Trovati 66 documenti.
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The naked woman : a study of the female body / Desmon Morris
Vintage, 2005
Dove sei? : ontologia del telefonino / Maurizio Ferraris
[Milano : Bompiani], 2005
Abstract: Ai primi di ottobre 2004 Ferraris cercò Derrida sul telefonino per discutere con lui proprio del telefono cellulare, in vista di un convegno previsto per l'aprile 2005. Derrida non rispondeva. La mattina del 9 ottobre Ferraris seppe che era morto. Questo libro affronta proprio quel tema e descrive come cambia la nostra vita attraverso strumenti che accrescono la dislocazione: telefonino, e-mail, web. Il comune denominatore di tutte queste diavolerie, di questi oggetti che sembrano il culmine della modernità, è una cosa antichissima: la scrittura. L'autore propone, quindi, seguendo l'ipotesi così delineata, una teoria su quella immensa ontologia invisibile che è composta dagli oggetti sociali, che consistono in obblighi, ruoli, promesse.
25 aprile : la competizione politica sulla memoria / Roberto Chiarini
Venezia : Marsilio, 2005
Abstract: Al centro di questo libro c'è la memoria divisa della Resistenza, evento-mito fondativo dell'Italia repubblicana. Per Roberto Chiarini, è divisa, la memoria del 25 aprile, non solo tra fascismo e antifascismo, ma anche, e forse soprattutto, per le spaccature interne allo schieramento antifascista: tra una memoria rossa (delle sinistre) e una memoria grigia (della DC), una impolitica e una iperpolitica. È su questo versante che si è giocata la partita decisiva per assicurarsi la rappresentanza di quella zona grigia che nella Prima repubblica garantiva il controllo del centro e che nella Seconda risulta ancora determinante per assegnare la vittoria tra destra e sinistra.
Il derby del bambino morto : violenza e ordine pubblico nel calcio / Valerio Marchi
Roma : DeriveApprodi, 2005
Abstract: Il 21 marzo 2004 resterà nelle cronache calcistiche e nelle memorie dei tifosi come il derby del bambino morto, quando, in occasione della partita Lazio-Roma, nelle curve degli ultras si diffuse la notizia della morte di un bambino per opera delle forze dell'ordine. Le curve ritirarono gli striscioni, mentre i calciatori si guardavano attoniti, incapaci di capire cosa stesse accadendo. Il derby del bambino morto ha dimostrato che il calcio non è solo quello delle TV satellitari, ma resta ancora, e soprattutto, quello che si vive la domenica negli stadi. Ma sul calcio e sui suoi tifosi da tempo si sperimentano nuove e avanzate tecniche di ordine pubblico, applicate poi alle rivolte sociali nei contesti metropolitani.
Buono, pulito e giusto : principi di nuova gastronomia / Carlo Petrini
Torino : Einaudi, 2005
Abstract: C'è chi ancora pensa ai gastronomi come a una cricca di mangioni egoisti, incuranti di ciò che sta loro attorno. Certo, il cibo può e dovrebbe essere un piacere, ma mangiare, ci fa riflettere Carlo Petrini, è anche un atto agricolo: selezionando cibi prodotti con criteri che rispettino l'ambiente e le tradizioni, favoriamo la biodiversità e un'agricoltura equa e sostenibile. Di conseguenza, se nutrirsi è un atto agricolo, produrre dev'essere un atto gastronomico conforme ad almeno tre criteri essenziali: buono, pulito e giusto. Attraverso frammenti autobiografici intercalati a meditate riflessioni, cifre e proposte concrete, l'autore ci fa comprendere quanto è ampia oggi la galassia delle discipline che gravitano intorno al cibo. Buono, pulito e giusto deve essere il nostro cibo. Buono in quanto piacevole, secondo le differenti culture, pulito in quanto rispettoso della Terra e di tutto quello che ci circonda, giusto in quanto socialmente equo e partecipe di un progetto di ridistribuzione della ricchezza. Con episodi autobiografici e riflessioni l'autore delinea una via per costruire un futuro sostenibile e abbracciare un nuovo stile di vita. Il libro che ha reinventato la gastronomia del XXI secolo, in cui sono contenute la filosofia del movimento Slow Food. Intrecciando episodi analisi, impegno ed episodi autobiografiche, Petrini delinea una via per costruire un futuro sostenibile ed esorta il lettore a farsi egli stesso eco-gastronomo per abbracciare un nuovo progetto di vita che dia centralità al cibo.
