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Trovati 202 documenti.

I delitti di Monteverde
Libri Moderni

Colgada, Adele

I delitti di Monteverde : la prima indagine di Gerarda Greco / Adele Colgada

Giunti, 2020

Abstract: Dopo anni trascorsi a editare libri gialli, Gerarda Greco, 58 anni compiuti da un mese e felicemente pre-pensionata, vuole solo leggere ciò che le va e fare lunghe passeggiate nel suo nuovo quartiere a Roma: Monteverde. Ha ereditato la casa di zia Ginetta e con essa un condominio di anziani e variopinti vicini: c'è la signora Angelucci, ex attrice di fotoromanzi impeccabile e azzimata a qualsiasi ora del giorno, la Sanfilippo, ex insegnante in pensione con la mania di collezionare carte e le anziane signorine Meloni, sempre troppo occupate a impicciarsi dei fatti degli altri. Gerarda non è destinata però ad annoiarsi... a movimentare le sue giornate, prima la scoperta del brutale omicidio di un'artista locale, Adelaide Grazzini, avvenuto nel 1958, e poi il ritrovamento del corpo della bislacca Sanfilippo con la testa spaccata. A indagare arriva il commissario Laguardia, quarantenne lucano trasandato ma acuto, che capisce ben presto di aver bisogno di un complice all'interno del condominio – e chi meglio di una delle inquiline? Gerarda accetta – più o meno di buon grado – il suo nuovo ruolo di spia, svolgendo indagini parallele sui due delitti di Monteverde. Perché il caso Grazzini non è mai stato risolto? E se fosse in qualche modo collegato alla morte della signora Sanfilippo? Tra una telefonata della Ciminiera, il suo ex capo nonché ex amante che cerca di convincerla a tornare a lavorare per la casa editrice, gli incontri segreti con Laguardia nelle serre dell'Orto Botanico e le chiacchierate/interrogatorio con i condomini, la verità verrà piano piano a galla e con essa insospettabili moventi, intricate relazioni e passioni mai sopite. Un giallo sofisticato che con ironia strizza l'occhio al mondo dell'editoria e dei libri.

Narrazioni digitali
Libri Moderni

Calveri, Claudio <progettista culturale e consulente editoriale>

Narrazioni digitali : scrittura e lettura nei nuovi mercati / Claudio Calveri

Editrice bibliografica, 2021

Abstract: Il paradosso comunemente invocato da chi descrive la rivoluzione digitale sul mondo della parola scritta è compreso nella distanza tra il "non si legge più come una volta" al "non si è mai letto e scritto tanto come in questa fase della storia umana". Un contrasto che gioca su valutazioni opposte, ma che lascia aperto un enorme spazio di riflessione circa la necessità della ricerca di un nuovo equilibrio tra letture quantitative e qualitative del fenomeno. Se è vero che la produzione editoriale classica risente in maniera significativa delle mutate abitudini di fruizione dei contenuti, è altrettanto vero che l'accesso orizzontale ai supporti digitali amplia la possibilità di creare e di fruire di una mole dei contenuti prima non immaginabile. La chiave è conoscere il terreno di gioco del digitale per trovare e sfruttare nuovi spazi di dialogo (anche commerciale) col pubblico.

Il marchio dell'editore
Libri Moderni

Ferretti, Gian Carlo <1930-2022>

Il marchio dell'editore : libri e carte, incontri e casi letterari / Gian Carlo Ferretti

Interlinea, 2019

Abstract: Il lavoro culturale che sta dietro i libri – tra edi­tori protagonisti, collane che hanno fatto epoca, carte di scrittori e scaffali di librerie – emer­ge dall’autobiografia intellettuale, personale e collettiva, di uno dei maggiori studiosi dell’edi­toria italiana. Gian Carlo Ferretti costruisce un libro nuovo, riorganizzando e riscrivendo saggi mai raccolti in volume (con due sole eccezioni) su Gramsci e Vittorini, Bompiani e Bollati, Linder e Zavattini, Eco e Pasolini, e su contratti e censure, lettori e non lettori, testi e prodotti, analisi di mer­cato e ricerche d’archivio, via via fino alla mag­matica galassia della Rete. Con un ampio saggio introduttivo e con molti inediti.

