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Giunti, 11/05/2023
Abstract: Enrico sa benissimo cosa gli piace e cosa non sopporta. Animato da un'ironia tagliente, ne ha un po' per tutti, soprattutto per se stesso, e strappa più di una risata mentre spiega cosa gli abbiano fatto le Smart o la professoressa Zornolotti per meritarsi il suo odio. Avrebbe dovuto diplomarsi e partire con l'interrail insieme alla sua ragazza, invece nulla è andato come previsto. Bocciato alla maturità, i genitori lo mandano a lavorare nello stabilimento balneare dello zio a Fregene. La sognata estate spensierata diventa tutta un'altra cosa. Ed è proprio in questo periodo che il protagonista ricostruirà per frammenti il suo rapporto con la madre. Un rapporto d'amore, riempito però solo di silenzi dopo un avvenimento a cui non avrebbe mai voluto assistere e di cui è stato suo malgrado testimone. Enrico si metterà così sulle sue tracce, comincerà a capirne le ragioni di donna e, forse per la prima volta, comincerà a comunicare veramente anche con il padre. Al caos variopinto ed eterogeneo del locale in spiaggia si oppone la tranquillità sovrannaturale di una Roma estiva immobile e bellissima, sullo sfondo della quale Enrico, alla fine di un'estate per lui cruciale, arriverà a una scoperta imprevedibile: i suoi genitori, oltre che un padre e una madre, sono soprattutto persone.
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Giunti, 11/05/2023
Abstract: Cesare Guarneri è stato un bambino felice fino alla nascita di Canio, nato un anno e mezzo dopo di lui. Un "soffio" di mesi che è diventato un'abissale ferita. Canio, per via di una naturale capacità di comunicare, è amato da tutti. Nessuno resiste al suo saluto, al suo sguardo simpatico, tutto gli viene perdonato. A Cesare invece si richiede responsabilità, giudizio, serietà nello studio del violino, che rappresenta una grande aspirazione della sua famiglia. Cesare affida le sue emozioni, la sua rabbia, i suoi sentimenti ai fumetti che disegna segretamente. Saranno proprio quelle storie, con il tratto graffiante e provocatorio delle immagini con cui le racconta, a sconvolgere - in modo del tutto imprevedibile - gli schemi in cui è incastrata la sua vita.
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Giunti, 11/05/2023
Abstract: Pochi hanno avuto un'infanzia così non convenzionale. Ram Pace è cresciuto a Roma con un fuoco sacro nel salone di casa e ha avuto un padre santone. È stato abbandonato due volte dai suoi genitori ed è partito per l'India alla ricerca del padre diventato un eremita indù, un Baba, un Sadhu. Dalla convivenza con la madre in una casa-famiglia a Londra all'abbandono quando aveva cinque anni, dall'infanzia con il padre in una comunità hippie a Roma all'avventura indiana; dai centri sociali occupati al lavoro di cameraman. Fino al viaggio che lo ha portato, alle soglie del 2000 alla ricerca del padre scomparso in India dopo essersi unito all'ordine dei Nath, i più antichi asceti indù devoti di Shiva. I suoi primi vent'anni sono stati intrisi di sogni e utopie, ma Ram ha dovuto fare presto i conti con l'abbandono, il rifiuto e la ricerca. Questo memoir intenso, questo racconto meraviglioso e bruciante, come il fuoco sacro nel duni, mescola continuamente, a ogni capitolo, stupore e indignazione, incanto e rabbia, amore e risentimento, fino a una riconciliazione rasserenata, all'indulgenza della raggiunta maturità. Forse per un figlio accogliere le utopie di un padre è più difficile che per un padre accettare i sogni di un figlio, ma queste pagine sembrano volerci dire che, come per ogni iniziazione, più la strada è difficile, più merita di essere percorsa fino in fondo
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Giunti, 11/05/2023
Abstract: Zelda, Zita e Zaccaria sono tre zanzare con lunghi nasi a pungiglione, e si sentono le perfette emule dei tre famosi Moschettieri. Ma come fanno degli insetti a conoscere i personaggi di un libro? Semplice, nelle lunghe sere di estate passate a ronzare attorno alle orecchie di bambini e bambine, Zelda ha imparato a leggere e scrivere. Ora, insieme alle sue due amiche, Zelda ha formato un trio di "Zanzarettiere", pronte ad aiutare gli animali in difficoltà utilizzando i nasi aguzzi in modi sempre diversi e utili.
