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Una donna quasi perfetta
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St John, Madeleine - Castagnone, Maria Giulia

Una donna quasi perfetta

Garzanti, 25/06/2020

Abstract: DALL'AUTRICE DELLE SIGNORE IN NERO"Un libro con sguardo acuto, che invita al coraggio con ironia. "Io Donna"La St John ha un'ironia diffusa, uno stile leggero, ma ricco di intuizioni argute."F - Liana Messina"È un piacere riscoprire la penna affilata e ironica di questa scrittrice. "Il Piccolo"Un romanzo che è un ricamo. Ma l'ago con cui è cucito è un coltello accuminatissimo. "La Lettura - Corriere della Sera - Antonio D'Orrico"Un'autrice imperdibile."TTL - La Stampa - Alessia Gazzola"Un'autrice che il mondo sta riscoprendo."Marie Claire - Marta Cervino"Voto: 10 e niente saldi."Antonio D'Orrico"Un'autrice di culto"D - la Repubblica - Tiziana Lo Porto"Madeleine St John è una scrittrice di aguzzo femminismo."Robinson - Leonetta BentivoglioLondra. Attraverso le grandi finestre si scorgono sontuosi salotti, tovaglie ricamate e, immancabile, un servizio da tè in fine porcellana. Intorno a quei tavolini elegantemente apparecchiati, con una tazza in mano, le donne si confidano le une con le altre, si danno manforte, si studiano tra mezzi sorrisi e cenni d'intesa. È così anche per Flora, Gillian e Lydia, tutte e tre convinte di avere una vita quasi perfetta. La prima ha un marito che ama e tre splendidi bambini. Gillian ha una relazione con un uomo sposato che spera possa trasformarsi in qualcosa di più. Infine Lydia è sicura di poter vincere la medaglia di "amica dell'anno". Quando le loro strade si incrociano, però, capiscono che non sempre le cose vanno come si desidera: è il momento di scegliere che persone vogliono essere, che tipo di donne vogliono diventare. Al di là di quello che la società richiede loro. Al di là di quello che si aspettano gli uomini che hanno accanto. Perché, per quanto sia più semplice avere qualcuno vicino che ci consigli che cosa dire e che cosa fare, e prendere decisioni non convenzionali possa fare paura, Flora, Gillian e Lydia stanno per scoprire che è la sola strada verso la libertà.Le signore in nero di Madeleine St John è stato la sorpresa editoriale del 2019. Per mesi in vetta alle classifiche grazie a un passaparola inarrestabile, ha convinto la stampa più autorevole. Un'autrice di cui la letteratura aveva bisogno e che ora approda in libreria con un altro gioiello. Una storia in cui tre donne hanno il coraggio di anteporre ciò che desiderano dalla vita a ciò che il mondo si aspetta da loro. Una scelta che, per una donna, non è mai scontata, in qualunque epoca e a qualunque età.

Lo straniero che viene. Ripensare l'ospitalità
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Agier, Michel

Lo straniero che viene. Ripensare l'ospitalità

Raffaello Cortina Editore, 27/02/2020

Abstract: Prefazione all'edizione italiana di Adriano FavoleLa condizione di straniero è destinata a diffondersi. Ma la mobilità che ci piace celebrare si scontra con le frontiere che gli Stati nazione erigono contro i "migranti", trattati più come nemici che come ospiti. Spinti a compensare l'ostilità dei loro governi, molti cittadini si sono trovati costretti a fare qualcosa: accogliere, sfamare o trasportare viaggiatori in difficoltà. Hanno così ridestato un'antica tradizione antropologica che sembrava sopita: l'ospitalità. Questo modo di entrare in politica aprendo la porta di casa rivela però i suoi limiti. Ogni sistemazione è una goccia d'acqua nell'oceano del peregrinare globale e la benevolenza alla base di questi gesti non può fungere da salvacondotto permanente. Michel Agier ci invita a ripensare l'ospitalità attraverso la lente dell'antropologia, della filosofia e della storia. Se da un lato ne sottolinea le ambiguità, dall'altro ne rivela la capacità di scompaginare l'immaginario nazionale, perché lo straniero che arriva ci obbliga a vedere in modo diverso il posto che occupa ciascuno di noi nel mondo.