Publisher
Libri Moderni

Di Stefano, Alice <editor>

Publisher : l'età dell'oro / Alice Di Stefano

Fazi, 2013

Abstract: Scrive Maugham, ossia uno dei più straordinari indagatori dei possibili narrativi, in un suo racconto, che alle donne non interessa il senso dell'umorismo. Ma è proprio vero? Forse ai tempi dell'impero britannico. Oggi le donne sanno fare tutto quello che fanno gli uomini, secondo qualcuno anche meglio, e sono diventate sensibili a quella misteriosa e benemerita tonalità. Alice, editor della casa editrice Fazi, nonché moglie del titolare, sceglie, in questo suo libro in terza persona (romanzo? diario dissimulato? trattamento per un possibile film?), un punto di vista obliquo, che si proietta sul mondo da un'angolazione che ha il potere di incrociare, coordinare e concertare fra loro persino i contrari più irriducibili. Ingranata la marcia dello humour, la realtà non è abolita, ma si rende sopportabile, talora comincia addirittura a lievitare. Il racconto ha inizio con la descrizione di un viaggio alle Maldive, aprendosi poi a fisarmonica lungo l'arco di circa mezzo secolo, con largo spazio all'oggi. Quanto ai soggiorni all'estero, ne seguiranno molti altri, tutti godibilissimi per il lettore, fra cui quello in Giappone (nessuno lo conosceva così, cioè come realmente è). Protagonista il marito, l'editore Elido Fazi, impegnato nella quest che lo porta dai contrafforti del natio, rude e generoso Piceno all'Inghilterra dell'Economist, e quindi, ormai imprenditore di successo, alla Roma, sempre felliniana, e ora anche sorrentiniana, dei nostri anni... (Giuseppe Leonelli)

Letteratura per l'infanzia
Libri Moderni

Letteratura per l'infanzia : forme, temi e simboli del contemporaneo / a cura di Susanna Barsotti e Lorenzo Cantatore

Carocci, 2019

Abstract: La letteratura per l’infanzia è un fenomeno culturale molto complesso. Repertorio e canone di caratteri, situazioni, paesaggi, oggetti e simboli, comportamenti e sentimenti, mare magnum di modelli e di anti- modelli, questo comparto della produzione editoriale contemporanea sembra alimentarsi di processi creativi decisamente antinomici. Un atteggiamento culturale e politico che, da sempre, caratterizza l’operato delle avanguardie artistiche. La letteratura per l’infanzia, infatti, non perde mai di vista le possibilità divergenti e convergenti della creatività umana, utilizzando generi e linguaggi, tecniche e stili diversi, rivolgendosi paradossalmente a tutte le età della vita, coltivando un rapporto intelligente e disinvolto con la tradizione e con le fantasie futuribili, senza mai tradire il diritto-dovere di incidere sul contemporaneo. Sulla base di un’analisi centrata sulla categoria della complessità, il volume ripercorre i tratti dominanti della letteratura per bambini e adolescenti pubblicata in Italia nell'ultimo trentennio.