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Bompiani, 15/02/2023
Abstract: A Roma, il 31 dicembre 1990, una sedicenne si prepara per la sua prima festa di Capodanno: indossa un maglione preso alla Caritas, ha truccato in modo maldestro la sua pelle scura, ma è una ragazza fiera e immagina il nuovo anno carico di promesse. Non sa che proprio quella sera si compirà per lei il destino che grava su tutta la sua famiglia: mentre la televisione racconta della guerra civile scoppiata in Somalia, il Jirro scivola dentro il suo animo per non abbandonarlo mai più. Jirro è una delle molte parole somale che incontriamo in questo libro: è la malattia del trauma, dello sradicamento, un male che abita tutti coloro che vivono una diaspora. Nata in Italia da genitori esuli durante la dittatura di Siad Barre, Igiaba Scego mescola la lingua italiana con le sonorità di quella somala per intessere queste pagine che sono al tempo stesso una lettera a una giovane nipote, un resoconto storico, una genealogia familiare, un laboratorio alchemico nel quale la sofferenza si trasforma in speranza grazie al potere delle parole. Parole che, come un filo, ostinatamente uniscono ciò che la storia vorrebbe separare, in un racconto che con il suo ritmo ricorsivo e avvolgente ci svela quanto vicende lontane ci riguardino intimamente: il nonno paterno dell'autrice, interprete del generale Graziani durante gli anni infami dell'occupazione italiana; il padre, luminosa figura di diplomatico e uomo di cultura; la madre, cresciuta in un clan nomade e poi inghiottita dalla guerra civile; le umiliazioni della vita da immigrati nella Roma degli anni novanta; la mancanza di una lingua comune per una grande famiglia sparsa tra i continenti; una malattia che giorno dopo giorno toglie luce agli occhi. Come una moderna Cassandra, Igiaba Scego depone l'amarezza per le ingiustizie perpetrate e le grida di dolore inascoltate e sceglie di fare della propria vista appannata una lente benevola sul mondo, scrivendo un grande libro sul nostro passato e il nostro presente, che celebra la fratellanza, la possibilità del perdono, della cura e della pace.
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Bompiani, 17/05/2023
Abstract: È l'inizio di un'estate torrida, ormai da anni la pioggia non benedice i raccolti e le precipitazioni si sono fatte imprevedibili e violente. Nel piccolo paese dell'Oltrepò Pavese in cui abita Andrea la vita di chi coltiva la terra è sempre più difficile, basta una grandinata per perdere in poche ore il lavoro di mesi. La terra, crepata dalla sete, nasconde le sue risorse in profondità e così anche gli animali selvatici iniziano a manifestare comportamenti strani: come i tassi, che in cerca di frescura e di acqua hanno scavato tra le tombe del cimitero, e "quando si disturbano i morti ne soffre tutto il paese". Andrea sa che la cosa migliore sarebbe andarsene, come fanno tanti, e cercare una nuova vita lontano da quella terra assetata anche se è lì che stanno le sue radici; ma allo stesso tempo è affascinato dai misteri della natura e dalla ferocia arcaica di suo padre e suo zio, che di notte gli consentono di seguirli nel bosco. Giorno dopo giorno la siccità si porta via i raccolti e la ragione di una intera comunità, in un crescendo di accadimenti e di presagi che intrecciano il destino degli uomini a quello degli animali. Per il protagonista di questo racconto e per una piccola volpe sarà un'estate di crescita, di dolore e di perdita, che Guido Conti narra con voce sicura, attenta a ogni dettaglio, capace di cogliere le epifanie che ogni stagione riserva a chi la attraversa.
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Giunti, 17/05/2023
Abstract: La super attiva Zelda, la cervellotica Ethel, la folgorante Rossana detta Ross e la pacatissima Olivia detta Olly sono amiche da sempre e, seppur nelle loro differenze (e non sono poche!), c'è una cosa che le accomuna: la panchina della palestra della scuola, da cui assistono e commentano la partita di basket in corso aspettando il proprio "big moment". Definite "schiappe" dalle titolari capitanate dalla vanesia Ludovica, "scarse" da tifosi e compagni di classe, "costanti ma poco talentuose" dall'allenatore, le ragazze coltivano il sogno di potersi mettere in gioco – in tutti i sensi – e dimostrare il proprio valore. Per essere un team vincente a volte servono qualità inaspettate: il coraggio di rischiare per amicizia, la capacità di fidarsi, una passione per cui lottare.
