Trovati 26 documenti.
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La contessa nera / Rebecca Johns
Garzanti, 2013
Abstract: Ungheria, 1611. L'alba illumina l'imponente castello di Csejthe. Nella torre più alta, una donna completamente vestita di nero è sveglia da ore. Murata viva in una stanza fino alla morte: così ha decretato il conte palatino. Ma la contessa Erzsébet Bàthory non ha nessuna intenzione di accettare supinamente il destino che le viene imposto. Non l'ha mai fatto nella sua vita. Ha solo sei anni quando, nella sua dimora tra i freddi monti della Transilvania, assiste ad atti di violenza indicibili. Neanche quando, appena adolescente, è costretta a sposare l'algido e violento Ferenc Nàdasdy. Un uomo sempre lontano, più interessato alla guerra e alle scorribande che a lei. Erzsébet è sola, la responsabilità dei figli e dell'ordine nel castello di Sàrvàr è tutta sulle sue spalle. Spetta a lei gestire alleanze politiche e lotte di potere. Lotte sanguinose, piene di sotterfugi e tranelli, che fanno emergere la parte più oscura della contessa, un'anima nera. Strane voci iniziano a spargersi sul suo conto. Sparizioni di serve torturate e uccise, nobildonne svanite nel nulla. Chi è davvero la donna imprigionata tra le gelide pietre di Csejthe? È solo vittima di una cospirazione per toglierle il potere? O il male è l'unico modo per Erzsébet di sopravvivere in un mondo dominato dagli uomini? La contessa nera si ispira alla figura della prima serial killer della storia, Erzsébet Bàthory, la contessa sanguinaria. Padrona spietata, torturatrice di centinaia di giovani donne, assassina crudele.
Fabbri, 2013
Abstract: Uno per tutti, tutti per uno è il motto di Athos, Porthos e Aramis, i più famosi Moschettieri del Re di Francia. Anche il giovane d'Artagnan è giunto a Parigi per diventare un Moschettiere e, dopo un fortuito incontro con i tre abili spadaccini, inizierà a combattere al loro fianco per sventare le trame del Cardinale Richelieu. Riuscirà il gruppo a sconfiggere i nemici? E d'Artagnan potrà realizzare il suo sogno? Età di lettura: da 7 anni.
Samurai II : duel at Ichijoji temple / Hiroshi Inagaki presenta Toshiro Mifune
Pulp Video, [2013]
Abstract: Musashi impara a dominare i suoi impulsi, a trattenere la forza per lasciar crescere la saggezza interiore. Forte degli insegnamenti del monaco Takuan Soho, matura dentro di se' la consapevolezza di non essere esclusivamente un uomo brutale nella lotta e nei modi, pur conservando dentro di se' la sensibilità dello spirito idealista.
Samurai III : duel at Ganryu Island / Hiroshi Inagaki presenta Toshiro Mifune
Pulp Video, [2013]
Abstract: Nel terzo capitolo conclusivo della serie dedicata alla biografia di Miyamoto Musashi, si raggiunge il punto più atteso dell'imponente messa in scena del romanzo di Eiji Yoshikawa ad opera di Hiroshi Inagaki. Mostra il Musashi fisicamente maturo che continua, in grande umiltà, l'addestramento.
Samurai I : Musashi Miyamoto / Hiroshi Inagaki presenta Toshiro Mifune
Pulp Video, [2013]
Abstract: Takezo parte con il suo amico Matahachi e si schiera con l'esercito di Mitsunari Ishida nella grande battaglia di Sekigahara. Per Takezo è solo l'inizio di una serie di avventure che lo porteranno a scontrarsi con tutto il suo villaggio e quasi a morire. Al ritorno al suo villaggio, Takezo conoscerà il monaco Takuan, che diventarà il mentore e lo istruirà nella via del samurai con il nome di Musashi Miyamoto
I tre moschettieri / Alexandre Dumas
Versione integrale
Crescere edizioni, 2013
Abstract: Uno scalcinato quanto irruente giovanotto che giunge a Parigi in groppa a un improbabile ronzino giallo; un gentiluomo riservato e malinconico, ma capace di prosciugare con disinvoltura intere cantine; un gigante un po' fanfarone ma bonario; un pallido damerino con qualche crisi mistica. Sono d'Artagnan e i tre moschettieri Athos, Porthos e Aramis, che all'insegna del motto Tutti per uno, uno per tutti! diventano i protagonisti di una vorticosa sarabanda di duelli, amori, guerre e avventure per difendere il re e la regina di Francia dalle oscure trame di Richelieu e della sua perfida agente, Milady.
