Trovati 25 documenti.
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Multimedia San Paolo, 2011
Abstract: Era il 24 agosto del 410, quando si concluse l’assedio di Roma da parte dei Visigoti. La capitale dell’Impero che aveva dominato il mondo per secoli si piegava sotto il peso di un’orda barbarica. Sulle rovine ancora salde dell’Impero Romano, il sangue giovane delle popolazioni pagane e lo spirito del Cristianesimo fondano i pilastri di una nuova umanità. Ne é convinto Agostino vescovo di Ippona, città sulle coste dell’Africa mediterranea. Da qui, Agostino, accogliendo i profughi provenienti da Roma con i loro racconti raccapriccianti, riesce a vedere una strada provvidenziale per l’umanità...
Heresiopolis : romanzo / Cesare Romanò
[Milano] : OGE, 2011
Abstract: Roma, nel 410 d.C., sta per essere attaccata dai Visigoti di Alarico. Il popolo è atterrito. Molti cittadini benestanti fuggono in Sicilia o in Africa. Decide invece di restare il giovane, inquieto patrizio Marco Anicio. Due sentimenti contrastanti si contendono la sua anima: l'amore impossibile per la bella Demetriade, consacrata alla verginità, e l'attrazione per l'austera dottrina predicata dal monaco eretico Pelagio. Alarico riesce a irrompere in città grazie a un folle gesto di Anicio che dopo il saccheggio, fattosi ormai pelagiano col nome di Cenere, intraprende lunghe peregrinazioni sulle coste del Mediterraneo: da Cartagine ad Alessandria, da Efeso a Nicea, da Costantinopoli ad Aquileia, fino al ritiro in Armenia. Incontri o scontri con esponenti dell'ortodossia e di altre sette ereticali (donatisti, montanisti, nestoriani), singolari esperienze spirituali alternate ad avventure guerresche e a vicende amorose scandiranno la sua tormentata ricerca di un Dio sempre sfuggente.
Sant'Agostino / Alessandro Preziosi ... [et al.] ; regia di Christian Duguay
[Roma] : RAI Trade, 2011
Abstract: La biografia di Agostino d'Ippona, un uomo che ha molto peccato ma anche molto amato. Una vita piena di azione e di spiritualità, sullo sfondo della crisi dell'impero romano.
Il campo dell'onore / Nello Gatta
Roma : Castelvecchi, 2011
Abstract: Filippi, provincia della Macedonia. Durante il regno di Domiziano, il diciannovenne Tiberio si arruola nell'esercito imperiale. Suo padre è morto sei anni prima, combattendo contro i Daci. Non è raro che i figli dei soldati scelgano il mestiere dei genitori, ma il giovane, assetato di vendetta, ha una motivazione particolare: tagliare la testa di Decébalo, re dei Daci. Il gruppo di reclute intraprende una lunga marcia di trasferimento, agli ordini dell'austero e laconico Centurione Marziale. Nel Norico incontrano un distaccamento di ausiliari Breuci, popolazione celto-illirica dell'Impero. Il Centurione Marziale è noto, fra questi soldati, con il soprannome di Aquila Bianca e fa parte di una confraternita guerriera, i Lupi, che aveva in passato accolto anche Decébalo. Durante uno scontro con un gruppo di razziatori barbari, Tiberio è protagonista di strani eventi. Soprannominato Giovane Lupo, guadagna l'amicizia dei Breuci e il rispetto di Marziale. Tra i soldati comincia a circolare una profezia: un'aquila e un lupo porteranno a Roma un nuovo invincibile sovrano. Dietro alle parole della profetessa Albruna, che identifica in Marziale e Tiberio i protagonisti della sua visione, c'è un disegno per detronizzare Domiziano. Ma il viaggio prosegue. Un esercito di barbari ha oltrepassato il limes e sta devastando la provincia di Germania. All'orizzonte, una grande battaglia potrebbe cambiare il destino dell'Impero.
