Trovati 855379 documenti.
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La mucca Moka e l'inverno / Agostino Traini
[San Dorligo della Valle] : Emme, copyr. 2007
Abstract: A quanto pare Moka deve risolvere anche i problemi delle stagioni! Prima l'Autunno con la gamba rotta, ora è l'Inverno che cade in letargo prima di arrivare. E con un signor Inverno così pigro chi penserà a far cadere la neve? Naturalmente Moka, con una meravigliosa trombetta di ghiaccio. Età di lettura: da 5 anni.
Banda di maiali! / Mireille d'Allancè
Milano : Babalibri, 2010
Abstract: È l'ora della merenda. Papà legge il giornale. Rocco prende uno yogurt e sale sullo sgabello: Smettetela, grida Carlotta, quello è il mio yogurt. Troppo tardi! Lo yogurt è già in volo. Papà alza gli occhi dal giornale... Età di lettura: da 3 anni.
Il piano infinito / Isabel Allende
Milano : Feltrinelli, 1992
Abstract: Il protagonista, Gregory Reeves, è un gringo che incarna molti dei difetti e delle virtù della nostra società degli ultimi cinquant'anni. La vicenda si svolge in un arco di tempo che va dalla bomba su Hiroshima fino ai giorni nostri, passando attraverso le contestazioni del '68 e la guerra in Vietnam. L'autrice affronta i sentimenti dell'emarginazione sociale e del razzismo, la politica, i contrasti tra opulenza e miseria, l'evoluzione del concetto di famiglia, l'incessante ricerca di amore e di equilibrio interiore.
Il guardiano degli innocenti / Andrzej Sapkowski ; traduzione di Raffaella Belletti
[Milano] : Nord, 2010
Abstract: Geralt è uno strigo, un individuo più forte e resistente di qualsiasi essere umano, e si guadagna da vivere uccidendo quelle creature che sgomentano anche i più audaci: demoni, orchi, elfi malvagi... Strappato alla sua famiglia quand'era soltanto un bambino, Geralt è stato sottoposto a un durissimo addestramento, durante il quale gli sono state somministrate erbe e pozioni che lo hanno mutato profondamente. Non esiste guerriero capace di batterlo e le stesse persone che lo assoldano hanno paura di lui. Lo considerano un male necessario, un mercenario da pagare per i suoi servigi e di cui sbarazzarsi il più in fretta possibile. Anche Geralt, però, ha imparato a non fidarsi degli uomini: molti di loro nascondono decisioni spietate sotto la menzogna del bene comune o diffondono ignobili superstizioni per giustificare i loro misfatti. Spesso si rivelano peggiori dei mostri ai quali lui dà la caccia. Proprio come i cavalieri che adesso sono sulle sue tracce: hanno scoperto che Geralt è gravemente ferito e non vogliono perdere l'occasione di eliminarlo una volta per tutte.
Il viaggio dell'elefante / Josè Saramago ; traduzione di Rita Desti
Torino : Einaudi, 2010
Abstract: Siamo a metà del XVI secolo, e nell'Europa tramortita dai venti della protesta luterana fa la sua comparsa l'elefante Salomone, giunto dall'India a stupire le folle ma che adesso, a Lisbona, non fa che mangiare e dormire. Sembra una presenza inutile, quand'ecco che Joào III, sovrano del Portogallo e dell'Algarve, e sua moglie Caterina d'Austria decidono di inviarlo in dono all'arciduca Massimiliano, proprio ora che si trova a Valladolid in quanto reggente di Spagna. Il regalo viene accettato, e così si procede a organizzare la carovana che dovrà accompagnare il portentoso quadrupede e il suo cornac Subhro prima da Lisbona al confine con la Spagna, e poi da Valladolid fino a Vienna, passando per Genova, Verona, Padova e Innsbruck. Il romanzo è quindi il racconto di questo viaggio, di questa variopinta comitiva di ufficiali, soldati, servitori, preti, cavalli e buoi che, in mezzo a molte difficoltà e tra ali di gente entusiasta, ha il compito di scortare il prezioso dono fino a Vienna, dove l'elefante sarà artefice di un miracolo squisitamente umano. Un libro corale, ironico e delicato, che coinvolge il lettore in prima persona, gettandolo, attraverso la forza visionaria della scrittura, nei meandri della storia in cui tutti siamo immersi.