I tre moschettieri / Alexandre Dumas
Giunti, 2013
Abstract: Uno scalcinato quanto irruente giovanotto che giunge a Parigi in groppa a un improbabile ronzino giallo; un gentiluomo riservato e malinconico, ma capace di prosciugare con disinvoltura intere cantine; un gigante un po' fanfarone ma bonario; un pallido damerino con qualche crisi mistica. Sono d'Artagnan e i tre moschettieri Athos, Porthos e Aramis, che all'insegna del motto Tutti per uno, uno per tutti! diventano i protagonisti di una vorticosa sarabanda di duelli, amori, guerre e avventure per difendere il re e la regina di Francia dalle oscure trame di Richelieu e della sua perfida agente, Milady.
La lettera scarlatta / Nathaniel Hawthorne
Giunti, 2013 (stampa 2015)
Abstract: La giovane Ester Prynne, condannata per adulterio nella puritana Boston, sarà costretta a portare per sempre sul seno una fiammeggiante, scarlatta, lettera A. La A di adulterio, naturalmente. Ma anche di Arte, di America: La lettera scarlatta, libro che rese celebre il nome di Nathaniel Hawthorne, è un mirabile esempio di fusione tra la perfezione della trama, la caratterizzazione dei protagonisti e la ricchezza dello stile. Hawthorne fa di Ester un personaggio esemplare: condanna la terribile rigidità puritana, riconosce la violenza di cui la società si rende colpevole, ma non assolve la protagonista, anche se le dona tutta la sua compassione, la sua pietà. Celebre la riduzione cinematografica del 1995, interpretata da Demi Moore, Gary Oldman e Robert Duvall.
Teatro / di Molière ; a cura di Francesco Fiorentino ; testo francese a cura di Gabriel Conesa
Bompiani, 2013
Abstract: L'opera di Molière - oltre a riempire da tre secoli non solo teatri e biblioteche - è anche riuscita a imporre alcuni personaggi come archetipi morali: dal misantropo all'avaro, dal malato immaginario al cornuto immaginano, dal tartufo al borghese gentiluomo. Tuttavia la sovranità molieriana sulle tecniche del riso, che sfugge alle leggi del tempo, si alimenta di un contesto culturale e teatrale preciso e irripetibile. Nasce dalla combinazione miracolosa della tradizione farsesca e della commedia italiana con la lezione di una delle più raffinate elaborazioni della civiltà occidentale, la cultura seicentesca dell'honnéte homme: i meccanismi inesorabili e spesso feroci del riso coniugati con l'eleganza morale di un'epoca. Una straordinaria miscela i cui molteplici elementi sono stati messi a fuoco dall'equipe di specialisti, coordinata da Francesco Fiorentino, che ha realizzato questa nuova edizione, in cui, per la prima volta, si presenta ai lettori italiani il testo francese, curato con rigore filologico da Gabriel Conesa. Le introduzioni e i commenti, insieme alle traduzioni eleganti e affidabili, contribuiscono, infatti, a situare le commedie nel loro contesto e ne suggeriscono le più accreditate chiavi di lettura. Nel volume trovano posto tutte le commedie di Molière, tranne sei, meno decisive per la comprensione della sua arte.
Il viaggio di Guido Reni / Manlio Cancogni
Elliot, 2013
Abstract: È il 1602. Il giovane Guido Reni, pittore di ottime speranze ma non ancora completamente affermato, torna a Bologna dopo un lungo soggiorno a Roma. Durante il viaggio insieme all'amico Gino, anch'egli artista, ripercorre l'itinerario che mesi prima l'ha portato lì, alla scoperta di un nuovo modo di dipingere e, forse, anche di se stesso. Via via che il viaggio procede e si allontana dall'Urbe, gli tornano quindi alla mente le tappe del suo soggiorno romano, gli incontri e i confronti con gli altri pittori, i dubbi che hanno accompagnato la creazione delle sue opere e che ancora lo tormentano, costringendolo a domandarsi quale sia davvero il valore della propria arte, specie in rapporto allo stile nuovo, così diverso dal suo, del Caravaggio, che tanto sta facendo discutere. L'interrogativo di sempre - Che artista sono? rimarrà con lui fino al ritorno a casa, a Bologna, quando dipingerà la sua opera forse più affascinante e misteriosa, La Carità, che per molti anni resterà arrotolata in un ripostiglio, dove lui stesso l'aveva chiusa subito dopo averla completata. Perché? si domanda Manlio Cancogni raccontando la storia di Guido: cosa accadde al giovane pittore al suo ritorno a Bologna? Pubblicato originariamente con il titolo Il genio e il niente e vincitore del Premio Grinzane Cavour nel 1987, Il viaggio di Guido Reni, romanzo sui dubbi dell'arte e la ricerca del bello ideale, è il racconto di questo mistero, il mistero stesso del genio e della creazione artistica.
