Trovati 13 documenti.
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Confessioni di una mente pericolosa / regia di George Clooney
Director's cut
Eagle Pictures, [2003]
Abstract: Chuck Barris ha una doppia vita: di giorno apprezzato autore televisivo, dinotte spietato killer della CIA.
Il mercato televisivo italiano nel contesto europeo / a cura di Antonio Perucci e Giuseppe Richeri
Bologna : Il mulino, copyr. 2003
Abstract: Un gruppo di studiosi di diversi paesi si è trovato a dover mettere a punto una metodologia comune d'analisi per arrivare a conclusioni comparabili: si tratta di un risultato notevole perché non sono disponibili analisi di questo tipo. Di particolare interesse è il confronto dei quadri legislativi e regolamentari vigenti nelle cinque principali economie europee, che si affianca e accompagna l'analisi più strettamente economica. I risultati della ricerca confermano la struttura oligopolistica del mercato televisivo e indicano come in altri paesi, oltre all'Italia, si arrivi a un vero e proprio duopolio.
Voglio la TV! / Susie Morgenstern ; illustrato da Pef
2. ed
San Dorligo della Valle : EL, 2003
Abstract: A Stefano la televisione piaceva da impazzire. Non riusciva ad immaginare niente di più eccitante di quel cubo grigio: bastava attaccare la spina e diventava vivo, e quelli che lo guardavano diventavano vivi anche loro. Ma di tutt'altra idea erano i genitori di Stefano: loro proprio non la sopportavano e la ritenevano la causa di tutti i mali. Età di lettura: da 6 anni.
Manuale del telespettatore / Federico di Chio, Gian Paolo Parenti
[Milano] : Bompiani, 2003
Abstract: Ogni giorno, ben quarantacinque milioni di italiani vedono almeno un minuto di TV e, mediamente, la guardano per almeno cinque ore. Il consumo televisivo ha assunto dimensioni notevolississime, soprattutto se rapportato a quello degli altri media. A che cosa è dovuta una simile rilevanza? Che cosa ha determinato, in tutto il mondo, lo straordinario successo della televisione? Il manuale del telespettatore intende rispondere proprio a queste domande, con l'ambizione di spiegare a un vasto pubblico che cos'è la TV, come funziona il suo rapporto con gli spettatori, quali ruoli sociali svolge.
[Milano] : Alfadedis, 2003
Abstract: Di teorizzazioni sulla cattiva maestra televisione, la peggiore delle baby sitter, se ne sono fatte tante, forse troppe. I più critici consigliano di spegnere la tv, come se si potesse facilmente offrire un'alternativa. L'educazione ai nostri figli è una questione complessa, in evoluzione e assolutamente soggettiva: per questo è difficile trovare una buona soluzione, una televisione oggettivamente buona per tutti . Impossibile, quindi, trovare la baby sitter perfetta. Attraverso questo libro gli autori intendono aiutare i genitori ad essere attivi e protagonisti nella crescita intellettuale dei propri figli, anche attraverso un utilizzo intelligente della televisione.
In famiglia, davanti alla TV / James Lull ; a cura di Michele Sorice
Roma : Meltemi, copyr. 2003
Abstract: La centralità del lavoro James Lull risiede nella capacità di indagare le audience mediali nella loro dimensione sociale: l'attenzione è posta cioè non tanto su come i media influenzano il pubblico, ma piuttosto su come il pubblico utilizza i contenuti mediali nella vita quotidiana. La comparsa in Italia di questa raccolta, punto di riferimento per tutti coloro che sono interessati all'analisi dell'audience come soggetto comunicativo, rappresenta una tappa fondamentale nella giovane tradizione italiana di ricerca sui media e sulla comunicazione in generale, nonché un importante tassello nella conoscenza di paradigmi di ricerca ormai ineludibili.
Milano : Garzanti, copyr. 2003
Abstract: Da mezzo secolo la televisione appartiene alla nostra vita e l'attraversa quotidianamente costruisce immaginari, riti e piaceri condivisi, contribuisce alla nostra conoscenza del mondo col suo vedere lontano, ma al contempo definisce un'arena collettiva che ci comprende e ci chiama in causa. In questi cinquant'anni la televisione è stata temuta e deprecata per i mali che gli si sono attribuiti, o, più raramente, è stata apprezzata per la sua capacità di abbattere barriere e steccati, coinvolgere le persone e renderle più consapevoli, offrire loro intrattenimento, informazione e compagnia. In Che cos'è la televisione gli autori affrontano in maniera sistematica gli interrogativi più pressanti che hanno interessato il piccolo schermo.