Augusto, braccio violento della storia / Luca Canali
Milano : Bompiani, 2011
Abstract: Il primo imperatore romano, forse il più grande: Ottaviano Augusto. La difficile ma inarrestabile scalata al potere, gli intrighi, i retroscena psicologici, i personaggi: Agrippa, l'amico fidato, uomo forte e imperturbabile, votato al servizio gregario e all'ordine senza forse e senza ma. E poi Livia Drusilla, di cui Ottaviano si innamora, e ne fa la sua sposa e ispiratrice. E ancora, le trame segrete dei conservatori capeggiati da Cicerone, Catone, e Bruto, la guerra sanguinosa contro gli uccisori di Cesare, da cui emergerà la figura dell'uomo di potere unico, il princeps per antonomasia. Uomo malaticcio ma sospinto da irrefrenabili pulsioni, adottato da Cesare che lo vedeva come il solo condottiero in grado di risolvere il dissidio che opponeva il Senato al princeps. Repressione di congiure, diplomazia con il ceto nobiliare, stretto legame quasi affettivo con le legioni, un saldo secolo di pace, detta appunto pax augusta, che ha quasi per fondamento ideologico la cultura e la poesia, di cui Mecenate è ispiratore, sono i fondamenti del nuovo impero. Molti tormenti anche nella sua vita: più grave di tutti il comportamento libertino di sua figlia Giulia e sua nipote Giulia Minore. Luca Canali ricostruisce un capitolo epico della storia romana, fra tolleranza e dispotismo, poesia e sangue, amore e morte. La vicenda di un uomo il cui braccio violento, anche attraverso la crudeltà delle proscrizioni, ha impugnato ogni arma disponibile per saldare per sempre il destino di Roma.
La maledizione delle Nove Sante / Donna Gillespie ; traduzione di Elisa Canuti
Roma : Aliberti, 2011
Abstract: Nel giorno della sua nascita Auriane, figlia del capo di una tribù germanica, riceve in dono da una sacerdotessa un misterioso amuleto accompagnato da un'oscura profezia di gloria e distruzione. A soli sedici anni, la giovane donna diviene testimone degli orrori commessi contro il suo popolo dagli spietati invasori romani e, rimasta sola dopo lo sterminio della sua famiglia, imbraccia le armi e giura vendetta. Straordinarie avventure, battaglie tribali e amori clandestini si susseguono in un crescendo di colpi di scena che condurrà a un imprevedibile finale. Il primo volume di una saga ricca di misteri e complotti appassionanti. Un accurato ritratto della vita civile e religiosa delle tribù germaniche dei primi secoli dell'era cristiana.
La signora della luce / Donna Gillespie
Roma : Aliberti, 2011
Abstract: Auriane, amazzone della tribù germanica dei catti, credeva di essere sfuggita alla terribile profezia di Ramis; ma essere diventata moglie deL potente Marco Giuliano, madre di due bambine e domina di una splendida tenuta nelle tranquille terre del Nord, non era bastato a cancellare le sue origini guerriere. Lo stesso destino che l'aveva unita al nobile romano ora minaccia di separarla dal suo amore. In bilico tra un passato che non può più nascondere e un futuro a cui non vuole rinunciare, Auriane è costretta a scegliere: sacrificare i suoi propositi di vendetta e abbandonare il suo popolo, schiacciato tra le ingiuste leggi romane e le violenze del vicino Cariomero, o ribellarsi a Roma e proteggere la terra natia, compromettendo per sempre la sua vita e quella della sua famiglia? Il terzo volume della saga della Luce del Nord: due mondi opposti e rivali si incontrano per volere dei Fati.
Fellini Satyricon / un film di Federico Fellini
Dell'Angelo Pictures, 2011
Abstract: Encolpio, fannullone e parassita, parte da Roma assieme all'amico Ascilto alla volta della villa di suo zio Anneo Mela. Li scopre d'essere diventato padrone di tutti i beni del parente, suicida per volere di Nerone. Da quel momento Encolpio va incontro a numerose avventure.
