Trovati 10 documenti.
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Milano : R. Cortina, 2007
Abstract: Il termine Floortime - letteralmente tempo passato sul pavimento - indica sia una tecnica specifica di interazione e gioco che avviene appunto sul pavimento, sia un approccio generale orientato a favorire lo sviluppo del bambino tenendo conto dei suoi interessi e delle sue abilità. Trattare l'autismo illustra per la prima volta ai genitori e agli operatori professionali questo metodo innovativo di grande efficacia, i cui successi sono noti in ogni parte del mondo. Greenspan ha dimostrato che i bambini con sintomi di autismo non hanno potenzialità rigidamente limitate o determinate: in molti casi riescono a integrarsi nel gruppo di coetanei e a condurre una vita soddisfacente dal punto di vista emotivo e intellettivo. Poiché guesto programma può essere applicato fin dalle primissime fasi dello sviluppo, la speranza di prevenire le manifestazioni più gravi del disturbo autistico diventa una possibilità reale.
Vivere con un bambino autistico / Alfred Brauner, Francois Brauner
Firenze : Giunti, copyr. 2007
Abstract: Forti di un'esperienza pluriennale nel trattamento dell'autismo infantile, gli autori discutono in questo libro i problemi concreti che derivano dal disturbo autistico e dai suoi sintomi, problemi sofferti non solo dal bambino, ma anche da quanti lo circondano nella famiglia e nelle istituzioni. Ne deriva un'opera la cui lettura permetterà di fare fronte alle situazioni più delicate che ogni giorno si presentano non solo ai genitori dei bambini autistici, ma anche ai medici, psicologi, insegnanti.
Figlio del silenzio / Cheri L. Florance con Marin Gazzaniga
Milano : Sperling paperback, 2007
Abstract: Quando Whitney nasce, sembra assolutamente normale. Ma ben presto la madre si accorge di alcuni sintomi preoccupanti: il bambino non reagisce a nessuno stimolo, non piange, non ride. Certo, lei è una scienziata della comunicazione e forse le sue ansie sono solo una deformazione professionale. Ma, crescendo, suo figlio si rivela più bizzarro di qualsiasi paziente abbia mai curato. Totalmente disinteressato alle parole, quasi insonne, insensibile al dolore e privo del senso del tempo... La diagnosi è senza appello: autismo. La strada indicata da specialisti e amici è il ricovero in un istituto. Ma Cheri Florance - insieme agli altri due figli -non si arrende e comincia a lottare contro chi vuole negare un futuro normale a Whitney, convinta di poter trovare un modo per comunicare con lui. Elabora così un metodo innovativo e su misura per penetrare nel misterioso mondo del bambino: questo libro è la storia di un viaggio nell'isola che non c'è... Un racconto in prima persona, scientifico e insieme coinvolgente, che si legge come un romanzo e apre squarci di speranza per altri genitori.
Roma : Armando, copyr. 2007
Abstract: Joseph era sempre stato considerato un bambino brillante, aveva iniziato a parlare prima del suo primo compleanno e all'età di cinque anni poteva indicare qualsiasi luogo del mondo basandosi sulla descrizione geografica. Joseph era molto intelligente, ma purtroppo soffriva della sindrome di Asperger. Fu Hans Asperger, pediatra austriaco, a definire per la prima volta, nel 1944, la sindrome di Asperger in un suo lavoro che non ebbe grande diffusione all'epoca ma che fu ripreso e pubblicato quasi quarant'anni dopo. I dati a disposizione sono ancora pochi e finora la ricerca ha riscontrato poche differenze tra questo disturbo e l'autismo ad alto funzionamento. Il dibattito sulla terminologia da utilizzare in ambito clinico è dunque ancora aperto. Gli autori del presente volume si rivolgono ai genitori - e non solo - di bambini affetti da sindrome di Asperger consapevoli non solo delle difficoltà che si incontrano nella diagnosi del disturbo ma anche, e soprattutto, nella vita familiare quotidiana. Il testo si presenta come un utile strumento per lavorare con il bambino attraverso le capacità da lui sviluppate in età precoce. Proponendo una serie di problematiche a titolo di esempio, si descrivono le strategie utili per insegnargli ad interagire con i fratelli e i coetanei, a comprendere le regole di comportamento e a partecipare attivamente alla vita scolastica e familiare.
Firenze : Centro studi auxologici, [2007]
Abstract: Prendersi cura di- e curare i bambini psicotico-autistici mediante l'esperienza di un Asilo Terapeutico dimostra l'utilità di un intervento integrato, psicodinamico e riabilitativo. Questo richiede un lavoro sinergico, che miri a un'armonica collaborazione tra le strutture preposte all'attività razionale e quelle riguardanti la sfera emozionale, nella costruzione o ricostruzione del Sé del bambino. Favorire infatti, attraverso un ambiente educativo appositamente pensato, l'esperienza di una risposta ottimale ai bisogni senza nome di un bambino psicotico o psicotico-autistico, non si limita all'offerta di un ambiente nuovo come esperienza correttiva del passato, ma offre un'occasione nuova: in essa il bambino, grazie alla sensibilità, alla preparazione e alla dedizione di un compagno adulto, potrà fare esperienze nuove. E ciò a sostegno del nucleo del Sé, che si realizza attraverso l'attivazione dei processi cognitivi ed emotivi emergenti nell'ambito di una relazione valida. Tale esperienza partirà dalla dimensione non verbale e percorrerà tutti i canali della sensorialità, così vivaci, ma anche così non integrati in questi bambini.