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Giunti, 17/05/2023
Abstract: Oltre ai soliti problemi che la affliggono – tipo una cotta segreta – Myriam ne ha uno ben più grave: sua madre. Lavora in radio ed è sempre, sempre assente: certe volte persino la domenica. Stanca della situazione, aggravata dalla gelosia per Brigida Bonelli (detta "brivido"), con la sua perfetta bellezza e una madre sempre presente e disponibile, Miri mette a punto un piano insieme alle sue amiche, le Green Cats, e lo battezza "Operazione ri(s)catto". Obiettivo: ottenere che le loro madri smettano di lavorare e passino più tempo con loro. Ma Miri non sa che il suo fratellino, Paolo detto "il Nerd", sta leggendo di nascosto il suo diario... Crescere vuol dire anche capire meglio quei tipi bizzarri che sono gli adulti, e prendere coscienza delle difficoltà che anche loro affrontano, in special modo se sono donne!
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Giunti, 17/05/2023
Abstract: Cinquecento metri che ti possono cambiare la vita, quelli tra casa e scuola, soprattutto se all'improvviso, come neanche un serial killer riuscirebbe, mentre arrivi davanti alla vetrina di Domizio il panettiere per i soliti due pezzi di pizza, ti ci vedi riflesso sopra - capelli biondi alle spalle, camicia bianca alle ginocchia - e ti ritorna spietata a tradimento la frase: "Quella ragazza là, la biondina…". E tutti a cercarla con gli occhi. "Quale?" "Io?!?....". "Sì, tu". "Mi chiamo Igor!" Un racconto che sfiora con leggerezza il tema degli stereotipi che condizionano i nostri comportamenti.
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Giunti, 17/05/2023
Abstract: Un romanzo che commuove e diverte, e che, sullo sfondo di una straziante guerra, riesce a toccare temi come il coraggio, l'amicizia e il rapporto con il nemico. Dall'autrice bestseller de La guerra delle farfalle, vincitore del Premio Andersen 2022, una commovente storia ambientata durante la Seconda Guerra Mondiale, che parla di famiglia e amicizia sui fronti opposti di un devastante conflitto, di quattro vite ordinarie collegate da circostanze straordinarie, seguite dall'infanzia fino alla soglia dell'età adulta. Erik e Hans sono tedeschi e ammirano le rondini che volano sopra i tetti di Berlino, senza sapere che un giorno saranno loro a volare sopra l'Inghilterra, rischiando la vita in una guerra che entrambi detestano. Ruby e Kate sono inglesi e, grandi amiche molto diverse tra loro, si ritrovano a correre incontro a un pericolo che nessuna delle due avrebbe potuto immaginare. Nel frattempo, Rupert e Clarry stanno lavorando in segreto per la pace e un futuro migliore per tutti loro...
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Voodini. L'oscura palude degli spiriti
Giunti, 17/05/2023
Abstract: Continuano le avventure della piccola escapista erede di una famiglia di potenti sacerdotesse. Questa volta Voodini è alle prese con un lupo mannaro e con gli spiriti della palude risvegliati dal terribile sciamano El Muerto. È arrivato finalmente il momento di chiudere i conti con lui?
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Bompiani, 17/05/2023
Abstract: Visioni, struggimenti, terrori, porte aperte sull'ignoto. Venti scrittori contemporanei per un'inquietante mappa dei nostri sogni, delle nostre paure e delle nostre ossessioni. Un'antologia del new weird italiano, un viaggio oscuro agli estremi confini della letteratura. Con testi di Andrea Zandomeneghi, Dario Valentini, Vanni Santoni, Luca Ricci, Edoardo Rialti, Roberto Recchioni, Laura Pugno, Andrea Morstabilini, Elena Giorgiana Mirabelli, Gabriele Merlini, Francesca Matteoni, Gregorio Magini, Loredana Lipperini, Claudio Kulesko, Luciano Funetta, Carla Fronteddu, Francesco D'Isa, Viola Di Grado, Giovanni Ceccanti, Andrea Cassini.
