Trovati 26 documenti.
Trovati 26 documenti.
Fioretti francescani tra i musulmani / Iannitto Luigi
Istanbul : [s.n.], 2008
Milano : Corriere della sera, [2008]
Storie della Bibbia ; 23
Viata condusa de scopuri : : de ce sunt pe acest pamant? / Rick Warren ; [traducere: Nelu Ciorba]
Oradea : Life, 2008
2. ed.
Feltrinelli, 2008
Universale economica ; 1850
[Milano] : Rizzoli, 2008
Abstract: Per oltre quarant'anni, Joseph Ratzinger ha frequentato l'Accademia Cattolica di Baviera, dispensando nelle lezioni, nelle conferenze, nei dibattiti la sua visione della fede, della morale, della politica e dell'istituzione ecclesiastica. Il libro che raccoglie quegli interventi ci appare una ricapitolazione dei fondamenti su cui si basa l'azione del vescovo e teologo che, nell'aprile 2005, è diventato Papa. Basti osservare la prima sezione, dedicata al ministero di Pietro, in cui il futuro Benedetto XVI riflette sul primato del Papa e l'unità del popolo di Dio: l'argomentazione qui svolta ci rivela le linee guida del suo pontificato, e anzi ha costituito l'ossatura della prima omelia dopo l'elezione.
Milano : Longanesi, copyr. 2008
Abstract: Un dialogo in forma narrativa tra due autorevoli astrofisici americani, uno cattolico e gesuita, George Coyne, e l'altro ebreo tendenzialmente agnostico, Arno Penzias. I due, stimolati e incalzati dalle domande di un giornalista italiano, Riccardo Chiaberge, discutono, anche in chiave storica, i rapporti spesso conflittuali tra scienza e fede, dal caso Galileo a Darwin fino al dibattito attuale. Pur nella differenza delle rispettive visioni del mondo, i due interlocutori concordano sulla necessità di avviare un confronto civile che superi i risorgenti steccati tra laici e credenti e le tentazioni fondamentaliste di segno opposto intorno a questioni cruciali come le origini dell'universo e l'evoluzione della vita sulla terra.
Reggio Calabria : Falzea, copyr. 2008
Abstract: Per rispondere - al di là delle polemiche scandalistiche, ma anche delle difese d'ufficio - è opportuno interrogarsi su almeno due questioni. La prima: possiamo ragionevolmente ammettere una Presenza che assomigli a ciò che convenzionalmente chiamiamo Dio? La seconda: possiamo riscoprire il messaggio di Gesù di Nazareth dopo venti secoli di incrostazioni che l'hanno appesantito e deformato? L'autore prova a dare una risposta argomentata: questo cristianesimo è probabilmente destinato ad essere seppellito nel lento fiume della storia planetaria ma per rinascere essenzializzato e contribuire, insieme a tutte le altre confessioni religiose del mondo altrettanto purificatesi, ad un oltre-cristianesimo di cui possiamo intravedere solo alcune linee di fondo.
Frassinelli, 2008
Abstract: La raccolta riunisce cinque opere di ispirazione religiosa composte dall'autrice fra il 2000 e il 2007, racconti poetici che hanno per protagonisti le figure fondamentali della fede cristiana. Le pagine di Corpo d'amore indagano l'enigma di Gesù e il potere del suo amore per gli uomini, fiamma che sciolse tutti i ghiacciai dell'universo. Riflessioni riprese nel Poema della croce, al centro del quale si staglia il teatro della crocifissione, il luogo terribile dove il dolore di Dio e quello dell'uomo convergono e la pietà e la speranza sembrano bandite per sempre. In Magnificat, una Vergine Maria fragile e umanissima rivive il suo smarrimento di fronte al mistero della divinità del figlio e, in Cantico dei Vangeli, Pietro, Giovanni, Giuda, Pilato, Maria Maddalena intessono con Gesù un dialogo intenso, ciascuno con accenti diversi - pensosi, drammatici o intimi. In Francesco, infine, il santo di Assisi ripercorre, in un monologo che è a un tempo confessione e preghiera, le tappe fondamentali della sua vita, dalla rinuncia ai beni del padre all'attesa della morte. Ne risulta un unico canto di amore mistico, dove poesia e professione di fede si intrecciano in versi di potente suggestione e grande forza espressiva.
