Trovati 35 documenti.
Trovati 35 documenti.
Palermo : Sellerio, 2020
Il contesto ; 112
Abstract: A partire da una rubrica giornalistica in cui scriveva di «persone comuni», Eliane Brum negli ultimi anni ha innovato il genere del reportage e dell’inchiesta narrativa con un carattere e una voce unici. Ha affinato la sua sapienza nel ritrarre gli individui e la resa letteraria delle loro voci, ha coltivato una lucidità intellettuale che rende le sue cronache un appassionante viaggio nelle pieghe profonde della realtà. Nelle sue narrazioni il Brasile contemporaneo, o meglio i Brasili, perché per lei è un paese che esiste solo al plurale, diventa specchio del mondo intero, della diseguaglianza economica, della fatica di vivere, della solitudine di chi non possiede quasi nulla, se non il tempo limitato della propria esistenza. Sono storie «talmente reali da sembrare inventate»: le levatrici indie che fanno nascere intere generazioni di bambini senza mai eseguire un taglio nel corpo delle partorienti; le madri delle favelas che vedono i figli entrare nel narcotraffico e si preparano a pagare a rate la loro sfortuna; un facchino abusivo dell’aeroporto di Porto Alegre che sogna di valicare la misteriosa frontiera da cui compaiono i passeggeri e di salire su un aereo, perché tutti quelli che scendono hanno l’aria felice; la guerra personale e collettiva, che assume i toni di una vicenda epica, di João e Raimunda, espulsi dalla loro terra per la costruzione di una diga. Per Brum nell’atto del racconto non esistono vite normali o straordinarie, ciò che le interessa è contrastare l’assuefazione degli sguardi che non vedono più quanto accade intorno a noi. Accompagnando i suoi personaggi, esseri umani di ogni tipo e colore, lasciando spazio alle loro parole, Eliane Brum è al tempo stesso sensibile e avventurosa, documentata e immaginifica. Ha avuto con questo libro l’ambizione di scolpire nel linguaggio del racconto una ribellione quieta e invincibile, quella di uomini e donne in bilico sull’oblio.
[Como] : Associazione italiana albergatori, sezione Como e lago, 1926 (Cairoli)
Corraini, 2018
Abstract: Al posto della testa il sole, un grappolo d’uva o la statua della principessa Sissi: Franz Kafka a Merano ci ha perso la testa, e l’ha sostituita con quello che ha trovato. Alessandro Sanna si è immaginato il viaggio dell’autore praghese nella città in cui trascorse un periodo di vacanza, e dalla quale scrisse numerose delle sue famose lettere d’amore a Milena. Lo ha disegnato lasciando il suo tratto inconfondibile, arricchito dalla tecnica del timbro. Ho perso la testa per Merano marca lo stretto legame tra Merano e la letteratura, portandoci a spasso per la città in mezzo a citazioni e suggestioni che coinvolgono in modo divertente grandi e piccoli in questo viaggio, fino a fargli perdere... la testa! L'opera è nata in occasione di “Primavera Meranese”, festival multiforme centrato sul dialogo tra arte e natura per far scoprire – o riscoprire – Merano in modo nuovo e coinvolgente. Alessandro Sanna interpretata in questa storia illustrata lo straordinario patrimonio della città.
Mappe delle città : il giro del mondo in 20 metropoli / Miralda Colombo, Ilaria Faccioli
Gribaudo, 2023
Abstract: 20 città meravigliose, 20 viaggi indimenticabili. Un itinerario a misura di bambino per conoscere storie curiose, attrazioni imperdibili, tradizioni e sapori che vi lasceranno a bocca aperta. Tra safari e scampagnate tra i grattacieli scoprirete così che per testare il ponte di Brooklyn servirono 21 elefanti, che al Museo di Storia Maturale di Londra ci si può fermare anche la notte in compagnia di un T-Rex, che a Copenaghen si può navigare come veri vichinghi e che in ascensore a Seul bisogna schiacciare la lettera "F" per arrivare al 4º piano. Questo e molto altro in un libro che è un coloratissimo viaggio nelle città più belle e vivaci al mondo, da fare prima con la fantasia e poi, perché no, con gli amici o la famiglia.