Fake news dell'antica Roma. 2000 anni di propaganda, inganni e bugie
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Marqués, Néstor F. - Longo, Elena

Fake news dell'antica Roma. 2000 anni di propaganda, inganni e bugie

Bibliotheka Edizioni, 27/02/2020

Abstract: La storia di Roma viene portata alla luce grazie ad un saggio che unisce il rigore storico ad una narrazione semplice ed immediata.È possibile che Nerone non abbia dato Roma alle fiamme? Che Livia non abbia pianificato gli omicidi di tutti gli eredi al trono? Che i Romani non vomitassero durante i pasti?La storia cambia costantemente prospettiva grazie a tutti coloro che, viaggiando nel tempo e cambiando il passato, modificano gli eventi in base al loro punto di vista. Così, spesso, la storia che ci è stata raccontata non corrisponde alla realtà. In questo libro, sveleremo gli inganni, le menzogne e le distorsioni del mondo romano: da quelle che ci sono state tramandate dalla storiografia ufficiale, spesso inconsapevolmente, dovute all'impenetrabile velo che accompagna i fatti del passato, a quelle narrate nei film, nelle serie TV e nei romanzi.

Le vittoriose. Storie di donne tenaci
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Di Caro Eliana

Le vittoriose. Storie di donne tenaci

IlSole24Ore, 16/04/2020

Abstract: Da Yasmina Reza, autrice del libro da cui Roman Polanski ha tratto Carnage, a Nemat Shafik, direttrice della London School of Economics, da Luciana Lamorgese, ministra dell'Interno, a Leymah Gbowee, premio Nobel per la pace, fino a Maria Anna Potocka, direttrice del museo di Arte contemporanea a Cracovia: sono tra i venti ritratti femminili, autorevoli e internazionali, di questa composita galleria. Voci che Eliana Di Caro ha individuato e ascoltato valorizzandole sulla Domenica del Sole 24 Ore: anche grazie a loro, forse, in un prossimo futuro non si parlerà più di gender.

Crociera milionaria
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Bailey, Rachel

Crociera milionaria

HarperCollins Italia, 10/03/2020

Abstract: La prima regola del successo di Luke Marlow, milionario e armatore navale, dice: mai farsi distrarre da una donna. Soprattutto se la donna in questione è Della Walsh, affascinante medico in servizio sulla linea di navi da crociera che Luke ha ereditato e che intende vendere al miglior offerente. Peccato che la dottoressa si rifiuti di scendere dalla nave, dimostrando uno spirito indomito e battagliero che Luke non può non ammirare. Per non parlare del corpo mozzafiato che si nasconde sotto il camice... Quando Della gli propone una crociera di tre settimane per mostrargli quanto possa essere meraviglioso viaggiare su una nave, Luke accetta senza esitare. Lei non riuscirà a dissuaderlo dai suoi propositi, e nel frattempo lui sfrutterà ogni istante per convincerla a entrare nel suo letto...

Il ritiro sociale negli adolescenti. La solitudine di una generazione iperconnessa
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Lancini, Matteo

Il ritiro sociale negli adolescenti. La solitudine di una generazione iperconnessa

Raffaello Cortina Editore, 28/02/2020

Abstract: Una generazione cresciuta "nella rete": prendendo le mosse da uno dei fenomeni tipici del nostro tempo, gli autori si interrogano sui criteri per distinguere un uso adattivo dei social e dei videogiochi da un sintomo di malessere o dipendenza. Cyberbullismo, sexting, gioco d'azzardo e, in modo particolare, ritiro sociale sono alcuni dei comportamenti analizzati in questo testo, denso di riflessioni sui motivi della loro diffusione e sulle possibili modalità di intervento. La rivoluzione digitale ha creato ambienti espressivi nei quali non solo gli adolescenti sperimentano nuove possibilità di realizzazione, ma trovano rifugio in occasione di profonde crisi evolutive, in una forma di autoricovero che esprime sia il dolore sia un tentativo di alleviarlo o superarlo. In particolare, alla luce dell'esperienza maturata negli ultimi quindici anni, gli autori inquadrano la psicodinamica del ritiro sociale, oggi la più significativa manifestazione del disagio giovanile, e presentano gli orientamenti clinici che guidano la presa in carico dell'adolescente in una prospettiva evolutiva.