La scuola degli idioti / Kamran Nazeer ; traduzione di Laura Ceruti
[Milano] : Rizzoli, 2007
Abstract: Cosa sono amore, compassione, intesa? Cosa significa crescere? Ma soprattutto, cosa si intende quando si parla di una vita normale? Per Kamran Nazeer rispondere a queste domande non è stato per nulla semplice. Era un bambino di quattro anni che a fatica articolava le prime parole quando, neI 1982, venne iscritto a una piccola scuola per bambini autistici di New York, dove fu educato secondo i metodi della psicologia d'avanguardia. Lui e gli altri dodici piccoli la chiamavano la scuola degli Idioti un posto speciale che oggi non esiste più. Dopo vent'anni, Kamran ha deciso di seguire le tracce dei compagni con cui condivise quella parte tanto importante dell'infanzia. Sui suoi passi, e con immensa sorpresa, ritrova l'impassibile Craig, redattore di discorsi per noti politici americani, l'ingegnere André con le sue marionette e Randall il corriere, gelosissimo della propria bicicletta ma non del proprio fidanzato; dalle loro storie scopre che non è sempre facile emergere dalle pieghe oscure della vita, che è possibile cadere e talvolta, com'è accaduto a Elizabeth, non rialzarsi più. Sfatando i molti cliché che ancora gravano sull'autismo, l'autore raccoglie una testimonianza dalle molte sfumature e dall'intensa empatia. Cinque apprendistati alla vita che sono un viaggio unico attraverso i sentimenti umani, una narrazione toccante ma spesso anche ironica che insegna a tutti noi a guardare l'esistenza con occhi diversi per imparare ad apprezzarla nella sua ordinarietà e nonostante tutto.
Milano : Mondadori, 2007
Abstract: Portia Iversen si è vista cambiare la vita nel momento in cui ha scoperto che suo figlio Dov, di due anni, era autistico. Insieme al marito ha cercato ovunque le cure che potessero aiutarlo, ma ben presto si è resa conto che di questa malattia non si sapeva quasi nulla e che a studiarla era solo qualche ricercatore. Un giorno, però, ha sentito raccontare di Tito, un ragazzo indiano affetto da una grave forma di autismo, che non sapeva parlare ma a cui la madre aveva insegnato a leggere, scrivere e comunicare. I metodi di insegnamento di Soma non erano ortodossi: si avvaleva di strumenti straordinariamente semplici, come un pezzo di cartone con le lettere dell'alfabeto, eppure otteneva risultati straordinari. Convinta che questa vicenda potesse costituire una finestra senza eguali sull'autismo, Portia ha fatto in modo che Tito e Soma trascorressero un lungo periodo negli Stati Uniti per incontrare i migliori scienziati del paese.
Milano : Adelphi, copyr. 2007
Abstract: A diciotto anni Temple Grandin si costruì una macchina per gli abbracci. Aveva visto che le mucche diventavano mansuete dentro la gabbia di contenimento usata dal veterinario per visitarle, e aveva intuito che uno strumento simile avrebbe potuto calmare anche lei. Così, con due assi di compensato che si stringevano dolcemente ai lati di una panca, realizzò lo strano congegno. Che funzionò a meraviglia. E Temple, giovane autistica con molti problemi di relazione, capì di avere una speciale affinità con gli animali. E capì che per essere felice avrebbe dovuto studiarli e stare con loro il più possibile. Quel che non sapeva è che varie altre - e non meno spiazzanti - scoperte avrebbero fatto di lei uno dei più famosi esperti del comportamento animale, e che quelle scoperte avrebbero anche modificato il modo di trattare gli animali stessi.
Gussago (BS) : Vannini editoria scientifica, 2007
Abstract: Questo manuale è stato concepito per cercare di insegnare a comunicare a persone con disturbi dello spettro autistico. Viene presentato il percorso di apprendimento possibile grazie alla comunicazione aumentativa alternativa che, oltre a essere compatibile con altre proposte abilitative (es. TEACCH), ha effetti positivi sul comportamento, sullo sviluppo della comunicazione e del linguaggio.
Nella bolla : come si vive con l'autismo / Lapo Marini
Gardolo : Erickson, copyr. 2007
Abstract: Tutto ciò su cui poso lo sguardo è offuscato dalla tensione, anche se, in qualche caso, per qualche cosa, la mia vista è di una chiarezza anche eccessiva. Il bisogno estremo costringe a mettere a fuoco, ad andare in fondo alle cose, dietro di esse, al di là. Il vivere sempre al limite, sul filo della corda ti obbliga a essere lucido; da un certo punto di vista, devi guardare solo la corda, tralasciare una quantità di particolari. E forse ancor oggi ciò che sbarra la strada alla sincerità è la natura del rapporto con gli altri, che è privo di qualsiasi scioltezza. Devi prestare un'attenzione estrema, ogni giorno e ogni ora, a come ti muovi tra gli altri. Essere privati della pienezza nello stare con gli altri. Dell'amore non osiamo neppure parlare, anche se lo cerchiamo, da lontano, nel buio. Una ricognizione straziata e straziante dell'universo dell'autismo, dal suo interno.