Trovati 1223 documenti.
Trovati 1223 documenti.
Adelphi, 2020
Abstract: Un tempo simboli di forza e grandezza, temuti e venerati come divinità, leoni e tigri, orsi e coccodrilli (i predatori alfa) sono ormai specie terminali. Nel giro di centocinquant'anni si prevede che debbano definitivamente uscire di scena. E un altro capitolo della storia evolutiva si sarà chiuso. Ma al di là delle implicazioni strettamente ecologiche vi è una ragione più profonda per osservare con inquietudine il grande invalido, spogliato della sua regalità e ridotto all'impotenza. Da loro, per centinaia di migliaia di anni, gli uomini furono divorati, finché non si trasformarono essi stessi in animali divoranti. Quammen, autore di reportages per National Geographic, conduce la sua analisi tra scienza, letteratura e mito.
Da zero a cento : ogni attimo è da vivere / Heike Faller, Valerio Vidali
DeAgostini, 2019
Abstract: Che cosa hai imparato nella vita? A tre anni, per esempio? E a venti, a quarantuno, a ottantatré? Il primo sorriso, la prima caduta, il primo amore vero. Le svolte che cambiano tutto all'improvviso, e le piccole cose che restano per sempre. Appartengono a ognuno di noi, ma siamo così impegnati a vivere che quasi finiamo per dimenticarcene. E il nostro sguardo si trasforma senza che ce ne accorgiamo. Quante vite ci sono in una vita? Anno dopo anno, questo libro racconta vite diverse. Talmente uniche e irripetibili, da sembrare una sola. La nostra.
Il paradigma perduto : che cos'è la natura umana? / Edgar Morin
Mimesis, 2020
Abstract: Morin si propone di capire e spiegare l'articolazione tra biologia e antropologia. Contro l'opposizione di Natura e Cultura, mostra che le chiavi della nostra cultura sono nella nostra natura e viceversa. Contro l'antropologia che vede nell'homo sapiens soltanto un tecnico ragionevole e unidimensionale, ricorda che l'uomo ha creato il mito, la magia, la dismisura, il disordine e che la sua originalità profonda consiste nel fatto di essere un animale dotato della facoltà di sragionare. Il libro propone una teoria aperta della natura umana, fondata sull'idea di auto-organizzazione e su una logica della complessità, che ha suscitato grande discussione, ma che appare ancora di intatta forza e coerenza.
Il grande libro del ghiaccio / Enrico Camanni
Laterza, 2020
Abstract: Apparentemente algido e senza vita, il ghiaccio è un mondo a sé. Un mondo meravigliosamente vario, misteriosamente fuggevole e drammaticamente fragile che gli uomini hanno imparato a temere e ammirare nel corso dei millenni. Una esplorazione ancor più appassionante e necessaria nel tempo del riscaldamento climatico. Il fantastico racconto del ghiaccio oscilla tra il microscopico e il gigantesco. Le forme, i colori, perfino i suoni del ghiaccio, sono presenti tanto nelle sconfinate lande polari quanto nelle micro formazioni architettate accidentalmente dal gelo, che in natura si manifesta in forma di ghiaccio, neve, brina, galaverna, gelicidio e calabrosa. Si tratta di un mondo meravigliosamente vario, misteriosamente fuggevole e drammaticamente fragile, che gli uomini hanno imparato a temere e ammirare nel corso dei millenni, con cui si sono adattati a convivere, lottare e patteggiare, infine a godere e sfruttare fino a comprometterne l’esistenza. Il ghiaccio ha condizionato le sorti delle guerre dai tempi di Alessandro Magno, rallentato da una nevicata nella marcia verso l’India. Nell’inverno del 1572 il gelo aiutò gli archibugieri olandesi a beffare con i pattini da ghiaccio l’esercito spagnolo. A metà maggio del 1800 la neve e il ghiaccio ostacolarono la discesa di Napoleone in Italia attraverso il Colle del Gran San Bernardo, costringendo il generale Marmont a impiegare slitte e tronchi d’albero per il trasporto dei cannoni. Durante la prima guerra mondiale, la neve e il ghiaccio trasformarono il fronte alpino austro-italiano in una frontiera dai