L'occhio del Novecento : cinema, esperienza, modernità / Francesco Casetti
Bompiani, 2005
Abstract: Il cinema è stato l'arte che meglio ha saputo incarnare la grande svolta che il Novecento ha rappresentato nella Storia dell'uomo, non solo per la modernità tecnologica dei suoi mezzi, ma anche, e in senso più profondo, perché ha saputo dar voce e influenzare una nuova società con diverse esigenze estetiche. Alternando la rilettura di una quindicina di capolavori (da Quarto Potere a Blow Up, da Griffith a Ejsenstejn) a squarci di teoria degli anni venti e trenta (Benjamin, Kracauer, Delluc, Epstein), e a un'analisi di alcuni procedimenti tecnici tipici del linguaggio cinematografico, Francesco Casetti guida il lettore alla riscoperta del cinema e della modernità, chiarendo perché il cinema vada considerato l'autentico occhio del Novecento.
Milano : Feltrinelli, 2005
Abstract: Il celebre pirata informatico spiega tutte le tecniche di social engineering che gli hanno permesso di violare sistemi di sicurezza ritenuti invulnerabili. Descrive le strategie impiegate dagli hacker, dagli agenti dello spionaggio industriale e dai criminali comuni per penetrare nelle reti. Si tratta di tecniche dell'inganno, di espedienti per usare la buona fede, l'ingenuità o l'inesperienza delle persone che hanno accesso alle informazioni sensibili; tecniche paragonabili alle strategie che Sun Tzu descriveva nel suo trattato sull'arte della guerra. Anche in questo caso, la manipolazione del fattore umano, la capacità di ricostruire le intenzioni, la mentalità e il modo di pensare del nemico diventa lo strumento più micidiale.
Da straniero a clandestino : lo straniero nel pensiero sociologico occidentale / Luigi Perrone
Napoli : Liguori, copyr. 2005
Abstract: Il lavoro analizza alcune tappe del percorso del pensiero occidentale nella costruzione dell'alterità fino alla recente questione del pluralismo culturale nella società globale. La riflessione muove dalla figura dello straniero nel pensiero greco-romano, attraversa quello cristiano, rivisita i classici della sociologia occidentale degli ultimi due secoli e conclude con la figura del migrante nell'era della globalizzazione. Dallo studio emerge la complessità della figura dello straniero e la pluralità delle sue funzioni che ne fanno strumento ineguagliabile per una lettura dei poliedrici volti della società.
Milano : Feltrinelli, 2005
Abstract: Bambini di nove o dieci anni affermano di sentirsi stressati e spesso viene loro diagnosticato uno stato di depressione o di trauma. Delusioni quotidiane - un rifiuto, un insuccesso, il sentirsi ignorati - vengono visti come una minaccia all'autostima. Sempre più si incoraggiano le persone a vedersi come impotenti e insicure e a esternare la propria fragilità interiore. Esempi estremi li vediamo sullo schermo televisivo negli innumerevoli reality e talk show o nelle esibizioni da parte di uomini politici della propria umana debolezza. Questo nuovo conformismo emotivo è per Furedi una forma di gestione sociale, un governo delle anime più sottile e pervasivo di quanto le religioni e le ideologie del passato siano mai riuscite a fare.