Roma : Elliot, 2011
Abstract: Nel 476 d.C., con la deposizione di Romolo Augustolo, l'ultimo di una lunga schiera di imperatori fantoccio, cade dopo un lungo declino l'Impero Romano d'Occidente, la più grande forza militare ed economica dell'antichità. Le cause di questo collasso sono state finora attribuite da molti studiosi esclusivamente alle tribù germaniche che si fecero strada con la forza oltre le frontiere, mentre in questo nuovo saggio Adrian Goldsworthy interpreta quelle invasioni non come la causa ma come il sintomo della fragilità e della instabilità dell'impero. Per capire fino in fondo i veri motivi che portarono alla caduta di Roma, secondo l'autore, è invece necessario ripercorrere quanto accaduto nei trecento anni precedenti, a partire dalla morte di Marco Aurelio, quando si verificò una lunga serie di guerre civili, durante le quali gli imperatori rinunciarono alla res publica per concentrarsi solo sulla propria sopravvivenza. A partire dal 180 d.C., lo storico inglese descrive dettagliatamente come le violente ribellioni locali finirono per danneggiare la struttura amministrativa e logistica dell'esercito, alimentando un clima generale d'insicurezza in cui chiunque tosse al servizio dell'impero poteva essere ucciso, torturato o imprigionato per ordine di altri Romani.
La croce e il potere : i cristiani da martiri a persecutori / Giovanni Filoramo
Roma ; Bari : Laterza, 2011
Abstract: Poco più di settant'anni del IV secolo dopo Cristo condizionano tutta la storia dell'Occidente. Sono infatti poco più di settant'anni quelli che passano dall'editto di Costantino, nel 313 - che concede ai cristiani fino ad allora martiri e perseguitati la libertà di culto - al 380, quando Teodosio dichiara il cristianesimo unica religione ufficiale dell'impero romano e da avvio alla persecuzione delle altre religioni, fino ad allora tutte liberamente praticate a Roma. La croce, da simbolo dell'umiliazione del Cristo e della sua morte redentrice, si trasforma in settant'anni in una potente immagine politica di potere e vittoria: come è stato possibile questo cambiamento? perché e come la croce, simbolo di sofferenza e martirio, è potuta diventare il simbolo stesso del potere? in che modo e per quali ragioni questo segno di un potere trascendente, di un Regno che non è di questo mondo, ha finito per intrecciare il suo destino con le potenze politiche, diventando invece un segno della conquista di corpi e di anime? Giovanni Filoramo racconta la storia di come i cristiani da martiri siano divenuti persecutori. Una storia di contrasti sempre più violenti tra i seguaci dei culti pagani e i cristiani, di divisioni interne tra le varie sette cristiane in Medio Oriente, in Europa e in Africa, di relazioni sempre più strette tra capi religiosi e capi del potere politico. Fino a quando la Chiesa cattolica diviene essa stessa strumento del potere e fattore di ordine istituzionale.
La legione scomparsa / Rosemary Sutcliff ; traduzione di Gianna Guidoni
Milano : Mondadori, 2011
Abstract: Nel 117 d.C, quattromila legionari della Nona legione marciarono nella nebbia per sedare una rivolta dei Britanni oltre il Vallo di Adriano e nessuno fece più ritorno. Anche l'Aquila, il simbolo di quella legione, svanì nel nulla insieme ai suoi soldati. Il giovane centurione Marco, però, vuole ritrovare l'Aquila e soprattutto suo padre, il comandante della legione scomparsa. La missione sembra impossibile, ma Marco non si dà per vinto e, fingendosi medico, setaccia insieme al fido Esca i territori delle tribù britanniche situate oltre il vallo, alla ricerca di tracce e indizi. Se il viaggio d'andata sarà privo di intoppi, quello di ritorno si trasformerà in un inseguimento mozzafiato tra montagne, laghi, boschi di betulle e paludi per riuscire a salvarsi la pelle e riportare a casa un tesoro che gli Epidi non hanno nessuna intenzione di lasciarsi sfuggire. Età di lettura: da 12 anni.