Antropologia delle origini cristiane / Adriana Destro, Mauro Pesce
Roma : Laterza, 2008
Abstract: Come il cristianesimo si è integrato nelle città dell'impero romano, come ha modificato il vivere civile, quali forme associative ha assunto, in che modo ha usato e innovato le strutture della parentela, quali conflitti ha scatenato, in uno studio che ha fatto scuola.
Jaca Book, 2008
Abstract: La letteratura talmudica è relativamente poco conosciuta nel nostro paese. Eppure lo studio - privo di ipoteche teologiche o confessionali - dei rapporti tra il giudaismo rabbinico e il cristianesimo primitivo è particolarmente interessante per comprendere le origini religiose del mondo occidentale, la cui civiltà viene oggi così spesso definita giudaico-cristiana. Dopo la distruzione del Tempio di Gerusalemme nel 70 d.C., il giudaismo ha conosciuto dei mutamenti profondi e travagliati. I Saggi, gli autori del Talmud, si sono confrontati con altri ebrei, in particolare con quelli che seguivano gli insegnamenti di Gesù, con Gesù stesso e con Paolo di Tarso. Le vicende di questo incontro costituiscono l'oggetto di questo volume.
Casale Monferrato : Piemme, 2008
Abstract: Proclamando nel V secolo il dogma della verginità di Maria, la Chiesa ha fideisticamente negato la possibilità che Gesù avesse fratelli. Numerosi documenti attestano il contrario, ossia che Gesù di Nazareth ebbe dei fratelli il più importante dei quali fu Giacomo, detto il Giusto. Lavorando su un ventaglio ampio di fonti del tempo, dai Rotoli di Qumran, alle apocalissi di Nag Hammadi ai testi occidentali degli Atti degli Apostoli, questa ricerca ridisegna le origini della Cristianità, proponendosi come paradigma per un'interpretazione storica, e quindi più autentica, della Chiesa del I secolo. Fu Giacomo, afferma l'autore, fratello minore di Gesù, il nuovo capo carismatico della comunità di Gerusalemme. Nel suo lavoro di indagine, Robert Eisenman evidenzia le operazioni di mistificazione e riscrittura del contenuto originale del Nuovo Testamento, e dice che figure come Giuda Iscariota non esistettero affatto così come sono conosciute, individuando in Giacomo la chiave per accedere ai segreti della Chiesa delle origini.
Anno Domini 33 : l'anno che ha sconvolto il mondo / Colin Duriez
Milano : Ancora, copyr. 2008
Abstract: Nell'Anno Domini 33, in un angolo dimenticato del vasto impero romano, Gesù di Nazaret, un oscuro predicatore ebreo, viene condannato a morte come cospiratore politico. Un fatto di cronaca destinato con ogni verosimiglianza a restare sconosciuto ai più, ma che avrebbe invece segnato un cambiamento epocale nella storia dell'umanità. La ricostruzione degli ultimi giorni della vita di Gesù si alterna e si intreccia con il racconto di quello che accade in quel momento in altre parti del mondo, dall'area del Mediterraneo fino agli estremi confini della terra: America, India, Cina. Accurata ricostruzione dell'ambiente in cui si svolgono le torbide vicende degli ultimi anni dell'impero di Tiberio. Appendici affrontano i problemi di datazione della vita di Gesù e forniscono un'ampia cronologia del periodo. Apparato iconografico con cartine e illustrazioni. Visione tridimensionale del passato mediante la ricostruzione reale di ambienti e dialoghi. Attualità dell'interesse per la figura di Gesù e del dibattito sull'attendibilità storica delle testimonianze antiche su di lui.
