Trovati 855720 documenti.
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K. o La figlia desaparecida / Bernardo Kucinski ; traduzione di Vincenzo Barca
Giuntina, 2016
Abstract: K. è la storia di un padre alla ricerca della figlia, desaparecida nel 1974 durante la dittatura militare in Brasile; la storia di una ricerca in cui ogni indizio si dissolve prima di prendere forma concreta e durante la quale i ricordi dell'Europa riaffiorano foschi: il vecchio rivoluzionario polacco fuggito in tempo dalla Shoah non può fare infatti a meno di paragonare il vuoto lasciato dallo sterminio nazista al vuoto lasciato dalla scomparsa della figlia. La cronaca della ricerca di K. assume il ritmo di un thriller e, mentre il senso di colpa di essersi dedicato più al culto della letteratura yiddish che a sua figlia lo tormenta, K. affronta indomito e senza timore qualsiasi strada pur di avvicinarsi alla verità. Nel suo percorso K. arriverà inevitabilmente alle domande fondamentali che si pongono di fronte a ogni ingiustizia, ma inesorabilmente rimarrà all'oscuro del destino della figlia.
San Giuliano MIl. (MI) : Piccola, 2012)
Abstract: Il libro illustrato I miracoli di Gesù raccoglie brani tratti da interventi che Benedetto XVI ha dedicato ad alcuni miracoli compiuti da Gesù raccontati nel Vangelo. Le nozze di Cana, la guarigione del cieco nato, la risurrezione di Lazzaro, la moltiplicazione dei pani e dei pesci sono solo alcuni dei fatti riportati nel volume. Come descritto dal Santo Padre, attraverso il racconto di questi eventi miracolosi emerge come in realtà il dono più grande che Dio ci dà è la Sua amicizia, la Sua presenza, il Suo amore. Lui è il tesoro prezioso da chiedere e custodire sempre. Il libro è rivolto in particolare a bambini e ragazzi e riporta i brani evangeli in cui vengono descritti i vari miracoli di Gesù a cui seguono i commenti del Santo Padre. Nella sua introduzione, mons. Massimo Camisasca scrive: Che cosa sono i miracoli? Sono azioni che Dio compie direttamente o attraverso degli uomini, per illuminare la nostra vita, correggerla e attrarci a sé. Di moltissimi non ci accorgiamo neppure. Alcuni invece ci stupiscono, ci fanno riflettere. Diventano davanti ai nostri occhi e alla nostra mente dei segni che ci pongono un interrogativo: chi ha agito? Perché?.
C'è posto per un solo amore / Kalanit W. Ochayon ; traduzione di Shulim Vogelmann
Giuntina, 2016
Abstract: Naomi, Tamar, Sasha. Tre donne, tre vite legate da un filo rosso. Pochi giorni, dopo anni di attesa, per sciogliere i nodi del cuore e dare un nome ai silenzi. Come magneti attirati dal passato che perdono forza, queste tre donne si arrenderanno infine alla vita che le chiama e pretende di essere vissuta, nonostante l'amarezza per ciò che si è perduto lungo la strada. Per risorgere e dare luce a un nuovo inizio, ognuna di loro sarà oggetto di incredibili scherzi del destino, ma soprattutto dovrà fare i conti con la propria anima e trovare il coraggio di cambiare la direzione della propria vita.
Giuntina, 2016
Abstract: La proposta di Yerushalmi consiste nell'invitare a riflettere sulle molte pieghe che l'esperienza esilica e quella diasporica propongono. Per farlo, forse si tratta di tenere a mente i possibili significati delle parole esilio e diaspora e provare a declinarli in forma nuova. Esilio ha come etimologia ex salire e potrebbe avvicinarsi al significato di balzare fuori, andare oltre, più semplicemente uscire. Diaspora indica la dispersione di un popolo rispetto alla sua terra di origine, simile alla disseminazione in agricoltura, ma come questa può dare origine a un germoglio, a un radicamento e, dunque, a una crescita. Come spesso capita le parole sono polisemiche. Si tratta di non dimenticarlo. Introduzione di David Bidussa.
Il racconto di Marco / Bruno Maggioni
5
Assisi : Cittadella, 1985
Bibbia per tutti
Crepuscolo / Kent Haruf ; traduzione di Fabio Cremonesi
NNE, 2016
Abstract: Alcuni protagonisti di Canto della pianura ritornano, come i fratelli McPheron che, ormai invecchiati, stanno imparando a vivere senza Victoria Roubideaux, la madre single che avevano preso ad abitare con loro e che ora ha lasciato il ranch per iniziare il college. Ma si affacciano sulla scena anche volti nuovi, come quello di un ragazzo solitario che si prende cura stoicamente di suo nonno. Dietro esistenze apparentemente banali, ritroviamo la maestria di Haruf nel rendere universali i temi della solitudine e della sofferenza. Attraverso vite che si intersecano, Crepuscolo ci svela il lato più profondo degli esseri umani: la loro fragilità e resistenza, il loro egoismo e la bontà, e la loro capacità di costruire legami solidi e intimi, oltre la famiglia.
