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La solitudine dell'assassino
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Molesini, Andrea

La solitudine dell'assassino

Rizzoli, 14/09/2016

Abstract: Molti anni fa, Carlo Malaguti ha ucciso. Da allora, la pena più dura non è quella che sta scontando nel carcere di Trieste, ma l'ostinato silenzio in cui ha seppellito la propria verità sul delitto, rinunciando persino a difendersi in tribunale. Tra le mura della sua cella sembra aver trovato un riparo dal rumore del mondo che lo aiuta ad affrontare la tenebra che sente dentro di sé. Adesso però Malaguti ha più di ottant'anni e un giudice ha stabilito che deve tornare libero. Ma libero di fare cosa? Di confessare? Di uccidere ancora?Sono queste le domande che non danno pace a Luca Rainer, stimato traduttore sulla soglia critica dei quaranta. I due non si conoscono, ma qualcuno vuole farli incontrare, sapendo che a legarli può esserci molto più di una fervida passione per la letteratura. Entrare nel labirinto fortificato che è la mente di Malaguti è un'impresa ardua: Rainer dovrà mostrarsi degno dei segreti che l'assassino custodisce, battersi con l'immensità della sua solitudine, e provare il sapore acre della paura.Andrea Molesini ha scritto un romanzo di forti emozioni e stile felice sulle sfide imposte dalla libertà, sui dispetti del caso, sull'amicizia che ogni giorno va rimessa alla prova, sul nostro insopprimibile bisogno di dare un senso alle cose.

Benedetta tutto l'anno
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Parodi, Benedetta

Benedetta tutto l'anno

Rizzoli, 14/09/2016

Abstract: Sono ricche come i colori del bosco in autunno, sorprendenti come la prima neve dell'inverno, festose come i fiori sbocciati a primavera, fresche come un tuffo al mare d'estate. Le nuove ricette di Benedetta Parodi - sempre facili, veloci, buonissime e tutte fotografate da lei - seguono il ritmo delle stagioni e ci fanno compagnia tutto l'anno! E siccome ogni stagione ha il suo momento speciale, troviamo anche le pagine del diario di Benedetta che ci raccontano la sera di Halloween tra "dolcetto" e "scherzetto", la tavolata di Natale con tutta la famiglia, il buffet di Pasqua con gli amici e la giornata di Ferragosto al mare, con tante immagini, piatti pensati e realizzati ad hoc e mille altre idee per rendere ogni festa davvero unica.

The 100. Day 21
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Morgan, Kass

The 100. Day 21

Rizzoli, 15/09/2016

Abstract: Sono passati ventun giorni dall'arrivo dei 100 sulla Terra per ricolonizzare il pianeta, a seguito della guerra nucleare che l'ha devastata secoli prima. All'inizio credevano di essere soli. Si sbagliavano. Dopo l'attacco di ignoti nemici, non è facile tenere unito il gruppo. La cattura di Sasha, una terrestre, divide gli animi: c'è chi vorrebbe tenerla prigioniera, chi invece si fida di lei. Mentre Wells si preoccupa di gestire le tensioni, Clarke va in cerca di altri coloni, animata da una segreta speranza. Bellamy, dal canto suo, è deciso a tentare di tutto pur di ritrovare la sorella scomparsa. Sulla stazione spaziale, nel frattempo, le risorse si vanno esaurendo insieme all'ossigeno, e Glass dovrà scegliere tra l'amore della sua vita e la vita stessa.

Tieni il mio cuore per mano (Life)
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McLean, Jay

Tieni il mio cuore per mano (Life)

Fabbri Editori, 15/09/2016

Abstract: Joshua e Natalie hanno sedici anni. Grandi occhi azzurri e capelli biondi lei, braccia forti e la passione per lo skate lui. Si amano, e quando lei rimane incinta, scelgono di restare uno accanto all'altra... almeno fino a quando il piccolo Tommy compie un mese, e Natalie abbandona entrambi. Josh, disperato, è costretto a diventare adulto in fretta, a combattere per la propria vita e per quella di suo figlio, solo contro il resto del mondo. Fino al giorno in cui arriva Becca. Tra lui e la ragazza, divorata da un passato capace ancora di scaraventarla nel peggiore degli incubi, nasce presto un legame fortissimo, prima basato sulla fiducia e il reciproco sostegno e, infine, sull'amore. I fantasmi più neri però non vogliono abbandonare né l'uno né l'altra: l'incantesimo si spezza, ogni certezza si dissolve di nuovo nel nulla. Ma proprio quando tutto sembra perduto, l'amore potrebbe riuscire ancora una volta a illuminare la loro strada...

