Trovati 6 documenti.
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Atlante di anatomia / [progetto editoriale e testi Adriana Rigutti]
Firenze : Giunti, copyr. 2000
Abstract: Un viaggio affascinante nel mondo sconosciuto e nascosto del corpo umano attraverso pagine ricche di informazioni funzionali e strutturali per conoscere come siamo fatti e trovare una risposta alle nostre domande. Alle pagine introduttive di carattere storico e generale, seguono 62 schede anatomiche modulari dedicate agli elementi strutturali del nostro corpo. Delle oltre 600 immagini a colori, 380 sono tavole che riassumono le principali caratteristiche anatomiche e funzionali di ciascun organo e sistema fisiologico. Nei 48 box di approfondimento, 21 dei quali a carattere medico, vengono descritti il funzionamento dell'organo o dell'apparato anatomico a cui la scheda si riferisce, o vengono date informazioni generali su problemi medici o sulle domande più frequenti. Il glossario e l'indice analitico consentono sia di chiarire velocemente eventuali problemi legati alla terminologia disciplinare, sia di reperire facilmente qualsiasi argomento voluto.
Anatomia umana / Vincente Muedra Baixauli, Marcello Negri
4
Firenze : Giunti, 2000
Atlanti scientifici
Anatomia generale, tronco, arto superiore, arto inferiore / di Wolf-Heidegger ; Petra Köpf-Maier
Milano : Edi.Ermes, [2000]
Human osteology / text by Tim D. White ; images by Pieter Arend Folkens
2. ed.
San Diego : Academic Press, c2000
Divagazioni sul corpo, il sesso e la lingua / Jacques Brosse ; traduzione di Marilì Luigi Dal Lago
Vicenza : Pozza, copyr. 2000
Abstract: Il libro contiene cinque meditazioni sul corpo. Il loro scopo è riconciliare il corpo e la mente, la sensibilità e lo spirito. Tutto passa, in queste meditazioni, attraverso il corpo e le sue escrescenze. Il principio, ad esempio, non è il verbo ma la bolla della nostra condizione prenatale; la percezione del sesso non è un palpito del cuore o della mente ma la visione fredda , scientifica, eppure poetica dello sperma; il sublime non è la contemplazione della natura che è fuori di noi, ma l'osservazione del paesaggio drammatico, folle, deserto del nostro stesso corpo. Il corpo pensa, parla, tocca, vede per noi, non è più uno strumento del nostro spirito, ma il nostro stesso spirito.