Trovati 10 documenti.
Trovati 10 documenti.
[Milano] : Corriere della sera, [2012]
I classici del pensiero libero ; 46Greci e latini
Abstract: Opera fondamentale della latinità e di tutta la storiografia occidentale, Le storie di Tacito furono scritte intorno al 110 d.C. e narrano - nella parte a noi pervenuta - i fatti del 69-70 d. C., dal famoso anno dei quattro imperatori succeduti a Nerone alla prima guerra giudaica con l'assedio di Gerusalemme. Benché incomplete, Le storie costituiscono un prezioso documento per conoscere la storia del I secolo dell'Impero e un raffinato documento letterario, di straordinaria densità e forza espressiva. Severo, solenne, Tacito scava nel profondo degli animi degli uomini per dipingere senza infingimenti la brama di potere di chi regna, l'ipocrisia dei cortigiani, la volubilità degli eserciti, l'insensatezza del volgo. Con un'analisi lucida e un giudizio acuto, innalza il contingente - la vicenda del principatus romano - a categoria storica universale, mostrando come la corruzione dei valori, il benessere e l'avidità abbiano portato alla fine di quella libertas mai sufficientemente rimpianta. Ancora oggi le sue parole permettono di penetrare nei disegni nascosti dei governanti, mostrando di che lacrime grondi e di che sangue la facciata del potere.
Io, Claudio : romanzo / Robert Graves ; traduzione di Carlo Coardi
Milano : Corbaccio, 2012
Abstract: Mi accingo a scrivere della mia vita; a partire dalla mia prima fanciullezza via via anno per anno fino a quella svolta fatale in cui, circa otto anni fa, mi trovai subitamente impegolato in una crisi che chiamerò 'aurea' e dalla quale non ho mai potuto districarmi. Zio di Caligola, marito dell'infedele Messalina, padre adottivo e vittima di Nerone, l'imperatore Claudio inizia il racconto della sua vita, scritto proprio di suo pugno, e non affidato, com'era costume a quei tempi, a un oscuro segretario o a un annalista adulatore. Immaginaria autobiografia del grande imperatore, Io, Claudio rievoca i fasti, i costumi e la potenza della Roma imperiale, ma anche gli episodi grotteschi e le tragiche avventure di colui che, tra i dodici Cesari, ebbe la vita più movimentata. Primo generalissimo dell'impero, seguiremo Claudio nell'instaurazione della dominazione permanente della Britannia, nei palazzi dei deserti libici, per le strade di Roma, negli accampamenti dei Balcani, addirittura ad Antiochia in una casa infestata dagli spiriti.
Le ragazze di Pompei : romanzo / Carmen Covito
Siena : Barbera, 2012
Abstract: È stato ritrovato un Satyricon al femminile. Ambientato nello stesso periodo neroniano del capolavoro di Petronio, questo straordinario inedito racconta in prima persona le avventure di una matrona emancipata. Avventure non proprio casalinghe: intellettuale ma anche bottegaia come la figlia di un libraio dev'essere, Vibia Tirrena infatti è sempre in movimento nella Pompei terremotata del 63 d.C. La troviamo alle prese con lavori non pagati, cognati infidi, zie politicanti, attori debitamente equivoci, estetiste che vanno matte per i pettegolezzi sulla corte imperiale, strane scritte sui muri e sogni infranti. Senza perdersi di coraggio, Tirrena insegna filosofia alle ragazze ricche nella speranza che comprino libri e li leggano, esercita quotidianamente la virtù della sopportazione con due mariti e tre figli (nessuno dei quali è suo) e all'occasione organizza spettacoli. Il minimo che le poteva capitare è incontrare alle terme una Vestale in missione segreta.