Santa Mazie / Jami Attenberg ; traduzione di Paola Buscaglione Candela
Giuntina, 2016
Abstract: Difficile non restare affascinati da Mazie Phillips, grande cuore, corpo esuberante, passione sfrenata per la vita, libera da ogni conformismo. Di giorno nel gabbiotto del Cinema Venice a vendere biglietti, a osservare la gente. Di notte per le strade in cerca di avventure, buone bevute e un modo per dimenticare le fatiche della vita. Tutti conoscevano Mazie Phillips, era la regina del quartiere, perché aveva sempre una parola, una sigaretta, un goccio di liquore o qualche centesimo per tutti i barboni, i poveri, i diseredati che pullulavano nelle strade di New York City negli anni della Grande Depressione e del proibizionismo. Mazie Phillips dal cuore misericordioso è parte della storia di New York; una storia, la sua, quasi dimenticata, che Jami Attenberg con empatia e una scintillante immaginazione ha saputo salvare dall'oblio.
Bologna : EMI, [2015]
Abstract: L. Boff: la teologia e l'enciclica; A. Zanotelli: i popoli impoveriti e l'ecologia; G. Giraud: la finanza e la cura del creato; C. Giaccardi: educare alla cura; G. Costa: passi concreti per la conversione ecologica per capire l'enciclica verde di papa Francesco con l'aiuto di grandi testimoni e autori di fama internazionale.
La rabbia / Bambi Kramer ... [et al.] ; a cura di Valerio Bindi e Luca Raffaelli
Einaudi, 2016
Abstract: Vent'anni dopo "Gioventù cannibale", un gruppo di narratori spariglia improvvisamente le carte e trova un linguaggio inedito non solo per testimoniare, ma anche per sfidare il nostro tempo. Sono nati tra il 1978 e il 1992, anni in cui l'Italia covava la crisi che ha cancellato ogni idea di futuro. Sono autori di fumetti, arrivano dalla fucina di Crack!, il festival nato al Forte Prenestino: spaziano dal manga al punk, dall'underground al pop, e narrano storie metropolitane, visionarie, taglienti, comiche, rabbiose. Non è la rabbia di chi ha perso la partita, ma quella di chi non ha nemmeno potuto giocarla. La rabbia di chi è rimasto bloccato in ascensore per un fine settimana che dura da una vita. Di chi non ha trovato un posto in questo mondo, eppure sa raccontarlo come nessun altro. Se una volta la rabbia era un sentimento collettivo, di azione politica, oggi che il mondo la umilia si trasforma in confessione, in diario quotidiano - minimalista, tragico o surreale - dove la posta in gioco è l'identità di un'intera generazione.
Giuntina, 2016
Abstract: Jacob non si comportava sempre bene. È vero: le sue colpe non erano gravi. Si trattava di piccole, comuni trasgressioni: una promessa non mantenuta, il perdere la pazienza senza alcun motivo, qualche piccola bugia qua e là. Ma diversamente dalle altre persone Jacob non si pentiva mai di ciò che faceva. Non si scusava mai e non chiedeva perdono a nessuno. Questo modo di comportarsi divenne un’abitudine. Jacob non faceva mai attenzione al modo in cui trattava gli altri e la cosa non gli importava. Riusciva a liberarsi dei suoi errori e delle sue azioni sconsiderate così come un cane si libera del suo pelo. Ogni venerdì Jacob li spazzava via e li gettava giù in un angolo in cantina. Poi, una volta l’anno, per Rosh Hashanà, il Capodanno, li ficcava dentro un sacco, trascinava quell’enorme fagotto fino al mare e ce lo buttava dentro. Ma egoismo e sconsideratezza non sono mai cose di cui ci si possa liberare facilmente. C’è sempre un prezzo da pagare, come Jacob avrebbe presto imparato. Il mostro di Jacob è la rinarrazione di una bellissima storia chassidica per il Capodanno ebraico sul pentimento e sul perdono, una storia a lieto fine sull'importanza di essere gentili, sulla capacità di correggere le proprie azioni e cercare di migliorarsi. Un libro che, con parole chiare e splendide illustrazioni, fa riflettere i bambini stimolandone l'immaginazione.
Il nichilismo come fenomeno religioso / Gershom Scholem ; traduzione di Corrado Badocco
Giuntina, 2016
Abstract: Religioso è quel nichilismo che in particolari momenti di crisi si presenta in nome di esigenze religiose e pretende di essere una religione. Se ogni religione è una risposta al problema della morte, non ogni nichilismo è negazione della vita. Dallo gnosticismo e misticismo del cristianesimo alla tradizione mistica dell'islam fino all'ebraismo, analoghi movimenti di liberazione ed emancipazione rivendicarono un senso dell'esistenza dovendo come eresie sottrarsi alle persecuzioni religiose prima di manifestarsi in ambito profano nel passaggio dall'immaginario rivoluzionario a quello illuministico. Un fenomeno complesso e controverso, che rischia di rovesciarsi dialetticamente in una ideologia della morte oppure della vita, strappato a secoli di oblio da Gershom Scholem grazie alle sue ricerche sulle grandi correnti della cabbalà, per arrivare nel presente testo a mostrare questo fenomeno come aspetto mistico dell'illuminismo.
