Trovati 855610 documenti.
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V&P, 2013
Abstract: Il miglioramento della qualità nella formazione degli insegnanti costituisce un tema la cui priorità è unanimemente segnalata, in ambito europeo e internazionale, dagli studi di settore. La prospettiva di rete induce a ripensare al ruolo del docente nell'ambito dell'istituzione scolastica autonoma e allo sviluppo della sua professionalità in un contesto organizzativo che richiede elevata interrelazione. In tal senso i nuovi paradigmi della formazione, basati sulla costruzione e condivisione di conoscenze nella pratica professionale e sulla valorizzazione del sapere d'azione, costituiscono possibilità di intervento, oltre che di speculazione teorica, meritevoli di attenzione. Attraverso un'organica e documentata ricerca, il volume si confronta col tema della trasformazione delle conoscenze dell'insegnante, all'interno dei vincoli e delle possibilità connesse all'attuale fase di transizione, in favore dell'apprendimento organizzativo. Più in dettaglio, mettendo in dialogo e ricollocando all'interno della peculiarità dell'organizzazione scolastica apporti provenienti da diversi ambiti e filoni di studio, la ricerca indaga il ruolo che assumono le conoscenze tacite nella trasformazione di conoscenza dal livello individuale a quello collettivo, nonché nella produzione e diffusione di conoscenza creativa, capace di rendere efficaci le pratiche di lavoro.
Psicologia dello sviluppo individuale e sociale / Assunto Quadrio, Patrizia Catellani
2. ed
Milano : Vita e pensiero, 1996
Adelphi, 2013
Abstract: Nel 1934 Patrick Leigh Fermor ha diciannove anni, e già da alcuni mesi si è lasciato alle spalle l'Inghilterra e un curriculum scolastico scellerato con il fermo proposito di raggiungere a piedi Costantinopoli, vivendo come un pellegrino o un palmiere, un chierico vagante, dormendo nei fossi e nei pagliai e familiarizzando solo con i suoi simili. Fra i boschi e l'acqua è il racconto della seconda parte di quel viaggio, e prende avvio dal punto esatto in cui era terminato Tempo di regali: il ponte di Mária Valéria, al confine tra Cecoslovacchia e Ungheria, che di lì a dieci anni sarà minato dai tedeschi in ritirata e mai più ricostruito fino al nuovo millennio. Ma i mille chilometri successivi - dalla Grande Pianura ungherese, lungo il corso del Danubio e attraverso la Transilvania, fino alle Porte di Ferro, dove collidono i Carpazi e i Balcani - aprono una parentesi idilliaca e precaria nel secolo più violento della storia. Narratore esuberante, colto, curioso e inquieto, Fermor racconta incontri con volpi e boscaioli, ritrae manieri isolati e villaggi di montagna, fienagioni e favolose biblioteche, rievoca notti passate sotto le stelle e fuggevoli relazioni amorose, riferisce leggende di spiriti, fate e lupi mannari e conversazioni con un'aristocrazia votata all'estinzione.
Le scuole degli altri : le riforme scolastiche nell'Europa che cambia / a cura di Francesca Gobbo
Torino : Società editrice internazionale, 2006
Abstract: Il volume discute la recente riforma scolastica italiana sullo sfondo di quelle messe in atto in diversi paesi europei, grazie a un approccio comparativo che si avvale delle riflessioni teoriche e delle ricerche empiriche di pedagogisti europei da tempo impegnati a studiare gli effetti dei cambiamenti introdotti dalla globalizzazione sul mondo dell'educazione. L'analisi delle politiche dell'istruzione e formative mette in rilievo come la traiettoria riformista sia ovunque segnata dall'esigenza di maggiore competitività, dalla diversificazione dell'offerta educativa, dalla dilatazione temporale dell'apprendimento e dalla più ampia responsabilizzazione delle istituzioni e del personale scolastici.