Nuova ed. ampliata, rivista e aggiornata
Jaca Book, 2008
Abstract: Quando nel 1954, sacerdote cattolico, mi recai per la prima volta in India, la terra di mio padre, vidi che il grande problema, anche mio, era quello del rapporto tra induismo e cristianesimo: questo fu il primo titolo del libro che aveva come sottotitolo Il Cristo sconosciuto dell'induismo. Ricordo che fu il mio grande amico Bede Griffiths a suggerirmi di invertire il titolo con il sottotitolo e gliene sono sempre stato grato. Desidero sottolineare inoltre che il tema del libro ha costituito da sempre il problema centrale della mia vita, come mostrano le diverse date delle varie introduzioni alle differenti edizioni. Ribadisco che l'aggettivo sconosciuto riferito a Cristo vale anche per il cristianesimo storico. Ho suggerito ripetutamente che l'incontro delle religioni, indispensabile oggigiorno, implica una mutazione nella stessa autocomprensione delle religioni e in questo caso dello stesso cristianesimo. Dopo essere stato storicamente ancorato per quasi due millenni alle tradizioni monoteistiche originate da Abramo, il cristianesimo deve meditare sulla kenosis di Cristo e avere il coraggio, come nel primo Concilio di Gerusalemme, di svincolarsi dalla tradizione ebraica (il cui simbolo era la circoncisione) e dalle tradizioni romane senza rompere con esse, lasciandosi fecondare dalle altre tradizioni dell'umanità.
1: Cristianesimo / a cura di Daniele Menozzi
Copyr. 2008
Fa parte di: Le religioni e il mondo moderno / a cura di Giovanni Filoramo
Abstract: Una caratteristica fondamentale della modernità è consistita nella sua capacità di creare spazi imprevedibili in cui attivare sia nuovi processi di sacralizzazione e di incantamento sia situazioni propizie a una nuova centralità delle religioni tradizionali. I processi di globalizzazione hanno rovesciato il noto paradigma weberiano del disincanto e della secolarizzazione ineluttabili, generando una serie complessa di fattori che stanno favorendo, su scala globale, un rinnovato ruolo centrale, sia a livello individuale che collettivo, del fattore religioso. L'immenso fiume dei processi di modernizzazione si è alimentato a molteplici sorgenti: grandi scoperte nel campo delle scienza, l'industrializzazione della produzione, epocali cambiamenti demografici, il diffondersi di nuovi sistemi di comunicazione, la nascita degli Stati nazione e delle rispettive burocrazie, non per ultimo il trionfo di un'economia di mercato che ha finito per prevalere su ogni forma concorrente. Questi e consimili processi, anche se hanno caratterizzato in particolare l'Occidente europeo e nordamericano, hanno finito nel corso del Novecento per imporsi anche agli altri paesi, condizionandone in modo profondo tradizioni culturali e vita religiosa.
La fisica del Cristianesimo : Dio, i misteri della fede e le leggi scientifiche / Frank J. Tipler
Milano : Mondadori, 2008
Abstract: Mai come di questi tempi la questione della compatibilità tra fede e ragione, tra scienza razionale e credenze religiose ha appassionato il pubblico dei lettori. Molti libri di successo radicalizzano lo scontro, sostenendo che nessuna teologia può resistere di fronte al cammino inarrestabile del progresso scientifico. Frank Tipler, fisico americano, non è d'accordo e sostiene una tesi sorprendente: nulla, nella dottrina cristiana e nel racconto evangelico, è incompatibile con le leggi della fisica moderna. L'esistenza del Dio di Ebrei e Cristiani, la causa prima dell'universo, non contraddice alcuna legge di natura, al contrario: sono gli stessi fisici che postulano la necessità di una singolarità cosmologica, un inizio non causato del cosmo. I miracoli raccontati nei Vangeli, lungi dall'essere improponibili in un quadro di riferimento scientifico, sono, invece, fisicamente realistici: è addirittura possibile ideare dei veri e propri esperimenti per provare la validità di alcuni dei miracoli più importanti. Dalla dottrina della resurrezione, alla verginità di Maria, all'incarnazione, Tipler ci dimostra come le concezioni in apparenza meno scientificamente plausibili del Cristianesimo si fondino, o possano fondarsi, su una legge fisica certa, e possano trovare conferma nei più recenti studi di laboratorio. La fisica del cristianesimo è un ponte gettato tra la nuova scienza e la teologia.
