Trovati 856989 documenti.
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Milano : Garzanti, copyr. 2003
Abstract: Da mezzo secolo la televisione appartiene alla nostra vita e l'attraversa quotidianamente costruisce immaginari, riti e piaceri condivisi, contribuisce alla nostra conoscenza del mondo col suo vedere lontano, ma al contempo definisce un'arena collettiva che ci comprende e ci chiama in causa. In questi cinquant'anni la televisione è stata temuta e deprecata per i mali che gli si sono attribuiti, o, più raramente, è stata apprezzata per la sua capacità di abbattere barriere e steccati, coinvolgere le persone e renderle più consapevoli, offrire loro intrattenimento, informazione e compagnia. In Che cos'è la televisione gli autori affrontano in maniera sistematica gli interrogativi più pressanti che hanno interessato il piccolo schermo.
Poesie / Biagio Marin ; a cura di Claudio Magris e Edda Serra
Milano : Garzanti, 1991
Abstract: Ciò che Biagio Marin canta costantemente e inconsciamente è la tensione generatrice, ha scritto Pier Paolo Pasolini. La sua poesia, ha aggiunto Claudio Magris, costituisce una risposta consapevolmente radicale alla crisi della lirica moderna. L'opera di Marin si muove tra questi due poli: un'autenticità istantaneamente comunicativa e una raffinata coscienza delle lacerazioni del nostro tempo; suo fulcro e chiave è un linguaggio che si sottrae a ogni compromesso, proteso verso quella vita vera di cui la lirica moderna constata e denuncia l'esilio. Il dialetto si cristallizza in una lingua poetica immediata, elementare, progressivamente assimilata a oggetti e orizzonti drasticamente semplificati.
Medea ; Ippolito ; Le Troiane / Euripide
4. ed. [con bibliogr. aggiornata al 1986]
Milano : Garzanti, 1987
Abstract: Figura demoniaca di maga barbara e crudele, Medea è uno dei personaggi più noti, estremi e coinvolgenti del teatro antico. Lucida e determinata nel compiere una vendetta atroce, l'assassinio dei figli, che la colpirà con violenza devastante, Medea appare perfettamente consapevole delle conseguenze del suo gesto estremo. Ma alla tensione emotiva (capisco quali dolori dovrò sostenere, ma più forte dei miei propositi è la passione) si unisce un'assoluta autonomia intellettuale, fino ad allora sconosciuta in una donna nel mondo greco. Nella sua introduzione Vincenzo Di Benedetto mette in luce la modernità di questa tragedia e spiega la dura polemica dell'autore contro la società ateniese di quegli anni.
All'insaputa della notte / Rosetta Loy ; prefazione di Cesare Garboli
Milano : Garzanti, 1990
Abstract: Le storie che si intrecciano in questo libro sono tutte ambientate nell'estate del 1939, quando i destini delle persone che viaggiano il mondo, visitano Parigi e villeggiano a Cortina si ritrovano improvvisamente a confronto, sospinti dall'avvicinarsi della tempesta che travolgerà l'Europa. Ognuna di queste storie rappresenta un desiderio andato perduto. Ritratto impietoso di un ambiente, il libro si concentra su quella terra di nessuno dove la vita famigliare si ritrova esposta al richiamo di trasgressioni tanto più insistenti quanto più vengono tenute lontano da casa.