Un uomo in mutande
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Vitali, Andrea

Un uomo in mutande

Garzanti, 21/05/2020

Abstract: IL GRANDE NARRATORE DELL'ITALIA PIÙ VERA"Vitali appartiene a quella categoria di pochi eletti capaci, con la propria penna, di far ritmare l'elettrocardiogramma di ogni lettore."Il MessaggeroMovimenti sospetti nella notte a Bellano: forse allucinazioni, forse faccende private, forse non proprio reati. Forse."Un uomo in mutande?" chiese il maresciallo Ernesto Maccadò. Nessuna traccia di sorriso. Anzi, un'espressione che valeva un punto interrogativo.Il Misfatti l'aveva messa sullo scherzo, ma quello, niente, aveva preteso i dettagli invece di riderci su."Si spieghi meglio, appuntato", disse il Maccadò."Dicevo tanto per…" annaspò il Misfatti."L'ascolto comunque", insisté il maresciallo.12 aprile 1929. È la volta buona. Capita di rado, ma quando è il momento l'appuntato Misfatti si fa trovare sempre pronto. Dipende dall'uzzolo della moglie, che stasera va per il verso giusto. E così, nel piatto del carabiniere cala una porzione abbondante di frittata di cipolle. Poi un'altra, e una fetta ancora, e della frittata resta solo l'odore. Che non è buona cosa, soprattutto perché ha impregnato la divisa, e chi ci va adesso a fare rapporto al maresciallo Ernesto Maccadò diffondendo folate di soffritto? Per dirgli cosa poi?, che durante la notte appena trascorsa è stato trovato il povero Salvatore Chitantolo mentre vagava per le contrade mezzo sanguinante e intontito, dicendo di aver visto un uomo in mutande correre via per di là? Sì, va be', un'altra delle sue fantasie. In ogni caso la divisa ha bisogno di una ripulita. Ma proprio energica. Come quella di cui avrebbero bisogno certe malelingue, che non perderebbero l'occasione di infierire sullo sfortunato Salvatore ventilando l'idea di rinchiuderlo in un manicomio. Anche il Comune, guarda un po', sta progettando una grande operazione di pulizia, una "redenzione igienica" che doti Bellano delle stesse infrastrutture che vantano già altri paesi del lago, più progrediti nella civiltà e nel decoro. Ma, un momento, che ci faceva esattamente un uomo in mutande, in piena notte, per le vie del paese? E perché correva?In Un uomo in mutande il maresciallo Ernesto Maccadò si trova per le mani un caso che forse non lo è, o forse sì. Andrea Vitali gioca con il suo personaggio preferito, stuzzicando la sua curiosità e mettendo alla prova le sue doti di buon senso. Una specie di trappola alla quale chissà se il maresciallo saprà sfuggire. Unica certezza: il godimento del lettore.

Una giornata nera
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Costa, Aldo

Una giornata nera

Marsilio, 07/05/2020

Abstract: Una brutta costruzione di cemento in equilibrio su un precipizio appare tra le curve della strada costiera. Sarà un bar? Una trattoria per camionisti? È comunque il primo locale pubblico dopo chilometri di curve percorse sotto il peso di un'afa opprimente. L'uomo e la donna viaggiano da ore sotto il sole implacabile, e sono di pessimo umore per qualcosa che è successo la sera prima. Quella breve vacanza avrebbe dovuto riavvicinarli, ma niente sta andando per il verso giusto.Hanno proprio bisogno di un caffè, così decidono di fermarsi. La breve pausa distensiva si prolunga però oltre ogni possibile previsione, caricandosi di una tensione crescente. L'oste, un personaggio sgradevole e untuoso, li stordisce di chiacchiere e continua a servirgli piatti che loro non hanno ordinato. All'arrivo del conto, esorbitante, l'irritazione dell'uomo raggiunge il culmine. È una catena di eventi che sarebbe possibile spezzare in qualsiasi momento, e che invece si dipana inesorabilmente fino all'attimo in cui tutto collassa, così che una giornata storta come ne possono capitare a chiunque si trasforma in un incubo senza ritorno.Tra Friedrich Dürrenmatt e Patricia Highsmith, un thriller psicologico ad altissima tensione e di grande livello letterario. Con una magistrale abilità nel dosare la tensione drammatica e scandagliare le pieghe più riposte dell'animo dei suoi personaggi, Aldo Costa cesella un piccolo grande gioiello narrativo che avviluppa il lettore nelle spire di una suspense sottile e implacabile.

