Trovati 852361 documenti.
Trovati 852361 documenti.
L'arte di parare : trovare il coraggio per fronteggiare i tiri della vita / Stefano Tacconi
Milano : Rizzoli, 2024
Abstract: L’arte di parare è il racconto sincero, commovente e divertente di una vita coraggiosa, sfrontata, assaporata fino in fondo, tanto nei giorni di gloria quanto nelle avversità. Nella vita di Stefano Tacconi c’è un primo e un secondo tempo, con una data spartiacque che è quella del 23 aprile 2022. Nel primo tempo è stato uno dei giocatori più rappresentativi di un calcio mitico, quando la Serie A era davvero “il campionato più bello del mondo”, punto di arrivo per i veri fuoriclasse. Con il suo coraggio e la sua guasconeria, tra il 1983 e il 1992 Tacconi è stato portiere e giocatore simbolo della Juventus, capace di raccogliere l’eredità di un totem come Dino Zoff, condividendo lo spogliatoio, tra gli altri e nel corso delle stagioni, con “Le Roi” Platini, Gaetano Scirea, Marco Tardelli, Gianluca Vialli. Una carriera straordinaria che lo ha visto vincere, fra i diversi titoli, due Scudetti, la Coppa dei Campioni allo stadio Heysel e, da protagonista assoluto, la Coppa Intercontinentale del 1985 contro l’Argentinos Juniors. Il secondo tempo inizia il giorno in cui, poco dopo aver preso parte a un evento di beneficenza, viene colpito improvvisamente da un aneurisma cerebrale dal quale si salva grazie al provvidenziale intervento di suo figlio Andrea. Da lì, e solo dopo essere uscito dal coma, comincia una nuova fase, di speranze, di paure e di fede, di nuovi compagni e di medici e fisioterapisti come tostissimi allenatori. Di ospedali, da Asti ad Alessandria, da Milano a San Giovanni Rotondo, trasferte di una geografia totalmente nuova. Una fase inattesa fatta di tanta sofferenza, di tantissima volontà e anche dell’ironia che a Stefano non è mai mancata, in campo e fuori.
Creare un lupo : romanzo / Blandine Rinkel ; traduzione di Fabrizio Di Majo
Firenze : Clichy, 2024
Abstract: Più grande della vita, Gérard illumina i giorni di sua figlia, Lou. Forte e stravagante, questo baby-boomer dalle sembianze di orco incanta e seduce tutti e tutto: le alghe diventano messaggi inviati dagli dèi, le tempeste battaglie militari, le sue assenze missioni per i servizi segreti. Ma cosa ci fa quell’arma sul comodino? Chi sono quei fantasmi di una famiglia scomparsa che a volte spuntano fuori in mezzo a una conversazione, in un silenzio sospeso? E soprattutto, da dove vengono quegli accessi di crudeltà che esercitano su sua figlia fascinazione e terrore? E in che modo, e con quali conseguenze, questa «educazione alla violenza», questa pericolosa maestria con cui Gérard guida sua figlia Lou per trasformarla in un lupo, ha costruito una «guerriera» della vita? Raccontando con amore e potenza la storia di un’infanzia complicata e confusa, in mezzo ai paesaggi della Francia oceanica in cui mare e bosco si mischiano e si confondono, "Creare un lupo" ci ricorda come le nostre eredità ci modellino, tra fortuna e maledizione.
[s.l.] : Libreria dello sport, 2009
Narrativa
Abstract: Hanno vinto, hanno perso, sono stati disprezzati o si sono rallegrati, ma sono stati sul ring con il campione. Muhammad Ali attraverso le storie di 15 dei suoi avversari. Ogni pugile che è salito sul ring con Ali, ha brillato più intensamente del risultato; nessuna vita o carriere avrebbe potuto essere ancora la stessa dopo. Stephen Brunt, uno degli scrittori sportivi più stimati, ha viaggiato per incontrare gli uomini che hanno combattuto contro Ali. Si parla di campioni e "bidoni", persone senza speranza e pochi che lo hanno battuto; gli uomini che lo hanno combattuto possono parlarci del pugile come nessuna altro potrebbe. L'autore ha modellato le loro storie in un affascinante ritratto dell'uomo che continua ad essere un fenomeno.