caratteri himalayani. In tempo di pace il ghiaccio ha condizionato le rotte dei commerci navali dall’estremo nord al più selvaggio sud del pianeta, ha ispirato nuove architetture e prodotto futuristiche tecnologie, ha modificato gli stili di vita dei popoli del freddo generando adattamenti esclusivi, risposte geniali e attrezzi risolutivi. I ghiacciai e le distese polari, descritti come le ultime macchie bianche del pianeta, hanno acceso le sfide dell’esplorazione. Il libro si dipana tra la lotta millenaria dell’uomo con il gelo e il radicale rovesciamento dei valori tra Settecento e Novecento, con la scoperta romantica dei ghiacciai, la neve degli sciatori e l’invenzione del ghiaccio artificiale, cioè la sua produzione a scopo alimentare, industriale e medico. Fino alla crisi attuale in cui l’uomo prende coscienza della propria responsabilità di fronte al riscaldamento climatico e alla fusione dei ghiacci.
Feltrinelli, 2021
Abstract: Nel 2008, con "A Panda piace", Giacomo Bevilacqua è stato un pioniere del fumetto in rete. Il suo successo ha aperto la strada a una generazione di autori che hanno saputo usare internet come palco per un vasto pubblico e, insieme, come trampolino di lancio verso il mondo dell'editoria tradizionale. Per questa antologia, Bevilacqua ha selezionato un gruppo di questi suoi amici e colleghi, per realizzare dieci storie che raccontano diverse emozioni e stati d'animo: dalla pigrizia alla creatività, dalla vergogna alla curiosità, passando attraverso la paura e l'empatia. Per scoprire che, nelle nostre diversità reali o apparenti, dentro siamo tutti uguali.
Vita activa : la condizione umana / Hannah Arendt ; introduzione di Alessandro Dal Lago
Milano : Bompiani, 1994
Il Saggiatore, 2021
Abstract: Milioni di anni fa i nostri progenitori si facevano strada nella savana africana e c’era poco da scommettere che sarebbero diventati la specie dominante sul pianeta; oggi siamo esperti di sopravvivenza nella giungla metropolitana e abbiamo stravolto l’ecosistema globale. Cosa ci ha permesso di compiere un simile balzo? Cosa riserva il futuro? Con La specie che cambia se stessa Edwin Gale intreccia storia, antropologia, epidemiologia e biologia per raccontare il modo in cui l’abbondanza materiale che abbiamo ottenuto grazie ai nostri progressi tecnici, scientifici e sociali ha mutato il nostro corpo e trasformato il pianeta in un ambiente modellato sulle nostre esigenze.Il controllo del fuoco prima e la Rivoluzione agricola del Neolitico poi hanno nutrito in modo sempre più efficiente una popolazione in crescita. La Rivoluzione industriale ha reso disponibile l’energia dei combustibili fossili e ha sancito il nostro predominio sulla natura. La medicina ha debellato gran parte delle malattie infettive, consentendo alla nostra specie di sfuggire ai vincoli della selezione naturale e favorendo l’incremento demografico. I cambiamenti nella nostra dieta, con l’introduzione di cibi cotti e cereali, hanno fatto allungare il nostro scheletro e stringere le mascelle, sviluppare corpi più grandi e perdere resistenza muscolare. Più che una specie naturale siamo ormai un prodotto della nostra cultura, come l’ambiente che ci circonda.La specie che cambia se stessa è il racconto di come siamo giunti all’abbondanza e alla prosperità materiale che contraddistingue la nostra era e di come questo processo abbia trasformato irreversibilmente noi e il pianeta. È uno stimolo a interrogarci su cosa siamo diventati e sulle conseguenze che le nostre azioni hanno sull’ambiente e sulle altre specie dei viventi. È un segnale di allarme per il futuro che ci attende se non riusciremo a rendere innocui i cambiamenti che abbiamo innescato
Kalipè. A passo d'uomo / Massimiliano Ossini
Rai libri, 2021