Human digital enterprise. Creare e co-creare valore in un contesto omni-data
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Prandelli, Emanuela - Verona, Gianmario

Human digital enterprise. Creare e co-creare valore in un contesto omni-data

Egea, 28/02/2020

Abstract: La rivoluzione digitale richiede che tanto le imprese consolidate quanto le startup siano pronte a rispondere alla sfida di creare valore con strategie e strumenti adeguati al nuovo contesto. La prima risposta a cui sono chiamate è un profondo cambiamento organizzativo. Il digitale non è un canale da aggiungere al mondo fisico e nemmeno una catena del valore che si affianca all'attuale sdoppiando funzioni, divisioni e processi: le tecnologie digitali attivano una vera e propria nuova organizzazione che si riflette nell'esigenza di rinnovare competenze e processi per una sintesi immediata tra reale e virtuale. La seconda risposta è un cambiamento strategico. L'impresa digitale non ha più al centro i prodotti e i servizi venduti, ma i clienti serviti: la funzione marketing diventerà sempre più quantitativa e algoritmica ma accanto ad essa tutti, a partire dal CEO, dovranno prendere dimestichezza con le logiche della user experience, del customer journey e del marketing funnel. La terza risposta comporta un ridisegno della filiera di produzione del valore, a partire da una nuova concezione dinamica di frame quali l'open innovation, l'e-commerce e il CRM. La quarta e ultima risposta risiede in un cambiamento culturale: alla luce di parole-chiave come sostenibilità e purpose aziendale, l'efficienza della macchina dovrà coniugarsi con l'umanesimo della creatività. Su questo punto esistono ancora poche certezze scientifiche. Una cosa però è certa: la complessità delle sfide di domani potrà essere affrontata solo da un nuovo manager-imprenditore in una nuova human digital enterprise.

Il libraio di Venezia
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Montanaro, Giovanni

Il libraio di Venezia

Feltrinelli Editore, 12/11/2020

Abstract: "Quei libri non sono morti, anche se non sono più perfetti – come capita agli uomini, di ammaccarsi, ma poi di restare vivi."In campo San Giacomo, a Venezia, c'è una di quelle librerie "che ti sorprende che esistano ancora, anche se ci sono in ogni città, tenaci come guerrigliere, eleganti come principesse". Si chiama Moby Dick e il suo libraio, Vittorio, ha passato i quarant'anni, vive per i suoi libri e combatte per continuare a venderli. Un giorno incontra Sofia, gli occhi chiari e le risposte svelte, che prende l'abitudine di andare a trovarlo. Il 12 novembre 2019, però, 187 centimetri di acqua alta inondano le case e i negozi, allagando gli scaffali di Vittorio e riempiendo campo San Giacomo di libri annegati. Giovanni Montanaro, che ha vissuto in prima persona i giorni tragici dell'inondazione, racconta l'angoscia dell'acqua che sale e distrugge, ma ci mostra anche un'altra Venezia, fatta di giovani pieni di vita, di cittadini che reagiscono. Nel rovescio di questa tragedia, scopre così un'inaspettata allegria, nata dalla volontà di aiutarsi e rinascere insieme. Attraverso le vicende di Vittorio e Sofia, tra libri strappati all'acqua e colpi di scena, Montanaro ci regala una storia che è anche una dichiarazione d'amore a Venezia e alle sue librerie, un omaggio alla tenacia della gente e all'inesauribile capacità dei libri di salvarci, anche nei momenti più difficili, anche quando sembra che le pagine siano perdute per sempre.

Noi, partigiani. Memoriale della Resistenza italiana
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Lerner, Gad - Gnocchi, Laura - Lerner, Gad - Gnocchi, Laura - Nespolo, Carla

