Trovati 10 documenti.
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Il giardino di limoni = Lemon tree / un film di Eran Riklis
Campi Bisenzio (FI) : CG, 2010
Abstract: Salma, una vedova palestinese che vive in Cisgiordania, scopre che il suo nuovo vicino di casa e' il ministro della difesa israeliano. Per ragioni di sicurezza le viene ordinato di abbattere il suo giardino di limoni. La donna e' dispostaa portare la cosa in tribunale e rimane sorpresa scoprendo che e' sostenuta dalla moglie del ministro
La passione di Cristo / un film di Mel Gibson
Definitive ed
Milano : Eagle Pictures, [2010]
Abstract: Le ultime dodici ore di vita di Gesu' di Nazareth. Gesu' dopo l'Ultima Cena sireca a pregare nel Giardino degli Ulivi dove oppone resistenza alle tentazionidi Satana. Tradito da Giuda Iscariota, Gesu' viene arrestato e condottoall'interno delle mura di Gerusalemme dove i Farisei lo accusano di blasfemia eil suo processo si risolve con una condanna a morte.
[Torino] : UTET libreria, 2010
Abstract: Ecco il racconto avvincente della lotta degli ebrei di Palestina dalla rivolta araba degli anni Trenta fino alla fondazione di Israele. Una lotta che fu anche una guerra a oltranza. In particolar modo a partire dal 1944, quando le tre organizzazioni paralimitari ebraiche (Haganah, Stern, Irgun), dopo aver federato le loro forze contro l'occupante inglese, scagliano commando armati contro i posti di polizia e le basi militari, distruggono l'hotel King David, moltiplicano gli attentati in Palestina e all'estero. I Britannici rispondono mediante esecuzioni capitali e deportazioni. A quel punto si mettono delle taglie per atti terroristici sulle teste di Menahem Begin, di Yitzhak Shamir e di tanti altri futuri responsabili politici dello Stato. E dopo l'indipendenza, nel maggio 1948, saranno loro a ritrovarsi logicamente a capo del combattimento contro le forze arabe. Perché è attraverso il ferro e il fuoco che ha visto la luce lo stato d'Israele. Basato su un'inchiesta condotta presso gli ultimi testimoni di questa avventura, su fonti spesso inaccessibili in italiano e numerosi materiali inediti, questo volume chiarisce in modo decisivo una parte cruciale, eppure tra le meno conosciute della storia contemporanea.
Il tempo che ci rimane / un film di Elia Suleiman
[Roma] : BIM : QMedia : 01 Distribution, 2010
Abstract: Quattro episodi raccontano la vita di una famiglia palestinese dal 1948 ad oggiattraverso lo sguardo del protagonista
Nuova ed.
Parma : Guanda, 2010
Abstract: Palestina, una calda sera d'autunno, un anno imprecisato tra la fine della Seconda guerra mondiale e il riconoscimento dello Stato di Israele. Là resistenza ebraica lotta in Terra Santa contro il mandato britannico. Gli inglesi impiccheranno all'alba il prigioniero David Ben Moshe, i clandestini ebrei risponderanno giustiziando a loro volta un ostaggio. L'ingrato compito tocca al giovanissimo Elisha, emigrato in Palestina dopo aver vissuto l'inferno dei lager. Durante la notte che precede l'esecuzione, la mente del ragazzo è visitata dai ricordi e vive il dramma di un'intera civiltà e di tutto un popolo...
Contro il muro : l'arte della resistenza in Palestina / William Parry
Milano : Isbn, [2010]
Abstract: In un libro fotografico i graffiti e i dipinti che hanno trasformato il Muro eretto da Israele in una sorta di «tela vivente» di resistenza e solidarietà. Attraverso il lavoro di artisti e attivisti palestinesi e internazionali come Banksy, Ron English, Blu e molti altri, queste foto raccontano una storia di rabbia, compassione e intelligente ironia. Insieme ai murales, ritratti, vignette e testimonianze denunciano il prezzo che il Muro sta facendo pagare alla popolazione palestinese, in termini di mancato accesso al lavoro, alle cure mediche, all'educazione, alle relazioni personali. Contro il Muro è il commovente e sincero racconto collettivo di un popolo determinato a mantenere la propria dignità di fronte a una profonda ingiustizia.