Il re delle ombre / Eve de Castro ; traduzione di Maria Vidale
Rizzoli, 2013
Abstract: 1665. Un guazzabuglio di impalcature, mucchi di pietre tagliate, carri, lastre di marmo, cisterne, polvere e confusione. È così che appare Versailles, il cantiere più grande di Francia, agli occhi delle migliaia di persone che dalla Normandia, dalla Bretagna e perfino dalla Linguadoca, vi giungono in cerca di un lavoro e di un futuro. Tra loro c'è Batiste, con la testa piena di vento e un porcospino al posto del cuore, implacabile seduttore dal sorriso irresistibile e dall'ingegno affilato. Sua madre è una povera donna che si procura da vivere facendo da esca per le sanguisughe, suo fratello si spacca la schiena preparando la malta per i muratori, ma Batiste coltiva per sé altre ambizioni: osserva le fontane della reggia, spia non visto l'organo idraulico sognato dal Re e poi realizzato nella grotta di Teti, dove Luigi XIV ama appartarsi con le sue favorite, e pianifica di diventare, un giorno, esperto nell'arte di domare le acque e di governarne il movimento. Anche la giovane Nine non è tipo da stare al suo posto. Figlia del proprietario dei Bagni più famosi di Parigi, ha ossa da uccellino e un carattere di ferro. Sfidando le convenzioni del tempo e i limiti imposti al suo sesso, confeziona parrucche e intanto studia da erborista e guaritrice. Dall'incontro fra questi due personaggi prende le mosse un'avventura straordinaria, fatta di amori, rivalità e tradimenti, miraggi di gloria e quotidiane ingiustizie, sudore, sangue, menzogna, paura e poesia.
Mondadori, 2013
Abstract: II Meridiano propone un'ampia scelta di narrativa breve e lunga, a partire da Itinerario di Paolina del 1937, ricordi di una donna che rievocava, in terza persona, la sua infanzia e la sua adolescenza. Tra i romanzi, il più famoso è Artemisia (1947), che ripercorre la vita della pittrice seicentesca Artemisia Gentileschi, una delle prime donne che sostennero colle parole e colle opere il diritto al lavoro congeniale. Anche gli altri romanzi presentati sono ciascuno una perla: Il bastardo (1953), una storia di famiglia, espressione di una società intimamente logorata; Noi credevamo (1967), ispirato alle vicende del nonno rivoluzionario calabrese; La camicia bruciata (1973), in cui la Banti colloquia con Marguerite d'Orléans; Un grido lacerante (1981), pagine scritte a dieci anni dalla scomparsa di Longhi, compagno di una vita. Inframmezzati ai romanzi, in ordine cronologico, sono collocati i racconti, tratti da raccolte che spesso già nel titolo dicono l'appartenenza alla rivoluzione femminile e il profondo interesse dell'autrice per le epoche di profonda crisi.
Silenzio : romanzo / Shusaku Endo
Corbaccio, 2013
Abstract: Nagasaki, 1633: l’indomito padre gesuita Cristóvão Ferreira, che da anni si batte in Giappone per diffondere il cristianesimo, ha rinnegato la vera fede ed è diventato un apostata: questa è la notizia sconvolgente che giunge a Roma. La Compagnia del Gesù decide allora di inviare in Oriente due giovani fratelli, Sebastião Rodrigues e Francisco Garrpe per compiere un’indagine all’interno della chiesa locale. I due gesuiti però, partiti pieni di ideali e di entusiasmo, si scontrano ben presto con la dura realtà del Giappone dei Tokugawa e delle persecuzioni.I sospetti cristiani vengono costretti dalle autorità giapponesi a calpestare immagini sacre: chi si rifiuta viene torturato e ucciso, mentre chi accetta viene deriso e costretto a vivere ai margini della società, rifiutato tanto dalla comunità cristiana quanto dai giapponesi. La vita in Giappone si fa sempre più difficile per Rodrigues che ora vive in prima persona le persecuzioni e che finisce, evangelicamente, per essere tradito dall’amico Kichijiro, il suo «Giuda», mentre implora Dio di rompere il suo «silenzio».