Noi, partigiani. Memoriale della Resistenza italiana

Feltrinelli Editore, 23/04/2020

Abstract: Con la Resistenza è cominciata una nuova epoca, la nostra. Il tempo tragico ed eroico che ha messo fine allo Stato fascista ha per protagonisti donne e uomini capaci della decisione estrema di conquistare anche con le armi una libertà per molti sconosciuta. Ma la memoria svanisce e gli errori della storia possono ripetersi. Insieme all'Anpi, Gad Lerner e Laura Gnocchi hanno costruito uno straordinario romanzo collettivo, frutto della raccolta senza precedenti di oltre quattrocento interviste filmate. Un'impresa che non è ancora finita, una corsa contro il tempo per dare voce a coloro che, nei venti mesi che separarono l'8 settembre 1943 dalla Liberazione, erano giovanissimi, adolescenti o addirittura bambini. È un tentativo di esplorare il mondo della loro scelta. Cosa passava per la loro testa? Come si sono formati i codici di comportamento, le idee, la visione del mondo, il loro "antifascismo esistenziale"? Molti vengono da famiglie in cui l'opposizione al regime risale agli anni venti. Altri, all'improvviso, l'8 settembre si trovarono a vivere le "svestizioni" frettolose e poi la disobbedienza all'arruolamento nelle file repubblichine e alla deportazione nei campi di lavoro in Germania.C'è chi andò in montagna da sedicenne, fuggendo da casa e rinunciando a frequentare l'ultimo anno di scuola, e chi scelse l'attività clandestina all'insaputa dei genitori.Episodi drammatici, amori leggendari e dinamiche familiari si intrecciano in un racconto corale di malinconia ma anche di felicità, che riporta alla luce i valori civili fondamentali che oggi dobbiamo difendere. Come scrivono Gad Lerner e Laura Gnocchi nell'introduzione, "chi liquida l'antifascismo riducendolo a ideologia obsoleta deve fare i conti con l'insegnamento che ci viene da questi uomini e da queste donne ancora presenti fra noi. La scelta da essi compiuta quando erano ragazzi deve rinnovarsi, a partire dal loro esempio, perché il fascismo non abbia un futuro."

1945. Otto giorni a maggio. Dalla morte di Hitler alla fine del Terzo Reich. L'ultima settimana della Seconda guerra mondiale
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Ullrich, Volker - Sciarra, Elena - Tortelli, Valentina - Pugliano, Marina

1945. Otto giorni a maggio. Dalla morte di Hitler alla fine del Terzo Reich. L'ultima settimana della Seconda guerra mondiale

Feltrinelli Editore, 28/05/2020

Abstract: Nessuno aveva mai raccontato le decisioni difficili, gli errori fatali, i dettagli cruenti e i protagonisti sciagurati dell'ultima settimana della Seconda guerra mondiale. In Germania la quiete sembra vicina, eppure tutto è ancora in movimento. È strano vivere senza calendari, orologi, scadenze. Mentre per i tedeschi la vita si è fermata, enormi masse di uomini sono in cammino per le strade. I prigionieri dei lager costretti alle marce della morte incrociano le unità della Wehrmacht che rimpatriano. Le carovane di profughi incontrano quelle degli operai liberati dai campi di lavoro coatto.Gli otto giorni che separano il suicidio di Hitler dalla resa della Germania sono tormentati da molte chimere: la catastrofe violentissima dell'impero e l'invasione simultanea di due nemici – i russi più minacciosi degli Alleati atlantici. Nei diari, nelle lettere e nelle pagine dei giornali dell'epoca si sentono le voci dei personaggi principali di questa raffica di eventi: Hitler ed Eva Braun, la famiglia Goebbels, Karl Dönitz, il nuovo Führer che fa durare la guerra una settimana in più, gli abitanti della cittadina in Pomerania che, di fronte alle atrocità dell'Armata Rossa, scelgono di togliersi la vita in massa, fino a Marlene Dietrich, che cerca sua sorella a Bergen-Belsen travestita da ufficiale americano.Volker Ullrich sfida il vuoto della storia sospesa tra il non più e il non ancora. Di quei primi giorni del maggio 1945 racconta tutti gli sconvolgimenti che, uno dopo l'altro, trasformano il tempo di nessuno nell'ora zero: la spartizione della Germania tra Oriente e Occidente è la stessa che dividerà il mondo. La Guerra fredda è già iniziata. In una grandiosa narrazione rimbombano l'orrore universale della guerra e il paradosso che si spalanca al momento della sua fine: non è più possibile distinguere tra vittime e carnefici. È una storia che ci riguarda da vicino, perché su quella distruzione comincia la nostra epoca.

