Trovati 21 documenti.
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Cinema, architettura, composizione / Vittorio Prina
Maggioli, [2009]
Abstract: Alcune opere cinematografiche contengono elementi architettonici fondamentali al fine della composizione della struttura dei film, struttura che assume a sua volta caratteristiche compositive di carattere architettonico. Una breve antologia introduttiva ricorda le sequenze fotografiche di Eadweard Muybridge, riporta alcuni commenti di architetti contemporanei, il pensiero di Walter Murch, uno dei principali montatori cinematografici, i temi del ritmo e della composizione in architettura e in cinematografia espressi da Moisej Ja. Ginburg e da Sergej M. Ejzen"tejn. Ad ogni regista corrisponde un tema architettonico. I capitoli sono dedicati ad alcuni temi architettonici prsenti nell'opera di un regista o in singoli film: l'opera di Stanley Kubrick rappresenta la perfezione compositiva in ogni inquadratura, sequenza, spazio e complessivamente nella struttura di ogni film. Buster Keaton ha attuato una vera e propria rivoluzione relativa alla concezione dello spazio e del ritmo cinematografici. Jacques Tati in Mon Oncle e Playtime offre una raffinata e irresistibile critica all'architettura modernista. Alfred Hitchcock ne La finestra sul cortile riesce a racchiudere un piccolo universo in uno sguardo. Wim Wenders ne Il cielo sopra Berlino definisce le relazioni tra luogo e memoria. Agnieszka Holland confronta con straordinaria leggerezza e intensità la percezione dello spazio dei bambini e degli adulti ne Il giardino segreto. Peter Greenaway indaga il tema del paesaggio ne I misteri del giardino di Compton House. Ettore Scola ha dedicato tre film a tre interni: Una giornata particolare, La famiglia e Ballando ballando. Blad e Runner e Brazil riassumono con caratteri tragici e onirici la Babele di linguaggi postmoderni di ipotetiche metropoli future. Mary Poppins unisce inaspettate istanze "politicamente non corrette" a stupende invenzioni spaziali. Davide Ferrario in Dopo Mezzanotte offre un trasognato omaggio al cinema e ad alcuni luoghi e architetture. Kim Ki-duk esprime una poetica lettura del significato della soglia e del trascorrere del tempo in Primavera, Estate, Autunno, Inverno"e ancora Primavera. Nell'ultimo capitolo, Frammenti, accenno brevemente ad alcuni temi espressi in film che mi è parso irrinunciabile dover almeno citare.
Disastro a Hollywood / Robert De Niro ... [et al.] ; un film di Barry Levinson
Milano : Medusa Home Entertainment, [2009]
Abstract: Due settimane nella vita di Ben, un produttore cinematografico alle prese conle dure regole di Hollywood, un matrimonio finito alle spalle, e un secondo in crisi profonda. Quando viene chiamato per posare insieme ai 30 piu' potenti dello show biz cinematografico eletti da Vanity Fair, qualcosa anche nel suo lavoro inizia ad andare storto.
3. ed.
Marsilio, 2009
Abstract: Se con Michelangelo Antonioni si fa cominciare il cinema della modernità non è per gusto di formule ma perché con questo regista - più che con altri - il cinema si è fatto interprete dei contrasti del cambiamento, del mutare del tempo, non più solamente a livello della grande storia - scrisse Roland Barthes - ma all'interno di quelle piccole storie di cui è misura l'esistenza di ciascuno di noi. La difficoltà delle relazioni tra individuo e ambiente, il doloroso distacco del soggetto dal tempo degli eventi, la malattia dei sentimenti sono stati analizzati dalla sensibilità di questo autore del disagio filtrandoli attraverso gli umori più vivi della cultura contemporanea. Ma il suo cinema della crisi ha significato prima di tutto messa in crisi del cinema, del sistema rappresentativo come si era andato consolidando e che non rispondeva più ai bisogni del nuovo modo di mostrare e raccontare. L'essere dentro la storia di Antonioni è nel senso dei suoi film, l'averla anticipata è nelle sue innovazioni formali. Questo volume raccoglie gli scritti e le più significative interviste al regista e fornisce quindi uno strumento indispensabile per penetrare nel suo mondo poetico, per intendere la complessità delle sue scelte stilistiche, per comprendere i rapporti tra cinema e altre forme espressive.