Storia confidenziale dell'editoria italiana
Libri Moderni

Ferrari, Gian Arturo <1944->

Storia confidenziale dell'editoria italiana / Gian Arturo Ferrari

Marsilio, 2022

Abstract: Chi racconta questa storia di scrittori e editori, stampatori e mecenati, talenti e miserie è stato un protagonista dell'editoria italiana del Novecento. Ha lavorato in case editrici medie e grandissime, si è occupato di patrie lettere e letterature straniere, soprattutto ha incontrato persone e cose, attraversato epoche, inventato collane, assunto e licenziato. Chi racconta somiglia abbastanza all'editoria italiana, elegante e iraconda, generosa e umbratile, colta e commerciale. Perché l'editoria, si legge in queste pagine, è figlia dell'intellettualità e del commercio, non appartenendo in fondo a nessuno dei due. E poi, annosa questione, sono gli editori capitani d'azienda? Esistono ancora come i primi trent'anni del Novecento ce li hanno consegnati? Chi racconta ricostruisce con passione e puntualità una storia che si suppone magmatica, casuale, con accelerazioni improvvise e sacche, costellata di invidie e affetti, rabbie e riconciliazioni, amori e antipatie. Chi racconta sa che attraverso l'editoria si può raccontare la storia d'Italia, quella tra le due guerre e quella degli anni di piombo, quella dei magnifici anni Ottanta e la più recente, quando i protagonisti sono forse meno eroici ma più inattesi. Con tono epico e comico, affettuoso e tagliente, con occhi distanti e nel contempo vicinissimi, Gian Arturo Ferrari ci accompagna nelle avventure umane e culturali degli uomini e delle donne che si sono occupati di scegliere come, quando e quali libri pubblicare in un paese in cui tutti scrivono e pochi leggono.

Desideri deviati
Libri Moderni

Albinati, Edoardo <1956->

Desideri deviati : amore e ragione / Edoardo Albinati

Rizzoli, 2020

Abstract: La città del Nord che ospita i personaggi di Desideri deviati è anche la sua protagonista, con i suoi uffici, le sue fabbriche dismesse e le sue passerelle. Chi la abita è animato da forze molto diverse: amore, cultura, successo, giustizia politica. E dunque, cos'è che vuole veramente, qual è il desiderio più profondo di Nico Quell, inquieto "ragazzo senza qualità" che avevamo già incontrato in Cuori fanatici? Attorno e insieme a lui, si muovono gli altri personaggi di questo romanzo, che a cavallo tra realismo e fantasia gotica racconta con uno sguardo affilato l'editoria e la moda, miniere di sogni e frustrazioni, all'inizio di un decennio, gli Anni Ottanta, in cui tutto è in mutazione: l'editore Minaudo e il deforme Coboldo, la modella Sheila B., misteriosa amazzone nera, gli ambigui architetti Igor e Vera Macchi, Irene, sorella persa e ritrovata, il maestro Chirone... Ognuno ingaggiato in duelli intellettuali o amorosi, fatui o violenti, dove ci si gioca il senso della vita. Ma il desiderio non si compie mai, è per sua natura deviante: nella capitale del lavoro – fotografata un istante prima che si trasformi in città delle attrazioni – si smania sempre per qualcosa, e si finisce per ottenere o perdere qualcuno. E sotto la sua superficie scintillante, come nel film Metropolis, c'è un popolo che vive nelle sue viscere, un'energia barbarica, selvaggia, pronta a ribellarsi per riconquistare la città.

Voglia di libri
Libri Moderni

Andreose, Mario <1934->

Voglia di libri / Mario Andreose

La nave di Teseo, 2020

Abstract: Il declino di imperi editoriali, visto dietro le quinte, in contrasto con il nascere di nuove coraggiose realtà, le storie di capolavori riproposti, assieme a protagonisti quali Joyce, T.S. Eliot, Warburg, Moravia, Sciascia, Eco, Lévi-Strauss, Tondelli e Woody Allen, sono tra gli ingredienti di un libro che si può aprire con gusto a ogni pagina.

Feel good
Libri Moderni

Gunzig, Thomas <1970->

Feel good / Thomas Gunzig ; traduzione di Francesco Bruno

Marcos y Marcos, 2020

Abstract: Alice, ragazza madre, molto precaria e pronta a tutto, rapisce un bambino che nessuno reclama e nel farlo incontra Tom, scrittore che non ha mai sfondato. Insieme, progettano di ribaltare le loro sorti scrivendo un romanzo, ‘feel good’, con tutti gli ingredienti necessari per diventare un best seller. Una bomba di umorismo, satira bruciante della società contemporanea e delle mode letterarie.

