Trovati 11 documenti.
Trovati 11 documenti.
Guida completa ai tatuaggi : mitologici e spirituali / Russ Thorne
Cornaredo (MI) : Il Castello, 2012)
Abstract: Se desiderate mostrare al mondo la vostra fede - qualunque essa sia - avete a disposizione una vastissima gamma di simboli fra cui scegliere. L'importante è riflettere con attenzione sul significato e sulla forma del tatuaggio, perché il disegno rimarrà sulla pelle per sempre.
Milano : Università Cattolica del Sacro Cuore : Jaca Book, 2012
Di fronte e attraverso ; 1072
Abstract: Il volume è frutto del secondo Seminario internazionale organizzato nel 2011 dall'Archivio Julien Ries per l'antropologia simbolica presso l'Università Cattolica di Milano. All'origine del volume vi è l'affermazione di Ries secondo la quale L'uomo tenta di spiegare la propria esperienza e mantenere un rapporto con il numinoso creando tutta una serie di simboli che chiamano in causa diversi elementi cosmici come la luce, il vento, l'acqua, la folgore, gli astri, il sole, la luna [...]. Tutte le manifestazioni del sacro presuppongono l'esistenza di una via simbolica, poiché il sacro non si manifesta mai allo stato puro. A conferma di questa concezione il volume sviluppa un'ampia e articolata riflessione sul simbolo dell'aria/spirito come ierofania fondamentale dell'esperienza religiosa affrontata sia nelle sue manifestazioni tradizionali (ebraismo, cristianesimo, islamismo, mondo indiano, Cina arcaica, mondo africano, cultura delle Grandi Pianure nordamericane), sia in alcune degenerazioni contemporanee. Uno strumento essenziale per comprendere la stessa sensibilità metropolitana contemporanea fortemente attratta dal fascino discreto dello spirituale, all'interno del quale, tuttavia, lo spirito si è spesso trasformato in un vento portatore di fantasmi e di pericolosi feticci.
Milano : Università degli studi, 2012
Milano : Electa, 2012
Abstract: Che cosa dicono le opere d'arte e cosa rappresentano? È possibile che, al di là del loro significato più semplice e immediato, esse celino altri messaggi? Gli artisti hanno attinto dal passato un vastissimo repertorio di simboli di cui si è spesso persa la chiave di lettura. Questi codici sono parte integrante delle opere e senza la loro conoscenza lo spettatore non è in grado di recepire il messaggio che esse vogliono comunicare. Questo libro offre al lettore di oggi e ai visitatori delle mostre e dei musei uno strumento per orientarsi nel mondo delle immagini e imparare a leggere il significato nascosto di tantissime opere d'arte, celebri o anche poco note.
Bollati Boringhieri, 2012
Abstract: Karl Abraham applica qui la psicologia del profondo a temi mitologici, onirici e simbolici, confrontando tra loro sogni e miti. Ciò che impressiona in questo studio grandioso è come Abraham sappia coniugare le sue concise e brillanti conclusioni a uno stile sempre preciso e inequivocabilmente chiaro. Prefazione di Giovanni Sias.
Donne che amano i fiori : il linguaggio segreto dei fiori nell'arte / Andreas Honegger
Milano : Rizzoli, 2012
Abstract: Anemoni, stelle alpine, lillà, gerani, iris, gelsomini, camelie, papaveri, mirto, narcisi, garofani, oleandri, orchidee, peonie, rododendri, bucaneve, ninfee, tulipani e ancora, rose, violette e gigli: il colore e la forma di ogni specie botanica parlano un linguaggio segreto, un vero e proprio codice di comunicazione dell'amore e delle passioni al femminile. I fiori raccontano un'emozione e nei capolavori degli artisti fiori e piante da sempre aggiungono un significato simbolico e una lettura a più livelli del soggetto raffigurato. II tema della donna e dei fiori spazia dall'innocenza alla fede, all'amore, alla passione, all'esotismo e al lusso, alla transitorietà e alla bellezza, intraprendendo un raffinato percorso visivo attraverso la storia dell'arte e la cultura dal XV secolo al presente. L'autore si spinge a considerazioni sulla botanica, le aree esotiche di provenienza e le migrazioni di ciascuna pianta e la stagionalità, indicando possibilità interpretative che soltanto chi conosce i segreti del giardinaggio può cogliere. In questa direzione va anche la prefazione di Gabriella Pape, celebre esperta di giardini, fondatrice e direttrice della Königliche Gartenakademie di Berlino.
Giuntina, 2012
Abstract: Reinventando una zoologia del folclore ebraico, il tratto straordinariamente brillante di Mark Podwal unisce un ingegno strabiliante a una gioiosa originalità. Il suo disegno dell'ombra dell'impero romano è il condensato di un'intera storia di tirannia politica. Questo solo disegno - un piccolo capolavoro - è la prova della grande capacità di concettualizzazione di Podwal. Il suo è il genio della metafora attraverso il tratto, un tratto così potente che deve essere caduto da una delle penne del fantastico.