Sorella morte
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Paglia, Vincenzo

Sorella morte

Piemme, 06/09/2016

Abstract: C'è contrapposizione fra "buona morte" e "dolce morte"? E allora: dove comincia e dove finisce la dignità del vivere e del morire? In Europa e nel mondo sono in crescita i Paesi che hanno approvato una legge sull'eutanasia e sul suicidio assistito. Il "diritto alla vita" presume anche un "obbligo alla vita"? E con quale prerogativa - affermano i fautori dell'eutanasia - la società vieta a uno di voler morire se liberamente lo sceglie? Monsignor Paglia - uno dei più autorevoli esponenti della Chiesa di Francesco, consigliere spirituale della Comunità di Sant'Egidio e Presidente del Pontificio Consiglio per la Famiglia - affronta con estrema delicatezza e lucidità tutti gli aspetti legati al "fine vita" che continuano a suscitare aspri confronti in Italia e nei paesi europei.In un saggio che farà discutere, l'autore insiste sulla necessità di allargare gli orizzonti evitando gabbie ideologiche o ambigue urgenze legislative. Sono in campo profonde dinamiche affettive, culturali e spirituali e sarebbe riduttivo trattare i problemi al di fuori di una visione umanistica e sapienziale.Paglia non disdegna di mettere in guardia un Occidente che pare aver posto nel dimenticatoio alcune grandi verità: ogni persona, unica e irripetibile, è patrimonio dell'umanità; gli anziani e i morenti possono insegnarci qualcosa fino all'ultimo respiro; a nessuno piace morire dimenticato; solo accettando il traguardo della morte - che tutti ci affratella - potremo avere una vita intensa, feconda di relazioni personali autentiche e di valori umani condivisi, una vita degna di essere vissuta, fino alla fine.

La stanza dei kimono
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Murayama, Yuka

La stanza dei kimono

Piemme, 06/09/2016

Abstract: Da tre generazioni, a Tokyo, la famiglia della giovane Asako gestisce un raffinato negozio di kimono. Quella del kimono è un'arte: ogni colore, ogni materiale, modello o fantasia ha un suo significato, che solo pochi sono in grado di decifrare. E quando Asako riceve in dono da sua nonna la splendida collezione privata della famiglia - una collezione di kimono antichi, preziosissimi, in cui ogni pezzo è unico e ha la sua storia - capisce che è il momento di lasciare il suo lavoro di organizzatrice di matrimoni e cominciare una nuova vita. D'altra parte, suo marito Seiji sembra essersi allontanato da lei, preda dell'infelicità e in cerca di qualcosa che forse Asako non riesce più a dargli. È tramite il negozio di kimono che Asako incontra Masataka, un affascinante sconosciuto di Kyoto che ha dei kimono speciali da proporle in vendita. Masataka è sposato con Chisa, una ragazza misteriosa con un passato pieno di ferite. Ferite che incidono con il suo senso di inadeguatezza e di paura, ma anche di fatale attrazione, nei confronti degli uomini e del sesso. Asako, Masataka, Chisa, Seiji: quattro persone le cui storie sono destinate a intrecciarsi, e che presto si scopriranno legate a doppio filo dal richiamo della passione, dell'eros, della perversione e del piacere che a volte a essa si accompagna. Romantico, esplicitamente erotico e meravigliosamente scritto, La stanza dei kimono è un romanzo in cui le passioni fioriscono al ritmo delle stagioni, e i kimono e i templi shinto svelano ai personaggi i loro stessi, complicati, desideri, in un Giappone pieno di tradizione, storia e poesia.