Spiriti e leggende del Giappone : un anno tra yokai, miti e creature magiche / Michiko Barbieri
Firenze ; Milano : Giunti, 2024
Abstract: «Quando si apre un vuoto, bisogna riempirlo con qualcos'altro. Meglio ancora se è qualcosa che ci è sempre appartenuto.» Michiko, ventisette anni, padre italiano e madre giapponese, sente che è giunto il momento di volare alla volta del Giappone per ritrovare le proprie radici – e, se possibile, per guarire da una grave delusione d'amore. Del Paese del Sol Levante conosce solo qualche ricetta tradizionale, alcune usanze e un po' di lingua giapponese: nelle fiabe che ascoltava da bambina, Hansel e Gretel si perdevano in una foresta di ciliegi e aceri, e la Bella e la Bestia imbastivano sontuosi banchetti a base di riso. Ma ora è tempo di saperne di più: è tempo di tornare a casa. In un viaggio emozionante alla ricerca delle proprie origini, l'autrice ci guida alla scoperta di un Giappone in cui la geografia interseca costantemente le leggende, i miti e le tradizioni del territorio. Nel giro di poco meno di un anno, Michiko attraverserà i luoghi più suggestivi e ricchi di storia dell'arcipelago: da Kyoto durante l'estate a Tokyo in autunno, dalla regione dell'Hokkaido in inverno a Osaka in primavera, scoprirà come ogni angolo sia pervaso da creature magiche, apparizioni e yokai, gli spiriti del folklore giapponese. Perché ognuno di loro ha la sua personalissima storia, e non vede l'ora di raccontarla.
La sapienza dei Navaho / figlio di Vecchio Cappello ; a cura di Walter Dyk
2. ed
Milano : Rusconi, 1987
Milano : Piemme, 2024
Abstract: Con occhi attenti al presente e al futuro, questo libro è un invito a non dimenticare chi sosta in questa terra di mezzo, a dargli voce e spazio e, in una crescente presa di coscienza, a lottare per un cambiamento decisivo nella cura del tumore giovanile. L'adolescenza, si sa, è un'età complessa: piena di dubbi, domande, scoperte. È il momento in cui ci si mette in discussione, travolti da un'ondata di entusiasmo e irrequietezza. Ma cosa succede se, in questo vortice di emozioni, arriva improvvisa una diagnosi di tumore e si è costretti a fermarsi, proprio quando si stava per spiccare il volo? Mentre la medicina avanza con passi da gigante, i giovani che devono affrontare un tumore corrono il rischio di trovarsi in una "terra di mezzo", schiacciati come sono tra l'oncologia pediatrica e quella dell'adulto. Pazienti che meriterebbero uno specifico trattamento oncologico, finiscono per arrivare con difficoltà o in ritardo ai centri di cura, destinati spesso a non ricevere i trattamenti migliori. Due oncologi di fama internazionale ci raccontano come la comunità scientifica abbia deciso di occuparsi della cura e della vita di tutti questi giovani, legando la loro esperienza clinica e umana alle voci dirette, autentiche e toccanti dei pazienti, in un percorso condiviso in cui malato e curante si ritrovano fianco a fianco lungo una strada piena di incertezze.
Milan unlocked : lo spazio pubblico dopo la pandemia / Chiara Quinzii, Diego Terna
Siracusa : LetteraVentidue, 2024
Abstract: La pandemia ha modificato il volto delle città, stravolgendone gli usi, trasformando i comportamenti, aprendo a nuove e originali forme di fruizione. Lo spazio pubblico è stato volano di questa trasformazione, territorio del possibile, spazio aperto a nuove potenzialità, accogliente nei confronti dei bisogni dei cittadini, catalizzatore di inediti fenomeni urbani: da simbolo della crisi a luogo di una possibile soluzione. Il libro indaga i cambiamenti in atto nelle città, raccogliendo, anche attraverso dieci interviste ad esperti locali ed internazionali, punti di vista differenti, costruendosi come un grande dialogo, osservando e sollecitando una riflessione sugli usi degli spazi pubblici: propone, dunque, una forma di indagine verso una nuova visione della città, attraverso una osservazione profonda delle attività svolte nello spazio di tutti.
