Trovati 858930 documenti.
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La parola fine / Roberta Tatafiore
[Milano] : Rizzoli, 2010
Abstract: Roberta Tatafiore ha dedicato la sua esistenza a difendere i diritti delle donne e a lottare, da donna e da giornalista, contro ogni forma di limitazione della libertà personale. Ma cos'è la libertà personale quando è la vita stessa a sembrare una costrizione? L'8 aprile 2009 Roberta ha ingerito un cocktail letale di farmaci, dopo mesi di isolamento e silenzio. Era in un albergo della capitale, a due passi da casa. Con la stessa serenità con cui Sylvia Plath prima di uccidersi ha imburrato il pane per i figli, Roberta ha lasciato agli amici una pacata lettera di congedo: La mia è stata davvero una scelta. Una scelta a lungo riflettuta, preparata, accompagnata dalla stesura di un diario. È proprio questo memoriale a rivelarci un percorso che nulla ha a che fare con il suicidio per come lo immaginiamo. La sua è un'uscita di scena consapevole: la lucida e razionale composizione di una morte, come lei stessa la definisce, con un richiamo simmetrico e contrario a Comporre una vita, il celebre saggio di Mary Bateson. È la decisione di una persona che ha vissuto pienamente coltivando sino alla fine le sue passioni: il senso profondo della letteratura - che nelle opere della stessa Plath, di Marina Cvetaeva e di Amelia Rosselli diventa meditazione sul suicidio - e l'impegno civile, ispiratore anche di quest'ultimo gesto, un gesto politico, il salto nel vuoto di chi non sa adeguarsi alla norma.
Scendo: buon proseguimento / Cesarina Vighy ; introduzione di Vito Mancuso
Roma : Fazi, 2010
Abstract: Anche il linguaggio, soprattutto quand'è quello di una madre che scrive alla figlia, sa fare carezze e diventare affettuoso, talora così tenero da condurre alla commozione. Così, nel suo testo d'apertura, Vito Mancuso introduce questo libro insolito, intimo, curioso, una sorta di romanzo epistolare, testamento spirituale di una donna che, pur vicina alla fine, fa dell'ironia la sua forza e la sua ancora di salvezza. Attraverso la cronaca di eventi piccoli e talvolta piccolissimi, l'insieme di questi microtesti racconta per frammenti gli ultimi tre anni della vita dell'autrice: il parallelo progredire di una sindrome che priva a poco a poco della parola (restituendola però sulla pagina in forma potenziata) e la genesi, l'elaborazione, la stesura dell' Ultima estate. Nelle mail, difficoltà, infermità, dolori, procedono di pari passo con l'affermazione di sé e il successo pubblico, vissuti dallo spazio ristretto di una stanza dove la malattia e la conseguente decisione di negarsi al mondo hanno confinato la scrittrice. Avanza intanto il blocco fisico e l'incapacità di comunicare se non per iscritto. Nella strenua difesa della propria integrità di fronte al decadimento patologico, lo stile diventa un valore irrinunciabile, mantenuto intatto dalla prima all'ultima mail. Precisazioni al limite del maniacale, citazioni colte, modi di dire familiari e alcune poesie si alternano con naturalezza e a emergere prepotente è un black humour che stupisce e insieme diverte.
Giacomo Puccini : biografia critica / Mosco Carner ; traduzione di Luisa Pavolini
3. ed.
Milano : Il saggiatore, 1974
La cultura. Saggi di arte e di letteratura ; 30
Lettere scelte / Béla Bartók ; a cura di János Demény ; traduzione di Paolo Ruziscka
Milano : Il saggiatore, 1969
La cultura. Saggi di arte e di letteratura ; 46
La sposa di Damasco / Stephanie Saldana
Roma : Newton Compton, 2010
Abstract: Affascinata dalla cultura islamica, Stephanie, ventisettenne americana, parte per Damasco nel tentativo di dimenticare una delusione amorosa immergendosi nello studio delle scritture coraniche. Ma non è certo il momento adatto per un viaggio in Medioriente: è il 2004, e gli Stati Uniti hanno da poco invaso l'Iraq. Damasco è inondata di rifugiati, e tutto fa pensare che adesso anche la Siria sia nel mirino degli americani. Ma Stephanie non ha paura, ha solo voglia di lasciarsi tutto il suo dolore alle spalle. Le voci dei venditori di strada, l'odore delle spezie, la chiamata alla preghiera dei muezzin, i veli colorati che danzano al vento: damasco svela tutta la sua struggente bellezza, mentre nell'aria risuonano le sure del corano e i versi dei grandi poeti arabi. Presto però il passato ritorna, con tutto il peso della solitudine, e Stephanie si accorge che non può continuare a fuggire. Andrà nel deserto e salirà fino al monastero di Mar Musa Al-habashi per affrontare se stessa e 1 suoi fantasmi, e ritrovare la fede. Lassù, lontano dal mondo, l'amore finalmente la raggiungerà.
