brasile, oltre ovviamente agli Stati Uniti e alla Cina. Non volevo fare un libro troppo teorico: le conclusioni dicono una cosa precisa, ma ci sono arrivato alla fine di una lunga ricerca. Ho incontrato centinaia di persone e credo che questo dia una certa freschezza al racconto. Le reti sono fatte di persone calate in una realtà per niente virtuale, mi piaceva guardarla con i miei occhi e poi descriverla.
La cultura delle banche oggi : viaggio attraverso un anno di iniziative / Costantino D'Orazio
Bologna : Il Mulino, [2016]
Abstract: La cultura delle banche oggi è un invito a viaggiare attraverso le innumerevoli iniziative culturali promosse dalle banche in tutta Italia. Un percorso che si snoda tra città piccole e grandi, dove le banche arricchiscono e sostengono il territorio attraverso l'arte, la musica, lo spettacolo, l'editoria e la letteratura. Confermandosi promotori culturali di cui oggi il nostro paese non può fare a meno.
Internet non è la risposta / / Andrew Keen ; [traduzione di Bernardo Parrella]
Milano : EGEA, 2015
Cultura e società
Abstract: Oggi che Internet è arrivato a collegare quasi tutti e tutto sul pianeta, sostenere che si tratti di uno strumento capace di democratizzare gli aspetti positivi dell'umanità e disgregare quelli negativi, creando un modo più aperto e paritario, è una falsa promessa. Di fronte alle tante domande in sospeso di natura economica, sociale, politica, culturale - sull'odierna società interconnessa, tutti hanno una risposta pronta sul perché tante di quelle promesse non si siano realizzate. Tali risposte, più o meno coerenti e praticabili, si pongono come comprensibili rimedi alla frantumazione collettiva e al dissesto economico della società e sono esse stesse, in un certo senso, la testimonianza del perché Internet non è la risposta. Almeno, non ancora. Almeno fino a quando non avremo affrontato la sfida di dare una forma corretta ai nostri strumenti in Rete prima che siano loro a plasmarci.
Agromafie : 5ʻ rapporto sui crimini agroalimentari in Italia / / [Eurispes]
Bologna : Minerva, 2017
La politica linguistica del fascismo / Gabriella Klein
Bologna : Il mulino, 1986
La rivoluzione candida : storia sociale della lavatrice in Italia : 1945-1970 / Enrica Asquer
Roma : Carocci, 2007
Abstract: In un percorso che si snoda tra stabilimenti industriali - Candy e Zanussi, in primo luogo - e abitazioni - che progressivamente divengono spazi più efficienti, intimi e confortevoli -, la storia sociale dell'oggetto lavatrice è una storia complessa e ricca di spunti di analisi. Visti dall'oblò di una lavatrice, infatti, i complessi nodi problematici del processo di costruzione della nuova identità del paese, nel passaggio cruciale del secondo dopoguerra, appaiono inevitabilmente connessi con le profonde trasformazioni della quotidianità, dei gesti e della cultura materiale, così come degli ideali e dei valori del privato e della domesticità.
La nascita della società in rete / Manuel Castells
Milano : EGEA : Università Bocconi, 2008
Abstract: La rivoluzione della tecnologia dell'informazione e della comunicazione e la trasformazione sociale che l'accompagna è secondo Castells una cesura epocale nel modo di sviluppo delle società umane. L'esperienza del tempo viene alterata, lo spazio riorientato e riorganizzato dalla logica dei flussi della società in rete, della società che comunica e consuma mediante la Rete, in base a processi che diffondono istantaneamente simboli e conoscenze, modificando in profondità le espressioni culturali e cambiando radicalmente le forme del potere politico e della mobilitazione sociale. Castells accompagna il lettore in un viaggio intellettuale di comparazione e scoperta delle forme economiche e spaziali del nuovo capitalismo informazionale e dei suoi flussi mediatici, finanziari e tecnologici.
Nuova ed. con due scritti inediti dell'autore.
Torino : Einaudi, [1992]
Einaudi tascabili ; 117 :Saggi
Bologna : Il mulino, copyr. 1991
Mass media e solidarietà / a cura di Gerolamo Fazzini
Casale Monferrato : Piemme, 1995
Biblioteca della solidarietà ; 29
Roma : Gruppo editoriale L'espresso, stampa 2001
Abstract: E' in edicola e in libreria il nuovo Quaderno Speciale di Limes “Le spade dell'islam”, incentrato sugli sviluppi della guerra al terrorismo e sul mondo islamico. E' il terzo quaderno dopo l'attacco all'America dell'11 settembre.
Milano : Regione Lombardia, 2002
LIBRI e lettori nel mondo bizantino. Guidastorica e critica. A cura di Guglielmo Cavallo
Roma-Bari : Laterza, 1982
Milano : Garzanti, 1997
Abstract: I digerati nella neolingua di internet, sono i protagonisti e gli artefici della nuova rivoluzione elettronica. John Brockhman ci illustra i loro progetti, la loro visione del futuro, i loro dubbi e le loro certezze. Tra gli altri ha interpellato: manager come Bill Gates (Microsoft), Steve Case e Ted Leonsis (America OnLine), Danny Hillis (Walt Disney Company), Scott McNealy (Sun Microsystem), Lew Tucker (il creatore di Java); giornalisti come David Bunnell (fondatore di PC Magazine, PC World, Mac World), Jane Metcalfe, Louis Rossetto e Kevin Kelly (fondatori ed editorialisti di Wired); giuristi come David R. Johnson (Cyberspace Law Institute), scienziati come Esther Dyson , Jaron Lanier (il padre della realtà virtuale), Clifford Stoll.