Torino : Einaudi, 2011
Abstract: Il 20 marzo 1995 in quattro treni della metropolitana di Tokyo viene sparso veleno liquido da una setta religiosa, causando dodici morti e migliaia di intossicati. Questo libro è una ricostruzione degli eventi per mezzo delle testimonianze delle persone coinvolte, ma è anche un viaggio nella coscienza collettiva dei giapponesi. Unica opera non narrativa di Haruki è composta da due parti: la prima presenta le interviste a quaranta vittime dell'attentato (e ai parenti dei morti). La seconda, nata anni dopo, contiene le interviste ai membri della setta. Le interviste degli uni e degli altri ci mostrano un Giappone dominato dall'alienazione.
Roma : Fazi, 2012
Abstract: William Stoner ha una vita che sembra essere assai piatta e desolata. Non si allontana mai per più di centocinquanta chilometri da Booneville, il piccolo paese rurale in cui è nato, mantiene lo stesso lavoro per tutta la vita, per quasi quarantanni è infelicemente sposato alla stessa donna, ha sporadici contatti con l'amata figlia e per i suoi genitori è un estraneo, per sua ammissione ha soltanto due amici, uno dei quali morto in gioventù. Non sembra materia troppo promettente per un romanzo e tuttavia, in qualche modo, quasi miracoloso, John Williams fa della vita di William Stoner una storia appassionante, profonda e straziante. Come riesce l'autore in questo miracolo letterario? A oggi ho letto Stoner tre volte e non sono del tutto certo di averne colto il segreto, ma alcuni aspetti del libro mi sono apparsi chiari. E la verità è che si possono scrivere dei pessimi romanzi su delle vite emozionanti e che la vita più silenziosa, se esaminata con affetto, compassione e grande cura, può fruttare una straordinaria messe letteraria. È il caso che abbiamo davanti. (Dalla postfazione di Peter Cameron)
La continentale : romanzo / Silvana La Spina
Mondadori, 2014
Abstract: La continentale è una donna del Nord, bella come un'attrice del cinematografo, bionda, il cui promettente futuro si incrina il giorno disgraziato in cui sposa un siciliano. È allora che lascia Padova e si trasferisce in Sicilia, dove vive per tutta la vita coltivando un'avversione profonda per la terra che l'ha accolta e per tutti coloro che la abitano. A rievocare quell'ostilità, è la figlia, che si muove tra il punto di vista consapevole della scrittrice che oggi è diventata e quello disarmante della bambina che è stata. Una bambina divisa dunque tra Nord e Sud, tra madre e padre. Ma che, a dispetto di tutti i pregiudizi, vive un'infanzia luminosa, tra cicale ubriache di sole e corse sfrenate, riti arcaici, feste religiose, dissidi tra il sindaco e il parroco degni di Guareschi. Ma anche un ibrido, un'assurdità, una sorta di mostro. Silvana La Spina trasporta un tema molto noto e molto sensibile per ogni italiano, il rapporto Nord-Sud, dal terreno dello scontro tra fazioni a quello intimo della famiglia. Ne deriva una narrazione scattosa, rapida, paradossale, amara, dolente e divertita. Pazza. Una corda pazza pizzicata dalle dita di una scrittrice siciliana capace di guardarsi dal dentro più buio e dal fuori più distaccato. Essere italiani e leggere questo libro può fare male, perché nel radicale antimeridionalismo della continentale non si rivela solo una biografia accecata dall'eccesso, ma una ferita mai cicatrizzata nel tessuto nazionale: l'eterna frattura tra Nord e Sud.