Roma in fiamme : Nerone, principe di splendore e perdizione / Franco Forte
Milano : Mondadori, 2011
Abstract: Nella storia dell'antica Roma nessun personaggio appare più misterioso, affascinante, dibattuto, amato e odiato di Nerone - imperatore matricida, accusato di essere il mandante del grande incendio di Roma del 64, e nello stesso tempo discepolo di Seneca e appassionato di canto e arte greca. Ma Nerone era davvero un pazzo, una sorta di sociopatico e megalomane, o era piuttosto un precursore della politica-spettacolo che tanto va di moda oggi? Era un innovatore dei costumi e della cultura dell'epoca o era invece un uomo tormentato da un malessere intcriore che lo spingeva a primeggiare a ogni costo? In questo romanzo, Nerone emerge con tutti i suoi pregi e i suoi difetti, in una ricostruzione narrativa che affonda le radici negli studi classici ma anche nei saggi più recenti e aggiornati, sullo sfondo di una Roma imperiale ricostruita nel dettaglio e animata da pulsioni, passioni, intrighi e dissapori che contraddistinguono il periodo dal 54 al 68 d.C. come la crescita più controversa, ma anche più spettacolare, fra quelle che hanno segnato la storia dell'Urbe.
Danubio rosso : l'alba dei barbari / Alessandro Defilippi
Milano : Mondadori, 2011
Abstract: Anno 376 d.C. Il vecchio mondo sta morendo. I figli delle streghe e degli spiriti del male, hanno lasciato le steppe dell'Asia centrale seminando morte e distruzione nel loro cammino verso ovest. Costretti ad abbandonare le proprie case e ormai ridotti alla fame, i Goti ora premono sui confini dell'Impero Romano. Vogliono passare il Danubio, chiedono cibo e terre da coltivare. La decisione spetta a Valente, tormentato imperatore d'Oriente, vecchio e malato: accogliere le loro richieste oppure affrontare il nemico in campo aperto? Per le trattative l'imperatore invia al confine il suo più fidato consigliere, ponendolo sotto la scorta di Batraz, magister della sua guardia personale. A fronteggiare Fritigerno, il temuto capotribù dei Goti, si trovano così due barbari romanizzati, diversissimi per temperamento e propositi: pagano fedelissimo all'imperatore, Batraz; potente monaco del Cristianesimo in ascesa e profeta dell'imminente avvento dell'Anticristo, l'altro. Mentre dalla sponda romana del Danubio osserva la lunga fila dei carri barbari pronti ad attraversare il fiume, Batraz sa che niente rimarrà uguale a prima, ma allo stesso tempo sente che nel mondo nuovo che si prepara non potrà più esserci posto per lui. Tra presagi nefasti e scontri sanguinari, fra tradimenti meschini ed eroismi disperati, corpi e anime convergono ineluttabilmente verso lo scontro conclusivo: Adrianopoli, il giorno del sangue che segna il tramonto dell'impero.
Fontanellato : Ricci editore ; Parma : Grafiche Step, [2011]
Londra : Usborne, 2011
Abstract: Un volume affascinante che ripercorre le tappe principali della storia di Roma, dalla fondazione alla caduta dell’Impero, con sezioni dedicate alla vita quotidiana, all’esercito, alla religione ecc. Con descrizioni di siti web consigliati per approfondire l’argomento.
Sotto l'aquila di Roma / Simon Scarrow
Roma : Newton Compton, 2011
Abstract: È il 42 d.C., e il centurione Macrone, eroe di mille battaglie, è distaccato con la Seconda legione nel cuore della Germania. Il suo secondo, Catone, è un giovane rampollo, un novizio rispetto al suo superiore, e dovrà dimostrare tutto il proprio valore per non perdere la stima dei soldati. L'occasione giusta è una violenta schermaglia con una delle tribù locali, poco prima che la legione si disponga ad affrontare il nemico barbaro più temuto: i Britanni. Ora Macrone e Catone si troveranno coinvolti loro malgrado in una oscura cospirazione che minaccia di rovesciare l'imperatore Claudio.
