Trovati 44 documenti.
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LEG, 2018
Abstract: Ante Pavelic, leader del partito fascista croato (Ustasa), fu posto da Hitler al governo della Croazia dopo l'invasione nazista del 1941. Pavelic era un acceso nazionalista, convinto ad esempio che il popolo serbo fosse una razza inferiore: fu responsabile di, un genocidio ai danni di circa 390.000 vittime (in prevalenza serbi, ebrei e rom) nel corso della Seconda guerra mondiale. La monografia affronta con completezza questi anni di storia croata e della guerra, partendo già dalla giovinezza e dagli anni di formazione di Pavelic e del movimento, seguendolo fino alla fuga e alla latitanza, senza trascurare le responsabilità del Vaticano. Infine, è sviluppato anche uno speciale focus sul ruolo degli Stati Uniti nell'assetto post-bellico: l'autore, sulla base di documenti a lungo non resi pubblici, ritiene che per il presidente Truman fosse una priorità lasciare Pavelic impunito, nel contesto appena avviato della Guerra fredda. Gli ustascia costituiscono ancora oggi un lascito estremamente complesso per la società croata: il libro presenta finalmente al lettore tutti gli elementi utili alla comprensione di una fase di grande significato per la storia della Croazia, dei Balcani e dell'Europa.
Portogruaro : Ediciclo, 2021
Abstract: Per l'autrice i monti del Velebit sono stati i "monti dietro casa", esplorati, attraversati e assaporati piano piano nel corso di cinquant'anni. Percorrendo il lungo sentiero che li attraversa, ne illustra alcune caratteristiche e preziosità. Invisibili dal mare, i versanti interni del Velebit sono boscosi, punteggiati da praterie, di pascoli, di ambienti rupestri, di doline, di polje, di profonde cavità ipogee. Si tratta di territori carsici molto aspri e severi, ricchi di flora e di fauna. Solo gli allevatori di pecore e di capre li frequentavano nei mesi più propizi. Una rete di piste e di sentieri, in parte resti di antichi percorsi pastorali e forestali, attraversa oggi tutta la catena montuosa che è dotata di rifugi e bivacchi. A corredo del libro una scheda tecnica e informativa con semplici cartine che illustrano il percorso del Velebitski planinarski put (VPP) arricchita dalle note di alcuni esperti.
Radio Wilimowski / Miljenko Jergović ; traduzione di Elisa Copetti
Bottega errante, 2018
Abstract: Quando nel giugno del 1938 un professore in pensione di Cracovia parte alla volta dell'Adriatico con il figlio gravemente malato, sa soltanto che deve raggiungere un misterioso hotel nell'entroterra di Crikvenica, per cercarvi la pace. Sono i giorni del Campionato mondiale di calcio. Tutti sono incollati alla radio: la voce commossa dello speaker racconta la magica partita in cui Ernest Wilimowski diventa leggenda. Mentre la Polonia lotta contro il Brasile, nell'animo del vecchio professore si romperà qualche cosa, e il figlio confesserà il suo sogno più bello. Jergovic ci racconta l'attimo prima dell'Apocalisse, l'attesa dell'esplosione del mondo e il rapporto struggente fra un padre e un figlio sulle rive della costa adriatica.
Territorio comanche / Arturo Perez-Reverte
[Barcelona] : Debolsillo, 2022
Abstract: Croazia 1993. E' in corso l'offensiva musulmana contro le linee croate. Pare che il ponte di Bijelo Polje stia per saltare e una troupe televisiva spagnola è già sul posto. E' composta dal giornalista Barles, afflitto da una inguaribile vocazione da crocerossina, e dal suo operatore, il cinico e apparentemente inflessibile Marquez. Chissà se il ponte salterà davvero, se i due riusciranno a a riprenderlo a nome della Spagna per il telegiornale della sera, se saranno abbastanza abili e fortunati da sopravvivere ai rischi che li circondano...
Territorio comanche / Arturo Pérez-Reverte ; traduzione di Ilide Carmignani
BUR Rizzoli, 2025
Abstract: Croazia 1993. E' in corso l'offensiva musulmana contro le linee croate. Pare che il ponte di Bijelo Polje stia per saltare e una troupe televisiva spagnola è già sul posto. E' composta dal giornalista Barles, afflitto da una inguaribile vocazione da crocerossina, e dal suo operatore, il cinico e apparentemente inflessibile Marquez. Chissà se il ponte salterà davvero, se i due riusciranno a a riprenderlo a nome della Spagna per il telegiornale della sera, se saranno abbastanza abili e fortunati da sopravvivere ai rischi che li circondano...