Il Novecento / a cura di Eligio Possenti
Milano : Nuova accademia, c1961 (stampa 1962)
Thesaurus litterarumSezione 3., Teatro di tutto il mondo
Milano ; Ginevra : Skira, 2005
Abstract: Frutto di un intelligente e instancabile progetto culturale e di vita, la grande raccolta VAF-Stiftung (dal 2000 depositata al Mart, il Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto) nasce come espressione della volontà collezionistica di un imprenditore tedesco, Volker Feierabend, 'naturalizzato' da lungo tempo in Italia. Una selezione di oltre 300 opere di autori italiani del XX secolo - dai capolavori di artisti storici come Carlo Carrà, Giorgio de Chirico, Giacomo Balla, fino alle ricerche più contemporanee - alla scoperta di questa straordinaria collezione di arte moderna enciclopedica. Il volume è il Catalogo della mostra di Rovereto (Mart, 2 luglio-20 novembre 2005).
Storia del monachesimo medievale / Anna Rapetti
Il Mulino, 2013
Abstract: Il monachesimo è uno degli aspetti caratterizzanti della società medievale. Partendo dalle sue prime manifestazioni nel III secolo, il volume ricostruisce il complesso succedersi delle diverse esperienze, illustrandone i tratti spirituali e istituzionali. A una prima lunga fase formativa, in cui l'ideale della vita monastica si affermò come la più autentica forma di vita cristiana, seguirono i secoli d'oro nei quali parve che la comunità monastica dovesse incarnare l'intera società cristiana. Gli sviluppi dei secoli basso-medievali e la nascita dei nuovi ordini mendicanti segnarono infine un grande cambiamento: i monaci uscirono dai chiostri per agire nel mondo e trasformarlo.
Maria Margherita Bulgarini, 2013
Abstract: Quest'opera presenta tutte le specie di mammiferi del Paleartico occidentale esclusi i Cetacei. L'area in questione comprende Europa, Nord Africa e Vicino Oriente per cui questo libro è più di una guida aggiornata dei mammiferi d'Europa. Include infatti regioni che ne costituiscono il naturale prolungamento, raramente considerate dalle guide contemporanee ma che sono sempre più visitate dai naturalisti. Il numero di specie per questa porzione geografica è di circa 400, cifra elevata che ne dimostra la ricchezza faunistica e tiene conto delle recenti scoperte sulla sistematica dei mammiferi. Quest'opera è una guida all'identificazione e riporta per ciascuna specie descrizioni, illustrazioni e carta di distribuzione necessarie al riconoscimento. Le descrizioni sono brevi ma precise, le tavole mostrano le sagome degli animali, le diverse livree, le eventuali differenze tra i sessi e qualche dettaglio morfologico. Tutto il Paleartico occidentale con più di 400 carte di distribuzione. Per ogni specie: taglia, descrizione, distribuzione, habitat, biologia (comportamento riproduzione, alimentazione...). Più di 100 tavole con più di 600 disegni a colori di animali e 450 disegni di crani e denti.
Le grandi dinastie della storia
Oscar Mondadori, 2013
Abstract: È tramontata l'epoca di re e imperatori, ma non quella delle grandi dinastie: le case regnanti della nostra epoca sono i Grimaldi di Monaco, ma soprattutto si chiamano Agnelli, Rockfeller, Hilton, Kennedy, Chaplin, Onassis, Gucci... Protagonisti dell'economia, finanziaria o industriale, della politica, della moda, dello spettacolo e dell'arte, i loro membri sono attori di vicende che fanno piangere o sognare. Sempre al centro di vortici di denaro, potere, fascino, genio, scandali e tragedie. Come si sono create, spesso partendo dal niente, le grandi fortune delle famiglie più in vista del nostro tempo, dai Versace ai Trump, ai Bush? Questo volume racconta i protagonisti di un secolo di gossip da un'ottica rigorosamente storica, offrendo al lettore una serie di intriganti biografie dei membri delle venticinque famiglie più influenti del XX secolo che, tutte assieme, dipingono il ritratto in chiaroscuro di un'intera epoca.