Abstract: Il ritorno al benessere psicofisico, attraverso un approccio più sostenibile verso la natura, imparando a rispettare ciò che ci circonda, è da sempre l'argomento principe dei libri di Massimiliano Ossini. Questo terzo libro è una discesa dal Monte Bianco, seguendo il corso dell'acqua che dalle vette comincia il suo viaggio verso il mare, durante la quale l'autore raccoglie testimonianze di vita che possono aiutarci a immaginare un futuro di benessere e felicità: «Stavolta ho deciso di mettermi in cammino sulle orme dell'acqua, seguendo il suo corso dai ghiacciai sino a valle, fermandomi a incontrare vite cristalline come ruscelli, capaci di lasciare il segno come fa la goccia che nei secoli scava la pietra. Incontrerò, sul mio cammino, uomini e donne che hanno saputo mutare sguardo e che possono testimoniare come questo piccolo cambiamento possa essere l'inizio di un mondo completamente nuovo». Un viaggio nella natura incontrastata, ma anche una finestra sul domani. L'attuale situazione di crisi da pandemia ci impone il dovere di confrontarci con nuove idee e immaginare possibili futuri, in cui le nostre vite riprenderanno, si spera, anche migliori di prima, perché «è di questo che abbiamo bisogno: un cambio di visuale, di prospettiva».
Volpe 8 / George Saunders ; illustrazioni di Chelsea Cardinal ; traduzione di Cristiana Mennella
Feltrinelli, 2019
Abstract: Una novella, un apologo in forma epistolare che va dritto al cuore del problema della convivenza fra esseri umani e animali, del rapporto fra la natura e i suoi abitanti. La storia è narrata da un peloso quattrozampe entrato in contatto con i cosiddetti esseri civilizzati. Una volpe gentile e sognatrice che con il suo sguardo inedito riesce nell'impresa di commuovere, divertire e far riflettere per mezzo di un'originale e improbabile eloquenza.
Il regno animale / Emanuele Giacopetti
Bébert, 2017
Abstract: Quali comportamenti distinguono l’uomo dall’animale? Pochi, forse nessuno. In un futuro distopico ma nemmeno troppo lontano, un uomo decide di partire e unirsi alla “Colonna”, un fiume di umanità in perenne cammino. La forza lavoro è ancora necessaria, ma le risorse sono limitate e la migrazione perpetua diventa l’unica soluzione. Lungo il cammino lo attendono frontiere chiuse, eserciti, porti bombardati, freddo e tanta fame. E un’alleanza. Quando gli equilibri sociali si sgretolano, le uniche regole che valgono sono quelle della sopravvivenza. La più importante? Da soli si muore, insieme si sopravvive.
BUR, 2022
Abstract: Qual è stata l'ultima volta in cui avete camminato in un bosco fermandovi ad ammirarlo sorpresi dai boccioli in primavera o incantati dai motivi disegnati dalla brina invernale su una foglia? E quante ore, invece, passate ogni giorno a guardare uno schermo? Per millenni gli esseri umani hanno vissuto a stretto contatto con la natura, ma l'urbanizzazione forzata degli ultimi secoli ha finito per alterare un equilibrio consolidato generando in tutti noi una condizione di stress. Shinrin-yoku (letteralmente "bagno nel bosco", in inglese Forest Bathing) è la parola giapponese che definisce una profonda immersione nella natura. Non è una forma di esercizio fisico e non è una semplice passeggiata. È un'esperienza codificata di sollecitazione dei cinque sensi per educarsi all'ascolto dei suoni di un bosco, alla capacità di respirarne i profumi, di osservare la luce e le sfumature dei colori, alla sensibilità nello stabilire un contatto con le piante e con la terra. Perché, come dimostrano tanti recenti studi, quando siamo in armonia con la natura il sistema nervoso si riequilibra, le difese immunitarie si rafforzano, la frequenza cardiaca si abbassa, le capacità di concentrazione e di memorizzazione aumentano sensibilmente. In questo manuale pratico e poetico, il professor Qing Li, immunologo e fondatore della Società Giapponese di Medicina Forestale, ci guida alla scoperta e alla pratica dello shinrin-yoku illustrando con grande chiarezza e semplicità un'esperienza destinata a cambiare in meglio le nostre vite.