Torino : Einaudi, 2010
Abstract: L'epos dell'immigrazione ebraica in Terra Promessa, la Palestina nei primi anni del Novecento. Grandi illusioni, poco lavoro, molta miseria. E più di settanta lingue che si incrociano in un territorio ancora governato dall'impero ottomano. Tra Giaffa (l'odierna Tel Aviv) e Gerusalemme si snodano le vicende di Isacco Kumer, giovane di belle speranze arrivato dalla Galizia, quelle dei suoi amici e dei suoi amori: la russa Sonia, colta ed emancipata, la splendida Shifra, figlia di un rabbino ultraortodosso. Epoi c'è Balac: un cane randagio che pensa e sogna come un uomo, uno dei personaggi più belli e originali nella storia della letteratura. Il tutto raccontato in una lingua sempre inventiva e straordinariamente ironica.
Mabruk! : storie di vita e di morte dei kamikaze palestinesi / Alberto Mayer
Roma ; Reggio Emilia : Aliberticastelvecchi, 2010
Abstract: Questa raccolta di testimonianze, documenti e storie non ha nulla di prevedibile. Un autore italiano si addentra per la prima volta nel labirinto di complicità familiari, condizionamenti sociali e vita di clan che da anni ha condotto centinaia di uomini, donne e ragazzi palestinesi a diventare shahid ovvero martiri - e a scegliere un attentato suicida come mezzo di lotta politica contro Israele. Il libro è basato sulle cronache e sulle inchieste condotte da più parti in Israele e nel mondo, come pure su decine di documenti originali di rivendicazione che le organizzazioni estremistiche diffondono in rete e nella propaganda. Molti interrogativi attraversano la ricerca: se centinaia, migliaia di persone si dichiarano disposte a immolarsi, stiamo assistendo al suicidio di un popolo? Cosa dobbiamo aspettarci in Italia, visto che anche da noi serpeggia il fenomeno degli estremisti islamici fai da te? Fino a che punto il terrorismo palestinese è un fenomeno locale, o piuttosto uno dei tanti tentacoli di una jihad globale? E soprattutto: c'è qualcosa che possiamo fare, tramite il dialogo e la politica, per porre fine all'odio?
Palestina : lo Stato impossibile? / Gianluca Mazzini ; prefazione del rabbino Jeremy Milgrom
Milano : Paoline, 2010
Abstract: Perché un libro sulla Palestina? Non se ne parla già abbastanza sui giornali e in televisione?Del conflitto arabo-israeliano si parla sempre - osserva l'autore - ma se ne sa troppo poco. Le ragioni sono varie: la complessità del tema anzitutto, ma c'è anche una responsabilità dell'informazione (occidentale), troppo spesso condizionata da posizioni partigiane. Attraverso capitoli tematici, in uno stile essenziale e diretto, questo volume cerca di fornire al lettore le coordinate generali della situazione attuale in Medio Oriente. La nascita di uno Stato binazionale sembra essere il passaggio obbligato verso una pace che non solo è necessaria a palestinesi e israeliani, ma che è anche la chiave di volta per risolvere le tensioni tra islam e Occidente. Ogni capitolo è seguito da Appunti di viaggio, brevi testi in cui l'autore annota le proprie impressioni o narra episodi legati alla propria esperienza personale.
Torino : EDT, 2010
Abstract: Quando Raja Shehadeh, avvocato discendente da un'antica famiglia palestinese, ha iniziato le camminate sui sentieri della sua terra, negli anni '70, non sapeva ancora di trovarsi di fronte a un paesaggio che stava per scomparire. Quelle stesse colline che per tutta l'infanzia aveva considerato il suo giardino personale - il luogo dove andare a giocare, a riposare o in cui abbandonarsi a un vagabondaggio ristoratore, seguendo un'antica tradizione locale - quelle stesse colline che per il loro carattere arcaico e apparentemente immobile avrebbero potuto apparire familiari a un contemporaneo di Cristo, stavano infatti per essere invase da una colata di cemento che ne avrebbe alterato per sempre l'aspetto e il significato, devastando un'incomparabile ricchezza naturale e paesaggistica. Le sette camminate nel paesaggio della Palestina che Shehadeh racconta in questo libro si svolgono attraverso gli ultimi trent'anni di storia della regione; ognuna di esse racconta un diverso aspetto del paesaggio della cosiddetta Cisgiordania, e si svolge in un diverso momento della sua drammatica vicenda storica. Passo dopo passo, pagina dopo pagina, il racconto si colora di tinte drammatiche e si popola dei fantasmi sempre più reali dell'emigrazione, della guerra e della colonizzazione selvaggia; il terreno delle lunghe camminate si fa sempre più frammentato da fili spinati, posti di blocco e muri invalicabili, fino all'irrompere sulla scena dell'ombra minacciosa del fondamentalismo.