Brixia typographica
Libri Moderni

Biblioteca civica <Palazzolo sull'Oglio>. Fondo Lanfranchi

Brixia typographica : la grande tradizione dei tipografi bresciani : il contributo della Raccolta Lanfranchi : Palazzolo sull'Oglio, Villa Lanfranchi, 18 ottobre-15 novembre 2020 / catalogo a cura di Fabrizio Fossati

Compagnia della stampa Massetti Rodella, 2020

Abstract: La mostra, allestita nella splendida cornice di Villa Lanfranchi, è un modo per offrire al pubblico un patrimonio di indubbio valore, uno dei maggiori della nostra Provincia, con i suoi circa settemila volumi, frutto della sensibilità e del talento del collezionista palazzolese Giacinto Ubaldo Lanfranchi. Il percorso espositivo si articola in quattro sezioni, introdotte da appositi pannelli esplicativi, che conducono i visitatori alla scoperta dei principali protagonisti dell’editoria bresciana a partire dalle origini fino all’Ottocento, dal ragusino Bonino Bonini passando per gli esemplari prodotti dai Britannico, originari di Palazzolo, fino alle edizioni di Nicolò Bettoni; un percorso ricco di esemplari di pregio sia per la qualità tipografica sia per la rarità, a cui si aggiunge un’edizione cinquecentesca fino ad ora sconosciuta, unica al mondo, concessa in prestito per l’occasione da un collezionista privato ed esposta al pubblico per la prima volta. Oltre all’esposizione di pregevoli libri antichi, la mostra è l’occasione per conoscere le varie tecniche di produzione del libro, da quel periodo di autentica rivoluzione tecnologia che fu la seconda metà del Quattrocento, passando per la vivacità del mercato librario del Cinquecento, fino alle edizioni erudite dell’Ottocento e ai libri stampati che sarebbero poi diventati seriali. È, per certi versi, anche una lente di ingrandimento su singoli artigiani o famiglie di artigiani e sulla loro perizia artistica, simbolo di quella tenace capacità del “saper fare” propria degli imprenditori del territorio bresciano, che ancora oggi li contraddistingue

Giants in Milan. Vol. 9., Milano, la città dei libri
Videoregistrazioni: DVD

Giants in Milan. Vol. 9., Milano, la città dei libri / regia di Andrea Bellati ; soggetto e sceneggiatura di Pino Farinotti

[Pesaro] : DNA, [2018]

Abstract: Pino Farinotti racconta: Questo è il volume dei libri. Significa autori, titoli, editori. Quassù, il Duomo. Attribuisco a questo posto, che rappresenta Milano, un ruolo, e un simbolo nobile, e prezioso. Come piattaforma della cultura. Perché a Milano sono nate quasi tutte le grandi case editrici. Da qui c’è una percezione visiva, della letteratura e della cultura. ... immagino un sortilegio: scrittori, pensatori, le più belle intelligenze che nelle epoche anche in quelle lontane, trasmettevano la loro ricerca, il dolore, il genio e l’incanto. E così Milano, che mi piace immaginare come il centro di un sistema solare, accoglieva quelle opere. Poi c’erano gli editori, di altra vocazione ma certo illuminati, che poi producevano i libri che arrivavano... a tutti noi. Decisivi nella nostra formazione, nell’educazione sentimentale e culturale.