Dove sono gli ultrà? : squadre, stadi, curve e cori / Stefano Pozzoni
Milano : Zelig, copyr. 2005
Abstract: Lo stadio non è solo teatro di grandi emozioni e gesta sul campo e di pericolosi scontri sugli spalti. Dalla Jugoslavia alla Scozia, fino all'Argentina, i cori sono la più immediata e creativa forma di espressione delle curve, che siano cori di scherno, di incitamento, di insulto o i veri e propri inni delle squadre. Spesso gli autori dei testi pescano dalla musica pop contemporanea, a volte scavano invece nella storia della città o del paese e rielaborano antiche melodie. Il volume di Stefano Pozzoni, milanese, storico del movimento ultras, presenta la storia dei club e dei gruppi di ultras più famosi e offre la possibilità di ascoltare i cori più celebri cantati dalle curve grazie al CD Audio allegato.
L'ultima sfera : breve storia filosofica della globalizzazione / Peter Sloterdijk
Roma : Carocci, copyr. 2005
Abstract: Uno dei più originali e controversi intellettuali europei interviene con questo libro su un tema caldo degli ultimi anni, analizzando la globalizzazione dall'inedito punto di vista della storia delle idee. Anche se tendiamo a considerare la globalizzazione come un fenomeno caratteristico dell'epoca presente, spiega Sloterdijk, la civiltà occidentale ha avuto fin dalle sue origini una profonda familiarità con la dimensione globale. Globali furono i filosofi e i matematici dell'antichità quando ragionavano sul posto della Terra tra le sfere celesti. Globali furono i pionieri delle esplorazioni marittime e i cartografi che fornivano loro le mappe per la navigazione. Globali furono i missionari cristiani.
Timewatch : per un'analisi sociale del tempo / Barbara Adam ; traduzione di Ester Dornetti
Milano : Baldini Castoldi Dalai, copyr. 2005
Abstract: n un'epoca in cui il tempo acquista sempre più i tratti di un'ossessione pervasiva, il libro di Barbara Adam rappresenta un'apertura di orizzonti che svelano l'altra faccia del tempo, la faccia in ombra, quella che la società dell'accelerazione impedisce abitualmente di mettere a fuoco. Prendono così forma le molteplici figure del tempo disegnate dalla relazione tra i soggetti, uomini e donne in carne e ossa, e il mondo sociale e naturale che essi abitano.
Oltre il limite : il corpo tra sport estremi e fitness / Raffaella Ferrero Camoletto
Bologna : Il mulino, copyr. 2005
Abstract: Secondo dati Censis, sono oltre 20.000 gli italiani che hanno sperimentato il bungee jumping: una delle tante forme di sport estremo (skydiving, freeclimbing, rafting, kayak), accomunate dall'esperienza del limite, che si sono diffuse a partire dagli anni Ottanta giungendo fino a noi. Per non parlare del fenomeno del fitness, una religione che unisce sudore e divertimento. Dottore di ricerca in sociologia e metodologia della ricerca sociale, Raffaella Ferrero Camoletto legge, attraverso i cambiamenti intervenuti nello sport, i segnali di una mutazione più profonda che ha investito la nostra concezione del corpo.
[Milano] : Rizzoli, 2005
Abstract: Quante volte ci siamo trovati a fare cose o ad acquistare prodotti che fino a pochi momenti prima non esercitavano su di noi nessuna attrattiva (e che subito dopo ci sono apparsi imperdonabili errori)? Perché ci caschiamo, allora? Perché qualcuno ci ha abilmente convinto a farlo. Con rigore scientifico e senso dell'umorismo questo libro rende comprensibili a tutti le tecniche che i professionisti della manipolazione mettono quotidianamente in pratica: il piede-nella-porta, la porta-in-faccia, il ma-lei-è-liberissimo-di, lo spavento-seguito-da-sollievo... Svelare i meccanismi che stanno dietro le scelte delle persone aiuta a conoscersi meglio, e a comportarsi con maggiore consapevolezza.