Colosseum. Arena di sangue / Simone Sarasso
Rizzoli, 2012
Abstract: 80 d.C. È il primo giorno dei giochi inaugurali dell'Anfiteatro Flavio, il primo di cento. La folla sugli spalti è in fibrillazione e il meglio dell'aristocrazia riempie la tribuna d'onore. Da qui, l'imperatore Tito si gode il suo capolavoro: un gigante di marmo e pietra a sfidare il cielo. Per la massima gloria di Roma. Sulla soglia dell'arena, che le generazioni future chiameranno Colosseo, c'è un gladiatore. Ha l'animo rotto ed è armato per uccidere. Il nome con cui il pubblico lo acclama, nell'odiato latino degli invasori, è Vero. Presso il suo popolo ne aveva un altro, ma è bruciato insieme al suo villaggio, alla sua lingua d'origine, al suo passato e alla sua libertà. Non esiste più niente per lui da allora, solo la rabbia da alimentare come un fuoco. Oggi, dopo anni di duro addestramento e infiammato dalla passione per la giovane Giulia, Vero sarà il protagonista del più atteso spettacolo di morte della giornata. Si combatte ormai da ore, nel Colosseo, ma non c'è lotta più crudele di quella che sta per cominciare: il gladiatore dovrà scontrarsi con il suo migliore amico e uno dei due cadrà sotto i colpi dell'altro. Perché nell'arena vige un'unica legge: vincere, e portare sulle spalle il peso del sangue, o morire, precipitando nell'oblio degli sconfitti.
Il comandante della legione occulta / Roberto Genovesi
Roma : Newton Compton, 2012
Abstract: Nel 14 d.C. muore Ottaviano Augusto. Poco tempo prima il suo esercito di sacerdoti, la leggendaria Legio Occulta, era stato sterminato da una congiura di palazzo ordita dai pretoriani. Tutto sembra perduto. Ma l'imperatore, in punto di morte, ordina a Victor Julius Felix, il suo ragazzo fortunato, di trafugare dal Tempio di Apollo i libri sibillini che raccolgono tutte le più importanti profezie sul futuro di Roma. Tra le righe degli oracoli si nasconde un grande segreto che potrebbe avere conseguenze devastanti per l'impero. Accompagnato da un allievo balbuziente e dai fantasmi del passato, il comandante della Legio Occulta intraprenderà un lungo viaggio che lo porterà dalla Moesia all'Africa Superior, dalle regioni ribelli della Germania fino alle montagne della Dacia, guidato dall'invisibile itinerario tracciato dagli antichi versi delle sibille. Sul suo cammino troverà spie e assassini, prostitute e traditori ma, soprattutto, una nuova compagnia di eroi che lo seguiranno fino alla scoperta dell'incredibile verità, custodita da un uomo che non può più parlare. Sullo sfondo le gesta delle legioni di Germanico (decise a vendicare la disfatta di Teutoburgo e a riprendersi le aquile catturate da Arminio), ignare che il loro destino e quello del loro comandante sono legati a una legio sine nota che solo le parole incomprensibili di una profezia si ostinano a tenere in vita.
Newton Compton, 2012
Abstract: Il giovane Vespasiano vive nella tenuta di famiglia lontano da Roma e dai suoi intrighi, e si occupa della sua terra, del tutto ignaro dell'antica profezia che annuncia per lui un destino glorioso: un giorno sarà imperatore. E Roma presto lo reclama; insieme al fratello Sabino, militare già da tempo, arriva nella capitale dell'impero e resta ammaliato dal fermento della vita nell'Urbe. Conosce così un mondo totalmente nuovo, fatto di lussi e agi, di clientelismi e tradimenti, di spettacoli sfarzosi e crudeli, di personaggi equivoci ma anche di uomini forti e leali. E conosce Cenis, l'ancella che al primo sguardo conquista il ragazzo appena giunto dalla campagna. Vespasiano, però, non può lasciarsi andare ai piaceri e ai turbamenti amorosi: deve partire subito, in qualità di tribuno militare, per cercare di sventare lontano da Roma un complotto ai danni dell'imperatore Tiberio, ordito da Seiano, il capo dei pretoriani. Affronterà la ribellione delle tribù della Tracia e fra mille pericoli, fatiche e battaglie, ad alto prezzo diventerà un vero soldato di Roma.