Enciclopedia della televisione / a cura di Aldo Grasso
[Milano] : Sorrisi e canzoni TV, c2003
Le garzantine
Venezia : Marsilio, copyr. 2003
Abstract: Una fotografia del cinema italiano di oggi attraverso le sue contraddizioni: i difficili rapporti tra industria e creatività, tra cinema commerciale e cinema d'autore, i successi al box office di alcuni film e i flop di altri, le ragioni del predomonio 'made in USA' e le crisi del cinema europeo, le carenze e le assenze del sistema industriale, i nodi della distribuzione e il problema delle sale, la 'longa manus' invisa e amata dell'intervento pubblico. E poi il rapporto con la televisione che ha inciso sulla storia del sistema cinematografico di questi anni condizionandone sia i contenuti che gli aspetti imprenditoriali giungendo a modificare i gusti e le abitudini del pubblico mentre, sullo sfondo, si intravede il rivoluzionario arrivo del digitale.
Telestreet : macchina immaginativa non omologata / Franco Berardi, Marco Jacquemet, Giancarlo Vitali
Milano : Baldini Castoldi Dalai, copyr. 2003
Abstract: Le Telestreet, televisioni di strada, sono un fenomeno recente che nel giro di un anno ha proliferato in molte città italiane: un esperimento di democrazia nella comunicazione, e una critica pratica del modello televisivo esistente. Ma proprio nei giorni in cui si stanno correggendo le bozze di questo libro, dal ministero delle Comunicazioni arriva l'ordine di sequestro dei materiali di trasmissione di una televisione di strada di Senigallia, Disco Volante. Mentre si prepara a istituire un Monopolio privato della comunicazione, un vero e proprio Monopolio orwelliano della Verità, il governo Berlusconi si prepara anche a chiudere la bocca con la forza a piccolissime emittenti di quartieri che tentano di sfuggire al suo dominio totalitario.
Milano : Baldini Castoldi Dalai, copyr. 2003
Abstract: La legge Gasparri è una legge che non riguarda solo la televisione ma ha un'influenza diretta sulla forma di governo. La negazione clamorosa del pluralismo e del diritto all'informazione, la concentrazione nei media, e soprattutto nella pubblicità, a favore dell'impresa di proprietà del Presidente del Consiglio, la non soluzione del conflitto di interessi, sono altrettanti tasselli di un più generale disegno di concentrazione dei poteri al vertice dello Stato. Nessuno dei paragoni con i modelli precedenti sull'influenza dei mezzi di comunicazione di massa sulla politica regge più di fronte a questa devastazione delle regole. Se la legge Gasparri verrà approvata, non avrà più senso sedersi al tavolo delle riforme.
[Milano] : Garzanti, 2003
Abstract: Menico Caroli racconta le vicende di censori e censurati della radio e della televisione italiana, dagli anni del fascismo alla Seconda repubblica: gli scandali che hanno segnato un'epoca, suscitando campagne moralizzatrici o rivolte libertarie, ma anche episodi dimenticati, che mettono in luce meccanismi meno evidenti di controllo. Compresa la forma più attuale e sottile di censura: quella possibilità di dire e fare tutto ciò che rende ogni immagine simile alla precedente, pone sullo stesso piano realtà e finzione, disarticola ogni gerarchia rendendoci tutti «animali da confessione televisiva».
Inferno TV : Berlusconi e la legge Gasparri / Carlo Rognoni
[Milano] : Tropea, copyr. 2003
Abstract: Carlo Rognoni racconta le origini oscure e l'iter parlamentare del disegno di legge che ha destato tanto preoccupazioni nel presidente della Repubblica. Ci spiega coma la Gasparri si faccia beffa della sentenza della Corte costituzionale che impone di mandare Rete 4 sul satellite entro la fine del 2003; come sfidi le autorità indipendenti sottomettendo agli interessi di Arcore lo sviluppo di nuove tecnologie digitali e della multimedialità; come preveda per il servizio pubblico una falsa privatizzazione e un nuovo asservimento ai partiti. Se dalla famosa discesa in campo nel 1994 il conflitto di interessi è stato al centro del dibattito politico, nelle pagine di Inferno TV i timori di metà degli italiani si rivelano fondati.