I matti del duce : manicomi e repressione politica nell'Italia fascista / Matteo Petracci
Donzelli, 2014
Abstract: Mania politica, schizofrenia, paranoia, isterismo, distimia, depressione. Sono queste le diagnosi che compaiono nei documenti di polizia o nelle cartelle cliniche intestate agli oppositori politici rinchiusi in manicomio negli anni del fascismo. Diagnosi più che sufficienti a motivare la segregazione per lunghi anni o per tutta la vita. Quali ragioni medico-scientifiche hanno giustificato il loro internamento psichiatrico? Quali, invece, le ragioni dettate dalla politica del regime contro il dissenso e l'anticonformismo sociale? Molto si è scritto rispetto all'esperienza degli antifascisti in carcere o al confino, ma la possibilità che il regime abbia utilizzato anche l'internamento psichiatrico come strumento di repressione politica resta ancora poco indagata. Attraverso carte di polizia e giudiziarie, testimonianze e relazioni mediche e psichiatriche contenute nelle cartelle cliniche, Matteo Petracci ricostruisce i diversi percorsi che hanno condotto gli antifascisti in manicomio. Alcuni furono ricoverati d'urgenza secondo le procedure previste dalla legge del 1904 sui manicomi e gli alienati; altri vennero internati ai fini dell'osservazione psichiatrica giudiziaria o come misura di sicurezza; altri ancora furono trasferiti in manicomio quando già si trovavano in carcere e al confino. Dall'analisi degli intrecci tra ragioni politiche e ragioni di ordine medico emerge con forza il ruolo giocato dalla sovrapposizione tra scienza e politica nella segregazione di centinaia di donne e di uomini...
Le grandi madri del Brasile / / Marcella Punzo ; prefazione di Luciana Percovich
[Roma] : Editori riuniti internazionali, 2014
Report
Abstract: Un viaggio fra le meraviglie di quel Paese di cui si ha sempre nostalgia, tra nuove immagini femminili: donne coraggiose, pilastri della storia del loro Paese, vere forze della natura. Sono queste le donne che prendono forma attraverso la scoperta e l'approfondimento della cultura yorubà e della religione afro-brasiliana del candomblé, tra Orixàs e Cabocli. L'autrice conduce il lettore in un percorso di vita dove passato e presente si mescolano: a farla da padrona è sempre la curiosità, la ricerca e la voglia di andare a fondo nella conoscenza così come nei sentimenti. Una scrittura che osserva - un vero e proprio reportage - e si offre con autenticità e profondità umana, 'guidata dal desiderio di provare ad entrare in una dimensione spirituale apparentemente lontana da noi ma che, ad un'analisi più attenta, tivela tutta la sua complessità e in cui ognuno può trovare parte delle proprie radici'. (Maria Francesca Gagliardi). Con una prefazione di Luciana Percovich.
Mamma non deve sapere : una storia vera / Toni Maguire ; [traduzione dall'inglese di Paola Pianalto]
Milano : Mondolibri, [2009]
Originale club
Macerata Feltria : Guerrino Leardini ; Mogliano : Centro missionario francescano, 2015
Castelvecchi, 2015
Abstract: Su Giacomo Casanova, scrittore avventuriero in apparenza così distante da lui, Zweig non formula giudizi morali: cerca invece di circoscriverne le qualità letterarie, quelle di un dilettante di genio, e di cogliere la sostanziale onestà dei suoi rapporti con l’altro sesso, vissuti come un mutuo scambio di piacere. All’inizio, ognuno dei nove capitoli che compongono questo ritratto sembra pervaso da un vago senso di antipatia, ma non appena si approfondisce il tema, è come se lo scrittore austriaco riconoscesse, quasi a malincuore, una sorta di intima affinità con Casanova: veneziano che visse gran parte della sua vita in esilio e il cui mito fu a sua volta un riflesso della stessa città natale. Zweig non compone una biografia convenzionale, ma un’analisi della vita di un grande seduttore, mitografo di se stesso, che seppe modellare la sua esistenza come un’opera d’arte.