Henri de Toulouse-Lautrec / testo di Douglas Cooper
4. ed
Milano : Garzanti, 1972
Il romanzo del Novecento : quaderni inediti / Giacomo Debenedetti ; presentazione di Eugenio Montale
Milano : Garzanti, 1987
Abstract: Morte del romanzo naturalista, avvento del romanzo espressionista e anche del simbolista (Kafka?), irruzione della psicoanalisi nella tecnica o nel cuore stesso dell'arte narrativa, personaggi che sfuggono dalle mani dei loro burattinai, violento o pacifico esborso di 'monologo interiore', proustiane intermittenze del cuore ed epifanie dei personaggi di Joyce - ecco la materia di lezioni che nei quaderni formano un blocco ininterrotto. Il critico, il docente che forse sorprese gli increduli ascoltatori, giuoca col suo tema centrale: la difficoltà, forse l'impossibilità di scrivere, come il gatto col topo: lo prende, lo lascia fuggire, lo riprende. Alla fine (se ci sarà) il topo potrà risultare incommestibile. (Eugenio Montale)
Poesia italiana del Novecento : quaderni inediti / Giacomo Debenedetti
Milano : Garzanti, 1980
Oblomov / Ivan A. Goncarov ; introduzione di Fausto Malcovati ; traduzione di Argia Micchettoni
4. ed. [con bibliogr. aggiornata al 1986]
Milano : Garzanti, 1988
Abstract: La vita passa davanti al giovane, ricco Ilia Ilyic Oblomov. Gli passa davanti il benessere, garantito dalla tenuta di Oblomovka, gli passa davanti la quotidianità sempre uguale, spesa spostandosi da un comodo divano all'altro in preda a sterili pensieri astratti. Gli passa davanti la possibilità di dar corpo ai sogni idealistici della gioventù, su sollecitazione del vitalissimo amico Stolz. E gli passa davanti l'amore, incarnato dalla bella e sensibile Olga. In un linguaggio che nulla ha da invidiare alla perfezione di Puskin o al feroce realismo di Gogol', Goncarov dà forma a un universo apparentemente immobile ma in realtà freneticamente vivo di osservazioni, pensieri e annotazioni, sostanziando uno dei massimi capolavori della letteratura russa (e mondiale). Un capolavoro imprendibile, impossibile da catalogare e spiegare e, per questo, ancora più grande.
Frasi e incisi di un canto salutare / Mario Luzi
Milano : Garzanti, 1990
Epigrammi / Marco Valerio Marziale ; introduzione, traduzione e note di Arturo Carbonetto
2. ed
Milano : Garzanti, 1984
Storia del paradiso / Colleen McDannell, Bernhard Lang
Milano : Garzanti, 1991
Climax : 1977-1989 / Alessandro Parronchi
Garzanti, 1990
Parole / Antonia Pozzi ; a cura di Alessandra Cenni e Onorina Dino
Milano : Garzanti, 1989
Abstract: A dieci anni dalla prima edizione completa siamo legittimati nel riconoscere che la poesia di Antonia Pozzi abbia avuto la sua vittoria sul tempo, come aveva profetizzato Eugenio Montale, preannunciando già nel 1948 la permanenza di questa timida ma duratura ghirlanda di versi. Sfida ogni indifferente silenzio, la storia di questa giovinezza che non trova scampo e lo cerca in poesia, non per varchi o passaggi di frontiera oltre la soglia fenomenica, piuttosto in dialogo perenne con voci che provengono dalla bocca dell'ombra, insistenti come richiami di Persefone. Per l'esperienza sbrecciata, la vita si tuffa oltre la vita. (dalla prefazione di Alessandra Cenni)
L'epopea dei vichinghi / Rudolf Pörtner
2. ed.
Garzanti, 1983
Abstract: Vichinghi: i monaci cristiani ne hanno fatto degli esseri infernali, i cronisti conventuali hanno rappresentato le tribù nordiche come demoni e lupi mannari cercando i vocaboli giusti per descrivere la loro ferocia, la passione per la battaglia e il disprezzo per la vita tranquilla. Col tempo questi demoni divennero eroi nelle descrizioni germaniche, il freddo grigiore del Nord si tramutò in una nebbia mitologica. Qual è la verità? Per certo sappiamo che costruirono le navi più resistenti e veloci del loro tempo, che idearono un fantastico scenario mitologico con una poetica fatta di complesse allusioni e grande rigore formale, che furono straordinari saccheggiatori di città, conventi, rocche e poderi, ma anche abili colonizzatori: aprirono la strada delle isole atlantiche, occuparono la Groenlandia e l'Islanda, misero piede sul suolo americano. L'epopea dei vichinghi racconta un popolo non solo attraverso le battaglie e le guerre, ma ci porta direttamente nella società vichinga, nelle sue reazioni, concentrandosi su aspetti quali il ruolo della donna e dei figli, l'alimentazione, i rapporti tra consanguinei, la filosofia, la letteratura e l'arte. I vichinghi erano di tutto un po': contadini, esploratori e colonizzatori; audaci marinai e temuti guerrieri; pirati e commercianti; capaci artigiani e artisti di genio, individualisti crassi e spregiatori dello stato ma figli obbedienti al ceppo familiare. Un libro che rende giustizia alla poliedricità della vita e degli infiniti talenti di questo popolo; un dettagliato resoconto di quanto oggi sappiamo sul loro mondo così denso e contraddittorio.