La porta del paradiso / Alfredo Colitto
Piemme, 2013
Abstract: Napoli, 1637. Primogenito di una nobile famiglia, Leone Baiamonte ha ventitré anni e la spavalderia di chi può vivere senza dover lavorare. A differenza del padre, astronomo dilettante dedito solo allo studio, Leone non è privo di senso pratico e di iniziativa. Ma il giorno in cui scopre che la sua famiglia è finita nelle mani di Giorgio Terrasecca, un usuraio senza scrupoli, è troppo tardi per evitare il disastro. Per quell'uomo, infatti, la rovina dei Baiamonte rappresenta una vendetta lungamente attesa, cui non intende rinunciare. Macchiatosi di una grave colpa nel tentativo di proteggere i familiari, Leone non ha altra scelta che fuggire oltreoceano. Una fuga dolorosa e solitaria, che lo costringe a lasciare la sua futura sposa Lisa, ma che gli offre anche una speranza: in Messico, infatti, uno zio missionario ha scoperto una miniera d'argento e ha invitato il nipote a farsene carico. Il giovane confida così di poter dare sostegno alla propria famiglia. E in fondo al cuore, serba la speranza di riabbracciare la sua amata. Ma il Nuovo Mondo non è il paradiso, e mentre a Napoli i Baiamonte vivono nell'indigenza e il popolo vessato dalle tasse prepara la rivolta capeggiata da Masaniello, nuove peripezie metteranno Leone duramente alla prova. In un'epoca di luci e ombre, una storia di passioni profonde, un'avventura tra due continenti popolata di personaggi indimenticabili.
La padrona : diario segreto di una donna romana del Seicento : romanzo / Alessandra Borghese
Mondadori, 2013
Abstract: È il maggio del 1605, il cardinale Camillo Borghese è appena diventato papa con il nome di Paolo V, per lo Stato Pontificio e per la sua capitale si apre uno dei periodi di più intenso e rigoglioso sviluppo. Su questo sfondo Alessandra Borghese, che di Paolo V è una discendente, disegna, attingendoli dalle intense pagine di un diario intimo, i tratti della sua protagonista: una donna di nobili natali che, ferita per l'inspiegabile abbandono del padre e sconvolta da una prima esperienza sentimentale, decide di prostituirsi, quasi a cercare una vendetta per il dolore subito. Per anni agisce nella più torbida ed oscura trasgressività, nella penombra dei palazzi del potere. Indossa una maschera e recita il ruolo della Padrona, impartendo dolore e umiliazione agli uomini che incontra, e ricevendone in cambio una sorta di venerazione. Di giorno legge, studia, scrive e si occupa di opere di bene. Di notte invece incontra i suoi clienti, lasciando spazio a quella parte della sua anima marchiata dal dolore. Ma in lei convive un'altra parte, quella di una donna che si è sempre interrogata e non si è mai arresa. Sarà proprio quella parte di anima a portare la Padrona a riscoprire l'immensità dell'amore vero e a spingerla ad intraprendere un percorso di redenzione che la condurrà a mutare radicalmente e a incrociare di nuovo l'uomo che più di ogni altro ha segnato la sua esistenza.
La grande festa di John Saturnall / Lawrence Norfolk ; traduzione di Stefano Bortolussi
Frassinelli, 2013
Abstract: Inghilterra, 1625. Nel remoto villaggio di Buckland, John e sua madre stanno fuggendo, inseguiti da una folla scatenata che li accusa di stregoneria. Dopo aver trovato rifugio nella foresta, la madre di John apre un antico libro da cui non si separa mai - che mescola erboristeria, cucina e riti pagani - e comincia a raccontargli di un'antica Festa, segretamente tramandata di generazione in generazione. Ma mentre i piatti succulenti sorgono dalle pagine, il terreno sotto di loro si fa sempre più gelido. Quell'inverno, la madre di John muore di stenti, lasciandogli una sola preziosissima eredità: il libro della Grande Festa.Scampato miracolosamente alla morsa del gelo, John viene accolto nel castello di Buckland, il maniero di Sir William Fremantle, dove lavorerà come sguattero nelle cucine. Sotto la guida del capocuoco, e grazie alla sua abilità e determinazione, John abbandona presto gli squallidi sotterranei per gli eleganti piani superiori, dove Lucretia, l'ostinata figlia di Sir William, sfida col digiuno la decisione del padre di darla in sposa a un uomo che lei disprezza. Compito di John è tentarla con ogni prelibatezza e indurla a mangiare.La vicinanza porta ben presto all'attrazione e tra loro nasce così un amore tenerissimo, proprio mentre all'orizzonte incombe la guerra civile, che rischia di dividerli. Per conservare ciò che ha di più caro, John dovrà realizzare la visione di sua madre. Dovrà servire la Grande Festa.Tra Storia e mito, La Grande Festa di John Saturnall ricrea una sontuosa e affascinante avventura di vita, amore e guerra, un trionfo di sensualità e immaginazione, un inno alla Natura e al primo, più vero e pagano dei comandamenti: ama la vita. Che la Festa cominci...