Un editore luganese del Risorgimento
Libri Moderni

Martinola, Giuseppe

Un editore luganese del Risorgimento : Giuseppe Ruggia / Giuseppe Martinola

Lugano : Fondazione Ticino Nostro, 1985

Dell'inutilità della scrittura
Libri Moderni

Bianchi, Paolo <1964->

Dell'inutilità della scrittura : inchiesta sull'editoria italiana / Paolo Bianchi

Editrice bibliografica, 2021

Abstract: Un esercito di scrittori, uno sparuto numero di lettori. L'editoria libraria nel nostro Paese ha a che fare con una contraddizione forse insanabile. Questo libro parte da qui per illustrare quello che ogni aspirante scrittore dovrebbe sapere: a che cosa vanno incontro le sue ambizioni. Forte di un'esperienza trentennale nel campo, l'autore affronta a largo raggio le questioni principali: che cosa ci induce a scrivere, che senso ha la scrittura creativa, come si fa a farsi leggere, come si pubblica, come si interagisce con l'ambiente letterario, come si partecipa a un premio. Il tutto illustrato spesso in chiave ironica, paradossale, talvolta sarcastica. Insomma, un repertorio delle ragioni per "non" scrivere. Un'inchiesta divulgativa, ricca di aneddoti, ma sempre suffragata da una solida base documentaria. Comprensiva di dati aggiornati, interviste e ricerche bibliografiche e d'archivio.

Autori in cerca di autori
Libri Moderni

Borsani, Ambrogio <1943->

Autori in cerca di autori : quando artisti, architetti e scrittori diventano editori / Ambrogio Borsani

Editrice bibliografica, 2021

Abstract: L'editoria è una passione divorante. Ci si può divertire e si corre addirittura il rischio di realizzare degli utili. Alcuni hanno scelto di produrre libri per fare cultura, altri come strada imprenditoriale, altri ancora si sono buttati solo per amore del libro. Ci sono case editrici nate per caso da personaggi che avevano già un loro percorso artistico. Di questo si occupa Autori in cerca di autori. In un ospedale della California Fernanda Pivano pensava di distrarre suo marito Ettore Sottsass dai pensieri della morte: assieme diedero vita alla East 128. Leonard Woolf pensava di curare la moglie Virginia dalle nebbie della depressione: si portò in casa un torchio e creò con lei la Hogarth Press. Gio Ponti si divertì con le Edizioni di via Letizia, Francesco Clemente con gli Hanuman Books, William Morris si dedicò con un impegno totale alla Kelmscott Press. Lawrence Ferlinghetti cominciò con una libreria assieme a Peter Martin e poi si buttò da solo nell'impresa della City Lights Books, raccolse subito un Urlo che lo scaraventò nella leggenda. Balzac, dopo l'esperienza dei primi libracci commerciali poi ripudiati, tentò la strada editoriale finendo in uno dei fallimenti più clamorosi dell'epoca, costretto a nascondersi e a cambiare nome. Queste sono alcune delle storie contenute nel libro di Ambrogio Borsani, che ricostruisce le vicende di personaggi già famosi che si gettano in un'impresa editoriale. Vicende umane di amori letterari e amori totali, trionfi e fallimenti di uomini e donne, tutti persi dietro il fascino a volte un po' perverso del libro.

Tra cultura e mercato
Libri Moderni

Tra cultura e mercato : storie di editoria contemporanea / Bianchi ... [et al.] ; a cura di Arianna Leonetti

Ronzani, 2022

Abstract: A carriera ormai tramontata Valentino Bompiani scrisse di aver scelto di fare l’editore perché il suo desiderio più grande – dopo una vita segnata da lutti e trasferimenti – era quello di vivere in una casa comune con quelli che amava. È la definizione più asciutta e romantica e veritiera di cosa voglia dire fare (coscientemente) il mestiere dei libri. Un mestiere bello e mai semplice, sempre diviso tra cultura e mercato, tra otium e negotium. E tutti i protagonisti dei saggi di questa raccolta sono legati da questa stessa volontà e passione editoriale. Nove contributi, nove storie diverse di editoria tra Otto e Novecento, da Michele Lessona a Jules Verne, passando per Aldo Sorani, Einaudi e Massimo Bontempelli; ma si parla anche di Nathan Never, il personaggio inventato per la Bonelli, di graphic novel in generale, di editoria ad alta leggibilità.