Antispecismo politico : scritti sulla liberazione animale / Marco Maurizi
Ortica, 2022
Abstract: Gli animali non-umani potranno trovare la pace e la giustizia solo se saremo in grado di porre fine allo sfruttamento in ogni sua forma. Un'aspra critica della società antropocentrica in cui si evidenzia il rapporto tra sfruttamento della natura e sfruttamento umano, contestando il tentativo di combattere l'uno senza combattere l'altro. L'antispecismo appare in queste pagine come un coerente progetto di emancipazione che potrà riuscire nel suo intento solo se saprà assumere come proprio modello una società orizzontale, solidale e partecipata.
Il cielo delle Alpi : da Ötzi a Reinhold Messner / Alex Cittadella
Laterza : Club alpino italiano, 2022
Abstract: Ogni estate i giornali annunciano la fine dei grandi ghiacciai alpini. Ma com’è cambiato il clima sulle nostre montagne? E soprattutto, come l’uomo ha convissuto con le trasformazioni che hanno attraversato i millenni? La storia del cielo sopra le Alpi in 12 tappe appassionanti. Cosa pensava Ötzi dell’ambiente in cui viveva e in cui trovò la morte? Da dove nasce l’idea di Annibale di valicare i passi alpini? A quali esseri magici e religiosi si sono da sempre votati i Walser per vivere fra le nevi e i ghiacci del Monte Rosa? Da quali fenomeni atmosferici e climatici si è fatto incantare Leonardo da Vinci di fronte alle Alpi? O, ancora, come hanno osservato, vissuto, studiato, rappresentato il clima alpino tra Sette e Ottocento de Saussure, Napoleone, Turner e Segantini? Come lo hanno raccontato Mario Rigoni Stern e Pierluigi Cappello? Cos’ha significato per i più grandi alpinisti del Novecento, Walter Bonatti e Reinhold Messner? Il cielo delle Alpi vuole ripercorrere e ricostruire il rapporto che l’uomo ha instaurato con il clima delle Alpi nel corso dei secoli attraverso le vicende di alcuni fra i personaggi più noti del passato e del presente. Un percorso lungo il tempo e lo spazio narrato dall’interno, attraverso lo sguardo e le sensazioni di coloro che più di tutti sono entrati nell’immaginario collettivo come i veri conoscitori delle Alpi.