L'innocenza rubata / Elissa Wall ; con Lisa Pulitzer
Milano : Piemme, 2010
Abstract: Nel settembre del 2007, a St. George (Utah), Elissa Wall fu la testimone chiave nel processo contro il sedicente profeta Warren Jeffs, fondatore e capo della Chiesa Fondamentalista degli Ultimi Giorni. Fra le lacrime rilasciò una deposizione sconvolgente: raccontò di come fu costretta - per volere della comunità e del suo leader - a sposare, all'età di soli tredici anni, un cugino, più vecchio di lei di quasi vent'anni, da cui ebbe due figli prima dei diciotto anni. La storia di Elissa, narrata in prima persona, ci conduce all'interno delle patologie di una setta religiosa che ha prosperato negli USA fino alla fine degli anni '90, all'interno di un contesto ammantato di religiosità e di deformazioni misticheggianti. La Wall racconta la sua infanzia inquieta, sottoposta a un'educazione severa e autoritaria, la sua segregazione lontana dalle notizie del mondo, fino al giorno del matrimonio, che secondo gli anziani della comunità avrebbe domato per sempre il suo carattere ribelle. Una volta sposata, Elissa sarebbe stata sottomessa per sempre mente, corpo e anima ai voleri del suo consorte. Sono anni di stupri e abusi da parte di un marito crudele, di umiliazioni insopportabili, fino alla decisione di fuggire a diciotto anni e di denunciare le violenze subite. Una storia commovente di libertà e dignità ritrovate.
Trent'anni e una chiacchierata con papà / Tiziano Ferro
Milano : Kowalski, 2010
Abstract: Tiziano Ferro nasce a Latina il 21 febbraio del 1980. A cinque anni riceve come regalo di Natale una tastiera: con quella scrive e compone le sue prime canzoni, due delle quali saranno inserite nell'album Nessuno è solo. Durante l'adolescenza prende lezioni di chitarra, canto, pianoforte, batteria, entra nel Coro Gospel di Latina. A ottobre 2001 esce per la Emi il suo primo album Rosso relativo, lanciato dal singolo Xdono. Ottiene un successo pressoché immediato - anche a livello internazionale. Vince il Premio Italiano della Musica come Artista rivelazione del 2001 e nell'estate 2002 il premio come Miglior Artista Esordiente al Festivalbar. Nell'autunno 2003 esce il secondo album, anticipato dal singolo Xverso, dal titolo autobiografico di 111, che prende il nome dal peso del cantante raggiunto durante l'adolescenza. Grazie a numerosi singoli (tra cui Sere nere), ottiene risultati straordinari, rimanendo ai vertici della classifica italiana per quattordici mesi. Nell'estate 2004 un nuovo tour lo porta in giro per l'Italia, con il tutto esaurito. In quell'anno, vince il premio MTv Europe Music Awards come Miglior artista italiano, il Premios Oye! come Miglior cantante Pop latino maschile, riceve il premio Billboard Latin Music Awards come miglior brano Pop latino dell'anno. L'album Nessuno è solo esce nel giugno 2006: è preceduto dal brano Stop! Dimentica ed è pubblicato in quarantaquattro Paesi, sbancando le classifiche europee e sudamericane.
Il bambino della casa numero 10 / Alan Philps, John Lahutsky
Milano : Piemme, 2010
Abstract: John va ancora al college, eppure è già alla sua seconda vita. La prima l'ha vissuta segregato in un lettino a sbarre in un istituto di Mosca, una di quelle Case dei bambini ideate da Stalin e ancora esistenti. Trattato come un bambino fallato, come vengono considerati i piccoli che dopo diagnosi frettolose ricevono l'etichetta di idioti. John aveva un altro nome allora, Vanja, anche se quasi nessuno si rivolgeva a lui. Nessun legame con i bambini, questa è la regola per il personale. Nutrirli e cambiarli, senza guardarli, toccandoli il meno possibile. Un inferno in terra a cui sono condannati i bambini destinati all'oblio, che non possono nemmeno sperare in un'adozione. Ma Vanja non è ritardato. Vanja è un bambino sveglio, dagli occhi curiosi, ingordo di affetto e di contatti umani, l'unico in grado di parlare nella stanza in cui è prigioniero con una dozzina di sfortunati come lui. È grazie alla parola che per lui si accende una speranza. Un giorno una donna, una straniera, si affaccia alla sua stanza e gli regala una macchinina. Torna ancora le grida Vanja. Una richiesta d'aiuto che non si può ignorare. La donna, Sarah, moglie di un giornalista inglese, è in contatto con associazioni internazionali che cercano tra mille difficoltà di aiutare quei bambini. Torna Sarah, perché ci sono promesse che non è possibile disattendere, per nessun motivo.
