Trovati 315 documenti.
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Le mie prigioni / Silvio Pellico ; presentazione di Mino Milani
Mursia, copyr. 1989
Abstract: 1832 Goethe pubblica la seconda parte del Faust e muore a Weimar. Evariste Galois redige la sua memoria sulle equazioni algebriche la notte prima di morire in un duello. Nel Canale di Sicilia sprofonda l'isola Ferdinandea. Viene dato alle stampe presso l'editore Bocca di Torino Le mie prigioni, scritto da Pellico l'anno prima su consiglio del suo confessore. La Polonia è proclamata provincia russa. Viene fondata la società Michelin. Von Clausewitz pubblica Della guerra. Scoppiano rivolte liberali nello Stato pontificio. In Inghilterra viene approvata una riforma della legge elettorale che concede il suffragio ai proprietari di beni immobili. Applaudito scrittore di tragedie fino al 1832, a partire da quella data Pellico inizia a essere fischiato a ogni sua apparizione pubblica. La ragione di questa diffidenza, se non di aperta ostilità, è da cercarsi nella pubblicazione de Le mie prigioni, il libro che recò più danno all'Austria che una battaglia perduta o cento mazziniani frenetici. Tra il sospetto dei politici e il timore dei benpensanti, era nata questa raccolta di memorie, che si rivelerà decisiva per la formazione della coscienza civile degli italiani. Quella coscienza che tenterà con alterne fortune di fondere passioni civili e pietà religiosa, illuminismo e cristianesimo, e che non può mancare di riconoscere in Pellico il suo glorioso inizio.
Milano : Mursia, copyr. 1989
Abstract: La gloriosa e affascinante storia degli alpini sciatori, dalle loro lontane origini alla fine della Seconda guerra mondiale, soffermandosi in particolare sui reparti tratti dalla Scuola Militare Alpina di Aosta e, primo fra tutti, il battaglione sciatori "Monte Cervino", due volte costituito e due volte distrutto. La storia di questo reparto, che ha come simbolo la più bella e possente montagna del mondo, sintetizza la storia di tutti i battaglioni alpini, in quanto ognuno di essi contribuì alla formazione di questo battaglione d'assalto, predestinato alle più ardue e difficili imprese. Un grande affresco corale che raccoglie centinaia di drammatiche e inedite testimonianze: ricordi palpitanti e sconvolgenti, appena stemperati dal sorriso gioioso della "meglio zoventù", consapevole della propria forza, ma anche di un avverso e crudele destino.
Taranto / Franco Porsia, Mauro Scionti
Laterza, 1989
4. ed
Milano : A. Mondadori, 1989
Abstract: Un cadavere putrescente su cui uccelli e cani banchettano. Una lotta mortale intorno al destino di questo corpo. Uno scontro sulla legge e sulla giustizia, sull'ordine e sull'obbedienza. Antigone contro Creonte. Il teatro di Sofocle ha consegnato alla tradizione occidentale un nodo tragico infinitamente riattraversato e interrogato, dall'antichità ai traumi del secolo breve. Ma che cosa ricorre effettivamente sulla scena? Quali problemi e insieme quali fraintendimenti risuonano a partire dall'antico duello verbale?
I manifesti nella storia e nel costume / Max Gallo ; analisi critica di Carlo Arturo Quintavalle
3. ed. aggiornata e ampliata
Milano : A. Mondadori, 1989
La Certosa di Parma / Stendhal ; a cura di Franca Zanelli Quarantini ; con un saggio di Paul Valery
Milano : A. Mondadori, 1989
Abstract: Ambientate in un un'Italia ottocentesca in parte fantastica, in parte reale, le avventure di Fabrizio del Dongo si snodano in una serie di incontri e peripezie al termine dei quali si trova il luogo del silenzio, lo spazio simbolico dell'isolamento e della rinuncia: la Certosa di Parma. E' un romanzo modernissimo, profondamente realista. Stendhal vi riassume a un tempo lo spaesamento che la nascente società borghese determina nell'individuo e la perdita tutta individuale delle illusioni.