Ladri di locandine / Graziano Versace
Cinisello Balsamo : San Paolo, copyr. 2009
Abstract: Daniele Gerace e Cesco Deleo sono due ragazzi di dodici anni che vivono a Taurianova in provincia di Reggio Calabria. Daniele è arrivato da poco dall'Australia; Cesco ha sempre vissuto a Taurianova. Tra i due nasce subito una grande amicizia, avvalorata dalla passione comune per il cinema che presto si traduce in una serie di sottrazioni più o meno indebite di locandine cinematografiche. L'arrivo di un nuovo proiezionista, Pepé Mandraffì, licostringe però a essere più prudenti. Mandraffì si rivela inoltre un fine intenditore di film. Conosce tutto sul mondo dorato del cinema, e Cesco e Daniele rimangono letteralmente affascinati dai racconti dell'uomo, chissà se veri o immaginari. Ma l'amicizia tra Cesco e Daniele viene messa a dura prova dalla recrudescenza di una faida ormai decennale nella quale è implicata anche la famiglia di Cesco. Suo padre viene ucciso in un agguato e per il ragazzo comincia un periodo difficile, dal quale riesce a uscirne solo grazie a Daniele.
Io la conoscevo bene / un film di Antonio Pietrangeli
Versione restaurata
Medusa, [2009]
Abstract: Adriana Astrelli lasciata la famiglia si stabilisce a Roma, dove tenta con alterna fortuna la carriera di attrice e modella. Si lega a vari uomini, ma non riesce ad uscire dallo squallido sottobosco del cinema, della moda, della pubblicità. Stanca, delusa, beffata da chi dovrebbe invece aiutarla, in un momento di solitudine si uccide.
Uragano d'estate / Elena Pigozzi
Venezia : Marsilio, 2009
Cinema : schemi riassuntivi, quadri di approfondimento / testi di Tommaso Iannini
Novara : DeAgostini, 2009
Abstract: Una sintetica storia del cinema, dai primi passi dei fratelli Lumière fino alla rivoluzione digitale. Due le sezioni che compongono il volume. La prima sezione - la storia - ripercorre la grande avventura del cinema, raccontando tutte le principali tappe tecniche ed estetiche: l'epoca del muto, la nascita di Hollywood, l'avvento del sonoro, l'età d'oro degli anni '30, il neorealismo, il dopoguerra, le nuove tendenze internazionali, e via via fino a oggi; ogni capitolo di questa sezione si conclude con un chiaro e utile schema riassuntivo. La seconda sezione - la tecnica - dopo aver illustrato l'evoluzione storica e tecnica dei ruoli nel cinema, spiega i fondamenti di regia, sceneggiatura, fotografia, montaggio, scenografia, recitazione, suono e musica. Ricchissimo di informazioni, il volume è una vera summa della Settima Arte, utile non solo agli studenti o agli addetti ai lavori, ma anche a tutti gli appassionati che vogliono capire e sapere di più.
Il cinema di Bob Dylan / Rudy Salvagnini
Recco : Le mani, copyr. 2009
Abstract: Tutti conoscono Bob Dylcin per le sue conzoni, che ci accompagnano da decenni, segno di una longevità creativa unica. Molti libri hanno analizzato la sua opera poetica e musicale. Più trascurato è il suo rapporto col cinema, controverso ma ricco di spunti. Questo libro si propone di colmare una lacuna critica esaminando complessivamente l'opera cinematografica di Dylan, più significativa di quanto si pensi.Dal kolossal dello spirito Renaldo & (laro all'apocalittico Maskedand Anonymous, alle prove d'attore in Pai Earrett & Billy thè Kide Hearts ofFire, ai film concerto, tra cui L'ultimo valzer diretto da Scorsese, i documentari, le opere perdute ( The Madhouse on Castle Street) fino alle pellicole in cui Bob Oylan c'è senza esserci (Factory Girli lo non sono qui), passondo anche per i carneo (Ore coniate): un compendio completo delle avventure clylaniane sul grande schermo, come regista, attore, sceneggiatore, musicista e altro ancora. Non manca la trattazione del tumultuoso rapporto con la televisione, videoclip compresi, accanto all'analisi dell'influenza esercitata dal cinema sulle canzoni di Dylan e, al contrario, dell'uso che il cinema ha fatto del suo repertorio.Emerge un ritratto composito e affascinante di un aspetto poco trattato dell'opera del grande cantautore, che lo conferma una volta di più come un talento poliedrico e una figura assolutamente centrale della nostra cultura.
Lo schermo velato / un film di Rob Epstein e Jeffrey friedman
Dolmen Home Video, [2009]
Abstract: Omosessualità nel cinema analizzata attraverso spezzoni tratti da oltre 100 fim ed interviste ad alcuni attori che gli hanno interpretati
Romani all'opera : i negotia nell'immaginario cinematografico / Carlo Modesti Pauer
Roma : Quasar, 2009
Abstract: Il volume propone un'indagine sul rapporto tra storia, mondo romano e cinema. Il punto di vista è quello delle attività produttive che fanno da sfondo all'azione. In questo percorso si mettono in evidenza le scene e scenografie che costituiscono la rappresentazione della società romana e le sue attività produttive realizzate in un secolo di cinema.