Si fa presto a dire Adriatico / Fulvio Ervas
Marcos y Marcos, 2013
Abstract: Onde azzurre dell'Adriatico, calamari fritti e birra rossa; l'ispettore Stucky ha desiderio di distanza. In sella alla sua Morini, ricama la costa croata, negli occhi isole di sughero, cocci di terre frantumate. Lungo la strada un guizzo, occhiali nerissimi, perla all'orecchio: ah, le donne. Certe donne. Lei si chiama Ajda e lo scorta in un campeggio naturista; se ne va con la promessa di tornare. Senza costume, è più facile abbandonarsi ai racconti che si scambiano i corpi, seguire i balzi sulla sabbia di Argo, il cane salsiccio, l'animale più fiducioso che ci sia. Contemplando paradisi di curve senza silicone, Stucky aspetta il ritorno della bella. Sarebbe tutto perfetto, ma non dura: anche il sole di Croazia ha la sua ombra. Un delitto irrompe nel suo sogno di vacanza. La corda appesa alla trave delle docce è incrostata di sabbia, di salsedine. Sa di mare aperto, vele al vento, scorribande notturne. Ante Latinski, il commissario incaricato delle indagini, ha scritta sulla faccia la malinconia di Vukovar. Non lo vuole tra i piedi, questo poliziotto italiano. Il morto è un Boscolo, però, e aveva la parlata di Chioggia. Com'è finito a farsi impiccare sul lato B dell'Adriatico? Stucky non ce la fa, a tirarsi indietro. Ispettore clandestino in terra straniera, rivolta cameriere, nudiste triestine, motoscafi troppo veloci. Senza distintivo, è più facile tuffarsi anima e corpo in questa storia di pesca abusiva, documenti che scottano, arrembaggi, tradimenti.
Serbi, croati, sloveni : storia di tre nazioni / Jože Pirjevec
3. ed.
Il Mulino, 2015
Abstract: L'area che, partendo dalle porte di Trieste, si estende lino a quelle di Salonicco rimane per molti, nella sua struttura storica e umana, una zona grigia, priva di una precisa fisionomia, simile a quelle terre inesplorate che gli antichi cartografi si limitavano a descrivere con uno sbrigativo hic sunt leones. In realtà, quella fascià di territorio è da un millennio e mezzo teatro di un drammatico scontro di popoli, civiltà e religioni. Vi si insediarono, a partire dal VI-VII secolo, a seguito delle grandi migrazioni abbattutesi sull'impero romano, popolazioni slave da cui deriveranno tre grandi etnie: serbi, croati e sloveni. Caratterizzati da consistenza demografica, storia, tradizioni, lingua e alfabeto diversi, croati e sloveni da una parte, serbi dall'altra sono stati divisi per secoli da due grandi formazioni imperiali, quella asburgica e quella ottomana, che hanno deciso del destino dell'Europa e del Mediterraneo. A ciascuna delle tre nazioni è dedicato un capitolo in cui le rispettive vicende -dalle origini ai giorni nostri - s'intrecciano con quelle di altri gruppi (bosniaci, montenegrini, abitanti del Kosovo e della Macedonia).
Ostfildern/Torino : MairDumont/EDT, 2016
Marco Polo
Ostfildern/Torino : MairDumont/EDT, 2017
Marco Polo
Come se tu non fossi femmina : appunti per crescere una figlia / Annalisa Monfreda
Mondadori, 2018
Abstract: "Scriveva come una donna, ma come una donna che si è dimenticata di essere donna; sicché le sue pagine erano piene di quella curiosa qualità sessuale che appare soltanto quando il sesso non è consapevole di se stesso." Così diceva Virginia Woolf in Una stanza tutta per sé . Così cerca di dire Annalisa Monfreda alle sue due figlie, durante una vacanza on the road tra sole donne. Strada facendo, tra esplorazioni nella natura e vagabondaggi urbani, l'autrice mette a punto una lista di lezioni che vorrebbe che le figlie imparassero nel loro cammino di crescita. Seguire i desideri e diffidare dei sogni. Prendersi cura della propria felicità prima di badare a quella degli altri. Coltivare l'ambizione, scoprendo che non è altro che ostinazione. E inseguire la bellezza, in sé e negli altri.