L'Italia dei due Giovanni : 1955-1965 / Indro Montanelli, Mario Cervi
Milano : Rizzoli, 1989
Fontamara / Ignazio Silone ; a cura di Mirella Zocchi
Milano : A. Mondadori per la scuola, copyr. 1989
Abstract: «A chi guarda Fontamara da lontano, dal Feudo del Fucino, l'abitato sembra un gregge di pecore scure e il campanile un pastore. Un villaggio insomma come tanti altri; ma per chi vi nasce e cresce, il cosmo. L'intera storia universale vi si svolge: nascite, morti, amori, odii, invidie, lotte, disperazioni.» Nei primi anni della dittatura fascista, qui, a Fontamara, i "cafoni" - braccianti, manovali, artigiani poveri - subiscono soprusi e ingiustizie così antichi da sembrare loro naturali come la pioggia, il vento, la neve. Berardo Viola, che porta una scintilla di ribellione, subirà le torture della milizia fascista e sarà ucciso, ma assurge a emblema di un nuovo, seppure ancora impreciso e velleitario, livello di dignità.
Torriana : Orsa maggiore, 1989
Abstract: La vicenda raccontata dalla parte dei persiani è incentrata sulla sconfitta della flotta persiana da parte della coalizione greca avvenuta a Salamina
[Torriana] : Orsa maggiore, copyr. 1989
Abstract: Agave porta, infissa in cima a un tirso, la testa del figlio Penteo che le sue compagne hanno fatto a pezzi: la vuole consegnare a Bacco in segno di vittoria. «A lui porta un trionfo fatto di pianto», fa dire Euripide al servo che racconta ciò che ha visto accadere sul Citerone. Invasata, Agave non sa che ciò che brandisce come un trofeo è il capo sconciato del figlio, e il momento nel quale lo capisce costituirà una delle più tremende scene di riconoscimento della tragedia antica. Le "Baccanti" erano iniziate con Dioniso che annunciava di volersi rivelare come dio in Tebe, di desiderare il riconoscimento e la venerazione. Li ottiene a prezzo di un sacrificio immane, che immola la ragione sull'altare della follia, e precipita l'intera stirpe di Cadmo nella disgrazia. In questa tragedia, l'ultima prodotta dal grande teatro del V secolo a.C., e l'ultima, probabilmente, composta dall'autore prima della morte (fu messa in scena ad Atene dal figlio), Euripide «ripropone in modo emozionante e terribile quello che era stato uno tra i temi fondamentali del suo teatro, cioè il conflitto tra ragione e irrazionale». Al suo centro si trova infatti la follia scatenata delle menadi, che infuria sulla montagna, con le donne che, cinte di pelli maculate, inghirlandato il capo di edera, brandendo il tirso nelle mani, si abbandonano a danze furibonde al suono di flauti e tamburelli. «Cos'è mai la saggezza?» si domandano le baccanti del Coro: «quale il dono più bello degli dèi ai mortali?» La loro risposta è spesso sibillina, paradossale: «Non è sapienza il sapere». Le "Baccanti" discutono il tema della sophia in modo insistente, con tutta l'urgenza che il fenomeno culturale e religioso del dionisiaco - superbamente illustrato dal curatore - richiede. «Molti sono gli aspetti delle cose divine, molte cose gli dèi realizzano contro ogni speranza» conclude il Coro, qui come in altre tragedie di Euripide, «ciò che si attende non si compie, dell'inatteso il dio trova la strada.».