Milano : Editrice Antroposofica, 1970
2. ed.
Milano : Editrice Antroposofica, 1978
Milano : Editrice Antroposofica, 2001
Il Vangelo di Giovanni : commento esegetico e teologico / Santi Grasso
Roma : Città nuova, [2008]
Abstract: Il quarto dei Vangeli canonici si presenta come un'opera estremamente complessa dal punto di vista letterario e contenutistico. Nella lettura e comprensione del testo, gli studiosi si sono soffermati, in particolare, sull'identificazione dell'autore - è Giovanni, il figlio di Zebedeo e il fratello di Giacomo? - sull'analisi dello stile (il frequente ricorso al simbolismo, l'attenzione conferita dal narratore alla parola, soprattutto a quella di Gesù, il carattere intrusivo del narratore con la funzione di orientare il lettore verso una migliore comprensione, ecc.); sulla relazione del Quarto vangelo con quelli sinottici e con l'Antico Testamento; sulla datazione del testo e suo scopo. Nell'affrontare tutti i più importanti interrogativi sul testo, oltre ad una lettura esegetica l'Autore propone una lettura teologica del Vangelo di Giovanni.
Analisi del potere : : commento al Libro di Daniele / / Franco Bontempi
Brescia : Società per lo studio della storia ebraica, 2010
Studi biblici ; 1
Milano : Jaca book, 2016
Città possibile
Abstract: Un discorso potente e radicale quello di papa Francesco sulla giustizia e sulle carceri. Indignata è la sua critica alla giustizia, definita selettiva, populista con tendenze razziste. Il carcere viene definito luogo di produzione di dolore. La tortura è un plus di sofferenza, l’ergastolo una pena di morte nascosta. Papa Francesco non si accontenta di offrire una prospettiva di salvezza, come spesso la Chiesa si è limitata a fare. Non si affida alla retorica della rieducazione del reo. Il suo è un manifesto contro le derive securitarie degli ultimi decenni e contro un diritto penale che tratta le persone come nemici. La giustizia per papa Francesco deve essere sempre una giustizia «prò homine». In questo volume i curatori e altri ventuno autori, tra loro molto diversi per storia e professione, commentano le parole del Pontefice.
Bologna : Pàtron, 2007
Testi a manuali per l'insegnamento universitario del latino. Nuova serie ; 100
Giuntina, 2017
Abstract: Ha vissuto appena tredici anni Éva Heyman, «la ragazzina con quel meraviglioso visino da mela, con la sua avida curiosità, l'ambizione, la vanità, gli occhi luminosi che sprizzavano energia», come la definiva il suo patrigno, lo scrittore ungherese Béla Zsolt (1895-1949), nel suo mirabile libro autobiografico "Le nove valigie". Éva Heyman nasce il 13 febbraio 1931 a Nagyvárad, l'attuale Oradea in Romania, e termina la sua breve esistenza il 17 ottobre 1944 nel campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau, secondo testimoni oculari selezionata direttamente da Mengele per il forno crematorio. Dal suo tredicesimo compleanno, il 13 febbraio 1944, e fino al 30 maggio, data dell'ultima annotazione, tiene un diario in cui descrive le condizioni di vita sempre più difficili degli ebrei di Nagyvárad. In meno di tre mesi la vita piuttosto agiata e, malgrado la guerra, ancora serena di questa ragazza sensibile e intelligente subisce trasformazioni radicali: prima l'internamento nel ghetto e poi la deportazione ad Auschwitz il 13 giugno. Dalle lettere riportate in questo libro risulta che prima di essere spedita al campo di concentramento Éva Heyman affida il diario a una fedele domestica cattolica della famiglia, la quale al termine della guerra lo restituisce alla madre, la giornalista Ágnes Zsolt, unica sopravvissuta di tutta la famiglia, insieme al secondo marito Béla Zsolt, scampati miracolosamente alla morte.
Le porte della foresta / Elie Wiesel ; traduzione di Laura Frausin Guarino
Giuntina, 2017
Abstract: Dopo un incontro clandestino in un'Ungheria devastata dalla guerra e dalle persecuzioni antisemite, Grègor non ha più abbandonato la visione del misterioso Gavriel. Chi era? un profeta, un pazzo, un fantasma? Grègor insegue vanamente quella visione, scoprendosi coinvolto in una disperata ricerca della propria identità perduta, di un'amicizia agognata, di un Dio della cui esistenza si dubita, a fronte di tante iniquità.