A piedi / Paolo Rumiz ; illustrato da Alessandro Baronciani
Feltrinelli, 2021
Abstract: Un mattino di settembre presi il sacco e uscii di casa senza voltarmi indietro. La mia meta stava a sud, un sud così perfettamente astronomico che sarebbe bastata la bussola a raggiungerlo. Era la punta meridionale dell'Istria, un promontorio magnifico sui mari ruggenti di Bora, regina dei venti d'inverno, e di Maestrale, che è il più glorioso dei venti d'estate. Una scogliera talmente ideale che è stata battezzata 'Capo Promontore' (Premantura in lingua croata). Un luogo che tutti i lupi di mare sanno riconoscere traversando l'Adriatico. Sette giorni per arrivare da Trieste a Promontore raccontati ai giovani lettori letteralmente passo dopo passo da un camminatore d'eccezione: Paolo Rumiz. Una narrazione che apre finestre su molti temi: le frontiere da attraversare, i confini che cambiano, la guerra dei Balcani, gli animali selvatici che si incontrano, l'orientamento con le stelle, le mappe. Ma soprattutto una riflessione sull'importanza di camminare: esercizio che abbiamo dimenticato, sostituendo sempre più spesso i viaggi virtuali a quelli reali. Una guida precisa da seguire, una lettura che diventa occasione di approfondimento e un testo che può ispirare altri viaggi e altri itinerari.
Al di qua delle colonne d'Ercole : scoperta e rappresentazioni del Mediterraneo / Francesco Prontera
Firenze : Olschki, 2025
Abstract: Spazio di traffici e di conflitti, il Mediterraneo rappresentò il centro del mondo per la civiltà greco-romana; ma come si arrivò a concepire la sua unità? La distinzione tra mare interno ed esterno alle Colonne d’Eracle fu un esito imprevisto della colonizzazione greca e fenicia fra VIII e VII sec. a.C. L’orizzonte geografico di Omero, infatti, era ancora circoscritto al bacino orientale del Mediterraneo e solo la colonizzazione portò ad ambientare le peripezie di Ulisse in Occidente, dove i coloni greci ritrovarono la Rupe di Scilla, le Isole di Eolo/Eolie e l’Isola di Circe/Circeo e l'isola delle Sirene. Così in Occidente, e più tardi nel Mar Nero, emigrarono con i Greci anche i culti eroici e i miti di Eracle e di Achille. In quanto parte essenziale dell’ecumene, il Mediterraneo venne descritto sistematicamente dai geografi antichi nei Giri della terra e nei Peripli, occasionalmente da Erodoto il padre della storia, per poi prendere forma nella cartografia. La funzione permanente svolta dal mare interno nelle costruzioni della cartografia, da Eratostene a Tolemeo, non ha però alcuna incidenza sulla riflessione storico-antropologica degli antichi, orientata piuttosto dalla tripartizione continentale del genere umano (Europa, Asia e Libia/Africa). In tale prospettiva si collocano anche le considerazioni svolte da Strabone, storico e geografo greco attivo al tempo di Augusto, sul Mediterraneo come “spazio dell’impero romano”. Nel Medioevo le mappae mundi cristiane ripresero l’immagine di una terra circolare con il suo mare interno, mentre nella civiltà islamica venne recepita precocemente la geografia tolemaica, come mostra la grande carta di Edrisi del XII sec. La riscoperta del Mediterraneo come spazio a sé si deve, però, alla cartografia nautica e al portolano, due prodotti originali della civiltà tardo-medievale. L’ultima parte del libro sposta l’attenzione sull’origine di un’idea che appartiene esclusivamente alle rappresentazioni collettive dell’età contemporanea: la nozione di “clima mediterraneo”, codificata nella seconda metà dell’Ottocento dalla geografia tedesca con Theobald Fischer.
Un mondo di isole / Serenella Quarello, Camilla Tasin Bertoldi
Editoriale scienza, 2024
Abstract: Esistono isole di nani e giganti, isole disabitate e isole che hanno fatto la storia; isole dai nomi strani e isole dai nomi a volte sbagliati, isolette e isolotti, isole del tesoro e isole ancora da scoprire… Il viaggio verso isole remote ha sempre attratto naviganti curiosi, esploratori, naturalisti e scienziati. Infatti, come ebbe modo di scoprire il grande Charles Darwin, le isole sono un laboratorio dell’evoluzione, in cui le specie sbarcate da poco si adattano in tempi brevi, talvolta diventando nane, oppure gigantesche. In questo viaggio, guidati dai testi di Serena Quarello e le illustrazioni di Camilla Tasin Bertoldi, scopriremo, cartina alla mano, tutto l’universo e le storie che gravitano attorno a questi lembi di terra emersa, che continuano ancora oggi a suscitare fascino e curiosità. Nella parte finale del libro un glossario e un indice ci consentono di avere un quadro completo della situazione attuale. Senza dimenticarci che vengono ancora scoperte nuove isole, come la recentissima Qeqertaq Avannarleq (Groenlandia 2021). L’avventura dell’esplorazione continua…
Emme, 2016
Abstract: Esplora con questo atlante le 30 città più belle e interessanti del mondo. Scopri personaggi celebri, edifici famosi, importanti luoghi di valore culturale e destinazioni per ragazzi in queste dettagliate mappe dedicate ai bambini ma interessanti anche per gli adulti.