L'ufficio stampa in editoria
Libri Moderni

Gatti, Maria Vittoria <1969->

L'ufficio stampa in editoria / Maria Vittoria Gatti

Bibliografica, 2018

Abstract: L’efficacia della comunicazione e della promozione è d’importanza vitale per le sorti di un prodotto editoriale. Di quali strumenti deve disporre l’ufficio stampa per rispondere alle sfide dell’editoria di oggi? Maria Vittoria Gatti mette al servizio dei lettori la sua lunga esperienza e le conoscenze acquisite direttamente sul campo. Il manuale, di taglio pratico, si rivolge a una vasta platea di destinatari: non solo addetti ai lavori desiderosi di aggiornarsi sulle nuove frontiere multimediali, ma anche studenti dei corsi di comunicazione, autori e editori che vogliano entrare nel merito di una questione sempre più essenziale per il loro futuro professionale. Partendo da un’analisi esaustiva, il testo si focalizza sopratTutto sui processi comunicativi interni ed esterni alle case editrici, senza che venga mai meno il contatto con la realtà dei fatti. Completa il volume un ricco corredo di testimonianze, case history e interviste a esponenti di punta del panorama editoriale italiano.

Il Novecento dei libri
Libri Moderni

Piazzoni, Irene <insegnante di storia contemporanea>

Il Novecento dei libri : una storia dell'editoria in Italia / Irene Piazzon

Carocci, 2021

Abstract: I libri progettati e messi in commercio come diapason della vita culturale di una comunità nazionale: seguendo questa suggestione, il volume ripercorre, fra tornanti politici, guerre, passioni ideologiche, stagioni filosofiche, orientamenti del gusto, tradizione, modernità e "postmodernità", la storia dell'editoria italiana nel Novecento. Un secolo in cui essa è stata agone e canale di espressione strategici per intellettuali, riviste, partiti, gruppi d'opinione; in cui ha percorso la rotta dall'apogeo alla crisi della sua funzione "demiurgica", dall'artigianato all'industria, dalla struttura famigliare alle concentrazioni fino alla progressiva globalizzazione; in cui si è misurata con le sfide poste dall'evoluzione del pubblico e con la presenza di una sempre più gremita e competitiva arena mediatica. La parabola tracciata porta alla luce nodi ancora attuali e solleva interrogativi sull'identità, sul ruolo e sulla responsabilità dell'editoria al dischiudersi del nuovo millennio.

Un po' meno di niente
Libri Moderni

Sbragia, Vanni <pseudonimo>

Un po' meno di niente / Vanni Sbragia

Fernandel, 2021

Abstract: Vanni Sbragia è un dirigente di successo e uno scrittore di thriller e noir di media popolarità. Vive una vita in perenne equilibrio fra l'immagine ufficiale di marito fedele e padre di famiglia e la reale natura di fedifrago professionista e sessuomane incallito, capace di gestire un numero imprecisato di relazioni clandestine. Ma il fragile bastione che ha costruito a difesa della sua esistenza bipolare crolla nel momento in cui una delle sue amanti, l'editrice Vittoria Ravaglia, viene trovata uccisa da quindici coltellate nella sua casa torinese. Sbragia viene interrogato dalla polizia a causa di certi messaggi espliciti rinvenuti sul telefono della vittima. A nulla servirà l'alibi che lo scagiona da ogni sospetto: la notizia della sua relazione è ormai di pubblico dominio e la sua vita è destinata a cambiare per sempre. Nel disperato tentativo di salvare il salvabile tenterà di barattare il silenzio di una giornalista di gossip con alcune piccanti rivelazioni sul mondo dell'editoria. Sarà il suicidio definitivo che sancirà la sua trasformazione in una persona da evitare con cura per coloro che gli si professavano amici. Ma alla separazione da moglie e figlia, al pubblico ludibrio, all'esclusione dal giro degli autori che contano, farà da contraltare l'inatteso successo del suo nuovo libro, alimentato proprio dall'aura di scandalo che oramai si porta appresso, abilmente cavalcata da una editor senza scrupoli. Per Vanni Sbragia, solo contro tutti, libero da ogni condizionamento e senza più nulla da perdere, è arrivato il momento di fare i conti con se stesso e di scegliere cosa fare da grande. E forse troverà anche il modo per togliersi l'ennesima soddisfazione: quella di scoprire chi ha ucciso Vittoria Ravaglia.