La versione di Paul. In conversazione con Paul Du Noyer
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McCartney, Paul - Du Noyer, Paul

La versione di Paul. In conversazione con Paul Du Noyer

Piemme, 06/09/2016

Abstract: "Io non so esattamente in che direzione sto andando, perché invento tutto. Non ho mai preso lezioni, a parte quelle che ho ricevuto dalla vita. Ma c'è questa magia. Hai una piccola idea, ci aggiungi qualche accordo e diventa più grande."L'incontro fatale con John Lennon a una festa nel luglio 1957 a Liverpool e i retroscena del doloroso scioglimento della band nel 1970. La carriera di solista e l'amore per Linda, sua moglie. L'amicizia e l'inimicizia con i grandi della musica, da Michael Jackson a Stevie Wonder. La musica, l'amore, la fama, la moda, la vita.Non c'è argomento che Paul McCartney non affronti con sincerità disarmante in questa lunga rivelazione di sé, che emerge da trentacinque anni di frequentazione e collaborazione con Paul Du Noyer, giornalista di Liverpool, come Paul e gli altri Beatles, chiave necessaria per capire e cogliere a fondo il mondo del grande musicista. Ricco di particolari e dettagli personali che persino i fan più accaniti probabilmente non conoscono, e sorprendente per il tono intimo e generoso con cui affronta i temi più difficili, questa è la voce di McCartney che non avete mai sentito.

Storia europea della letteratura italiana I
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Asor Rosa, Alberto

Storia europea della letteratura italiana I

Einaudi, 13/09/2016

Abstract: Dopo avere innovato profondamente la storiografia letteraria con un'opera collettiva come la Letteratura italiana Einaudi, da lui ideata e diretta, Alberto Asor Rosa ridisegna questa volta interamente in prima persona gli intrecci fra opere, uomini, luoghi, condizioni storiche ed economiche che dànno vita alla nostra tradizione letteraria. Un approccio che ha comportato un rinnovato confronto diretto con le opere, favorendo uno straordinario impegno critico a fianco di quello storiografico e fuso con esso. Dunque molta passione nel suggerire nuove chiavi interpretative per leggere e apprezzare in profondità Dante o Boccaccio, maggiori e minori, ed estrema lucidità nell'individuare il filo di un'identità nazionale attraverso la letteratura, che è nello stesso tempo contestualizzazione nelle piú generali radici europee. Radici che sono molteplici: latine e cristiane, ma anche preromane e barbariche. Una storia letteraria nuova per molti aspetti, non ultimo quello della periodizzazione scelta da Asor Rosa, che sottolinea la continuità fra Medioevo e Rinascimento ponendo la vera frattura e la nascita della modernità alla fine del Cinquecento, con la trasformazione dei modelli culturali europei e il drastico ridimensionamento della letteratura italiana a livello internazionale. Storia europea della letteratura italiana II. Dalla decadenza al Risorgimento. Storia europea della letteratura italiana III. La letteratura della Nazione.

I segreti di Istanbul
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Augias, Corrado

I segreti di Istanbul

Einaudi, 06/09/2016

Abstract: Per dieci secoli Costantinopoli è stata l'altra Roma. Poi, in una giornata di primavera del 1453, tutto è cambiato. Roma s'inabissava, nasceva Istanbul. Una città eterna, prodigiosa, inquieta. Un luogo del mondo dove è possibile incrociare le storie di imperatrici belle e crudeli, di sultani folli e saggi, di schiave e avventurieri. Storie piccole e grandissime ritrovate e raccontate da un autore capace, come raramente accade, di fondere in un unico sguardo sapere e meraviglia. "Il modo migliore per arrivare a Istanbul sarebbe attraversando lentamente il Mar di Marmara fino a veder apparire une incomparable silhouette de ville...". Questo libro è il racconto, potremmo forse dire il romanzo di Istanbul. Protagonista è una città eterna, prodigiosa, una città incarnata nelle sue stesse rovine. A comporne la trama sono le storie degli uomini e delle donne che l'hanno fondata, vissuta, abbandonata: storie piccole e insieme grandissime; a tenerle insieme sono le parole di un autore capace, come raramente accade, di fondere in un unico sguardo sapere e meraviglia. Per secoli Bisanzio, Costantinopoli, Istanbul, è stata una meta ricercata, talvolta fraintesa, altre volte amata, sempre guardata con stupore già dalla prima apparizione del suo straordinario profilo contro il cielo d'Oriente. Quel crescente di luna, che non a caso figura sulla bandiera della Repubblica turca, è - e insieme non è - la stessa luna che possiamo vedere in un qualunque cielo notturno europeo. Come il particolare profumo della città, i suoni, i richiami dei marinai, le luci riflesse sono - e non sono - le stesse di un porto del nostro continente. A renderli diversi è quella sensazione indefinita, quel contorno avvolgente, che una volta si chiamava "esotismo" e che ancora sopravvive. Senza sottrarsi al fascino di quell'esotismo, Augias ne solleva con garbo il velo per scoprire la sostanza piú autentica della città, quella che il turista non sempre può o sa cogliere. E lo fa esplorando, indagando e raccontando le storie, i luoghi, le leggende della città. Storie di imperatrici bellissime e crudeli, di sultani capaci di molta saggezza e di altrettanta follia, di avventurieri, di sognatori, di schiave che diventano regine. Storie che restituiscono significato a spazi apparentemente vuoti, che cuciono insieme eventi lontanissimi nel tempo e nella geografia: Istanbul, Roma, Parigi. Ma la capacità seduttiva di Istanbul non dipende solo dalle tracce del suo passato: ha anche molto a che fare con il suo caos, la sporcizia, il fumo, le crepe, i detriti. Con la scelta, continuamente rimandata, di una vera, definitiva appartenenza. Di questa città inquieta - uno dei non molti posti che hanno contribuito a dare al mondo un destino -, Augias ci racconta il grande passato e l'enigmatico presente, trasmettendo al lettore quel senso di incantamento che ha caratterizzato il suo primo incontro con la città e che si è rinnovato a ogni visita successiva. I segreti di Istanbul è anche questo: la storia di un innamoramento improvviso e di una continua stupefatta scoperta.