Milano : Solferino, 2024
Tracce
Abstract: «Forse il prezzo per salire in cima all’Everest si deve calcolare in un modo diverso. Sembra che sempre più gente sia disposta a pagare in contanti, ma non tutti sono disposti a pagare di persona con lo sforzo fisico necessario per allenarsi gradualmente, corpo e mente, scalando cime più basse, muovendosi dalle difficoltà più semplici a quelle più complesse, e arrivare solo alla fine a scalare gli Ottomila. Una preparazione di questo tipo forse non è appagante, ma è necessaria.» Nel maggio del 1996 tre spedizioni tentavano la scalata della Cresta Sud Est dell’Everest. Ogni gruppo comprendeva alpinisti di grande esperienza ma anche scalatori meno preparati che avevano pagato decine di migliaia di dollari per arrivare in vetta. E proprio nelle vicinanze della cima, la sera del 10, ventitré uomini e donne si ritrovarono in una feroce tempesta. Disorientati, senza più ossigeno, lottarono per la salvezza, lasciando nella neve e nel ghiaccio cinque vittime. Anatolij Bukreev, grande alpinista e guida esperta delle altissime quote, riuscì a portare un gruppo stremato al riparo, prima di ricominciare a cercare altri sopravvissuti, da solo e in condizioni estreme. "The Climb" è la cronaca puntuale e avvincente non solo della salita e della tragedia, ma del conflitto profondo, e sempre più attuale, tra due modi di intendere l’alpinismo, nello scontro di uomini e culture che parlano linguaggi diversi.
Il gomito del diavolo / generale Paolo Riccò ; con Meo Ponte
Milano : TEA, 2024
Varia best seller
Abstract: Afghanistan, 2013. La Brigata italiana, responsabile del settore West della missione ISAF, sta attuando il piano di ripiegamento delle forze italiane verso la base di Herat, quando al generale Paolo Riccò, vice del Capo di Stato Maggiore per le operazioni, viene affidata una missione che in molti giudicano spregiudicata e altamente rischiosa per il luogo e le modalità con cui dovrà essere condotta. Contando solamente su un manipolo di uomini, il comandante italiano deve supportare e coadiuvare le forze afghane incaricate di riprendere il controllo del Gomito del Diavolo, un tratto della Ring Road di primaria importanza per i rifornimenti condotti dal nord-ovest al sud del Paese. I talebani l'hanno occupato, isolando di fatto una base americana e impedendone i rifornimenti. A rendere il risultato dell'operazione ancora più incerto c'è la diffidenza nei confronti delle truppe italiane da parte del generale Mark A. Milley, comandante di tutte le forze americane e di quelle della NATO impiegate in Afghanistan. Milley senza troppe remore fa intuire la sua scarsa confidenza nella nostra capacità di assolvere al compito. Riccò potrebbe adempiere alla missione restando lontano dal fronte, dando solo indicazioni alle truppe afghane, ma la sua indole e lo spiccato intuito gli suggeriscono che per affrontare un momento così critico lui e i suoi uomini dovranno dimostrare tutta la loro audacia, il vigore e l'inventiva che li contraddistinguono. Grazie a una strategia che nessun altro avrebbe avuto il coraggio nemmeno di pensare, il generale porta a termine con successo una delle operazioni più rischiose della missione in Afghanistan. In questo libro-testimonianza Paolo Riccò, oggi Rappresentante Militare Italiano presso il Supreme Headquarters Allied Powers Europe, insignito di numerose medaglie al valore, racconta tutti i dettagli e i retroscena di quei giorni di fuoco: le scelte impossibili, i timori, il bisogno di proteggere i propri uomini, l'ingiustificata sfiducia nei loro confronti e il clima di fortissima tensione in cui dovettero agire per il bene di tutti.
Amo la vita malgrado tutto : le conquiste di una giovane trisomica / Georges Hourdin
Roma : Paoline, 1985
7. ed
Brescia : La scuola, 1980
L'educazione al bivio / Jacques Maritain ; prefazione di Aldo Agazzi
12. ed
Brescia : La scuola, 1968
Teoria dell'educazione / Luciano Laberthonniere ; a cura di M. Casotti
3. ed
Brescia : La scuola, 1965
2. ed. ricomposta
Firenze : La Nuova Italia, stampa 1973
Una vita presa a bracciate / Paolo Chiarino ; con Guendalina Sibona
Milano : Solferino, 2024
Tracce
Abstract: «A guardarmi, nessuno mi darebbe dell’atleta. Ho pure la pancetta. Eppure, l’Ice Swimming è il mio sport. Le acque fredde, in effetti, gelide, sono il mio elemento naturale. Soffro come una bestia, ovviamente, ma gioisco come mi capita solo quando il Genoa va a rete.» Il nuoto nelle acque gelide è diventato uno sport riconosciuto nel 2009, quando il sudafricano Ram Barkai ha fondato l’IISA, International Ice Swimming Association, che definisce questa disciplina attraverso poche e semplici regole. Si tratta di coprire la lunghezza di un miglio, Ice Mile, a una temperatura dell’acqua inferiore ai 5°C, senza assistenza e con un abbigliamento che prevede soltanto un paio di occhialini, una cuffia in silicone e un costume da bagno standard. Nel 2014 è stato introdotto l’Ice Km, che è diventato la distanza ufficiale di competizione. Paolo Chiarino è uno dei pionieri di questo sport. Entrato nella Hall of Fame dell’Ice Swimming nel 2023, detiene diversi record italiani, come quello dell’Ice Km a temperatura più bassa (-1,2°C). È una delle pochissime persone al mondo ad aver nuotato sia al Polo Nord che al Polo Sud. Una vita presa a bracciate è il racconto appassionato di nuotate e mondi gelidi: dallo stretto di Bering all’Isola di Catalina e al Perito Moreno, fino dentro il ghiacciaio di Hintertux a 3200 metri e nel lago più alto delle Alpi, il Matscherjochsee a 3188 metri. Decine di avventure tutte rigorosamente sotto i 5°.