Filmosofia : i grandi interrogativi della filosofia in 8 film hollywoodiani / Giovanni Piazza
[Ozzano dell'Emilia] : Perdisa Pop, copyr. 2009
Abstract: Esistono film che mettono in campo problematiche e interrogativi propriamente filosofici, film che possono essere visti alla luce degli scritti di Kant oppure delle teorie di Nietzsche. Ecco il pensiero di alcuni tra i grandi filosofi della storia - da Platone a Kierkegaard, da Cartesio a Heidegger rivelati dalle trame di otto successi hollywoodiani: Casablanca, Nodo alla gola, Blade Runner, Ricomincio da capo, The Truman Show, Matrix, Minority Report, V per Vendetta.
Teoria del film : un'introduzione / Thomas Elsaesser e Malte Hagener
Torino : Einaudi, copyr. 2009
Abstract: Quali effetti produce il film sul corpo dello spettatore? Sulla scorta di questo suggestivo quesito di fondo, Thomas Elsaesser e Malte Hagener introducono il lettore alla teoria del film, presentando e commentando i più importanti autori classici e quelli più recenti, ricostruendo le prospettive critiche più affermate come le prese di posizione più nuove e provocatorie. Il libro spazia dal modello del cinema come finestra e cornice, tale da implicare una visione a distanza e disincarnata dello spettatore rispetto al mondo narrato dal film, fino al concetto di cervello come schermo, nel quale il film opera registicamente sul corpo e sulla mente dello spettatore. Lungi dal volersi presentare come una storia del progresso del film, della sua tecnica e della sua teoria, questa introduzione critica propone una linea di sviluppo dell'arte cinematografica, nella quale il film coinvolge sempre più intimamente lo spettatore, invitando il lettore a riflettere non solo sui film, ma anche e soprattutto con i film stessi.
Roma : Laterza, 2009
Abstract: Chi non si è chiesto se Neo in Matrix abbia fatto bene a prendere la pillola rossa, o non avrebbe invece dovuto prendere quella blu. Chi non si è domandato se Terminator può veramente cambiare il presente saltando dal suo futuro al nostro passato. Oltre il giardino, uno dei classici del ventesimo secolo, ci ricorda con elegante violenza che non siamo padroni delle nostre parole o del nostro destino. Vorreste davvero diventare Presidenti per caso? In Ricomincio da capo un uomo è intrappolato in un presente eternamente ripetuto: solo l'amore potrà liberarlo, ma come imparare a amare nel mondo dell'eterno ritorno? Cinque filosofi italiani - Armando Massarenti, Achille C. Varzi, Roberto Casati, Nicla Vassallo, Claudia Bianchi - affrontano alcune tra le più complesse e intriganti domande filosofiche, a partire da altrettante sceneggiature per il cinema: come fai a sapere quanto credi di sapere e che non stai invece sognando? In che modo interpreti le parole e i comportamenti degli altri e come fai a essere sicuro di aver capito cosa intendono dire davvero? È possibile cambiare il presente intervenendo sul passato? L'onniscienza renderebbe Dio un essere migliore degli uomini? I lettori sono tutti invitati a acquistare un biglietto per una proiezione a alta tensione mentale e accomodarsi in poltrona.
Il manuale del vampiro / Kevin Jackson ; traduzione di Cristina Volpi
[Milano] : Sperling & Kupfer, copyr. 2009
Abstract: Dal Dracula di Bram Stoker a Edward di Twilight, un libro grondante di fatti, storie, curiosità e leggende di sangue per sapere proprio tutto sull'oscuro mondo dei non morti.
Cinefilosofia : i grandi filosofi spiegati attraverso il cinema / Ollivier Pourriol
Novara : DeAgostini, copyr. 2009
Abstract: È possibile cambiare vita senza lasciarci la pelle? Questo è il quesito posto nel film Fighi Club. Come aumentare la propria potenza e la propria gioia senza distruggere gli altri o il mondo? Questo era il quesito che si poneva Spinoza. Ma è anche la ricerca degli X-Men. E se un genio malefico ci ingannasse, se nulla fosse reale?, si chiedeva Cartesio. È l'ipotesi di Matrix. Dobbiamo temere la passione o buttarci dentro anima e corpo? American Beauty ci illumina sul colpo di fulmine. In questo libro Ollivier Pourriol propone un viaggio a bordo di questi e altri film cult per esplorare le più significative questioni della filosofia, aggirandosi tra immagini e concetti per far sì che la filosofia ci diventi familiare. Prendendo le mosse dal dibattito tra Cartesio e Spinoza sulla libertà, l'intera storia della filosofia prende vita, diventa accessibile e appassionante, con il volto di Brad Pitt, Tom Cruise, Emmanuelle Béart o Keanu Reeves. Il cinema può aiutare la filosofia a mantenere le sue promesse di universalità? Il pensiero di massa può introdurre al pensiero tout-court? È la scommessa di questo libro.