Storia europea della letteratura italiana II
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Asor Rosa, Alberto

Storia europea della letteratura italiana II

Einaudi, 13/09/2016

Abstract: Le storie della letteratura italiana hanno a lungo riprodotto l'impostazione desanctisiana, di origine risorgimentale, unitaria e nazionale. Questa di Asor Rosa, che viene dopo la lunga e variegata esperienza della Letteratura italiana Einaudi, supera definitivamente quel modello modificandolo in due direzioni. Da un lato inserendo i fatti letterari italiani in un contesto internazionale, e dunque analizzando la fitta trama delle relazioni culturali tra l'Italia e i principali paesi europei nel biunivoco, mai interrotto rapporto di dare e avere. Dall'altro cercando nella letteratura un'identità italiana allo stesso tempo unitaria e diversificata, soggetta a spinte centripete e centrifughe compresenti o alternate. In questo secondo volume dedicato all'età moderna non si può prescindere dal rapporto con la Spagna, con la Francia, e poi col mondo germanico e anglosassone, e neppure con le diverse situazioni statuali che hanno prodotto una geografia politica e culturale assai cangiante prima dell'Unità. Asor Rosa raccoglie i fili dispersi dando il giusto rilievo alle tradizioni regionali senza mai dimenticare che anche attraverso queste diversità è passato un sentimento identitario che, ribaltando la celebre frase, "ha fatto gli italiani" prima che fosse fatta l'Italia. E nel ripercorrere tutto questo, Asor Rosa rilegge con passione critica le opere di tutti i nostri maggiori scrittori fornendo un esempio di saggistica letteraria che si nutre di storiografia ma va a toccare il cuore dell'invenzione estetica. Storia europea della letteratura italiana I. Le origini e il Rinascimento. Storia europea della letteratura italiana III. La letteratura della Nazione.

Storia europea della letteratura italiana III
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Asor Rosa, Alberto

Storia europea della letteratura italiana III

Einaudi, 13/09/2016

Abstract: Per la prima volta una storia della letteratura dell'Italia unita arriva fino ai giorni nostri, fino ai romanzi di Camilleri, di Ammaniti, di Melania Mazzucco, di Aldo Nove e di Simona Vinci. In questo volume, infatti, Asor Rosa non si limita a ripercorrere le ultime fasi di quella modernità iniziata ed esplosa nei due volumi precedenti, ma analizza ugualmente "il declino del moderno", o postmoderno che dir si voglia, caratterizzato dalla crisi dei "disegni generali", delle ideologie, della persuasione di scrivere per cambiare l'uomo e la storia. Un Novecento lungo in cui vengono ridefiniti gli statuti letterari che avevano contraddistinto l'operare degli scrittori nelle epoche precedenti. La letteratura come presa di posizione elitaria puntava tutto sulla distinzione e sull'originalità, viceversa nella società di massa il valore viene ricollocato dove ci sia il gradimento di molti se non di tutti. Questa è una delle cesure piú rilevanti raccontate in questo libro. Ma se la storia letteraria del Novecento (e Duemila) è un momento di grandi trasformazioni e radicali cambiamenti, è anche un percorso di permanenze forti. Come per la poesia, che con Montale e altri autori ha rappresentato il vertice qualitativo del secolo scorso, e che ancora oggi, secondo Asor Rosa, rappresenta il piú forte segnale di continuità con la tradizione. Storia europea della letteratura italiana I. Le origini e il Rinascimento. Storia europea della letteratura italiana II. Dalla decadenza al Risorgimento.