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Bompiani, 17/05/2023
Abstract: Un Nietzsche nemmeno trentenne, quello de La visione del mondo dionisiaca e Su verità e menzogna, giovane e pieno di vita come la sua scrittura. Nelle pagine de La visione del mondo dionisiaca il filosofo tenta un'interpretazione della realtà partendo dalle due forze-chiave della civiltà greca: l'apollineo, con la sua spinta a ordinare e a razionalizzare, e il dionisiaco, spinta altrettanto potente ma contraria. In Su verità e menzogna Nietzsche si concentra sullo scontro tra la crisi di tutti i valori e la tensione all'immortalità che l'uomo affida alla cultura. Per concludere che il tragico è la condizione dell'uomo e il nichilismo lo sfondo dell'esistenza.
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Per mantenere il governo devi amarlo
Bompiani, 17/05/2023
Abstract: Lo spirito delle leggi fu pubblicato anonimo a Ginevra nel 1748. In trentadue libri e quattordici anni di lavoro Montesquieu tocca i temi fondativi del vivere politico e sociale: la separazione dei poteri, necessaria per l'esercizio della libertà, la riflessione sui tre tipi di governo - repubblica, monarchia e dispotismo, una nuova idea di libertà che coincide con il diritto di fare quello che le leggi permettono. Montesquieu scende sul terreno del rapporto tra l'uomo e l'ambiente, del clima, della storia di popoli diversi e lontani per scoprire che gli uomini in natura si aiutano, guidati dall'istinto di conservazione. E che i guai cominciano quando il sopravvivere lascia posto al vivere.
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Tutte le dita della mano si muovono insieme
Bompiani, 17/05/2023
Abstract: Nel serbatoio di saggezza che sono i Moralia Plutarco dà voce alle sue idee in materia di relazioni: l'importanza della famiglia, l'educazione dei figli, che deve essere severa e al tempo stesso tollerante, la ricetta di un matrimonio di lungo corso. Parole lontane, quelle di Plutarco, figlie della società e del costume dei decenni tra I e II secolo dopo Cristo: eppure aprono scorci interessanti sulla sua conoscenza dell'animo umano. Plutarco ne scandaglia le profondità, attento all'aneddoto, al dettaglio caratteriale, alla cifra emotiva. E la sua narrazione, così aderente alla persona, è la ragione della sua modernità e del suo successo dal Rinascimento a oggi.
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Bompiani, 17/05/2023
Abstract: Desi è sola. Prima dell'estate Simo era la sua migliore amica, ma poi è partita per il Messico e ha smesso di rispondere ai suoi messaggi. L'inizio della scuola è desolante senza Simo. Che c'è, ma non per lei. Anche Pippi, il fratello grande, è lontano: ha avuto un incidente in moto e si sta riprendendo con grande difficoltà. I silenzi in famiglia non aiutano. L'unico con cui Desi parla è il frigorifero; l'unica consolazione, il violino, ogni tanto. E poi arriva lui, il ragazzo sbagliato. Jader, una felpa col cappuccio che lo avvolge nel mistero e un zigzag di cicatrici sul collo. Parla pochissimo, di sé non dice nulla. Chi è davvero? Perché Simo è tanto cambiata? Come fare per aiutare Pippi a tornare alla vita?
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Bompiani, 17/05/2023
Abstract: Ci siamo fatti un'idea degli dèi che osservano tutto dall'alto dell'Olimpo: guardano gli eroi combattere nella piana davanti Troia e commentano, parteggiano per gli uni o per gli altri, ogni tanto intervengono muovendo da lì le azioni degli eroi, pedine sulla scacchiera. Ma le cose non stanno esattamente così: non c'è una sola azione della guerra narrata nell' Iliade che non abbia dietro di sé l'intenzione di un dio. Gli dèi entrano nei combattimenti degli eroi, li affiancano, sono dentro di loro, diventano i loro pensieri più nascosti. Giovanni Nucci, che i miti greci li studia da più di vent'anni, rilegge l' Iliade dal punto di vista delle divinità, vere protagoniste del racconto e forze interiori che ci muovono dal profondo. Nello stesso tempo mette in evidenza la forza interpretativa del mito per comprendere la nostra attualità: la pandemia, la guerra, la crisi climatica, l'arroganza delle classi politiche, lo sfruttamento delle risorse, la dissipazione dell'infanzia, la crisi del patriarcato e la condizione femminile, l'identità sessuale, l'incompatibilità tra il vecchio potere e le nuove generazioni.