Correre davanti alla bellezza
Libri Moderni

Spagnol, Luigi <1961-2020>

Correre davanti alla bellezza : editoria, letteratura e altri scritti sull'arte e sulla musica / di Luigi Spagnol ; prefazione di Stefano Mauri

Longanesi, 2021

Abstract: È stato uno degli editori più eclettici che l'Italia abbia mai avuto, dotato di un fiuto a trecentosessanta gradi per i bestseller e di un amore incondizionato per i libri, che per lui non erano semplici oggetti da proporre e vendere al pubblico, ma veri propri scrigni di tesori, capaci di migliorare la sua esistenza e quella degli altri. Nel corso della sua vita Luigi Spagnol ha seguito una sola regola: cercare le cose migliori dove nessun altro le avrebbe cercate. Fu per questo che nel 1997, prima ancora di finire di leggerne la bozza, decise di pubblicare "Harry Potter e la pietra filosofale". L'anno prima aveva intuito le potenzialità di una favola, "Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare", che avrebbe poi venduto due milioni di copie. Ma oltre che nel fantasy e nella favola il suo talento lo portò a scovare straordinari successi anche in settori molto diversi: dall'umorismo, con "Parola" di Giobbe di Covatta, alla varia, con "Cotto e mangiato" di Benedetta Parodi. Grandi intuizioni, grandi riflessioni e un rispetto ancor più grande per il pubblico di lettori sono stati gli ingredienti di una carriera che possiamo oggi comprendere dagli scritti raccolti in queste pagine. Attraverso l'intensità delle parole di Luigi Spagnol si può cogliere la forza di una vocazione e, soprattutto, si può guardare il mondo attraverso gli occhi di un uomo che, come è stato detto: «Non voleva mai essere protagonista. E fu per questo un editore straordinario».

Un libro per ogni compagno
Libri Moderni

Rogante, Elisa <1982->

Un libro per ogni compagno : il PCI editore collettivo (1944-1956) / Elisa Rogante

Pacini, 2021

Abstract: Parte integrante della tradizione del movimento operaio e socialista, la cultura scritta caratterizzò le modalità e le forme della comunicazione anche del Partito comunista italiano: i libri furono «armi e strumenti» fondamentali del lavoro politico. Negli anni Quaranta e Cinquanta, tra la fine della seconda guerra mondiale e gli esordi dell'Italia repubblicana, il partito come «editore collettivo» ambì al controllo di tutta la catena del libro, dalla produzione alla distribuzione fino alle pratiche della lettura. Si trattava di veicolare una solida identità collettiva e una nuova cultura socialista, organizzando un circuito alternativo a quello "borghese". Nel dare vita a un diverso modo di fare editoria, le iniziative del Pci si presentano come un osservatorio efficace per cogliere il ricco dibattito interno relativo ai nodi della organizzazione culturale e degli strumenti ad essa preposti, nei loro intrecci profondi con l'evoluzione della politica nazionale e internazionale. Il libro si basa su una ricerca originale condotta su diversi complessi archivistici e fonti a stampa, e ricostruisce per la prima volta i cataloghi delle case editrici del Pci fino all'avvio degli Editori Riuniti nel 1956.