Gli occhi dei pavoni
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Garavini, Fausta

Gli occhi dei pavoni

La nave di Teseo, 12/03/2020

Abstract: La storia di un incontro e di un legame, quello tra la protagonista e Pierre, un archeologo che diventa per lei una guida in un mondo di storie e simboli che tracciano la rotta di un viaggio dentro sé stessa. Uniti da un legame fortissimo e misterioso che trascende l'amicizia o l'amore, i due protagonisti sono come i due pavoni del mosaico della sala di Re Ruggero al Palazzo dei Normanni a Palermo che Pierre sceglie come loro simbolo: "uniti e pur divisi dalla coppa", il segno di una comunione che annulla senza ridurre la distanza tra loro. Questo libro, definito da Luigi Baldacci "un grande romanzo simbolista", ha vinto nel 1979 il Premio Mondello per la miglior opera prima, rivelando il talento narrativo di Fausta Garavini.

Uffizio delle tenebre
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Garavini, Fausta

Uffizio delle tenebre

La nave di Teseo, 12/03/2020

Abstract: La storia di una vita e di due anime strettamente intrecciate fra loro: quella di una madre nevrotica e possessiva e di un figlio che le sacrifica la propria esistenza. Un rapporto tormentato, fatto di ricatti, rimorsi, slanci di ribellione, ambizioni frustrate e di un amore smisurato e difficile da accettare. Con una scrittura raffinata, questo romanzo segue i due personaggi in una spirale di rinunce e sentimenti, di manipolazioni e tenacia: una storia che avvolge e affascina come le spire di un serpente.

Brevemente risplendiamo sulla terra
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Vuong, Ocean - Durastanti, Claudia

Brevemente risplendiamo sulla terra

La nave di Teseo, 12/03/2020

Abstract: Little Dog, la voce di questo straordinario romanzo di esordio tradotto in tutto il mondo, ricostruisce in una lettera alla madre la storia della sua famiglia, segnata dalla guerra del Vietnam e dall'emigrazione negli Stati Uniti. Arrivati in America nel 1990, Little Dog e sua madre Rose si stabiliscono in Connecticut, dove lei si mantiene facendo manicure e pedicure. Ma la donna soffre di un disturbo da stress post-traumatico che si manifesta in violenti scoppi d'ira contro il figlio, alternati a gesti di tenerezza assoluta. Con loro abita la nonna Lan, che ha vissuto il dramma della guerra in prima persona: fuggita da un matrimonio combinato con un uomo molto più anziano, è costretta a vendersi ai soldati americani per mantenersi. Little Dog, crescendo, si fa interprete del dialogo impossibile tra le generazioni della sua famiglia tutta al femminile, unendo due donne che non parlano l'inglese e faticano a integrarsi nella cultura americana. Prendendosi cura degli altri, Little Dog impara a conoscere se stesso, dal difficile rapporto con i suoi coetanei che lo prendono di mira per la sua diversità, fino alla scoperta dell'amore.Accolto dalla critica come il nuovo grande romanzo americano, Brevemente risplendiamo sulla terra è una straordinaria storia di formazione che, attraverso il legame d'amore tra un figlio e una madre, parla di identità, differenza, di come impariamo ad abitare i sentimenti più grandi. Un libro sulla forza di raccontarsi per riscattare il silenzio di non essere ascoltati, che rivela l'intensità e la grazia della scrittura di Ocean Vuong." Un romanzo indimenticabile e meraviglioso. Un libro che incide l'anima dei lettori."Viet Thanh Nguyen Premio Pulitzer 2016" Grazie Ocean Vuong per questo splendido e straordinario romanzo d'esordio."Michael Cunningham Premio Pulitzer 1999"Vuong amplia i confini di quello che la letteratura può mostrare, e su cui può far riflettere ed emozionare. Questo libro è un magnifico argomento a favore della capacità di meravigliarsi, e della potenza trasformatrice dell'amore."Ben Lerner

Insonnia
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Rolla, Enrico

Insonnia

Edizioni Gribaudo, 28/02/2020

Abstract: Il "buon" dormitore è chi aspetta che il sonno lo raggiunga (e, secondo alcuni studi, passa dalla veglia al sonno in un periodo che dura da uno a sette minuti). Il "cattivo" dormitore è chi insegue sempre il sonno. Questa semplice "formula" esprime una grande verità ed è il primo passo per capire e affrontare l'insonnia. L'insonnia è un male che affligge quasi dieci milioni di italiani nella sua forma cronica, e il 45% della popolazione nella sua forma transitoria. Questo libro, che attinge dalla grande esperienza dell'autore e si basa sulla Terapia cognitivo comportamentale, offre la chiave per tornare a dormire finalmente sonni sereni. Esercizi - Test - Casi di studio - Consigli e informazioni utili