[Milano : Terre di mezzo] : Altra economia, 2005
Abstract: Che cos'è la ricchezza e come la si misura? Nell'agosto del 2000, il governo francese affida al filosofo Patrick Viveret una missione impossibile: ripensare quel che nella vita umana rappresenta un valore e proporre, sulla base di questi criteri, un nuovo sistema di contabilità nazionale. Un modo per sottrarsi alla monocultura del PiI, il Prodotto interno lordo, considerato ormai da molti un termometro malato. Il lavoro di Vivaret, suddiviso in due rapporti successivi, getta le basi, e detta persino una possibile agenda, per coinvolgere una rete internazionale di ricercatori, con il sostegno dei governi e dell'opinione pubblica.
Milano : Baldini Castoldi Dalai, copyr. 2005
Abstract: Gli autori analizzano le best practices che consentono alle imprese di avventurarsi sulla strada della CSR (Corporate Social Responsibility), le forme in cui essa può essere attuata, i costi dell'implementazione e i benefici che ne possono derivare, gli strumenti con i quali possono essere misurati i suoi effetti. Dalla trattazione emerge che la CSR rappresenta un fenomeno di vasta portata, il cui perimetro si estende progressivamente interessando un numero crescente di soggetti e contesti. Questo fenomeno si sta imponendo come un fattore di cambiamento che, alimentandosi di intuizioni e azioni proprie di diversi domini (valori, management, cultura, politica), tende a rendere praticabile la strada dello sviluppo sostenibile.
L'impresa irresponsabile / Luciano Gallino
Torino : Einaudi, copyr. 2005
Abstract: L'impresa irresponsabile non è un titolo metaforico. Se l'intervista a Gallino che aveva per tema la concezione dell'impresa di Adriano Olivetti si intitolava L'impresa responsabile, questo graffiante libro sul capitalismo deregolato dei nostri anni non poteva che ribaltare il precedente titolo. Perché per l'autore un'azienda diventa irresponsabile quando non risponde ad alcuna autorità pubblica o privata e soprattutto quando si afferma una concezione dell'impresa fondata sulla massimizzazione del suo valore in borsa, a qualunque costo e a breve termine. Dietro i principali scandali finanziari del nuovo secolo, non c'è infatti tanto la disonestà del singolo, quanto l'esito di un governo d'impresa che ha preso sempre più piede.
Fenomenologia del tostapane : come gli oggetti quotidiani diventano quello che sono / Harvey Molotch
Milano : R. Cortina, 2005
Abstract: Da dove vengono gli oggetti? L'autore, sociologo americano, spiega la sinergia improvvisa tra i diversi fattori, economici, tecnici, culturali e istituzionali, che concorrono a dar vita a un prodotto e a determinarne il successo. I cavatappi, le caffettiere, i giocattoli, le automobili o le vasche da bagno sono analizzati con l'intento di capire come i desideri delle persone contribuiscano a far diventare le cose quello che sono. Per renderci consapevoli del fatto che un tostapane racconta molto più di quanto pensiamo sul nostro mondo e sul nostro stile di vita.
Architettura : saggio sull'arte / Étienne-Louis Boullée ; a cura di Alberto Ferlenga
Torino : Einaudi, [2005]
Piccola biblioteca Einaudi. Nuova serie ; 287 Arte architettura teatro cinema musica
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 2005
Abstract: È più pericolosa una pistola o una piscina? Che cosa hanno in comune la categoria degli insegnanti e quella dei lottatori di sumo? Che collegamento c'è tra la legalizzazione dell'aborto e la diminuzione del tasso di criminalità? Steven D. Levitt, docente di economia all'università di Chicago, e Stephen J. Dubner, giornalista e scrittore, spiegano come la nuova economia usi i numeri per comprendere le dinamiche sociali.