Trovati 9 documenti.
Trovati 9 documenti.
Divorzio e separazione / Angela Willans
Roma : Editori riuniti, 2001
I vostri figli sono videodipendenti? / Monique Brachet-Lehur ; traduzione Lorenza Tortorella
Roma : Edizioni scientifiche Magi, copyr. 2001
Abstract: I bambini di oggi vivono in un mondo dominato dalle immagini. La televisione, i videogiochi e Internet fanno parte del loro universo quotidiano. Senza demonizzare né esaltare tali mezzi, il libro vuole rispondere ai tanti interrogativi che i genitori si pongono di fronte a questa onnipresenza. Quanto può essere dannoso l'impatto della televisione e dei nuovi strumenti multimediali? Quanto la fantasia dei bambini si appiattisce di fronte alle immagini che scorrono sullo schermo, o quanto riesce a interagire con esse? Quanto la violenza in diretta travolge il bambino? Genitori e insegnati troveranno in queste pagine consigli e spunti di riflessione per capire come rendere la televisione un importante alleato nello sviluppo dei bambini.
Persecutori e vittime : strategie di violenza / Francoise Sironi ; traduzione di Elena Dal Pra
Milano : Feltrinelli, 2001
Abstract: Strategie di violenza. Il testo nasce da un lungo lavoro di ricerca e di intervento con le persone vittime di tortura. Durante la sua attività Françoise Sironi si è chiesta come aiutare queste persone a superare le secche psicologiche di un'esperienza dirompente, distruttiva, così profondamente mutilante come la tortura. Si può uscire dall'inferno? Si può trovare la forza di raccontarlo? Si può sperare di nuovo in un'esistenza normale? La risposta che l'autrice intravede e che pratica (nella seconda parte del libro ci dice come) è quella di costruire una teoria e una modalità di intervento che consenta, accanto alle vittime, di vedere anche i carnefici. È necessario che una vittima, per abbandonare questo ruolo e riprendere la sua vita quotidiana, impari a riconoscere come si fabbrica un carnefice e a penetrare nel mondo mentale dei torturatori, smontando i meccanismi dell'inferno che ha vissuto. Françoise Sironi è docente di psicologia clinica all'Università di Paris VIII. Ha esercitato come psicologa e psicoterapeuta in ospedale psichiatrico e nell'ambito di associazioni e centri di assistenza per le vittime della repressione in esilio. Ha fondato, insieme ad altri, il Centro Primo Levi, per la cura delle vittime di torture e violenze collettive. Attualmente dirige a Parigi il Centro di etnopsichiatria Georges Devereux.
Roma : Edizioni scientifiche Magi, copyr. 2001
Abstract: Nella religione, nella società, nell'arte e nella psicoterapia. Blu-pensiero, rosso-movimento...il mondo raccontato dai filtri del colore. L'obiettivo dell'autrice, che viene da lei stessa esplicitato nell'introduzione, è quello di portare il lettore a concepire i colori come forze diffondenti reali che mettono in contatto con determinati campi di energia.
L'odore del fumo : Auschwitz e la pedagogia dell'annientamento / Raffaele Mantegazza
Troina : Città aperta, copyr. 2001
Abstract: I deportati e le deportate nei campi di sterminio nazisti ci presentano la Shoà come l'indicibile per eccellenza del XX secolo, come l'avvenimento che, più di ogni altro nella storia, sfugge ai tentativi di spiegazione e di razionalizzazione. Questo libro vuole riflettere su quell'evento, soprattutto con attenzione a coloro che sono nati nel mondo dopo Auschwitz. L'autore ricostruisce la specifica pedagogia dell'annientamento che costituisce la vera e originale creazione nazista. Egli presenta il lager come dispositivo pedagogico che, oltre a distruggere l'individuo, lo mette nelle condizioni di provvedere da se stesso alla propria liquidazione.
2. ed
Firenze : La giuntina, 2001
Abstract: I figli dei deportati parlano. Sono tuti orfani ebrei i cui genitori sono morti nei campi di sterminio.
Milano : Angeli, copyr. 2001
Abstract: La separazione coniugale è un terremoto. A volte previsto, a volte, invece, del tutto inaspettato. E come un terremoto, coinvolge tutti i membri della famiglia. Proprio a me doveva capitare? E' l'urlo, sommesso, di dolore dei padri, delle madri, dei figli. E' il baratro dei sensi di colpa, delle rabbie, delle frustrazioni, baratro da cui si deve uscire. Ma come? L'autrice intende aiutare a trovare i mezzi per capire a fondo le difficoltà, anche se questo vuol dire riconoscere sentimenti distruttivi e sgradevoli.
Milano : Angeli, 2001
Abstract: - Che fare per dialogare con gli adolescenti d'oggi che rifiutano qualsiasi proposta per rifugiarsi nel mondo dei cartoni giapponesi e dei videogiochi, universo fatto d'immagini e suoni così lontani dai nostri modelli culturali? - Come sostenere il confronto con i personaggi dei cartoni e videogiochi che quotidianamente occupano lo spazio vitale dei nostri figli? - Perché essi sono così importanti per molti di loro? - Perché spesso noi adulti rifiutiamo a priori quella modalità d'espressione del mondo fantastico? Questo libro, nato dall'incontro delle autrici con quel mondo, anche a loro estraneo prima che fosse presentato da alcuni ragazzi, spezza una lancia a suo favore. Esso propone spunti riflessivi e possibili percorsi per costruire una relazione con bambini e ragazzi proprio a partire da cartoni e videogiochi. Si potrà così scoprire che esiste un comune denominatore tra alcuni cartoni, l'arte e la letteratura e che anzi vi sono affinità espressive a volte impensabili. Per poterle cogliere è però indispensabile abbattere il muro della diffidenza: le immagini e i contenuti di questo libro hanno proprio questo intento. Genitori, insegnanti, educatori potranno quindi avvicinarsi a quel mondo e a ciò che esso rappresenta per i suoi grandi estimatori, con un approccio creativo e propulsivo del processo di crescita individuale e della relazione tra generazioni diverse.
2. ed., [nuova ed. aggiornata]
Milano : Angeli, 2001
Abstract: Quale potere può avere un genitore di fronte ad un mostro tanto invincibile quale il televisore? Come può riuscire a trovare soluzioni attive e creative in grado di stimolare il proprio bambino a vivere la vita invece che limitarsi ad immaginarla? Questo libro vuole aiutare genitori ed educatori nel difficile compito di districarsi nella giungla delle proproste televisive e propone un semplice corso di sopravvivenza alla televisione.