Le nove vite di Dewey / Vicki Myron, con Bret Witter ; traduzione di Giulia Balducci
[Milano] : Sperling & Kupfer, 2010
Abstract: La vita riserva sempre sorprese meravigliose: Vicki Myron l'ha scoperto tanti anni fa, in una gelida mattina d'inverno. Quel giorno, infatti, il destino ha messo sulla sua strada - o meglio, nella cassetta per la restituzione dei libri della biblioteca di Spencer, Iowa - un gattino semicongelato e lei se ne è immediatamente innamorata. Da quel momento, per diciannove anni, Dewey è stato il suo migliore amico, il suo compagno di viaggio, la sua anima gemella ed è diventato parte integrante della comunità. Perché quella buffa palla di pelo rosso ha sempre avuto la straordinaria capacità di donare amore incondizionato a chiunque ne avesse bisogno, con spontaneità e semplicità. Tanto che, in breve tempo, le sue gesta hanno superato gli stretti confini dell'Iowa per toccare il cuore di milioni di persone. Anche ora che non c'è più, Dewey continua a esercitare la propria magia. I suoi fan in tutto il mondo hanno seguito la sua lezione di generosità, dolcezza e dedizione e hanno sentito il bisogno di condividere con Vicki le loro esperienze. Così lei ha scoperto l'esistenza di tanti altri gattini speciali, e di altrettante storie toccanti e uniche. Questo volume raccoglie nove di queste storie, le più tenere e appassionanti. Due di esse svelano episodi inediti della vita di Dewey, mentre le altre hanno per protagonisti i nuovi amici di Vicki, a due e a quattro zampe.
Caccia grossa ai diari del duce : una saga lunga sessant'anni / Enrico Mannucci
Milano : Bompiani, 2010
Abstract: Qual è la verità sui tanto discussi diari di Benito Mussolini? Che viaggio hanno fatto e in quante e quali mani sono passati? Furono davvero scritti dal duce o sono uno dei più clamorosi apocrifi del Novecento? Ma, prima ancora, chi li ha cercati per anni e perché quei taccuini sono diventati una specie di Santo Graal tra verità e leggenda, garanzia di innumerevoli scoop giornalistici mai, peraltro, definitivi? Partendo dalle tante ipotesi avanzate sulla esistenza e poi sul destino delle mitiche agende, ripercorriamo le tappe salienti di questa caccia. Storie spesso analoghe, rivissute oggi nella vicenda che ha portato cinque agende . dal 1935 al 1939 - nelle mani di Marcello Dell'Utri. Caso per caso, qui se ne ricostruisce la genesi a partire dal 1957, dalle Pam ini, due miti signore di Vercelli che annunciarono, allora, di aver ritrovato diari e appunti di Mussolini. E che, in seguito, furono condannate per truffa e falso. Ma si toccano anche vicende collaterali e intrecciate come quella del carteggio segreto fra Churchill e Mussolini, oppure la lotta fra americani e nazisti per conquistare i diari di Galeazzo Ciano, o, ancora, situazioni ambigue come quella del cosiddetto Diario Farinacci. In appendice, tre grafologhe del Tribunale di Milano, direttamente coinvolte negli episodi più recenti, esprimono un sorprendente giudizio sul grado di accuratezza delle perizie e degli accertamenti svolti fino a oggi.
Venezia : Sonzogno, 2011
Abstract: A volte l'ecologismo rischia di essere un po' maniacale. Ma la giovane Vanessa ha trovato il modo di vivere nel rispetto del pianeta senza alcun sentimento di catastrofe imminente, anzi divertendosi. Ha intrapreso un viaggio pieno di umorismo e leggerezza: ogni giorno dell'anno si è imposta di introdurre un cambiamento nella propria esistenza, per renderla più rispettosa dell'ambiente. Piccoli esercizi quotidiani, alla portata di ognuno - donna o uomo - dalla scelta di una nuova crema per il viso al rapporto con il frigorifero di casa. Tra imprevisti, bizzarrie e astuzie, Vanessa ha scoperto, alla fine del suo training, che l'ecologia è una grande avventura. Anche sentimentale, perché no? E dietro l'angolo potrebbe esserci perfino l'uomo giusto. Quello che le farà dire: posso fare tutte le cose verdi del mondo, ma alla fine non significa assolutamente niente se non ho qualcuno accanto a me. Vanessa sa che quando questo accadrà, allora dormirà nuda più spesso, non solo nella calde notti estive e non solo per il bene dell'ambiente. Con uno stile irresistibilmente originale, un po' diario e un po' commedia sentimentale, questo libro offre un'occasione unica per mettere alla prova noi stessi, le nostre scelte e responsabilità. E fra alti e bassi, conquiste e sconfitte, ci accompagnerà come un caro amico: capace, nonostante tutto, di stare sempre dalla nostra parte, giorno dopo giorno.