I coinquilini / Teun Toebes ; traduzione di Stefania Forlani
Milano : Baldini+Castoldi, 2024
I fenicotteri
Abstract: Tutto quello che un ragazzo ha imparato sull'amore, la cura, l'assistenza e la demenza senile vivendo in una casa di cura. Il giovane Teun Toebes, studente di infermieristica (al verde e dotato di una eccezionale curiosità), decide di trasferirsi in una casa di riposo e di sperimentare la vita quotidiana degli anziani residenti, non come infermiere o badante, ma come coinquilino. L’esperienza è destinata a cambiare la sua vita e quella dei suoi nuovi amici. Inizia così a organizzare aperitivi al venerdì e gite fuori porta, e reintroduce il piacere per le piccole cose: una risata, un ballo, una tazza di buon caffè, la possibilità di sedersi al sole. Man mano che si inserisce nella comunità, però, Teun si rende conto in modo sempre più preoccupante di come la società e il sistema di assistenza sminuiscano gli anziani e in particolare le persone affette da demenza, perciò decide di fare qualcosa al riguardo. "I coinquilini" è il racconto di Teun Toebes sugli anni trascorsi come residente di una struttura per persone affette da demenza e sulle persone incontrate: un accorato grido di cambiamento del modo in cui ci prendiamo cura degli anziani perché un’esistenza dignitosa non deve essere un’opzione, ma una garanzia.
Firenze : Giuntina, 2024
Vite
Abstract: «Sono Daphna, ho settantasei anni e sono tua figlia. Vivo a Berlino, ora sono in viaggio in Israele e penso a te». È un messaggio lasciato sulla pagina web che ricorda Kurt Emanuel Rebhun, detto Gughi, zio dell’autrice, morto durante la guerra d’Indipendenza di Israele nel 1948. Ma chi è Daphna? Esiste davvero questa cugina acquisita? Nessuno in famiglia ne ha mai sentito parlare. Miriam Rebhun non può fare a meno di indagare: vuole trovare Daphna, verificare se davvero manca un ramo nel già vasto albero genealogico della propria famiglia. In questa appassionante ricerca dovrà ripercorrere i tempi tumultuosi della Seconda guerra mondiale, della Shoah e della nascita dello Stato d’Israele, passando da Napoli a Haifa, fino a Berlino, e rivelando al lettore un’incredibile storia famigliare che solo il destino ebraico del ’900 poteva contenere.
Che cos'è un dispositivo pedagogico? / Alessandro Ferrante
Milano : Angeli, 2017
Roma : Castelvecchi, 2024
Abstract: Il corpo umano è un tesoro di memorie impresse nel tempo. Dal cranio alle falangi, lo scheletro è una saga di oltre duecento ossa, ciascuna portatrice di una storia unica, «ultime sentinelle della nostra vita mortale a testimoniare il modo in cui l’abbiamo vissuta». Ogni cosa che facciamo, dal cibo che mangiamo ai luoghi che visitiamo, lascia un’impronta indelebile, un messaggio che attende per mesi, anni o secoli di essere decifrato da un tenace investigatore. Ma a volte il corpo si decompone o diventa irriconoscibile. Tra sopralluoghi, autopsie e tracce di DNA, la medicina legale non può nulla quando rimane solo uno scheletro. La carne dimentica, le ossa ricordano: sesso, età, statura, etnia, ma anche traumi e patologie sono inscritti nella struttura di ognuno di noi. Attingendo ad anni di ricerche e a un’esperienza straordinaria, l’antropologa forense di fama mondiale Sue Black rivela con umorismo e sensibilità – da vera archeologa del crimine – le storie nascoste in ciò che ci lasciamo alle spalle. Arto per arto, caso per caso: la scienza di Black è adrenalina pura, un viaggio tra criminali e resti umani che riesce a riportare in vita sangue e ossa.