Instant moda
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Batilla, Andrea

Instant moda

Edizioni Gribaudo, 28/02/2020

Abstract: Tutti nuotiamo nel grande mare della moda, anche se a volte non ce ne rendiamo conto. Ecco perché, leggendo questo libro, scoprirai che la Riforma protestante e gli abiti della serie televisiva Mad Men sono più vicini di quanto pensi, e che un filo invisibile lega i Sex Pistols e lo streetwear. Capirai che il made in Italy non è un fenomeno – solo – italiano, e che proprio la moda ha avuto un ruolo fondamentale nell'affermazione dei diritti femminili. Scoprirai perché una felpa può costare come un'automobile e che quel vestitino da 19,99 euro in poliestere che hai appena comprato resterà in giro per il mondo per i prossimi due secoli. Perché, semplicemente, tutto è moda, e per capire davvero il mondo bisogna prima di tutto osservare come si veste.

Di grano in grano
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Papa, Sara - Polzella, Antonio

Di grano in grano

Edizioni Gribaudo, 28/02/2020

Abstract: Al di là del grano, sono moltissimi i tesori che si possono trovare in un campo: farro e avena, ma anche segale, mais, riso. Questo libro unisce due veri e propri monumenti gastronomici italiani, il pane e la pizza, e li rivisita utilizzando grano e altri pregiati cereali, spesso poco considerati ma dalle inestimabili virtù. Oltre 50 ricette, nate dall'incontro fra Sara Papa e Antonio Polzella, restituiscono sapori "come natura comanda". Il risultato è un libro che afferma e insieme reinventa la tradizione, grazie a ingredienti quali il mais corvino o l'aronia e a tecniche di lievitazione innovative come la fermentazione con la frutta, il kefir d'acqua e molto altro. Un viaggio nel mondo del gusto, guidato dalle mani sapienti di due maestri dell'arte bianca, per la prima volta presenti nello stesso libro.

La strada smarrita
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Bastasin, Carlo - Toniolo, Gianni

La strada smarrita

Laterza, 05/03/2020

Abstract: Il lungo percorso che aveva portato gli italiani dalla povertà al benessere è stato smarrito di fronte alle sfide dell'economia globale. Nonostante i rischi attuali, la storia recente mostra che l'Italia non è condannata.Nell'ultimo decennio dell'Ottocento l'Italia inizia la rincorsa dei paesi più avanzati e alla fine del ventesimo secolo raggiunge un reddito per abitante non dissimile da quello di Germania, Francia e Regno Unito. È un percorso di successo, che crea un'economia moderna. Da un quarto di secolo, tuttavia, l'economia italiana cresce assai meno della media europea. I fattori di sviluppo che avevano funzionato nel dopoguerra si sono rivelati inadatti all'economia globale. Pesano mali antichi mai curati: bassi livelli di istruzione, prassi burocratiche e giudiziarie obsolete, gestioni aziendali poco trasparenti. Il reddito perduto con la crisi del 2008-2013 non è stato ancora recuperato. La differenza tra il benessere economico degli italiani e quello degli altri europei e dei nordamericani è tornata ai livelli degli anni Sessanta. Il clima di incertezza politica, finanziaria e istituzionale scoraggia gli investimenti, crea un ambiente ostile alla crescita e rischia di provocare un avvitamento dell'economia. Eppure ci sono stati momenti recenti nei quali l'Italia sembrava potesse riprendersi, segno che non è condannata a un perenne ristagno. Con questo libro, Carlo Bastasin e Gianni Toniolo ripercorrono la strada di un robusto sviluppo e indagano i motivi che l'hanno fatta smarrire per capire come fare a ritrovarla.

Oro blu
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Borgomeo, Edoardo

Oro blu

Laterza, 05/03/2020

Abstract: Un pianeta più caldo significa ghiacciai che si sciolgono, piogge meno prevedibili, alluvioni più frequenti, deserti che avanzano. Nell'acqua vediamo gli effetti del riscaldamento globale e la probabile causa di guerre future. Oro blu, in nove storie da tutto il mondo, dalla Sicilia al Bangladesh, dall'Olanda al Brasile, ci fa scoprire come l'acqua si intrecci all'economia, alla storia, alla cultura e alla vita di ciascuno di noi.