Milano : A. Mondadori, 1979
Oscar poesia e teatro ; 1012
18. ed
Einaudi, 2015
Abstract: Questo classico della letteratura inglese, pubblicato per la prima volta nel 1847, racconta la storia di un amore distruttivo, quello di Heathcliff per la sorellastra Catherine, che si svolge su un'alta e ventosa collina dello Yorkshire, in una tenuta chiamata appunto Cime tempestose. A narrare la vicenda è il signor Lockwood, che quarantanni più tardi si ritrova a passare la notte nella tenuta e che, incuriosito dalla presenza di strani personaggi, chiede spiegazioni all'anziana governante Nelly Dean. Il racconto della donna comincia dal giorno in cui il signor Earnshaw, proprietario di Cime tempestose, porta a casa da una sua visita a Liverpool un orfano dalla pelle scura: Heathcliff. Il ragazzo si lega profondamente a Catherine, figlia del signor Earnshaw, ma le differenze sociali finiscono con il separarli, anche se la loro amicizia si è ormai trasformata in amore. Catherine sposa il ricco e gentile Edgar Linton, pur amando disperatamente Heathcliff, e quando questi viene a conoscenza del matrimonio, furibondo, giura vendetta. La sua passione è così violenta da indurlo alla distruzione degli Earnshaw e dei Linton.
Trento : Erickson, 2016
Le guide
Abstract: Il nostro Paese ha sviluppato uno dei sistemi scolastici più maturi per recepire e rendere operativo un approccio sensibile alla variabilità individuale come lo Universal Design for Learning (UDL), che rappresenta, tra gli orientamenti internazionali attuali, quello di maggiore interesse ai fini della ricerca educativa e dell’applicazione diretta nella formazione dei docenti e nella pratica didattica quotidiana. L’UDL anima tre grandi sfide della società e della scuola (disabilità, educazione inclusiva e tecnologia) e promuove una proposta concreta a partire dalle Linee guida (versione 2.0) elaborate dal Center for Applied Special Technology (CAST). Tale modello, con la sua universalità, poggia sui valori etici delle pari opportunità e dell’equità e sollecita un’interessante visione del mondo educativo con proposte metodologiche orientate verso una rivoluzione di pensiero centrata sul rispetto della diversità-unicità umana, sulla flessibilità, sull’accessibilità reale ai processi di apprendimento, sul riconoscimento e sulla valorizzazione delle differenze di ogni persona.
Nuova ed.
Mondadori libri, 2017
Abstract: Un gruppo di ragazzi inglesi, sopravvissuti a un incidente aereo, resta abbandonato a se stesso su un'isola deserta e si trasforma in una terribile tribù di selvaggi sanguinari dai macabri riti.
Ogni piccola bugia : romanzo / Alice Feeney ; traduzione di Patrizia Spinato
Nord, 2017
Abstract: Il mondo intorno a lei è fatto solo di suoni, rumori, voci. Ed è grazie a quelle voci frammentarie e confuse che Amber Reynolds capisce di aver avuto un incidente d’auto e di essere in una stanza di ospedale. In coma. Amber non ricorda nulla di quanto le è accaduto, e una domanda la perseguita da subito: com’è possibile? Io non guido quasi mai… Poi, tra quelle voci ne riconosce due, che diventeranno il suo unico contatto con l’esterno. Quelle di suo marito e di sua sorella. Ignari che Amber li possa sentire, i due discutono, litigano, rivelano dettagli e indizi. E lei si rende conto di non potersi fidare. Entrambi hanno qualcosa da nascondere. E, forse, non sono un'ancora di salvezza, bensì un pericolo vicino e insidioso. No, l’unico modo per scoprire cosa le è successo è ricostruire nella sua mente, passo dopo passo, gli eventi dell’ultima settimana, fino al momento dell’«incidente». Ma Amber ha paura. È impotente, in balia di chi le sta intorno. Come l’uomo che si accosta al suo letto la sera, quando gli altri sono andati via. E che le sussurra all’orecchio velate e inquietanti minacce… Amber deve svegliarsi, prima che sia troppo tardi. Perché anche lei ha un segreto da proteggere. Anche lei ha un piano da portare a termine.
Roma : Arcana, 2010 (stampa 2013)
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I mostri mangia pizza / testo di Giuditta Campello ; [illustrazioni di Febe Sillani]
Emme, 2019
Abstract: Pasquale, il buon Pasquale, sa fare con le mani qualcosa di speciale. Sa fare forse le ombre cinesi? Qualcosa di meglio. Sa fare forse magie con le carte? Qualcosa di meglio, molto molto meglio...