Trovati 4 documenti.
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Amor y guerra en el paraíso / Jean Sasson ; traducción de Aranzazu Sumalla
Barcelona : Debolsillo, 2008
Best seller / Debolsillo ; 275 - Biblioteca Jean Sasson ; 5
Dittatura, imperialismo e caos : l'Iraq dal 1989 / Thabit A. J. Abdullah
Torino : EDT, copyr. 2008
Abstract: Per la prima volta in lingua italiana, la ricostruzione degli ultimi, terribili venti anni di storia dell'Iraq scritta da uno dei massimi studiosi mondiali della regione, iracheno di nascita e docente alla York University di Toronto. Con un taglio narrativo e quasi giornalistico, Abdullah ricostruisce le premesse che portarono all'instaurazione del regime di Saddam Hussein, per poi seguirne la progressiva crisi fino ai più recenti, traumatici eventi. Ma accanto alla storia politica, l'autore descrive la progressiva distruzione di quello che negli anni precedenti la dittatura era considerato il più colto e dinamico tra i paesi emergenti, e che tre terribili guerre (a partire da quella con l'Iran), la sistematica demolizione di tutti i centri vitali dell'economia e della convivenza civile, scelte politiche dissennate e una prolungata esposizione a rigidissime sanzioni internazionali hanno portato all'attuale, profondissima crisi. Alla base di queste vicende si stagliano alcuni dei temi fondamentali del presente, come la minaccia del fondamentalismo religioso, il controllo dei giacimenti petroliferi mediorientali e le recenti dottrine politiche statunitensi.
Milano : Cairo, 2008
Abstract: Le rose allineate con grazia, le fronde della palma da datteri, l'albero d'arance, la verde frescura: nei ricordi di Ibrahim Nadir il giardino della casa di Baghdad dov'è cresciuto era un vero e proprio Eden. Ma la capitale irachena che Leilah, figlia di Ibrahim, racconta in queste pagine, non somiglia a questa immagine: i mercenari della Blackwater che sparano sui civili, le autobombe, i posti di blocco. Di padre iracheno cristiano e di madre britannica, cresciuta tra l'Inghilterra e il Canada, Leilah Nadir non ha mai messo piede in Iraq. Quando nel 2003 gli Stati Uniti cominciano la loro democratizzazione a colpi di bombe, Leilah capisce che la sua terra d'origine presto sarà irriconoscibile, ancora straziata dalla guerra. Leilah deve conoscere quella parte di famiglia la cui esistenza potrebbe essere annientata da un momento all'altro. Deve scrivere la loro storia. E attraverso il destino dei suoi parenti trova voce la disperazione dei civili iracheni, che possono perdere gambe e braccia perché un'auto salta in aria davanti a loro, ma non possono curarsi perché non esistono più infrastrutture; possono morire per mano di un soldato americano dal grilletto facile ma non essere accolti dalle nazioni che li hanno liberati perché cittadini di un paese democratico, non più rifugiati politici. Una disperazione che i media occidentali non ci fanno conoscere. Un viaggio alla ricerca di se stessa e delle proprie origini accompagnato dalle immagini della fotografa Farah Nosh.
Milano : Tea, 2008
Abstract: Zainab Salbi ha undici anni quando suo padre viene scelto da Saddam Hussein come suo pilota personale. Da quel momento, la vita dei Salbi è legata a quella del dittatore. La madre di Zainab, la bella Alia, insegna alla figlia quello che le occorre sapere per sopravvivere: dire sempre di sì, chiudere in scatole mentali gli orrori che balenano attorno a lei. Impara a cancellare i tuoi ricordi, le ordina. Lui ti sa leggere negli occhi. Zainab, su insistenza della madre, riesce a sfuggire alle follie del dittatore nel più tradizionale dei modi: un matrimonio combinato con un iracheno che vive negli Stati Uniti. Ma per lei si apre soltanto un altro incubo...