Quo vadis / Robert Taylor, Deborah Kerr, Leo Genn, Peter Ustinov
Ed. speciale due dischi
Warner Home Video, 2008
Abstract: Sotto l'impero di Nerone il valoroso ufficiale romano Marco Vinicio conosce la cristiana Licia e se ne innamora
Quando l'Europa è diventata cristiana : 312-394 : Costantino, la conversione, l'impero / Paul Veyne
Milano : Garzanti, copyr. 2008
Abstract: La conversione di Costantino al cristianesimo è uno degli avvenimenti decisivi della storia mondiale. Nel 309 e nel 311 due feroci persecuzioni avevano provocato migliaia di vittime tra i seguaci del nuovo culto e solo una piccola percentuale degli abitanti dell'immenso impero era di religione cristiana. Ottant'anni dopo il paganesimo sarebbe stato vietato, scomparendo per sempre dalla storia. Paul Veyne individua le ragioni di quella svolta epocale: le cause storiche, che affondano le radici nella situazione politica dell'impero romano; ma anche le motivazioni personali, radicate nella psicologia di un sovrano che si riteneva il salvatore dell'umanità e che fu dunque in grado di compiere un gesto di straordinaria audacia. Questo studio ricostruisce la cornice di quella rivoluzione politica, culturale e religiosa, e ne analizza le conseguenze. La cristianizzazione dell'impero seguì un cammino tortuoso, che portò alla sintesi tra due sistemi di valori, cambiando profondamente sia la romanità sia la Chiesa, che convertì milioni di persone senza fare martiri. Ma quel processo lasciò anche cicatrici profonde: l'antisemitismo cristiano iniziò proprio allora a sedimentare i suoi veleni. Senza dimenticare che quegli eventi così lontani nel tempo riverberano ancora nel dibattito politico, come conferma la discussione sulle radici cristiane dell'Europa. Una visione documentata e a tratti provocatoria di sul rapporto tra ideologia e religione, monoteismo e psicologia, tra storia e politica.
2. ed
Cinisello Balsamo : San Paolo, 2008
Abstract: Questo libro parla di psicologia e spiritualità, ma chi scrive non è né uno psicologo, né un teologo, ma solo un giornalista, un osservatore che ha trovato, all'incrocio fra quelle due strade, un modo per vivere meglio, attraverso Dio. La curiosità dell'autore lo porta a rivisitare il Vangelo e a cercare nelle frasi di Gesù Cristo le indicazioni per rivoluzionare l'esistenza, immaginando così di trasformare Gesù nel suo personale psicologo e in quello del lettore.
Il protagonista della storia : nascita e natura del cristianesimo / Josè Miguel Garcia
[Milano] : Rizzoli, 2008
Abstract: Il Cristianesimo è un fatto storico? Possiamo giungere a una qualche certezza riguardo alla figura di Gesù di Nazaret? Partendo dalle fonti cristiane, ebraiche e pagane, con stile rigoroso e insieme semplice, questo libro mette di fronte alla realtà del Cristianesimo del primo secolo - l'uomo Gesù di Nazaret, la prima diffusione del Cristianesimo in Palestina e la successiva propagazione in Asia Minore e in Europa, il rapporto con l'Impero romano offrendo un approccio originale a una delle questioni più dibattute della storia dell'umanità, pietra angolare per il riconoscimento della ragionevolezza del Cristianesimo oggi.
Milano : Mondadori, 2008
Abstract: Perché dovremmo dirci cristiani? Oggi siamo liberali, e perciò non c'è bisogno di rivolgersi al cristianesimo per giustificare i nostri diritti e libertà fondamentali. Siamo laici, e perciò possiamo considerare le fedi religiose come credenze private. Siamo moderni, e perciò crediamo che l'uomo debba farsi da sé, senza bisogno di guide che non derivino dalla sua propria ragione. Siamo figli della scienza, e perciò ci basta il sapere positivo, provato e dimostrato. In Europa stiamo per unificarci, e dunque dobbiamo evitare di dividerci menzionando il cristianesimo fra le radici dell'identità europea. In casa nostra stiamo integrando milioni di islamici, e dunque non possiamo chiedere conversioni di massa al cristianesimo. Dentro le nostre società occidentali stiamo attraversando la fase della massima espansione dei diritti, e dunque non possiamo consentire che la Chiesa interferisca e ne ostacoli il godimento. E così via. Questo libro intende rifiutare tutti questi perciò e dunque. Non c'è dubbio che siano diffusi: li leggiamo sui libri e sui giornali, li sentiamo alla televisione e nelle aule universitarie, li ascoltiamo dalla voce di tanti intellettuali, li vediamo all'opera nell'azione di tanti politici. Ci bombarda da così tante parti, questa negazione della religione, in particolare questa apostasia del cristianesimo, che c'è solo da meravigliarsi che qualcuno ancora si opponga. Il volume è introdotto da una lettera inviata all'autore da papa Benedetto XVI.