Essere lupo / Kerstin Ekman ; traduzione di Carmen Giorgetti Cima
Iperborea, 2022
Abstract: In un maestoso scenario nordico, Kerstin Ekman ci regala una storia sul rapporto tra uomo e natura. Con una punta di giallo. Ho visto un lupo: è la frase che Ulf, cacciatore ed ex ispettore forestale ormai settantenne, rimugina ma non riesce a confessare a nessuno da quando, all’alba del primo giorno dell’anno, appostato nella sua vecchia roulotte, ha avvistato un maestoso esemplare. Qualcosa scatta dentro di lui e Ulf, uno degli uomini più rispettati nel villaggio della Svezia profonda dove vive, avverte una connessione sempre più forte e intima con l’animale. Sono entrambi cacciatori, entrambi solitari, ma allora perché lui si sente un intruso? Perfino il ricordo delle prime esperienze nei boschi insieme al padre, un tempo fonte di gioia, cambia sapore, così come svanisce l’orgoglio per i suoi diari di caccia, che ora sembrano solo una lista di uccisioni. E non bastano l’empatia asciutta e pratica della moglie, la loro confortevole quotidianità fatta di amore e abitudini, non bastano la fedele compagnia del suo cane Zenta e i tanti inseguimenti fatti con lei nella neve: Ulf si sente smarrito fra i suoi trofei impagliati come fra le tradizioni e consuetudini di una comunità di cui ora percepisce la violenza. Una comunità che, scoprirà a proprie spese, è facile inimicarsi, quando non si è allineati con i suoi valori più radicati. La tensione degli appostamenti, la contemplazione dei boschi nelle lunghe attese, l’eccitazione di una traccia da seguire, i profumi e i suoni di un ambiente selvatico in cui ognuno è solo di fronte a se stesso: Essere lupo racconta di un predatore in armonia con il suo mondo e dell’umano che vi si ispira per mettersi in discussione e ripensare il proprio posto nella natura.
CG : Fondazione culturale Niels Stensen : Valmyn, 2020
Abstract: Tre cineasti viaggiano al seguito di un gruppo internazionale di ricercatori, impegnati in una ricerca sui cambiamenti in atto negli ultimi secoli, allo scopo di documentare l'impatto che gli esseri umani hanno sul pianeta. Un viaggio visivo attraverso i deserti, le montagne, le foreste, le profondità degli oceani su cui incombono i segni sempre più incisivi dell'uomo, dall'urbanizzazione incontrollata allo sfruttamento selvaggio. Tanto da far parlare di una nuova epoca geologica: l'Antropocene.
Solferino, 2022
Abstract: "Noi, esseri umani" è un viaggio nel passato. Un viaggio selettivo in tre epoche di cambiamenti radicali: dal nomadismo alla sedentarietà, dall'animismo al pensiero razionale, dall'homo deus all'homo oeconomicus. È senso comune considerare ogni tappa evolutiva un vantaggio per la specie. Ma la prospettiva si può rovesciare: cosa abbiamo invece perso? Non erano forse i cacciatori-raccoglitori dei privilegiati, intimamente connessi com'erano a un pianeta che non avevano nessuna ambizione né di circoscrivere né di possedere? Con la domesticazione degli animali e la stanzialità nel Neolitico il nostro corpo si è indebolito, molte abilità sono scomparse, i sessi si sono gerarchizzati, è nata la nozione di surplus e con essa quella di profitto; l'uomo è diventato schiavo: delle stagioni, delle contingenze, della domanda e dell'offerta. Il processo si è concluso con Cartesio e Kant. Il divorzio della materia dall'anima ha trasformato tutto in macchina, con conseguenze durevoli: smania di controllo, arroganza cognitiva, insensibilità per una natura ridotta a palcoscenico o a risorsa da sfruttare fino all'esaurimento. Foster condivide con noi questa storia millenaria attraverso un esperimento, con la convinzione che persino un bosco del moderno Derbyshire possiede vibrazioni che i nostri sensi atrofizzati possono reimparare a cogliere. Torna così allo stato di percezione di un uomo del Paleolitico superiore. Quasi fosse un antico sciamano, sente ogni elemento naturale come dotato di un'anima, cui chiedere perdono se lo si mangia o lo si calpesta. E di qui prosegue nell'esperienza di immedesimazione, neolitica e illuminista, osservando le proprie reazioni e quelle di uno «zoppo del linguaggio e atleta sensoriale e ontologico»: suo figlio Tom, tredici anni, dislessico. Così Noi, esseri umani diventa un tentativo, immersivo, multidisciplinare e incredibilmente ardito, di entrare in connessione con 40.000 anni di storia della coscienza. Perché è lì la chiave per capire chi siamo e come possiamo vivere sulla Terra.