Como : Editoriale Lariana, c2013
Morolo : If press, 2013
Philosophica ; 17
Abstract: La 'tarda modernità', della quale si ritiene che i pensatori presi in esame nei saggi inclusi in questo volume offrano, sia pure da prospettive anche molto distanti fra loro, esemplificazioni assai valide, è pur sempre una forma di modernità e come tale non va confusa con la postmodernità, che dal moderno tiene invece a differenziarsi appunto perché lo ritiene ormai concluso e concepisce se medesima come ad esso successiva. In ogni caso ci auguriamo che questo volume possa servire a promuovere, presso il lettore attento e non conformista, la conoscenza di una sana, ancor prima che 'tarda', modernità filosofica, tanto italiana quanto europea e mondiale. (D. Sacchi)
Il Novecento italiano : storia, cultura e cinema / a cura di Giuliana Gallegari e Nuccio Lodato
Pavia : Amministrazione Provinciale : : Archiviocinema Fondo Davide Turconi, 1983
[Barcelona] : Proa, 2005
Proa beta ; 162
2. ed.
London : Phaidon Press, 2003
Einaudi, 2013
Abstract: Molto famosa, Rossanda lo era. Ma la lingua di Rossanda giornalista, al suo meglio, e nelle intervistedialogo in particolare, è sempre stata la stessa di Rossanda scrittrice, quale si sarebbe apertamente rivelata più tardi, e solo di recente. Per questo in realtà è stata sempre così amata, così letta. Nessuno forse ha portato il genere pericoloso dell'intervista al livello di narrazione aperta, e scoperta dell'altro nel profondo delle sue contraddizioni, quanto Rossanda. Il lettore di oggi ha a disposizione un autentico tesoro per capirlo, e per meravigliarsi di quanto ricco, attraente, problematico, serio, divertente, fatale sia stato il secolo appena passato. Questo tesoro sono le interviste (spesso con ampiezza di saggio) che Rossanda ha scritto interrogandone i protagonisti. Una galleria stupefacente di personaggi di tutto il mondo che formano l'identità profonda, culturale e politica, delle varie anime di quella che, nelle sue più diverse sfaccettature, si è chiamata sinistra... In un lungo saggio introduttivo scritto appositamente per questa pubblicazione, Rossanda non solo ricuce il filo del Novecento, ma ricava da queste interviste la domanda fondamentale perché di tutte le cose che la sinistra ha immaginato nulla si sia concretizzato consegnandoci un libro di bruciante attualità.
Nuova ed. aggiornata
Laterza, 2013
Abstract: La seconda guerra mondiale lascia un'Europa nel caos. Un continente devastato, città intere rase al suolo, più di 35 milioni di morti. Ma la distruzione non è solo fisica: è anche. sociale, politica, morale. Legge e ordine sono praticamente inesistenti. Istituzioni per noi oggi scontate, come governo e polizia, sono sparite o disperatamente compromesse. Non ci sono scuole né giornali. Non ci sono trasporti, né possibilità di comunicare. Non ci sono banche, ma tanto il denaro non ha più alcun valore. Non ci sono negozi, perché nessuno ha alcunché da vendere. Non c'è cibo. Non sembra essere nemmeno chiaro ciò che è giusto e ciò che è sbagliato. La gente ruba tutto quel che vuole. Uomini in armi vagano per le strade minacciando chiunque intralci il cammino. Non c'è vergogna. Non c'è moralità. C'è solo sopravvivenza. Per le generazioni attuali è difficile figurarsi un mondo del genere, eppure ci sono ancora centinaia di migliaia di persone che hanno sperimentato proprio questo, e non in angoli sperduti del globo, ma nel cuore di quella che per decenni è stata considerata come una delle più stabili e sviluppate regioni della terra. Il continente selvaggio racconta per la prima volta il lato oscuro e sconosciuto di quegli anni. È il ritratto di un'Europa dura, sconvolgente.