La storia dell'arte raccontata da E. H. Gombrich
Nuova ed. riv. e ampliata
Torino : Einaudi, copyr. 1989
Abstract: La storia dell'arte è il libro sull'arte più famoso e popolare mai pubblicato. Per oltre cinquant'anni è rimasto un'ineguagliata introduzione alla materia, dalle pitture rupestri all'arte sperimentale contemporanea. In tutto il mondo lettori di ogni età e formazione hanno trovalo in Gombrich un vero maestro, capace di coniugare cultura e sapienza con il raro dono di comunicare in modo diretto l'amore profondo per i capolavori che descrive. La storia dell'arte deve la sua ininterrotta popolarità a una scrittura semplice e immediata, oltre che all'esemplare chiarezza narrativa del suo autore. Lo scopo, come direbbe Gombrich, è di consentire al lettore di far fronte, senza smarrirsi, alla gran messe di nomi, periodi e stili che affollano le pagine delle opere più ambiziose e grazie alla profonda conoscenza della psicologia delle arti visive, egli ci prospetta la storia dell'arte come una continua tessitura e trasformazione di tradizioni, dove ogni lavoro accenna al futuro e ricorda il passato, una catena vivente che collega ancora l'arte dei nostri giorni a quella dell'età delle piramidi. Il nuovo formato tascabile di quest'opera ormai classica intende rinnovarne il successo trionfale tra le future generazioni e riaffermarla quale scelta prioritaria per coloro che si avvicinano per la prima volta all'arte.
Il piacere del latino : per ricordarlo, impararlo, insegnarlo / Enzo Mandruzzato
Milano : A. Mondadori, 1989
Abstract: In questo libro troviamo tutto ciò che chiamiamo «il latino», una lingua niente affatto morta, che permane e riaffiora, talvolta in incognito, anche nel parlato più quotidiano, espressione di una civiltà che permea ancora la nostra cultura. Nel suo cuore l'uomo occidentale conserva un'affezione per questa radice della propria identità e sogna forse un ritorno alla patria romana aperta all'Europa e al mondo. In questo libro che fu già un best seller alla sua prima uscita nel 1989 (e fu poi genialmente ritoccato) Enzo Mandruzzato ci offre una «grammatica» da leggere e per leggere e che finisce con l'appassionare. Così il latino trova il suo spazio, lingua tra le lingue, e ci propone una sfida allettante: forse lo si può imparare senza sforzo, anzi con piacere. Per gli ex studenti nostalgici, per chi il latino non l'ha studiato mai e se ne dispiace, per il liceali e i loro insegnanti, o semplicemente per gli appassionati di cultura umanistica. Il libro è nato dalla lunga esperienza di un docente studioso e traduttore che offre un metodo per imparare o re-imparare il latino ed essere in grado di leggere e capire i più bei testi di Cicerone o di Catullo, di Tacito o di Lucrezio.
Storia di Mantova / Guido Vigna
Milano : Camunia, copyr. 1989
Abstract: Guido Vigna, nato e residente nella città di Virgilio, ha costruito un racconto che, partendo dalla leggenda di Manto, percorre con scrittura briosa la straordinaria epopea di questa terra arrivando sino a oggi. Sfilano così, con ritmo incalzante, gli Etruschi, i Romani, i Barbari, i Canossa, i Bonacolsi, i Gonzaga alla cui corte arrivarono i più grandi artisti dei loro tempi, austriaci e francesi. Poi, l'annessione all'Italia, i grandi moti sociali, l'avvento del fascismo, il ritorno alla democrazia, la prima tangentopoli italiana, la ricchezza diffusa e imprenditori di statura mondiale. E l'oggi: dopo la scomparsa della Banca agricola e nel pieno della grande immigrazione, si guarda al futuro scommettendo sull'immenso patrimonio storico e artistico.
Il polo escluso : profilo del Movimento sociale italiano / Piero Ignazi
Il mulino, 1989
Abstract: Il libro presenta un affresco storico del Msi, mettendo a fuoco alcuni passaggi cruciali: la nascita e il consolidamento, la lunga marcia attraverso le istituzioni, la crisi dell'egemonia missina sul neofascismo, l'ipotesi della Destra Nazionale, il processo di legittimazione. Sono poi approfonditi tre aspetti decisivi: l'organizzazione, il personale politico e l'elettorato del partito.
Milano : Longanesi, copyr. 1989
Lo specchio della magia / Burt Seligmann ; Traduzione di Giorgio Iannuzzi ; 255 illustrazioni
Roma : Casini, 1989
I volti del tempo. Ritmo e riposo, flusso e durata
Como : red, 1989
Firenze : Pontecorboli, [1989?]-
Milano : Edizioni scolastiche Bruno Mondadori, 1989-
Roma : Newton Compton, 1989
Grandi Tascabili Economici