I tre moschettieri / Alexander Dumas ; introduzione e traduzione di Guido Paduano
La Biblioteca dell'Espresso, 2013
Abstract: Uno scalcinato quanto irruente giovanotto che giunge a Parigi in groppa a un improbabile ronzino giallo; un gentiluomo riservato e malinconico, ma capace di prosciugare con disinvoltura intere cantine; un gigante un po' fanfarone ma bonario; un pallido damerino con qualche crisi mistica. Sono d'Artagnan e i tre moschettieri Athos, Porthos e Aramis, che all'insegna del motto Tutti per uno, uno per tutti! diventano i protagonisti di una vorticosa sarabanda di duelli, amori, guerre e avventure per difendere il re e la regina di Francia dalle oscure trame di Richelieu e della sua perfida agente, Milady.
I tre moschettieri / Alexandre Dumas
De Agostini, 2013
Abstract: Uno scalcinato quanto irruente giovanotto che giunge a Parigi in groppa a un improbabile ronzino giallo; un gentiluomo riservato e malinconico, ma capace di prosciugare con disinvoltura intere cantine; un gigante un po' fanfarone ma bonario; un pallido damerino con qualche crisi mistica. Sono d'Artagnan e i tre moschettieri Athos, Porthos e Aramis, che all'insegna del motto Tutti per uno, uno per tutti! diventano i protagonisti di una vorticosa sarabanda di duelli, amori, guerre e avventure per difendere il re e la regina di Francia dalle oscure trame di Richelieu e della sua perfida agente, Milady. Età di lettura: da 10 anni.
Milano : B. Mondadori, 2013
La storia narrata
Abstract: Sono cristiani rinnegati che abbandonano casa e famiglia per darsi a una vita di piratesche scorribande. Oppure devoti musulmani impegnati a predare, per conto dell'Impero ottomano, galee spagnole, inglesi, veneziane che conducono i propri traffici nel Mediterraneo. Sono corsari autorizzati dallo stato o furfanteschi pirati, ufficiali ammutinati e schiavi fuggiaschi, capitani coriacei in grado di far tremare l'Europa ma anche comuni marinai protagonisti di atti d'incredibile eroismo. Fanno base a Tunisi, Algeri e Tripoli, infestano i Banchi di Terranova e lo stretto di Gibilterra, svernano gozzovigliando sulle coste irlandesi, guidano le proprie ciurme di ardimentosi persino in Islanda. Sono i pirati della Barberia. Verso questa regione africana, corrispondente all'attuale Maghreb, agli inizi del 1600 ripiegano tutti i più celebri avventurieri, banditi come fuorilegge da Giacomo I, il re d'Inghilterra che dichiarò di voler impiccare i pirati con le sue stesse mani: Peter Eston, corsaro inglese dalla temibile reputazione; l'olandese Danseker, il pirata gentiluomo entrato nella leggenda come Diavolo di Algeri; il capitano John Jennings, tradito e consegnato alle autorità dal suo stesso equipaggio; John Ward, il più famoso pirata del mondo che aveva iniziato a solcare i mari come semplice pescatore.
Venezia : MUVE, Fondazione Musei Civici ; Marsilio, c2013
Abstract: Nei secoli l'incontro con tradizioni antiche quanto quella persiana ha fortemente arricchito sia culturalmente sia commercialmente la Repubblica di Venezia che, aperta a nuovi stimoli e sensibile a nuove suggestioni, ha accolto favorevolmente delegazioni straniere provenienti da tutto il mondo, in particolare da quell'Oriente al quale da sempre si rivolge. Nel caso delle ambascerie di Shah Abbas il grande pregio del Consiglio della Serenissima è stato quello di comprendere le potenzialità di un'alleanza con il re persiano e di aver apprezzato sinceramente la sua generosità. I doni e le missive da lui inviati ai dogi, data la loro importanza e unicità, sono ancora presenti nelle collezioni dei Musei civici veneziani, all'Archivio di Stato di Venezia e nella Procuratori di San Marco che, con grande cura e perizia, li hanno conservati. per la prima volta dell'inizio del XVII secolo questi preziosi oggetti e i loro documenti accompagnatori sono riuniti in Palazzo Ducale nel luogo dove sono stati accolti al loro arrivo in laguna.