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Bompiani, 22/02/2023
Abstract: È nato con una voglia sotto l'occhio sinistro, come un pallido frutto incastonato nella pelle: Uvaspina si è abituato presto a essere chiamato con quel nome che lo identifica con la sua macchia. A quasi tutto, del resto, è capace di abituarsi: a suo padre, il notaio Pasquale Riccio, che si vergogna di lui; alla Spaiata, sua madre, che dopo aver incastrato Pasquale Riccio con le sue arti di malafemmina e chiagnazzara non si dà pace di aver perduto il proprio fascino e finge di morire ogni volta che lui esce di casa. Ma soprattutto Uvaspina è abituato a sua sorella Minuccia, abitata fin da bambina da un'energia che tiene in scacco il fratello con le sue esplosioni imprevedibili, le ripicche, la ferocia di chi sa colpire nel punto di massima fragilità, come quando gli dice: "Avevano ragione i compagni tuoi, sei veramente un femminiello." Eppure, solo Uvaspina conosce l'innesco che rende la sorella uno strummolo, una trottola capace di ferire con la sua punta di metallo vorticante. E solo Minuccia intuisce i sogni di Uvaspina, quando lo strummolo la tiene sveglia e può scrutare i suoi finissimi lineamenti nel sonno. Intorno a loro, Napoli: la città dalle viscere ribollenti, dai quartieri protesi verso il cielo, dai tentacoli immersi in quel mare che la fronteggia e la penetra. È proprio sul confine tra la città e il mare, tra la storia e il mito, che Uvaspina incontra Antonio, il pescatore dagli occhi di colori diversi, che legge libri e non ha paura del sangue, che sa navigare fino a Procida e rimettere al mondo un criaturo che dubita di se stesso. La purezza del loro incontro, però, non potrà nascondersi a lungo nelle grotte di Palazzo Donn'Anna: la città li attira a sé, lo strummolo gira e il suo laccio unirà per sempre i loro destini. Una passione assediata dallo scherno e dallo scuorno. L'ambiguità dell'amore fraterno, la necessità dell'ombra perché ci sia luce. Infine una scrittura, quella della giovane Monica Acito, che sa inserirsi con originalità in una grande tradizione letteraria e, mescolando la forza tellurica del vernacolo alla freschezza di un racconto sulla giovinezza, invoca la fame di felicità che abita ciascuno di noi.
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Giunti, 24/05/2023
Abstract: Il buddismo offre soluzioni sorprendenti e semplici per molti alti e bassi della vita: impariamo ad applicarle alla nostra quotidianità. Lo stress, le difficoltà e le preoccupazioni, così come le tensioni e le paure che accumuliamo, possono essere leniti o annullati grazie a un ''cambio di prospettiva'' che il buddismo può stimolarci ad attuare. Principi buddisti elementari come tolleranza, empatia, compostezza, pazienza, disciplina, risolutezza e attenzione ci aiutano a modificare il nostro atteggiamento e a vivere molto più tranquilli. Bettina Lemke illustra le teorie basilari del buddismo in storie istruttive e brevi citazioni dai maestri del pensiero. Grazie anche a consigli pratici ed esercizi che mostrano come reagire a situazioni molto comuni di frenesia e ansia, questo piccolo libro, che ha già conquistato moltissimi lettori nel mondo, aiuta a intraprendere la via di un buddismo quotidiano, semplice ed efficace. Tenere Il piccolo libro del buddista sul comodino sarà proprio come avere gli insegnamenti del Buddha sempre a portata di mano.
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Bompiani, 24/05/2023
Abstract: 20 maggio 1974. Harry McCoy è appena uscito dall'ospedale dove è rimasto a lungo per curare la sua ulcera. Appena rientrato in servizio viene travolto da un nuovo caso che sconvolge la città di Glasgow: un incendio doloso appiccato a un salone di parrucchiera in un quartiere popolare. Il negozio avrebbe dovuto essere vuoto, ma sono morte quattro persone. McCoy intanto viene chiamato sulla scena di un suicidio: quello di Dirty Ally, personaggio già noto alle forze dell'ordine, invischiato nella vendita di foto hard. Ma qualcosa non torna. E subito spunta un altro cadavere, questa volta di una ragazza, senza documenti. Insieme al fidato Wattie, McCoy dovrà indagare su questi casi apparentemente scollegati, e finirà come sempre per ritrovarsi coinvolto negli affari dell'amico gangster Stevie Cooper, che cerca suo figlio Paul, scomparso da tempo e forse nei guai. Al solito, McCoy troverà la soluzione a questa catena di misteri, e pazienza se per farlo finirà per ribaltare gli equilibri che sostengono la cerchia dei ricchi e potenti di Glasgow: in fondo è la sua specialità.