Bestiari del Medioevo / Michel Pastoureau
Einaudi, 2012
Abstract: A differenza di quanto generalmente si creda, gli uomini del Medioevo sapevano osservare assai bene la fauna e la flora, ma non pensavano affatto che ciò avesse un rapporto con il sapere, né che potesse condurre alla verità. Quest'ultima non rientra nel campo della fisica, ma della metafisica: il reale è una cosa, il vero un'altra, diversa. Allo stesso modo, artisti e illustratori sarebbero stati perfettamente in grado di raffigurare gli animali in maniera realistica, eppure iniziarono a farlo solo al termine del Medioevo. Dal loro punto di vista, infatti, le rappresentazioni convenzionali - quelle che si vedono nei bestiari miniati - erano più importanti e veritiere di quelle naturalistiche. Per la cultura medievale, preciso non significa vero. Del resto, cos'è una rappresentazione realistica se non una forma di rappresentazione convenzionale come tante altre? Non è radicalmente diversa né costituisce un progresso. Se non si cogliesse questo aspetto, non si capirebbe niente né dell'arte medievale né della storia delle immagini. Nell'immagine tutto è convenzione, compreso il 'realismo'.
Torino : Bollati Boringhieri, 2012
I grandi pensatori ; 45
Abstract: L'albero o pianta miracolosa è una delle immagini archetipiche che ricorrono più di frequente nel folclore, nei miti e nelle fiabe, e in questo saggio Jung si propone di scandagliarne le molteplici valenze simboliche. Partendo dalla propria esperienza di terapeuta e dallo studio dell'alchimia medievale, il fondatore della psicologia analitica dimostra come dai prodotti spontanei dell'inconscio nell'uomo moderno affiori un archetipo che lascia riconoscere paralleli evidenti con la figura dell'albero in tutte le sue modificazioni storiche. Ai disegni spontanei dei pazienti, presentati nella prima parte del volume, fanno da contrappunto le dotte descrizioni dell'arbor philosophica degli alchimisti. Identica è la fisionomia simbolica che ne emerge: fonte di vita e di protezione, luogo della trasformazione e del rinnovamento, l'albero è di natura femminile e materna, è l'albero della saggezza e della conoscenza, simbolo della totalità del Sé.
Dialogo con i numeri : le carte degli archetipi numerologici / Valentina Cesari
Lurago d'Erba : Il ciliegio, 2012
Play
Abstract: Dialogo con i numeri è la prima uscita della nuova collana Play, che comprende libro e carte. Grazie a spiegazioni semplici ma esaurienti, quest'opera introduce all'antichissima disciplina della Numerologia e alla lettura delle carte allegate, ognuna corrispondente appunto ad un numero. Il lettore potrà da subito iniziare questo dialogo, modulandolo a seconda delle sue esigenze: le carte non si pongono infatti come strumento per predire il futuro, ma permettono di chiarire la nostra attitudine interiore, aiutandoci nel prendere decisioni nelle varie situazioni della vita. 26 carte degli Archetipi Numerologici per comprendere e decifrare il messaggio simbolico racchiuso nella nostra realtà quotidiana e chiedere consiglio alle energie sottili che ci accompagnano lungo il nostro Cammino evolutivo.
Per speculum : da Dante al Novecento / Giovanna Ioli ; con un saggio introduttivo di Claudio Magris
Jaca Book, 2012
Abstract: «L’autrice possiede la maestria e la grazia della più autentica critica e saggistica letteraria, la simbiosi di acribia filologica attenta al minimo e di visione all’ingrande della vita e della storia». Così Claudio Magris introduce ai dodici serrati e ariosi capitoli sul tema dello specchio che l’autrice presenta in questa opera, in un percorso che si snoda fra Dante, Foscolo, Pirandello, Svevo, Montale, Piccolo, Luzi, Vassalli e altri ancora… Sempre Magris nella prefazione: «Indagare sullo specchio nella letteratura diviene così un modo di entrare nel cuore del labirinto umano, nelle contraddizioni degli uomini, che vogliono afferrare ma anche occultare e occultarsi la verità e la realtà, fissare direttamente il sole abbagliante e insostenibile e insieme distogliere lo sguardo dalla sua luce. Questo notevolissimo, penetrante e così vario saggio di Giovanna Ioli diviene così – attraverso una puntuale analisi che non concede nulla a divagazioni poetizzanti né a tentazioni di discorsi generici sui massimi sistemi – un viaggio avventuroso, ulissiaco eppur lieve, nei meandri della vita lacerata tra finitezza e desiderio di eternità, nei grovigli del significato e dell’insignificanza del vivere, nelle contraddizioni della parola sospesa tra verità e fallimento. Leggendo questo libro, si capisce, si sente concretamente come la letteratura e il suo studio siano, nella misura donata ai grandi e in quella minima e manchevole di tutti noi altri, una Commedia dantesca, un viaggio attraverso i tre regni». (Dal saggio introduttivo di Claudio Magris)