Roma : Newton Compton, 2011
Abstract: Sono raccolte in questo volume le opere di coloro che meglio seppero descrivere e interpretare le vicende della più grande potenza civile e militare del mondo antico nel momento del suo culmine. Il De bello gallico e il De bello civile di Gaio Giulio Cesare sono considerati oltre che testi fondamentali dal punto di vista storico, due gioielli di equilibrio e di eleganza letteraria; Cornelio Nepote, grande amico di Cicerone e Catullo, affidò alle biografie di re, condottieri, poeti greci e latini del De viris illustribus e agli altri suoi scritti la testimonianza dell'esaltazione del passato e lo sdegno per la decadenza degli arcaici e un tempo virtuosi costumi di Roma; il De Coniuratione Catilinae e il Bellum Iugurthinum di Gaio Sallustio Crispo, contemporaneo di Cesare, narrano le tragiche vicende di Catilina e Giugurta, che con diverse motivazioni scelsero di opporsi a Roma e pagarono duramente le conseguenze della loro sconfitta; con Gaio Svetonio Tranquillo, che fu segretario particolare dell'imperatore Adriano, entriamo in epoca imperiale, e gli imperatori delle dinastie Giulio-Claudia e Flavia, di cui a Svetonio interessa soprattutto l'aspetto umano e quotidiano, sono i protagonisti del De vita Caesarum, opera che ebbe un enorme successo. L'affresco più poderoso dell'epoca imperiale si deve a Publio Cornelio Tacito, che scrisse durante il regno di Adriano.
La spada di Roma / Simon Scarrow
Roma : Newton Compton, 2011
Abstract: È il gelido inverno del 44 d.C. e la città di Camulodunum, l'odierna Colchester, è caduta in mano all'esercito romano. Ma la conquista della Britannia è ancora lontana: i barbari popolano quelle regioni vaste e impervie e il clangore dei loro oscuri riti si leva spaventoso nella foresta. Mentre il generale Plauzio, a capo della Seconda Legione, attende impaziente l'arrivo della primavera per proseguire l'avanzata, scoppia una tempesta. La moglie e i bambini di Plauzio, sorpresi in mare, si salvano dal naufragio ma vengono presi in ostaggio da una tribù del posto. Due coraggiosi volontari, il centurione Macrone e il suo secondo Catone, si avventurano nelle sconosciute regioni dove i barbari nascondono i prigionieri, tra indicibili pericoli e contando solo sulle proprie forze. Ma dovranno arrivare prima che l'orrore si compia: prima che i Druidi sacrifichino i tre spauriti ostaggi ai loro sanguinari dei.
Un eroe per l'impero romano / Andrea Frediani
Roma : Newton Compton, 2011
Abstract: È il 101 d.C, l'anno in cui Roma, all'apice della sua potenza ed espansione, intraprende forse la sua più grande e meno conosciuta guerra: la campagna per la conquista della Dacia, l'odierna Romania. Il carismatico imperatore Traiano guida l'impresa, ossessionato dall'idea di emulare le gesta di Alessandro Magno. Ma se i romani possono mettere in campo la disciplina, la strategia e la collaudata forza delle legioni, i daci, condotti dal re Decebalo, hanno fama leggendaria di essere uomini dal sovrumano coraggio, guerrieri pronti a tutto. E a contrastare la minaccia dell'invasore appaiono anche alcune misteriose creature, assetate di sangue romano. All'ombra delle operazioni dirette da Traiano si intrecciano i destini di due fratelli romani: Tiberio Claudio Massimo, valoroso cavaliere, soldato ambizioso e determinato, e Marco, indolente e refrattario alle responsabilità. Tiberio passerà alla storia come colui che catturò il temibile Decebalo: la colonna traiana e la sua stele ritrovata nel secolo scorso lo raffigurano mentre tenta di impedire al sovrano nemico di suicidarsi. Marco invece è un frumentarius, una spia, un infiltrato nelle file daciche, eppure per la vittoria finale anche le sue mosse sotterranee risulteranno decisive.