La guerra di Bosnia : violenza dei miti / Fabio Martelli
Bologna : Il mulino, copyr. 1997
Abstract: Il libro propone una interpretazione non delle cause, bensì delle forme del conflitto di Bosnia, ripercorrendo il contorto rapporto dialettico tra i vari popoli della ex Federazione jugoslava e il loro passato. Da questa analisi antropologico-politica del mondo balcanico, il binomio Nazionalismo-Mito politico, con la sua pretesa di riaffermazione dei caratteri eterni dell'etnicità, appare come l'espressione di quel profondo disagio che di fatto ha finito per abbracciare tutto il continente europeo e la stessa America settentrionale.
Territorio comanche / Arturo Perez-Reverte ; traduzione di Ilide Carmignani
Tropea, 1999
Abstract: Croazia 1993. E' in corso l'offensiva musulmana contro le linee croate. Pare che il ponte di Bijelo Polje stia per saltare e una troupe televisiva spagnola è già sul posto. E' composta dal giornalista Barles, afflitto da una inguaribile vocazione da crocerossina, e dal suo operatore, il cinico e apparentemente inflessibile Marquez. Chissà se il ponte salterà davvero, se i due riusciranno a a riprenderlo a nome della Spagna per il telegiornale della sera, se saranno abbastanza abili e fortunati da sopravvivere ai rischi che li circondano...
Caffè Europa / Slavenka Drakulic ; traduzione di Emanuela Brock
Milano : Il saggiatore, copyr. 1997
Una ragazza di Osijek / Stjepan Tomaš ; traduzione di Nataša Ulčakar ; a cura di Luisa Soavi
Milano : Signorelli, 1994
Serbi, croati, sloveni : storia di tre nazioni / Joze Pirjevec
Nuova ed
Bologna : Il mulino, 2002
Abstract: L'area che, partendo dalle porte di Trieste, si estende lino a quelle di Salonicco rimane per molti, nella sua struttura storica e umana, una zona grigia, priva di una precisa fisionomia, simile a quelle terre inesplorate che gli antichi cartografi si limitavano a descrivere con uno sbrigativo hic sunt leones. In realtà, quella fascià di territorio è da un millennio e mezzo teatro di un drammatico scontro di popoli, civiltà e religioni. Vi si insediarono, a partire dal VI-VII secolo, a seguito delle grandi migrazioni abbattutesi sull'impero romano, popolazioni slave da cui deriveranno tre grandi etnie: serbi, croati e sloveni. Caratterizzati da consistenza demografica, storia, tradizioni, lingua e alfabeto diversi, croati e sloveni da una parte, serbi dall'altra sono stati divisi per secoli da due grandi formazioni imperiali, quella asburgica e quella ottomana, che hanno deciso del destino dell'Europa e del Mediterraneo. A ciascuna delle tre nazioni è dedicato un capitolo in cui le rispettive vicende -dalle origini ai giorni nostri - s'intrecciano con quelle di altri gruppi (bosniaci, montenegrini, abitanti del Kosovo e della Macedonia).
[Vol. 12]: Stati della ex Iugoslavia
Copyr. 1996
Fa parte di: Gli stati d'Europa / [testi riveduti e aggiornati a cura di Aurion]
Zadar : Arheoloki muzej u Zadru, 2003
Freelander / Miljenko Jergovic ; a cura di Ljiljana Avirovic
Rovereto : Zandonai, 2010
Abstract: Quando tutto nella vita è andato storto, come al professor Karlo Adum, vedovo e pensionato, il quale ormai fa affidamento solo su una buona e vecchia Volvo che in trent'anni non lo ha mai piantato in asso, è forse giunto il tempo di mettersi in viaggio, e di portare con sé una pistola. Al volante della sua fedele amica, il professore percorre i chilometri che separano Zagabria da Sarajevo, la città natale da cui manca da quasi mezzo secolo. Davanti ai suoi occhi sfilano rovine, campi minati, ciminiere arrugginite e i bizzarri abitanti di una terra che non gli appartiene più. In questo pungente e disincantato romanzo on the road dominano, esplosivi, gli slanci, gli sdegni, le ossessioni e lo spirito ilare di un autore come Jergovic, che quando scrive mette in gioco l'intera esistenza.
Il movimento artistico in Croazia : mostra = ilirski pokret u hrvatskoj : izlozba : Pula, 1986
Pula : Arheoloski muzej, 1986
Catalogo ; 22
Tesori della Croazia : restaurati da Venetian Heritage Inc
Spinea : Multigraf, stampa 2001