Mondadori, 2022
Abstract: I virus prendono il sopravvento, il clima si riscalda e la Terra si sta rinaturalizzando. Abbiamo a lungo pensato di poter costringere il mondo naturale a adattarsi alla nostra specie e ora siamo costretti a adattarci noi a un mondo naturale imprevedibile. Questo mette in discussione la concezione del mondo a cui siamo da tempo affezionati. E, di fronte al caos che si sta dispiegando intorno a noi, ci ritroviamo senza una valida strategia. Il noto teorico dell’economia e della società Jeremy Rifkin ci invita quindi a un radicale ripensamento della concezione del tempo e dello spazio. Perché, come osserva in questo libro, l’Età del Progresso, un tempo considerata sacrosanta, è ormai al tramonto, mentre una nuova e potente narrazione è in ascesa: l’Età della Resilienza. Durante l’Età del Progresso la regola aurea era l’efficienza, che ci imprigionava nell’incessante sforzo di ottimizzare l’espropriazione, la mercificazione e il consumo dei doni della Terra, con l’obiettivo di accrescere l’opulenza della società umana, ma al prezzo del depauperamento della natura. Nella nuova era, invece, l’efficienza sta cedendo il passo all’adattività portando con sé profondi cambiamenti nell’economia e nella società. La generazione più giovane, a sua volta, si sta riorientando dalla crescita alla prosperità, dal capitale finanziario al capitale ecologico, dalla produttività alla rigeneratività, dal prodotto interno lordo agli indicatori della qualità della vita, dall’iperconsumo all’ecogestione, dalla globalizzazione alla glocalizzazione, dalla geopolitica alla politica della biosfera, dalla sovranità dello Stato-nazione alla governance bioregionale e dalla democrazia rappresentativa alle assemblee di cittadini. In un momento in cui la famiglia umana guarda con angoscia al futuro, Rifkin ci apre una finestra su un nuovo e promettente mondo e su un futuro radicalmente diverso che può offrirci una seconda opportunità di prosperare sulla Terra.
Come addomesticare un umano / Babas ; illustrato da Andrea Ferolla ; prefazione di Daria Bignardi
Giunti, 2022
Abstract: Viviamo su un pianeta infestato dagli umani e alterato a loro immagine e somiglianza. Si tratta di una specie perniciosa, eppure innegabilmente abile e capace - anche se le ragioni che la guidano sono spesso incomprensibili agli occhi di noi felini. Ma, se è vero che non ci sono mai stati tanti primati sulla terra, lo stesso vale per i gatti: è chiaro che noi sappiamo come trattare questi bipedi che, in realtà, sono piuttosto semplici da ammaestrare. Dormirgli addosso, costringendoli lungamente a posizioni scomode; condurli passo passo al mobile dei croccantini; svegliarli nel cuore della notte senza ragione apparente: dietro queste e altre azioni che potrebbero sembrare casuali si celano precise tecniche di domesticazione. E, se avrete la ventura di poter addomesticare il vostro esemplare fin da quando è un cucciolo, potrete guadagnarvi il migliore, più fedele compagno che si possa desiderare. Con un rovesciamento di prospettiva geniale Babas ci offre uno sguardo privilegiato sulla relazione tra felini e umani e svela l'arte con cui, dalla notte dei tempi, i gatti ci scelgono, ci conquistano e finiscono per addomesticarci.
Case / María José Ferrada, Pep Carrió ; traduzione di Marta Rota Núñez
Topipittori, 2022
Abstract: In quanti modi si può abitare una casa? Almeno in trentanove modi diversi, quelli presentati in questa piccola antologia di racconti brevi. Un libro per entrare nelle case dei protagonisti, riflettere sul rapporto dentro-fuori, utile-futile e sulle parole "abito" e "comportamento", "abitare" (le case, le cose).