Un bene al mondo
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Bajani, Andrea

Un bene al mondo

Einaudi, 13/09/2016

Abstract: "Quel dolore lasciato a casa era il loro segreto, lo teneva stretto come si tiene in tasca una chiave. Quella chiave ogni sera apriva il pensiero di lei, e ogni sera lo rimetteva al sicuro".***Viviamo tutti, sempre, nel momento in cui l'infanzia finisce. E non c'è punto piú intenso da cui possa nascere un romanzo. Dentro questa storia ci sono un bambino come tanti, un dolore che l'accompagna come il piú fedele degli amici e una bambina sottile che si prende cura di loro. Ci sono le ferite degli adulti, stretti tra richieste di risarcimento e protezione. C'è soprattutto la scoperta che la fragilità è una ricchezza. Un bene al mondo è un romanzo unico, una storia universale. Dice una cosa semplice, e lo fa con la forza della letteratura: se non nascondi quello che fa male, la vita ti sorprenderà. Un bene al mondo racconta di un paesesotto una montagna, a pochi chilometrida un confine misterioso. Un paesecome gli altri: ha poche strade, un passaggioa livello che lo divide, e una ferroviaper pensare di partire.Nel paese c'è una casa. Dentro c'è unbambino che ha un dolore per amico.Lo accompagna a scuola, corre nei boschiinsieme a lui, lo scorta fin dovel'infanzia resta indietro. E ci sono unamadre e un padre che, come tutti i genitori,sperano che la vita dei figli siamigliore della loro, divisi tra l'istinto aproteggerli e quello opposto, di pretendereda loro una specie di risarcimento.Ma nel paese, soprattutto, c'è una bambinasottile. Vive dall'altra parte dellaferrovia, ed è lei che si prende cura delbambino, lei che ne custodisce le parole.È lei che gli fa battere il cuore, cheper prima accarezza il suo dolore.Un bene al mondo è una storia d'amoree di crescita di un'intensità e di unapoesia travolgenti. È una storia universale,perché racconta quanto può esserepreziosa la fragilità se non la rifiutiamo.Basta cercarsi su una mappa, disseminareparole per trovarsi, provare altrestrade e magari perdersi di nuovo.

Teatro III
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Bernhard, Thomas - Gandini, Umberto - Bernardi, Eugenio - Menin, Roberto

Teatro III

Einaudi, 13/09/2016

Abstract: In queste tre pièce Bernhard concentra la sua attenzione su quella figura di interprete-esecutore-attore che è al centro di tutta l'impalcatura della sua opera e di cui egli ora, riducendo al massimo i termini della rappresentazione, rimette in gioco il senso. (...) Contraddizione e spettacolo come termini interscambiabili. Soprattutto L'apparenza inganna e Semplicemente complicato mimano le contraddizioni di cui è fatta non solo l'esistenza dell'attore, ma quella di chiunque tenti di arrivare a una propria rappresentazione del mondo. dal saggio introduttivo di Eugenio Bernardi

Teneri violenti
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Carozzi, Ivan