Milano : Phileas, 1990
Letteratura di viaggio
Mappe delle città : il giro del mondo in 20 metropoli / Miralda Colombo, Ilaria Faccioli
Electakids, 2017
Abstract: 20 città meravigliose, 20 viaggi indimenticabili. Un itinerario a misura di bambino per conoscere storie curiose, attrazioni imperdibili, tradizioni e sapori che vi lasceranno a bocca aperta. Tra safari e scampagnate tra i grattacieli scoprirete così che per testare il ponte di Brooklyn servirono 21 elefanti, che al Museo di Storia Maturale di Londra ci si può fermare anche la notte in compagnia di un T-Rex, che a Copenaghen si può navigare come veri vichinghi e che in ascensore a Seul bisogna schiacciare la lettera "F" per arrivare al 4º piano. Questo e molto altro in un libro che è un coloratissimo viaggio nelle città più belle e vivaci al mondo, da fare prima con la fantasia e poi, perché no, con gli amici o la famiglia.
Viaggio d'un poeta in Russia / / Vincenzo Cardarelli
[Milano] : A. Mondadori, 1954
Lo specchio. I prosatori del nostro tempo
A piedi / Paolo Rumiz ; illustrato da Alessandro Baronciani
Feltrinelli, 2012
Abstract: Un mattino di settembre presi il sacco e uscii di casa senza voltarmi indietro. La mia meta stava a sud, un sud così perfettamente astronomico che sarebbe bastata la bussola a raggiungerlo. Era la punta meridionale dell'Istria, un promontorio magnifico sui mari ruggenti di Bora, regina dei venti d'inverno, e di Maestrale, che è il più glorioso dei venti d'estate. Una scogliera talmente ideale che è stata battezzata 'Capo Promontore' (Premantura in lingua croata). Un luogo che tutti i lupi di mare sanno riconoscere traversando l'Adriatico. Sette giorni per arrivare da Trieste a Promontore raccontati ai giovani lettori letteralmente passo dopo passo da un camminatore d'eccezione: Paolo Rumiz. Una narrazione che apre finestre su molti temi: le frontiere da attraversare, i confini che cambiano, la guerra dei Balcani, gli animali selvatici che si incontrano, l'orientamento con le stelle, le mappe. Ma soprattutto una riflessione sull'importanza di camminare: esercizio che abbiamo dimenticato, sostituendo sempre più spesso i viaggi virtuali a quelli reali. Una guida precisa da seguire, una lettura che diventa occasione di approfondimento e un testo che può ispirare altri viaggi e altri itinerari.
WWF presenta le più belle riserve naturali del mondo
Milano : A. Mondadori, st. 1991
Oggiono (Lecco) : Cattaneo, st. 1988
Oggiono (Lecco) : Cattaneo, 1988
Noi gente del Lario : natura, storia, tradizioni / Pietro Pensa
Como : Pietro Cairoli, 1981
Tokyo : ritratto di una città / Manuel Tardits ; prefazione e traduzione [di] Federico Simonti
Bologna : Odoya, [2018]
Odoya library ; 294
Abstract: Una guida culturale alla città di Tokyo a firma dell'architetto e scrittore francese Manuel Tardits, residente da più di trent'anni nella capitale giapponese. Un libro piacevole e interessante tanto per chi già conosca bene questa intrigante città quanto per chi sia curioso di avvicinarsi ai suoi aspetti più ignoti attraverso le curiosità offerte da Tardits insieme a un'analisi più approfondita del suo carattere molteplice e delle sue contraddizioni. A integrare e arricchire i testi, le illustrazioni dell'artista giapponese Nobumasa Takahashi, dell'architetto Stéphane Lagré e di Akita Hiroki. La più grande metropoli del mondo, tentacolare e sovrappopolata. A un primo approccio disorientante per chiunque. Ma l'autore riesce a creare un percorso, un filo mistico che ci svela come sotto questo apparente caos la pianificazione urbana e lo spazio cittadino siano governati da un eccezionale ordine. Attraverso quattro tappe fondamentali, Tardits ci apre il cammino in una Tokyo caleidoscopica. A fare da filo conduttore di fronte a tale abbondanza urbana, lo stupore. A Tokyo il fascino dell'Oriente si mescola con la modernità assoluta del suo presente. E nella Tokyo di Tardits ci si perde e ci si ritrova mille volte, perché mille sono i volti nascosti o evidenti della città. Guidarci alla scoperta di una realtà tanto estesa quanto stratificata e lontana dalle nostre radici è il gran merito che questo libro vanta.
Tokyo / Sonja Blaschke ; [traduzione di Flavia Peinetti]
Torino : EDT, 2018
Marco Polo
Abstract: Le tendenze e i luoghi scelti per voi dagli inviati speciali Marco Polo. Tutto il Paese in tempo reale: siti, blog e forum per scoprirla con un click. Il viaggio dalla A alla Z con informazioni pratiche puntuali e aggiornate. Con atlante stradale.