Trovati 47 documenti.
Trovati 47 documenti.
Gorteria : tijdschrift voor de floristiek
Leiden : Uitgegeven door het Rijskherbarium, [1961]-
Abstract: [Flora, Europa, Paesi Bassi]
Limosa : Orgaan van de Nederlandse Ornithologische Unie (NOU)
Arnhem : [Nederlandse Ornithologische Unie, 1928]-
Abstract: [Aves] [Europa, Olanda]
Cartesio e la cannabis : perchè in Olanda? / Frederic Pages ; traduzione di Emanuela Schiano di Pepe
Genova : Il Melangolo, 2012
Abstract: Di questo Cartesio olandese che i Paesi Bassi considerano come un fiore all'occhiello della loro età dell'oro, i miei professori di filosofia - che rispetto infinitamente - non mi avevano mai parlato. Forse per mancanza di tempo... Decisi di chiarire meglio questo complesso caso e di discernere il vero dal falso. Scissi la problematica in due parti. In primo luogo: perché Cartesio è andato in Olanda? Secondo: perché ci è rimasto?. (l'autore)
Si chiamava Anna Frank / Miep Gies ; a cura di Alison Leslie Gold ; traduzione di Francesco Forti
Milano : A. Mondadori, 1987
Si chiamava Anna Frank / Miep Gies ; a cura di Alison Leslie Gold ; traduzione di Francesco Forti
Milano : Mondadori, 1991
Il bacio della bielorussa / Antonio Pagliaro
Guanda, 2015
Abstract: Due cadaveri ripescati da un canale non parlano. È questo il problema dell'ispettore van den Bovenkamp della polizia di Utrecht. Troppo tempo passato nell'acqua ha reso irriconoscibili i volti delle vittime, cancellato le impronte digitali. Restano solo il frammento di un tatuaggio e una misteriosa medaglietta, oltre a una testimone ben poco affidabile. Che i morti non parlano lo sa bene anche Franz La Fata, uomo d'onore e killer palermitano, irresistibile per le donne ma ben deciso a starne lontano perché "un soldato non s'innamora". Finché, nel luogo più impensato, incontra Gaia, fragile, complicata e bellissima. Un ispettore stanco che presto si troverà di fronte un terzo cadavere e un assassino alle prese con un cuore che non sapeva di avere: vicende lontane, in due Paesi diversi, destinate però a intrecciarsi inestricabilmente. La pista di van den Bovenkamp lo porterà dai due sconosciuti annegati a una splendida ed equivoca bielorussa, Ludmilla Zamiatenko, mentre l'indagine si allarga fino a toccare i traffici della politica siciliana e a minacciare la criminalità organizzata internazionale... Dalla cupa primavera olandese alla bellezza avvelenata di Palermo si dipana un thriller che coinvolge con le sue atmosfere, conquista con le voci e le storie di due personaggi straordinariamente reali, in un intrigo in cui buoni e cattivi si confondono in un mortale gioco di specchi.
Le mucche di Vijfsprong hanno le corna : percorsi di ecologia integrale / Giulio Di Costanzo
Lindau, 2017
Abstract: Nelle campagne che circondano il piccolo villaggio olandese di Vorden e tra le case della vicina città di Zutphen, esistono due realtà in cui il lavoro terapeutico, la qualità delle relazioni sociali e soprattutto il rispetto e il senso di responsabilità per l'uomo e la natura s'incontrano, dimostrando come sia possibile dissociarsi dalle logiche del profitto basato sullo sfruttamento scriteriato di risorse e persone per dar vita a nuove pratiche di sviluppo ecosostenibile, attente al bene comune, all'ambiente e alla società. Le due realtà raccontate in questo libro sono Urtica de Vijfsprong, fattoria biodinamica e comunità di lavoro terapeutica, d'ispirazione antroposofica, per ragazzi autistici e con disturbi neuro-psichiatrici, e la Kas, un ampio parco ecologico, che oggi ospita un'interessante iniziativa sociale che coinvolge associazioni, scuole, organizzazioni sociosanitarie e decine di volontari secondo il modello della Weconomy. Entrambi questi «laboratori», pur nella loro diversità, praticano i principi dell'ecologia integrale, secondo i quali il suolo e la vita che si sviluppa su di esso costituiscono un unico organismo in cui ambiente, uomini, animali e relazioni sociali sono tra loro connessi e interdipendenti. Viste tali premesse, si potrà forse intuire perché Le mucche di Vijfsprong hanno (ancora) le corna.