Teneri violenti

Einaudi, 13/09/2016

Abstract: Uno choc culturale, quasi una vertigine, è al principio di questo insolito libro. Un uomo rovista nelle storie anonime del nostro passato recente e davanti al suo sguardo si spalanca una folla di vite epiche, tragiche, strambe, romantiche: l'incubatore di quel che siamo diventati. Un trentenne milanese viene assunto come redattore di una trasmissione televisiva. Deve cercare vecchie notizie, comprese tra il '70 e l'85, frugando tra gli archivi dei quotidiani. Come un sommozzatore s'immerge in quegli anni, fino a imbattersi in storie che gli tolgono il respiro, e che comincia a conservare in una cartellina personale. Dai seimila aspiranti bidelli che una mattina si presentano, ben vestiti e pettinati, davanti agli sportelli della pubblica amministrazione, alla vicenda di un bambino che s'imbarca da solo in cerca della madre partita e mai piú tornata, al suicidio d'amore nello scantinato di una fabbrica, queste storie diventano per lui un rifugio, un'ossessione. In una Milano mai cosí contemporanea, tra pizze davanti al computer, quartieri riqualifi cati e relazioni sentimentali su WhatsApp, il protagonista riscopre un'Italia perduta, la cui corporeità si contrappone al mondo immateriale e sfilacciato in cui siamo avvolti. "L'Italia era un Paese che dovevamo sublimare di continuo, per amarlo, specie alle sette di sera, quando raccoglievamo il grottesco accumulo delle sue storie e della sua cronaca quotidiana".

La vera dieta dei gruppi sanguigni. Come scegliere gli alimenti per raggiungere il peso ideale, vivere più sani e più a lungo
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D'Adamo, Peter J. - Whitney, Catherine

La vera dieta dei gruppi sanguigni. Come scegliere gli alimenti per raggiungere il peso ideale, vivere più sani e più a lungo

Sperling & Kupfer, 06/09/2016

Abstract: Perché c'è chi può mangiare tutti i dolci che vuole, mentre altri ingrassano solo a guardarli? Perché alcuni prendono sempre l'influenza e altri non si ammalano mai? Esiste una risposta precisa a queste domande: il segreto per vivere bene, essere sani e riuscire a dimagrire dipende dal nostro gruppo sanguigno. Infatti il modo in cui assorbiamo i cibi che mangiamo, come il nostro corpo reagisce allo stress e alle malattie, ma anche come ritrovare il benessere e la forma fisica, è scritto nella chimica del nostro corpo, racchiusa nella sigla 0, A, B o AB. Peter J. D'Adamo è stato il primo a definire l'importante correlazione tra i gruppi sanguigni e il cibo ed è il creatore della famosa Dieta dei gruppi sanguigni, uno dei metodi più efficaci di sempre per perdere peso e preservare la salute. In questo volume ci propone lo stile di vita e le scelte alimentari che più si addicono ai diversi gruppi sanguigni perché, in base alle ricerche scientifiche cui ha consacrato la propria vita, il dottor D'Adamo ha dimostrato l'importanza di un'alimentazione appropriata e di un programma di attività fisica personalizzato. Un libro fondamentale, che ha già conquistato milioni di lettori nel mondo, in grado di migliorare per sempre il modo in cui mangiamo e ci prendiamo cura di noi.

Anna e l'uomo delle rondini
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Savit, Gavriel

Anna e l'uomo delle rondini

Sperling & Kupfer, 06/09/2016

Abstract: Cracovia, nel 1939, non è esattamente il posto migliore dove crescere. Le strade sono un lugubre concerto di soldati in marcia e cani feroci, spari e grida. Non risuonano più di risate e chiacchiere tra amici, passeggiate al parco e caffè all'aperto. Anna ha solo sette anni, ma conserva un vago ricordo di quei lontani giorni di sole e di calore. Ora ha imparato che ciò che gli adulti chiamano "guerra" è come la tempesta: quando si annuncia all'orizzonte, meglio chiudersi in casa. Solo che lei, una casa, non ce l'ha più. Dal mattino in cui suo padre è uscito per andare all'Università e non ha fatto ritorno. Anna non sa che i tedeschi l'hanno portato via, insieme a tanti altri insegnanti. E mentre i vicini e gli amici di un tempo le voltano le spalle, lei resta completamente sola. È allora, mentre vaga per la città, che incontra l'Uomo delle rondini. Dapprima è un rumore di passi sull'acciottolato, poi una sagoma sottile che incombe, altissima, con un'aura di mistero e autorevolezza. Quando le rivolge la parola, Anna scopre che, come suo padre, ha un talento per le lingue: conosce il polacco, il russo, il tedesco, lo yiddish, persino il linguaggio degli uccelli. Nel momento in cui chiama a sé una bellissima rondine - che scende a posarsi sulla sua mano - per calmare il pianto di Anna, la bambina resta incantata. E decide di seguirlo, ovunque sia diretto. È così che inizia il loro lungo viaggio per non farsi trovare. Un'avventura che per Anna è una scoperta della vita, tra le insidie dei boschi e quelle della natura umana, sotto la guida esperta dell'Uomo delle rondini, scrigno di storie e di saggezza.