La dinastia : il romanzo dei cinque imperatori / Andrea Frediani
Roma : Newton Compton, 2012
Abstract: 31 a.C. Il giovane Ottaviano, reduce dalla vittoriosa battaglia di Azio, si macchia di un atroce delitto contro il sangue del suo sangue, attirando su di sé una maledizione che segnerà il destino di un'intera stirpe: lui, la sua famiglia e i suoi eredi non avranno mai pace e andranno incontro a ogni genere di dolore. Con il passare degli anni, quella che era sembrata una vaga minaccia assume i contorni di una terribile previsione, perché la sorte si accanisce contro la dinastia GiulioClaudia fondata da Ottaviano, divenuto nel frattempo Augusto e imperatore. All'ombra della sua figura fioriscono intrighi e scandali e chi lo circonda finisce per lasciarsi corrompere dalla brama di potere. I contrasti proseguono sotto il regno di Tiberio, figliastro di Augusto, e portano ad altre morti, congiure e assassinii. L'imperatore successivo, Caligola, si rivela ben presto inadeguato al grande compito di cui è stato investito: i suoi eccessi creano malcontento e la sua ferocia semina il terrore. Gli succede Claudio, il cui regno è caratterizzato dalle trame di potenti liberti e di donne ambiziose, fino ad Agrippina che, come Livia a suo tempo, spiana la strada al proprio figlio Nerone. Tra scandali, tradimenti e complotti, prende vita la storia della dinastia che ha creato l'impero romano e che ha conosciuto, nel breve arco di un secolo, l'ascesa, il fulgore e il declino.
Roma : Newton Compton, 2012
Abstract: Nel 44 d.C. Vespasiano e la seconda legione avanzano rapidamente nella loro campagna per la conquista della Britannia. A Catone, centurione fresco di nomina, viene affidato insieme a Macrone, eroico soldato, il compito di trasformare le truppe tribali di Verica, re degli Atrebati, in un valido esercito capace di fronteggiare le sempre più audaci incursioni del nemico. Tuttavia, nonostante gli Atrebati abbiano giurato fedeltà a Roma, l'ostilità è quasi palpabile e qualcuno sta già tramando nell'ombra per opporsi all'invasore e organizzare una rivolta. Mentre cercano di vincere ogni diffidenza e di guadagnarsi la lealtà delle truppe, Macrone e Catone dovranno anche sopravvivere a un mortale complotto che mira a distruggerli entrambi. In Roma o morte i due centurioni dovranno affrontare la più grande sfida della loro carriera militare, perché il destino di Roma è nelle loro mani.
Newton Compton, 2012
Abstract: Spinto dall'odio per Roma, il gladiatore Aiace percorre l'impero seminando morte e distruzione, massacrando civili inermi al pari dei soldati. Ancora una volta, Macrone e Catone sono incaricati di un compito ai limiti dell'impossibile: fermare le sue gesta, catturarlo o ucciderlo prima che la rivolta si estenda a tutto il Medioriente. Ma l'ex schiavo è abile, sfuggente, furbo, capace di evitare le trappole come di tenderle; l'inseguimento si spinge fino in Egitto, in un ambiente ostile, tra le paludi e i deserti lungo il Nilo, sotto un sole cocente, in zone infestate da zanzare e coccodrilli, dove i due protagonisti devono badare alla sopravvivenza prima ancora che al nemico. Tra scontri, imboscate, agguati e battaglie, Macrone e Catone arriveranno alla resa dei conti sospinti dalla disperazione e dallo spirito di vendetta.
L' eroe di Roma / Douglas Jackson
Newton Compton, 2012
Abstract: Britannia, 59 d.C. Il potere di Roma sul territorio dell'odierna Inghilterra si sta indebolendo. L'imperatore Nerone ha distolto la sua attenzione da questo remoto avamposto, e l'ascesa dei Druidi, che gettano semi di ribellione tra le tribù britanniche, sembra inarrestabile. Le vessazioni e lo sfruttamento delle popolazioni sottomesse hanno fatto crescere il malcontento, e la regina guerriera Budicca, tradita, umiliata e oltraggiata dai Romani, sta preparando un imponente esercito per combattere e cacciare gli invasori. Gaio Valerio Verre, tribuno al comando dei veterani di Colonia Claudia, si appresta a contrastare i rivoltosi con un esercito di soli tremila uomini. Sotto la sua guida, i pochi soldati romani affronteranno la sanguinosa orda dei cinquantamila ribelli di Budicca, in una disperata quanto inutile resistenza. Mossa dopo mossa, saranno infatti costretti dai Britanni a rifugiarsi nel Tempio di Claudio, e proprio qui verranno barbaramente annientati. Valerio è l'unico sopravvissuto alla disfatta, si guadagnerà così il titolo di Eroe di Roma. Si unirà poi all'esercito del governatore Svetonio Paolino: per la battaglia decisiva, per la rivincita.