[Milano] : Skira, [2010]
Abstract: Questo catalogo, che accompagna l'esposizione internazionale di Marsiglia, Rovereto e Toronto, si propone di ricongiungere alla tradizione moderna il ritorno all'antico degli anni 1750-1800. Intende mettere in evidenza un XIX secolo divorato dalla passione per il teatro, partendo dal Neoclassicismo per giungere alla smaterializzazione dello spazio scenico voluta da Appia e Craig. La mostra vuole accompagnare i visitatori in un viaggio che da David conduce al tramonto del simbolismo, attraverso un secolo e mezzo di arte europea soggiogata dal demone della scena. Non solo artisti come David, Delaroche, Delacroix e Gustave Moreau hanno progettato costumi per il teatro e hanno collaborato con i drammaturghi del loro tempo, ma la loro pittura mostra i drammi e le tensioni propri dell'universo teatrale, sia nella drammaturgia dell'immagine sia nella prospettiva e nell'impianto delle scenografie. La generazione degli artisti simbolisti, specialmente il gruppo dei Nabis, ha partecipato attivamente al teatro sperimentale della sua epoca. Il mio intento è di ribadire che esistono diverse vie che portano alla modernità in pittura. La modernità non si limita a un cammino regolare e imperturbabile verso l'astrazione, come troppo spesso si è detto. Questo catalogo permette di esplorare altri percorsi, di associare la modernità a una teatralità che non è più un percorso a senso unico ma un doppio movimento di andata e ritorno dal dipinto alla scena. (Guy Cogeval)
Un altro Novecento / Alberto Asor Rosa
Scandicci : La nuova Italia, 1999
Abstract: In questo volume l'autore completa l'esplorazione dell'universo letterario italiano da lui iniziata con i problemi delle origini e della fondazione del laico nei saggi recentemente raccolti nel volume Genus italicum. L'attenzione dell'autore si concentra in queste pagine sul mutamento epocale che il passaggio nel Novecento comporta per la letteratura e, in genere, per i fenomeni dell'espressione e della comunicazione, in termini sia di percezione e concettualizzazione, sia di visione del mondo e di ricerca formale.
Bruno Mondadori, 2013
Abstract: Il volume ricostruisce l'immagine dell'arte contemporanea offerta ai lettori delle riviste non specializzate nel corso del Novecento. Come in una storia dell'arte in formato popolare scorrono le pagine dei rotocalchi illustrati, dalle iconografie mussoliniane del ventennio fino alle dissacranti esposizioni internazionali degli anni settanta, dai fotoracconti a dimensione quasi domestica sulle giornate di Carrà e Manzù, alle messe in posa divistiche di Picasso e de Chirico; di questo materiale visivo inusuale i saggi offrono puntuale e sagace interpretazione storica. Ne risulta una storia dell'arte parallela a quella canonizzata nella manualistica e nella storiografia, tuttora sconosciuta, ma avvincente proprio per le interferenze tra quella linea di studi specialistici e un differente diagramma di gusto che si definisce attraverso la moltiplicazione fotografica di opere, artisti, eventi.
Einaudi, 2013
Abstract: Nel Novecento la fine degli imperi coloniali e la dirompente crescita economica del dopoguerra videro l'approdo di intere popolazioni musulmane in Occidente, ma non era la prima volta che il vecchio continente diveniva teatro di relazioni quotidiane tra migranti islamici e popolazioni locali. Lucette Valensi è andata indietro nel tempo alla ricerca di quei musulmani che, tra il XVI e il XVIII secolo, transitarono o si insediarono a vario titolo nel mondo cristiano. Galeotti nei principali porti mediterranei, moriscos in Spagna, esiliati politici, avventurieri, mercanti, viaggiatori e ambasciatori degli stati islamici: dalla Moscovia alla Gran Bretagna e dai Paesi Bassi a Malta, migliaia di essi vissero a stretto contatto con i popoli della cristianità. Ricostruendo le molteplici, avventurose e tragiche storie di questi stranieri familiari, antenati degli immigrati del XX secolo, l'autrice, consapevole delle discriminazioni e violenze che intere popolazioni subiscono oggi, rievoca da un lato gli abusi di cui, in passato, furono oggetto alcune categorie di musulmani, e dall'altro i felici casi di accoglienza e contaminazione. La storica francese mette in guardia contro le minacce che islamofobia e xenofobia rappresentano per le democrazie europee, interrogandosi sulle ambiguità dell'universalismo illuminista che pretenderebbe di uniformare la società in nome della ragione e dell'autonomia individuale a spese della diversità delle appartenenze culturali.