Così immobile tra le mie braccia
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Higgins Clark, Mary - Burke, Alafair

Così immobile tra le mie braccia

Sperling & Kupfer, 13/09/2016

Abstract: "Ma ci credi, mamma? Non voglio illudermi, ma mi sento così fortunata. Ci credi che potrei recitare in un film, magari addirittura nel ruolo principale?" Sorrise immaginando la figlia Susan che sprizzava energia da tutti i pori, con quella luce folgorante nei begli occhi blu. La produttrice televisiva Laurie Moran è molto soddisfatta del proprio lavoro: la puntata pilota del suo reality, Under Suspicion, è stata un successo. Anzi, per dirla tutta, il programma - una serie basata su cold case che Laurie ricostruisce insieme alle persone che erano vicine alla vittima - è decollato in grande stile risolvendo un omicidio già nel primo episodio. E adesso che sta preparando il secondo, le sembra di avere per le mani il caso ideale: vent'anni fa, Susan Dempsey era stata una brillante studentessa di informatica della UCLA e un'aspirante attrice. Una sera fu trovata uccisa in un parco e, poiché indossava solo una scarpa da ballo d'argento, la stampa battezzò il caso Cinderella Murder. Il luogo del ritrovamento del cadavere si trovava a poche centinaia di metri dalla casa del regista con il quale Susan aveva appuntamento per un'audizione, Frank Parker, ma l'uomo aveva un alibi di ferro e la polizia alla fine aveva archiviato il caso lasciando molte domande senza risposta: perché la macchina di Susan era parcheggiata così lontano? Era mai arrivata all'audizione? Perché il suo ragazzo non vuole parlare? Laurie sa bene quanto possa essere affascinante il mondo di Hollywood per il suo pubblico. E ben presto scoprirà anche quanto può essere pericoloso.

Una vita perfetta
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Steel, Danielle

Una vita perfetta

Sperling & Kupfer, 20/09/2016

Abstract: Molti definirebbero perfetta la vita di Blaise McCarthy. Icona dell'informazione televisiva, a quarantasette anni Blaise vanta una carriera invidiabile e gira il mondo per intervistare uomini potenti e capi di stato, ponendo loro domande scomode con coraggio e determinazione. Nessuno sa, però, che Blaise è la madre single di una ragazzina non vedente, Salima. In seguito a una tragedia, la scuola che si occupa a tempo pieno di Salima chiude, e l'elegante appartamento newyorkese di Blaise viene invaso dalla figlia e da Simon Ward, l'educatore mandato dall'istituto per occuparsi della ragazza. I due nuovi arrivi stravolgono la vita di Blaise, costringendola ad affrontare i problemi irrisolti con la figlia e ad abituarsi alla presenza di quello sconosciuto che la affascina più di quanto lei stessa sia disposta ad ammettere. Mentre la giornalista cerca di trovare un po' di stabilità nel privato, la sua carriera subisce un duro colpo: il network per cui lavora assume una giovane anchorwoman allo scopo di sostituirla. Quando ormai ogni certezza sembra essere appesa a un filo, Blaise si troverà di fronte a una scelta che potrebbe cambiare la sua esistenza per sempre, rendendola forse meno perfetta, ma di certo più vera. Una vita perfetta offre il ritratto di una protagonista forte e determinata, impegnata a conciliare la sua immagine pubblica di giornalista televisiva con il suo ruolo difficile di madre di una ragazzina disabile. Ancora una volta, Danielle Steel torna a parlare al cuore delle sue lettrici con un nuovo, straordinario romanzo sull'amore incondizionato dei genitori per i figli e sull'importanza di non arrendersi mai, anche nei momenti più bui.