Milano : TEA, 2011
Abstract: È il dicembre 2002, quando Susan Finden, amante dei gatti e già con diversi felini in famiglia, decide di adottarne un altro e si rivolge alla Protezione animali di Plymouth, la cittadina inglese dove vive con il marito Chris. Il gatto che le viene affidato è uno splendido siberiano, anche se non purissimo. Il suo nome è Casper e ha 12 anni. Non certo di primo pelo... ma che gatto! Casper, infatti, ha una passione molto speciale: viaggiare. Dal 2005, per ben 4 anni, inizialmente all'insaputa della sua padrona, Casper ogni giorno aspetta l'autobus della linea 3 alla fermata vicino casa. Sale e con educazione si mette a sedere nel suo posto preferito al centro del pullman, ma solo se è libero..., e fa il giro della città, come un vero e proprio passeggero. In breve, per la simpatia e per la dolcezza che dimostra verso chiunque, diventa il beniamino di passeggeri e conducenti, che dal capolinea lo riportano puntualmente alla fermata dove è salito.
Quartetti per archi [Audioregistrazione] / Haydn, Mozart, Beethoven
Milano : Paragon, 2010
Milano : Sperling & Kupfer, 2011
Abstract: In queste pagine troverete le storie vere di un gruppo di donne che hanno dovuto lottare per avere un figlio. Molte ci sono riuscite e lo raccontano con gratitudine. Alcune hanno dovuto arrendersi e, pensando ai milioni di donne che diventano madri senza problemi, a volte anche senza volerlo e magari perfino contro la loro volontà, si chiedono ancora: perché io no? Eppure parlano delle loro esperienze con leggerezza, addirittura con ironia. Dopo la prova del fuoco si sono ritrovate con una forza interiore che non sospettavano di possedere. Per tutte vale la frase di una di loro: Cercavamo un figlio, abbiamo trovato un mondo. Ed è sembrato un passo naturale, quindi, quello di condividere la propria vicenda personale con la speranza che altre donne, soprattutto le più giovani e inesperte (l'infertilità è in aumento anche prima dei trent'anni), potessero imparare dai loro errori ed evitarli. Nicoletta Sipos, giornalista sensibile e da sempre attenta alle tematiche femminili, ha raccolto queste storie di amore, desiderio e coraggio. Ma ha fatto molto di più, offrendo a tutte le lettrici una guida preziosa e insostituibile (proprio perché nasce da esperienze reali e concrete, comuni a una vasta comunità silenziosa), piena di informazioni utili e consigli pratici, provenienti dai più quotati specialisti, per orientarsi nella sempre più difficile ricerca della maternità.
Io madre di mia suocera : vivere accanto a un malato di Alzheimer / Monica Follador
Milano : Paoline, 2010
Abstract: Denis, la suocera dell'autrice, è affetta dalla malattia dell'Alzheimer ed è incapace di badare a se stessa. Monica, allora, decide di prendersi cura di lei: sono ore di angoscia, notti in bianco, delusioni, sacrifici, per cercare di arginare la progressiva perdita di autonomia della suocera, per far fronte alle sue allucinazioni, ai suoi più diversi problemi, anche molto concreti. In queste pagine l'autrice racconta la propria esperienza di persona qualunque a contatto giorno dopo giorno con la persona malata, facendo emergere il ruolo di sostegno che ha avuto la fede nel permetterle di fronteggiare una situazione per molti aspetti drammatica.
Il mio Liszt : considerazioni di un interprete / Michele Campanella
Milano : Bompiani, 2011
Abstract: Figura controversa, a fronte di un'indiscussa fama come eccezionale virtuoso del pianoforte, per il suo talento compositivo Franz Liszt manca ancora oggi di una definitiva collocazione nella storia della musica. Michele Campanella, fra gli interpreti lisztiani più noti a livello internazionale, ne delinea un ritratto complesso e vissuto', che parte dalla sua personale esperienza di concertista. Dall'esposizione del caso Liszt, attraverso un discorso metodologico sugli aspetti tecnici necessari a un'adeguata interpretazione dei testi, si sviluppa un percorso musicale che è anche un racconto biografico, sino alla definizione di una nuova immagine del compositore ungherese. Trionfante virtuoso e frequentatore dell'alta società, Liszt termina i suoi anni chiuso nella riservatezza dell'asceta e nella sperimentazione di nuovi linguaggi musicali. Una storia da riscoprire.