Vivere e lavorare in internet tra ottimismo e paura / Pietro Predieri.
Bologna : CLUEB, 2003
Bolidi : quando gli italiani incontrarono le prime automobili / Giorgio Boatti
Milano : Mondadori, 2006
Abstract: Quando, poco più di un secolo fa, gli automobili (così allora si chiamavano) cominciano a percorrere le strade d'Italia, un mondo radicalmente nuovo inizia a sorgere, inconsapevole del suo stesso formarsi. In pochi anni, infatti, una generazione di pionieri deve affrontare e risolvere questioni complesse come la costruzione e la manutenzione di strade adeguate, la regolamentazione del traffico, la segnaletica. Le velocità raggiunte e il clamore suscitato dagli incidenti che ne conseguono creano attorno all'auto e a chi la pilota un alone epico e romantico, che influenza l'arte e la letteratura. Le poche migliaia di vetture in circolazione (15.000 nel 1912) sono sufficienti a determinare mode dilaganti, a definire status esclusivi e nuove gerarchie sociali. E se il rombare di un'auto provoca spesso reazioni ostili, talvolta persino violente, le prime gare italiane e internazionali, i grandi raduni automobilistici, le mitiche imprese della Pechino-Parigi, segnano l'imporsi sempre più inarrestabile della locomozione a motore. Il 28 giugno 1914, l'immagine della vettura dell'arciduca Ferdinando, che a Sarajevo lo porta proprio al cospetto dei suoi assassini, va a contrassegnare la fine dell'epico esordio dell'auto.
2. ed
Palermo : Sellerio, 2001
Abstract: Il volume analizza il problema della droga e delle misure adottate dai paesi europei per ridurre il danno. Di riduzione del danno si comincia a parlare negli anni Ottanta, a fronte dell'espandersi dell'infezione HIV, quale strategia di difesa della salute dei tossicodipendenti. Grazia Zuffa ci aggiorna sulle varie applicazioni che essa ha avuto a seconda degli orientamenti di ogni paese: il dibattito italiano, l'esperienza inglese, la scelta di tolleranza verso le droghe leggere dell'Olanda, la somministrazione di eroina terapeutica in Svizzera. La riduzione del danno comporta un riequilibrio tra le politiche penali e proibizionistiche e quelle sociali. Riequilibrio che può avere tappe e soluzioni intermedie.
Libri insieme : viaggio nelle nuove comunità della conoscenza / Chiara Faggiolani
Laterza, 2025
Abstract: Ogni anno sondaggi e statistiche ci dicono che nel nostro paese si legge poco, troppo poco. Che sempre meno sono coloro che hanno una comprensione del testo scritto. In pochissimi, però, si sono accorti che l’Italia è protagonista di una piccola rivoluzione silenziosa: decine e decine di esperienze hanno fatto del libro e della lettura uno strumento di connessione, cura e innovazione sociale. Sono le comunità della conoscenza ed è tempo di raccontarle! Sono numerose e si moltiplicano giorno dopo giorno in un autentico processo di gemmazione. Le comunità della conoscenza stanno cambiando il modo in cui le persone vivono i libri. Cosa sono concretamente? Sono realtà che prendono forma in contesti e luoghi molto diversi: biblioteche ‘normali’ e di condominio, gruppi di lettura analogici e digitali, librerie tradizionali e associative, silent reading party, ritiri letterari, human libraries. Sfiorano le gerarchie tradizionali della filiera del libro, ma più frequentemente nascono completamente al di fuori di essa, in spazi inusuali che ritrovano nuova vita grazie alla lettura condivisa. Le comunità della conoscenza fanno del libro il loro motore e delle storie il loro carburante. Storie che diventano strumenti di cura e agenti di sviluppo per le comunità. Chiara Faggiolani, attraverso conversazioni con decine e decine di pionieri della lettura nel nostro paese (e oltre), racconta micro-storie che vedono nella lettura l’agente di sviluppo per la comunità, lo strumento di rigenerazione urbana, di innovazione sociale, di contrasto alla solitudine e di promozione della salute. Libri insieme si rivolge a chi lavora nel mondo del libro e vuole cogliere nuove opportunità, ai professionisti che vogliono comprendere i cambiamenti culturali in atto. Ma è anche un libro che parla al cuore dei lettori, a chi crede nella forza trasformativa delle storie.
Milano : Edizioni ambiente, 2024
Annuari
Abstract: Il rapporto ecomafia 2024 scrive una nuova pagina del lavoro di ricerca contro la criminalità ambientale avviato trent’anni fa da Legambiente. Il volume presenta i dati raccolti dalle Forze dell’Ordine e dalle capitanerie di porto sugli ecoreati in Italia nell’ultimo anno. Raccoglie le testimonianze di chi indaga e fornisce l’analisi dettagliata delle principali inchieste. Dal ciclo illegale del cemento a quello dei rifiuti (quest’anno con un focus sugli e-waste, i rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche). Dai crimini contro gli animali, come il traffico internazionale di specie protette, ai reati che danneggiano reperti archeologici, fino al commercio illegale di gas refrigeranti.