Ricordo quasi tutto
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Ruffo di Calabria, Fulco - Borrelli, Concita

Ricordo quasi tutto

Mondadori, 06/09/2016

Abstract: "Una grande famiglia è una famiglia disseminata, divisa, complicata, persa, ritrovata. L'albero genealogico segna rami che a volte non si sono mai toccati, e a volte si sono uniti indissolubilmente." Fulco Ruffo di Calabria appartiene a una delle famiglie più antiche e blasonate d'Europa, che vanta fra i suoi membri re e regine, principi e principesse, cardinali ed eroi, come il nonno Fulco, asso dell'aviazione della Prima guerra mondiale e medaglia d'oro al valor militare.Con legittimo orgoglio ma anche con estrema spontaneità e semplicità, Fulco si racconta per la prima volta in una sorta di diario "geografico" che ripercorre la sua vita di nomade d'eccezione: l'infanzia torinese insieme ai fratelli Augusto, Imara, Umberto e Alessandro, sotto l'occhio vigile e affettuoso della "signorina Natalia", amica e complice; la Pasqua a Roma da nonna Luisa; le feste con i compagni di giochi, fra i quali Edoardo e Margherita Agnelli e i "rampolli" di casa Marone Cinzano, i Rivetti, i Nasi, i Vallarino Gancia; i collegi esclusivi a Moncalieri, Pallanza, Paderno del Grappa e Gressoney; le indimenticabili vacanze a Poveromo, in Versilia, nella accogliente e vissuta casa di famiglia, in compagnia di nonni, cugini e zii (fra cui Paola, futura regina dei Belgi) o a Sestriere. I viaggi per tutta l'Europa con la "banda Ruffo" (così zia Paola chiamava i nipoti) negli "anni feroci e fieri", in cui "non ci facemmo mancare niente", all'insegna della spensieratezza e degli amori passeggeri. Fino al trasferimento in Sudafrica, dove Fulco si reca per lavorare nella società del padre.Poi il ritorno in Italia, e quell'irrequieto peregrinare di città in città alla ricerca del luogo in cui riconoscersi e potersi fermare per sempre: Torino, Roma, Lecce, il Salento, con i suoi profumi e la sua ospitalità, di nuovo Roma...Queste pagine sincere e appassionate non mancano però di raccontare anche ricordi dolorosi: il difficile rapporto con il padre, fin dall'inizio così "distante" e presto del tutto assente, la paternità irrisolta, l'improvvisa quanto inaspettata fine del matrimonio con Melba. Mettendo a nudo, senza reticenze, la paura di sempre: non essere all'altezza delle aspettative.Ricordo quasi tutto è un personalissimo viaggio autobiografico, ma anche la sorprendente istantanea di un'Italia così bella da rendere davvero impossibile la scelta di un luogo dove fermarsi.

Microfiabe
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Recalcati, Claudio

Microfiabe

Mondadori, 06/09/2016

Abstract: Un'energia violenta e una inquieta tensione drammatica attraversano e caratterizzano questo sorprendente libro. Claudio Recalcati procede in modo incalzante, per accensioni forti, coinvolgendo il lettore negli scenari di una narrazione apertissima e franta, sempre in bilico tra realtà e incubo. In questo senso la sua è una poesia di insolita potenza, che si realizza in situazioni di vistosa concretezza fisica, situazioni in cui prevale la presenza del male, nella sua ferocia ottusa, nei tratti del suo squallore acuto, ma dove pure si afferma, nella pacata saggezza che guida il pensiero dell'autore, la necessità della sua viva accettazione. Si moltiplicano, attraverso le varie sezioni di queste Microfiabe, le tracce di un'esperienza vissuta ma trasfigurata sulla pagina. Un'esperienza che passa tra letti d'ospedale e luoghi di viaggi quasi fiabeschi, che si rispecchia tornando alla memoria di un grande dalla mente sconvolta come Dino Campana, che cerca infine una sorta di evasione sinistra per architettare, con decisive venature oniriche, una vicenda da cronaca nera. Ma Recalcati non procede in una sola direzione, sa anche proporre improvvisi squarci di dolcezza, di lievità dell'esserci. Oppure manifesta limpido il desiderio di potersi sempre, ancora stupire, magari con l'ausilio di sensi ridivenuti infantili. Giunto alla soglia dei cinquant'anni, Recalcati ha scritto il suo libro più maturo, il suo libro migliore per intensità, ricchezza di immagini e per quella sua vitalità aggressiva - così rara nella poesia d'oggi - in grado di coinvolgere immediatamente il lettore. Microfiabe, dunque, mette in netto rilievo un autore tra i più originali e sicuri della generazione di mezzo.