Ray Harryhausen e le meraviglie del cinema a passo uno / Luigi Cozzi
Roma : Profondo Rosso, 2009
La piccola bottega del fantastico ; 61
Abstract: Premiato con l'Oscar alla carriera, l'americano Ray Harryhausen è il più grande artista degli effetti speciali nella storia del cinema, autore di molti film oggi adorati da legioni di fans e creatore delle più strabilianti sequenze di animazione a "passo uno", da "Il risveglio del dinosauro" a "Il mostro dei mari", da "La terra contro i dischi volanti" a "Il settimo viaggio di Sinbad", fino all'ultimo suo fortunatissimo film, "Scontro di titani".
Roma : Donzelli, copyr. 2009
Abstract: Un grande maestro del cinema italiano racconta il suo cinema. A Monicelli non interessa tanto narrare le gesta, gli aneddoti, gli incontri di una storia personale fuori dall'ordinario; nel racconto veste piuttosto i panni di un artigiano, pronto a svelare le tecniche e i segreti di quel mestiere complesso e magico a cui ha dedicato una vita intera. La testimonianza del creatore della commedia all'italiana si trasforma in una lezione di cinema, in cui vengono ripercorsi i momenti fondamentali che hanno dato vita a tanti capolavori. Una lunga scuola che coincide con gli anni d'oro del cinema italiano, con l'invenzione di una stagione italiana di cui Monicelli è insieme figlio e creatore. Tanti gli incontri decisivi: Rossellini, De Sica, Antonioni, Totò, i grandi sceneggiatori (Age e Scarpelli, Benvenuti, De Bernardi, Suso Cecchi D'Amico), e poi la scoperta, in ruoli inediti, di Alberto Sordi e Vittorio Gassman. Sceneggiatura, accorta preparazione delle riprese, lavoro con gli attori, montaggio, doppiaggio (il maestro infatti non è mai passato a registrare il suono in presa diretta) sono tutti momenti cruciali che Monicelli racconta chiarendo le precise ragioni di scelte tecniche e artistiche dietro a cui non è difficile scorgere una pratica di lavoro che si trasforma in un vero e proprio metodo. Una carrellata lungo settant'anni di cinema italiano, in cui affiorano la forza e il segreto del genio di Monicelli.
Gli abbracci spezzati / Penelope Cruz ... [et al.] ; scritto e diretto da Pedro Almodovar
Warner Home Video, 2009
Abstract: Mateo Blanco ha perso la vista e la sua amata Lena in un incidente avvenuto quattrodici anni prima. Da quel momento, abbandonata la carriera di regista,vive sotto lo pseudonimo di Harry Caine scrivendo romanzi, soggetti e sceneggiature con l'aiuto della fedele direttrice di produzione e del figlio di lei, Diego. Il passato sembra seppellito, fino a quando un altro incidente torna a toccarlo da vicino costringendo Harry a svelare e rielaborare la sua storia.
L'incendio dei sogni : trentatrè inquadrature / Luca Doninelli
Garzanti, 2009
Abstract: La nostra vita e il nostro passato ormai si confondono irrimediabilmente con le pubblicità, gli spettacoli, i telefilm e i film che abbiamo visto. All'improvviso, in seguito a qualche accidente dell'esistenza, questo tumultuoso deposito di visioni, suoni, forme, parole, icone, figure può prendere vita propria, fino a farci smarrire i confini della nostra stessa biografia. È quello che capita al narratore del L'incendio dei sogni: perde il controllo del suo mondo interiore, gli argini della memoria crollano e viene travolto dalle immagini di cui si era avidamente nutrito. Proprio come i nostri sogni, ciascun trame ha un suo stile preciso - horror, comico, sentimentale, western, fantascienza, thriller, drammatico, storico... Speranze, sentimenti, paure, inquietudini si trasformano in immagini di repertorio: emergono anche brevi sequenze di film reali, da Stanlio e Ollio a David Lynch passando per Hitchcock: ma sempre disturbate, deformate, deviate, commiste. Nato come un omaggio personale al cinema, L'incendio dei sogni raccoglie trentatré brevi storie cinematografiche molto diverse e indipendenti l'una dall'altra. Ma chi vorrà potrà ritrovarvi le tracce di una traversata più drammatica e forse salutare.
3. ed. aggiornata e ampliata
Milano : Garzanti, 2009
Abstract: Il lemmario dell'enciclopedia è stato progettato in modo da documentare nella prospettiva più ampia possibile tutte le variegate componenti che contribuiscono a formare la macchina-cinema: registi, attori, sceneggiatori, costumisti e compositori; generi e correnti, critici e storici, case di produzione, festival, scuole, riviste e periodici; teorie, tecniche, linguaggi.