Preludi e fughe per tredici tele di Vermeer / Federico Gregotti, Filippo Sergi
Robin, 2012
Abstract: Preludi e fughe per tredici tele di Vermeer sono racconti d'arte ambientati nell'Olanda del XVII secolo che ruotano attorno a tredici dipinti di Jan Vermeer: per ognuno di essi si narrano le vicende che si svolgono immediatamente prima (i preludi) e subito dopo (le fughe) rispetto al momento fissato sulla tela dal maestro di Delft. Da un capitolo all'altro i personaggi e le trame si susseguono, ora dispiegandosi ora nascondendosi, in modo da creare un mosaico, pittorico e narrativo, le cui tessere vivono distinte l'una accanto all'altra, trovando però una più profonda compiutezza nella visione d'insieme.
Mama Tandoori / Ernest van der Kwast ; traduzione Alessandra Liberati
Milano : Isbn, 2011
Abstract: Tutto cominciò con due valigie. Mia madre arrivò in Olanda nel 1969 con due valigie piene di bracciali, collane e orecchini. Affittò una stanza in una casa di riposo, dove iniziò a lavorare come infermiera. Nascose le valigie sotto il letto, secondo gli indiani il posto più adatto per custodire oggetti di valore. Una volta mia madre mi confidò: 'I ladri non guardano mai sotto il letto'. Mio padre mi sussurrò all'orecchio: 'In India quasi nessuno ha un letto'. Per anni le valigie rimasero sotto il letto di mia madre. Finché un giorno mio padre, un uomo goffo con le orecchie a sventola, il tipico olandese, si innamorò di quella donna esotica che vedeva in mia madre. Non so esattamente come andarono i fatti, e in realtà neanche lo voglio sapere. Ad ogni modo: a un certo punto le due valigie furono trasferite in un piccolo appartamento sulla Bloemstraat e finirono sotto un letto matrimoniale. Mio padre studiava medicina, tutto il giorno immerso in una pila di libri da cui spuntavano solo le orecchie a sventola. Mia madre faceva l'infermiera e portava a casa la pagnotta, o nel suo caso il naan. Una volta mi confidò: 'Tuo padre era povero come un ratto di Delhi'. Mio padre mi sussurrò all'orecchio: 'Magari fossi stato un ratto di Delhi'. L'appartamento sulla Bloemstraat era rumoroso, sbilenco e puzzava più delle ascelle di mio padre. Stando alla versione di mia madre, almeno. Ormai non c'è più modo di appurarlo.
La pittura nei Paesi Bassi : tomo primo / [a cura di Bert W. Meijer]
Milano : Electa, [1997]
La pittura nei Paesi Bassi : tomo secondo / [a cura di Bert W. Meijer]
Milano : Electa, [1997]
La pittura nei Paesi Bassi : tomo terzo / [a cura di Bert W. Meijer]
Milano : Electa, [1997]
Olanda : la storia, la pittura, la gente / Adam Hopkins
Ancona : Otium, copyr. 1990
[Vol. 4]: Belgio, Lussemburgo, Paesi Bassi
Copyr. 1996
Fa parte di: Gli stati d'Europa / [testi riveduti e aggiornati a cura di Aurion]
Niederländische Fliesen-Ornamente / Gesammelt und herausgegeben von Paul F. Knochenhauer
[Rist. anast.]
Hannover : Schäfer, c1988
Il mio nome era bambina / Illegon Brinkman
Firenze : Cult, 2009
Il desiderio di Winky / [un film di Misha Kaamp]
Medusa Home Entertainment, [2010]
Abstract: Winky ha sei anni e si è appena trasferita dalla Cina in una cittadina di mare olandese dove i sui genitori gestiscono un ristorante cinese. La bambina, nonostante la diffidenza della madre, impara a cavalcare il vecchio pony dei vicini di casa. Quando il pony muore Winky soffre molto per la sua mancanza e desidera un pony tutto suo. A scuola la bambina scopre che San Nicola il 5 dicembre porta i doni a tutti i bambini. Nonostante lo scetticismo di suo padre Winky chiede a San Nicola di realizzare il suo sogno.